Alimentazione macrobiotica

L'alimentazione macrobiotica
Conoscete l’alimentazione macrobiotica?

Per qualcuno si tratta di una delle tante diete, in realtà la macrobiotica è una filosofia vera e propria fondata sull’equilibrio tra le forze antagoniste e complementari riconosciute – dalle antiche teorie cinesi – alla base dell’Universo.

Grazie a Laura di Parola di Laura oggi ospitiamo un guest post che ci chiarisce un po’ le idee. Laura ci presenta il suo blog così:

“Il mio è un blog nato dalla passione della scrittura, e dalla voglia di condividere il mio quotidiano. In realtà non credevo che qualcuno mi avrebbe letto, e quindi per me ogni nuovo lettore, ogni nuovo progetto sono grandi conquiste. Il mio spazio web è la mia vita, sono io che parlo, o almeno ci provo, in modo ironico di me e del mio essere mamma, dei piccoli lavoretti che faccio per me o per i bambini, e della passione per la cucina in generale e di quella vegetariana e macrobiotica in particolare. Spero con questo post di incuriosirvi un po’ su un modo diverso e davvero sano di mangiare.”

La macrobiotica

Il periodo in cui ho fatto macrobiotica è quello caratterizzato dalle domande più strane, dalla facce sconcertate allo scoprire che non mangiavo latticini e carne, e da atteggiamenti guardinghi verso un’alimentazione sconosciuta ai più.

Io ho conosciuto questo stile alimentare per puro caso, un mio amico andò ad una conferenza, e poi andammo insieme al ristorante per provare questo tipo di cucina. Non è facile parlare delle sensazioni che ti regala il cibo, ed è ancora più difficile far capire alle persone con cui si parla che il gusto può essere educato. Il gusto non è univoco, se si è abituati a mangiare molto salato, provare certi piatti li farà sembrare senza sapore, ma continuando a mangiare nello stesso modo per qualche giorno si inizieranno a sentire i sapori, quelli veri dei cibi.

La macrobiotica non è una dieta, è una scelta di voler passare ad un’alimentazione sana e diversa, ma che di sicuro vi farà stare bene.

La macrobiotica è una maniera particolare di vivere, basata sulla conoscenza del ritmo e degli equilibri della natura. Il nostro mondo fisico ha sempre due aspetti in opposizione ma complementari tra loro e in oriente sono chiamati yin e yang. In oriente tutto è basato su yin e yang e questo concetto è il fondamento della dieta macrobiotica e della filosofia su cui essa si basa.

Le caratteristiche yin e yang dei cibi sono influenzate alla loro origine, dalla specie di appartenenza e dal metodo di crescita e cottura, dalla conservazione e da altri fattori che agiscono sui cibi stessi. Si può imparare teoricamente cosa comportano i due opposti ma per capire questi concetti a fondo bisogna viverci dentro, farli propri e lasciarsi guidare.

I cibi yin hanno la tendenza raffreddare il corpo, a rilassare i muscoli, a ridurre la tensione; quelli yang tendono a riscaldare il corpo, a tendere i muscoli. Gli alimenti fortemente yin – come le droghe, l’alcol, le medicine, lo zucchero e le spezie – e gli alimenti troppo yang – come la carne rossa, i cibi troppo salati – possono far sentire i loro effetti quasi subito; ma seguendo una dieta macrobiotica per un po’ di tempo, il sangue si purificherà portando il vostro corpo in una stato di equilibrio.

Detta così vi sembrerà strano, ma tutto ciò che noi mangiamo ci influenza, e non si capisce finché non si avverte il cambiamento.

Diventare macrobiotici vi farà non solo stare meglio, ma vi renderete conto che i piccoli malanni che spesso ci accompagnano come il mal di testa derivano da un organismo che non sta in perfetta salute. Ed inoltre sarete più calmi, avrete più energia, e quella stanchezza che spesso ci accompagna sparirà.

Vi starete chiedendo cosa mangiano i macrobiotici. Diciamo che una dieta standard dovrebbe essere così composta:

  •  50/60% di cereali integrali;

I cereali possono essere in chicco, in farina, spezzati o sotto forma di farina in pane, pasta o altro.

  • 25/30% verdure;

Le verdure possono essere cotte in vari modi o crude. Tutti gli stili vanno bene e si dovrebbe mangiare almeno un piatti di base di verdure ad ogni pasto. É preferibile usare verdure di stagione e di origine biologica.

  • 5/10% legumi e derivati.

1-2 ciotole di zuppa di verdure al giorno, condita con miso, shoyu o sale marino.

Idealmente ad ogni pasto ci dovrebbe essere un piatto a base di cerali e un piatto a base di verdure. Fondamentalmente l’idea è che il corpo funziona meglio con cereali e verdure, e quindi i pasti dovrebbero essere composti per l’80% da questi due elementi, un piatto equilibrato tra ingredienti e cottura.

Un esempio di pranzo macrobiotico potrebbe essere: una zuppa di miso per iniziare, un piatto composto da orzo condito con bieta, crocchette di riso integrale, insalata, verdura cotta e cremi di lenticchie.

L’idea iniziale che tutti hanno è che si farà la fame. Tutt’altro. Abituandoci a mangiare in modo vario ma equilibrato, saremo portati a sperimentare, non solo i cibi conosciuti ma cucinati in maniera diversa, ma anche sapori nuovi che apprezzerete perché il vostro palato sarà in grado di coglierne il gusto.

Spero di avervi incuriosito!

A cura di Laura di Parola di Laura.

Commenti

  1. Anche io quando mangiavo macrobiotico stavo benissimo!!! Ora ho una famiglia di carnivori ed è impensabile, ma cavolo come vorrei tornare a quei tempi.
    Mi mancava solo la frutta.

  2. Noi siamo carnivori con parsimonia. Amiamo molto le verdure e i cereali. La carne è uno sfizio. Gli affettati una golosità alla quale non vogliamo rinunciare. So bene che si sta benissimo senza carne nè affettati ma non sono portata verso scelte così delineate e a tempo indeterminato. Forse in futuro, chissà. Intanto la nostra tavola abbonda di frutta verdura cereali e carne di..pesce:-)

    A proposito di cereali, purtroppo noto che sempre meno persone li utilizzano e mangiano regolarmente, ed è un vero peccato! Sia in termini di alimentazione che di costi!

  3. senti laura, perdonami le domande sciocche, ma le sparo a raffica lo stesso perche’ non ne so veramente nulla e voglio approfondire.
    il pesce?
    i frutti di mare?
    e la freutta?
    e poi puoi segnalarmi qualche buon libro dove imparare qualcosa sulla filosofia alla base e anche sulle applicazioni?
    cioe’ se io dovessi decidere di abbracciare la macrobiotica… da dove comincio?!?!?!

    • intanto scusa se ti rispondo adesso! Non sono domande sciocche, ma in effetti le risposte dipendono anche un pochino da quale macrobiotica segui. Ci sta quella si george Oshawa che è il padre supremo e poi ci stanno le rivistazioni italiane di Martin Halsey e quella di Mario Pianesi.
      Diciamo che il pesce si può mangiare, io lo mangiavo anche 2 volte a settimana, spesso mischiato in ottime insalate di riso estive. Fruttoi di mare niente, si mangia solo quello a carne bianca.
      La frutta no, o se si mangia solo cotta. Poi è ovvio che una la può seguire ma mica deve diventare talebana! io qualche sgarro lo facevo ogni tanto, ma col tempo non ne sentivo l’esigenza.
      Intanto ti consiglio di dare una sbirciata al sito di Halsey, la sana gola.it, io ho letto tante riviste di questa associazione, poi io sono piena di libricini comprati al “punto macrobiotico” che frequentavo e non credo siano in vendita.
      Ti consiglio di leggere il bellissimo libro “il medico di se stesso”, è illuminante.

      Come altro ora sto al amre e non ho sotto mano i miei libri, ma prometto di rimediare una volta tornata a casa 😉

      messaggio Per mammafelice.
      una pizza macrobiotoca buonissima è fatta con crema di carote, cremia di riso e olive, ottima lo giuro!

    • Non so più se qui o sul sito di Mammafelice, comunque Barbara ha scritto un post sulle lunch box citando un sito internet che è diventato per me un vero punto di riferimento ed è appunto di una ragazza che segue la dieta macrobiotica. E’ un blog ben fatto, serio, con belle spiegazioni e una ricca bibliografia sulla dieta macrobiotica. Lo posso citare?? (non so se ci sono delle regole nei rimandi ad altri siti…)

  4. Grazie laura!credo che comincero’ dal libro che mi citi e dal sito.
    Era d atempo che volevo disontoasicarmi un po’.
    Grazoe e ovviamnete non pensare si esserti liberata delle moe domamde! 😛

  5. la cuoca petulante 😉 su blogspot.
    nella home page, sulla destra, trovi proprio uno “scaffale” con tutti i libri che lei consiglia per avvicinarsi alla macrobiotica.

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