Cronaca di un acquisto riuscito

Ora vi racconto la storia di un acquisto. Una storia che andrebbe ripetuta per ogni singolo capo, se vogliamo che il guardaroba non sia inondato di impulsivi innamoramenti, ma di solide basi di stile personale.

È da quando Jil Sander ha lanciato quella lunghezza di gonne che mi era rimasto il pallino della gonna lunga fino ai piedi.

Volevo una gonna lunga, ma la tinta unita mi faceva sembrare uno scaldabagno. Forse era dovuto anche ai modelli che avevo avuto modo di provare, ma tant’è.

Poi è stato il momento dei plissé. Ne abbiamo visti a iosa, addosso a chiunque, anche a chi come me non poteva permetterselo, avendo il fianco generoso 😉

Ma che belle quelle gonne, lunghe a sfiorare il pavimento, romantiche come nuvole, eteree come sogni a occhi aperti…

Poi è arrivata questa primavera con l’invasione di stampe. In particolare le stampe foulard.

Belle finché le vedi in passerella, poi ai miei occhi diventano cenci quando in versione low cost arrivano nelle strade.

E non perché snobbi il low cost, Dio me ne scampi :D, ma perché — ne riparleremo — ci sono modelli, tessuti, particolari che quando non provengono da dove sono stati concepiti, cadono subito nell’effetto scadente.

E, a mio avviso è il caso delle stampe in genere e di quella foulard in particolare.

Così vagavo alla ricerca di un compromesso tra tutti questi fattori e le mie tasche che al momento sono state decisamente saccheggiate da aggiustamenti del guardaroba a causa della mia taglia che non accenna a tornare quella di un anno fa. Anche su questo argomento tornerò.

Avevo bisogno di un “sotto” fresco e morbido, da mettere facilmente anche con la fascia portabebé che io utilizzo quotidianamente. Ma non volevo qualcosa di mmm così così, preso tanto per. Volevo comunque qualcosa che se mi fossi tolta quella fascia e avessi indossato un paio di tacchi, mi avrebbe dato la sensazione di essere ben vestita, nonostante tutto.

E alla fine arriva Zara, in una di quelle retate con sorella al fianco durante le quali si cerca soddisfazione effimera o soltanto qualche ispirazione.

Ecco, la mia gonna.

Lunga a sfiorare il pavimento con una stampa non troppo aggressiva, ma neppure leziosa. Della tonalità giusta perché perfettamente integrata al resto del mio guardaroba: bianco, blu, grigio, uno sprazzo di giallo, rosa. Di un tessuto morbido e fresco — niente sintetico per me, grazie, soprattutto d’estate.

Ricapitolando: quando vogliamo fare acquisti giusti è importante seguire questi step.

  • compilare unawish list reale o virtuale che sia, frutto di necessità, ispirazioni, innamoramenti
  • ragionare su ogni punto della lista: come lo indosserò? quale colore, tessuto è preferibile?
  • stabilire un budget preferibilmente proporzionato alla frequenza d’uso e alla tipologia di capo (è un capo o accessorio classico o basic? O si tratta di un invaghimento stagionale?). Ovviamente meglio investire denaro in qualcosa che utilizzeremo per anni e quasi tutti i giorni
  • provare, provare, provare. Lasciamoci stupire da modelli o colori impensati, si è sempre in tempo per rettificare le preferenze nella wish list
  • non accontentarsi.
  • dopo tutto questo ragionare, carpe diem. Quando l’occasione arriva, meglio non lasciarsela sfuggire.

 


Commenti

  1. Anche io le amo! Solo che di solito quelle nei negozi mi arrivano alla caviglia. L’unica che ho comprato e che è davvero lunghissima l’ho presa on line da La Redoute: rosso fuoco!

  2. io mi ammazzo con una gonna cosi’, son troppo maldestra!gonne gonne sono anni che non ne metto forse di piu’ di 4 o 5

  3. Ciao Caia
    anche se intervengo poco vi leggo tutti i giorni. Il vestito a pois di ieri è bellissimo :).
    Adoro la gonna lunga, ma per le bassine come me (1.60 volendo fregare un cm) che ne dici? Solo con mega zeppe o sandali sono ammesse? Io d’estate adoro camminare scalza e con la gonna lunga il tutto fa tanto selvaggia!! Poi con il caldo, il lavoro sedentario, i problemi di circolazione i piedi prendono un’altra forma (piedi informi direi). Grazie e buona giornata!!

    • monica, il gioco e’ tutto nelle proporzioni piu’ che nelle misure.
      quindi dipende dalla larghezza dei fianchi e anche da ciò che ci abbini: piu’ e’ corto, piu’ allunga la gonna.
      la zeppa altissima e’ una soluzione, ma l’effetto selvaggio che dici a me piace di piu’ 😉

  4. io che sfiora il pavimento ho un vestito che adoro, che mi fa estate, campagna, vacanza e che mi fa sentire pure figa…saldi di liu jo di alcuni anni fa, stampa colorata sui toni del bianco, giallo, lilla…molto romantico…
    mi piace moltissimo portato con ciabattine basse o il sandalo salentino

  5. Claudia-cipi

    bella!
    anche se io la gonna l’ho vista solo dopo un buon quarto d’ora in cui mi sono rimirata il pupo, benchè di spalle… sono malata, non ci posso fare niente, m’è pure tornato il capoparto e la voglia di bimbo piccolissimo è aumentata…
    ma torniamo alla gonna
    lunghe lunghe piacciono anche a me, ma poi mi ci inciampo… non sempre, ma ad esempio quando faccio gli scalini, e ne ho uno pure dentro casa e un altro per andare in cortile, per di più ho anche quasi sempre il nano in braccio ed il rischio di spatasciarlo per terra è alto. che ne dici della gonna alla caviglia? orribile? soprattutto su un’obesona come me?
    che poi, la gonna lunga lunga su un quintale di donna, non ci sta da schifo?
    (ho assoluto bisogno di mettere in pratica le tue lezioni e rifarmi il guardaroba, da zero. di quello che ho c’è da salvare solo un paio di reggiseni e solo perchè sono da allattamento)

    • no no, non fa schifo
      pero’ deve essere alla caviglia, diciamo 4/5 cm da terra
      se scegli un modello che ti taglia oltre la caviglia dove la gamba si allarga verso il polpaccio, no, ti ingrassa ancora di piu’
      e poi un accorgimento, usa una cinta per evitare l’effetto sacco e dare forma al corpo. se sei una mela una cintura appoggiata ai fianchi, se sei clessidra o pera, marca la vita.
      riguardo i bambini… ehm, io sono in tutt’altra fase… diciamo che al momento ho un’inarrestabile istinto di propaganda pro-anticoncezionali ed evito di parlare con le donne panzute (e di recente sembra si siano materializzate tutte nel mio raggio visivo) perche’ so che potrei essere prprio negative.
      ma so anche che passera’…
      forse.

      • Capisco lo stress e la fatica di dover seguire due pargoli (ammiro tantissimo voi mamme: io si e no riesco a star dietro a me stessa!) e quindi la tua riflessione è più che comprensibile, però in queste foto con il piccolo Dado in braccio sei radiosa e bellissima come poche! 🙂

      • Claudia-cipi

        se riesci a farmela passare pure a me ti ringrazio, che l’uomo ha detto basta così e io non riesco a rassegnarmi.
        come forma sono più un barile, o un caciocavallo: testa e spalle piccole, resto enorme. non avendo lo stacco in vita mi metto tra le mele?

        • forse allora sei un triangolo!
          senti ma perche’ non scrivi alla pts?
          mandami una mail a info@trashic.com
          raccontami meglio il tuo stile di vita, cosa fai, cosa ti serve nell’abbigliamento, le considerazioni che hai fatto finora con le lezioni di stile, insomma piu’ informazioni possibile perche’ possa aiutarti!

          • Claudia-cipi

            troppo gentile :*
            (anche se mi sono persa cos’è pts… ehm…)

            • Personal Trashic Shopper Cipina!Daje scriviiii che ti fanno un post su misura con consigli sull’abbigliamento adatto a valorizzare le tue forme e la tua personalità!

            • Personal TraShopper… la tua personal shopper gratuita su trashic 😉
              http://trashic.com/personal-shopper-online/

              • Claudia-cipi

                fico!!!!!!
                allora datemi qualche giorno per organizzarmi e poi scrivo, che di cose da raccontare sulle mie forme ne ho taaaaaaante 😀
                colpa anche della Caia e delle sue lezioni di stile, che prima da dire ci sarebbe stato solo che ero sciattona. ora sono ancora sciattone, ma con un sacco di pippe mentali da raccontare 😀

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  1. […] abbinare anche ad un paio di jeans a zampa e delle zeppe altissime, oppure abbinata ad una gonnellona che tocca fino a terra, con dei sandali gioiello. E se la portassimo persino con una mini tuta con gli shorts? Sotto la […]

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