Dimagrire senza dieta

perdere-peso-senza-dieta

Dimagrire senza dieta: il sogno di chiunque. Ma sarà possibile? Qual è il confine tra dieta e illusione? Quali sono i principi base per perdere peso senza fare una vera dieta?

Un articolo interessante del Daily Mail dice che è possibile perdere perso (o ridurre l’aumento di peso), adottando alcune semplici strategie, che io voglio integrare con la mia esperienza personale.

Innanzi tutto: scegliere le persone giuste con cui pranzare. Sembrerà una sciocchezza, ma:

Even the people you eat with can make a difference, with male companions encouraging women to eat less, and skinny friends with large appetites making people think they too can eat more.

Le persone con cui viviamo fanno davvero la differenza. Per scherzare (ma nemmeno poi tanto) io dico sempre: chi va col ciccione, impara a ciccionare.

Perché se i pasti di casa sono gestiti e preparato da una persona obesa, tendenzialmente anche gli altri membri della famiglia diventeranno obesi. Non solo per il tipo di pasto, che può essere troppo calorico o troppo condito, ma proprio per il tipo di atteggiamento: l’obeso ha spesso un atteggiamento compulsivo verso il cibo, e dunque tende a pensare sempre al cibo, a metterlo al centro delle discussioni familiari, a fare troppa spesa, e soprattutto a cucinare porzioni troppo abbondanti.
Così spesso chi vive con un obeso ingrassa perché, pur mangiando sano, mangia troppo.

Per questo la maggior parte delle diete dei dietologi e dei nutrizionisti sono basate sul peso degli alimenti: la bilancia non sbaglia mai. E se all’occhio di un obeso un piatto di pasta può essere normale, all’occhio della bilancia potrebbe evidenziarsi che 2 etti di pasta a persona sono davvero troppi.

Allo stesso modo, mangiare di fronte a un uomo può aiutarci a mangiare meno. Confessiamo: tutte noi da fidanzate, quando andavamo fuori a cena nei primi appuntamenti, mangiavamo come fringuelli. Poi, la deriva.

Un modo per mangiare meno è quello di bere acqua fresca prima dei pasti: l’acqua riempie lo stomaco, il freddo dà una bella scossa al metabolismo, e si bruciano anche più calorie. E’ sbagliata la credenza che non si debba bere durante i pasti: bere è importantissimo, anche mentre mangiamo, e aiuta a mangiare meno, a digerire meglio e a facilitare il transito delle sostanze nell’intestino.

Inoltre, molti dicono che anche la vista sia importante durante i pasti, per sentirsi più sazi. Dunque propongono di utilizzare piatti rossi (sembra che il rosso rallenti l’appetito), e di piccole dimensioni: in questo modo il piatto risulterà meno, e il nostro cervello verrà ingannato dalle dimensioni del piatto, aiutandoci a percepire meno la fame.

Importantissimo per perdere peso e non aumentarlo, è essere consapevoli di ciò che stiamo mangiando, e di quanto ne stiamo mangiando. Quindi vietatissimo mangiare davanti al PC o alla televisione: avrete sicuramente notato che quando siete distratte il cibo sembra finire più velocemente, nonostante voi non vi sentiate ancora abbastanza sazie.
Questo perché il nostro cervello registra il tempo della fame (se vogliamo dirlo in modo molto banale) e ci fa provare senso di sazietà dopo circa 20 minuti dall’inizio del pasto: per questo motivo è bene mangiare sempre lentamente, masticare molto, posare la forchetta sul tavolo ad ogni boccone e concentrarsi sui sapori. Solo così il senso di sazietà arriverà prima che ci abbuffiamo inconsapevolmente.

Infine, come riportato anche dal Daily Mail in modo molto intelligente: diffidate delle ragazze magre che mangiano molto o dicono di mangiare molto. Non perché mentano, ma perché il vostro ‘poco’ non è il loro ‘tanto’.

Una ragazza magra, infatti, mangia poco: il giusto. O meglio: può anche mangiare molto o mangiare qualunque cosa, ma le sue porzioni saranno sempre proporzionate al suo peso attuale, a meno che non abbia disturbi di assimilazione che però non sono da augurare a nessuno.

Dunque, il segreto per perdere peso senza dieta è essenzialmente pensare a ciò che stiamo facendo: mi fa bene questo alimento? è nella giusta quantità? è condito troppo? sono consapevole del momento del pasto? sto mangiando per noia o perché sento fame davvero?

Il cervello è la vera dieta della vita, se impariamo ad usarlo bene.

Commenti

  1. sono pienamente d’accordo sul mangiare in compagnia…. in base alla persona con cui sei a tavola diventa più o meno difficile seguire un’alimentazione sana. se poi è il tuo compagno a cucinare puoi mettere una croce sulla bilancia
    di diete ne ho provate alcune, ultima la atkins e devo dire che pur avendo perso un pò di kg in poco tempo ha debilitato il mio fisico oltre a complicarmi la vita per l’organizzazione dei pasti
    da settembre inizierò una dieta basata sul dna che dovrebbe essere una soluzione alimentare equilibrata e adatta al mio fisico. ci spero. un pò per la linea un pò per la salute…
    bell’articolo ragazze! interessanti come sempre i vostri contenuti!

    • Grazie Sara! Io sto facendo un po’ di test sulla mia pelle. Ho fatto due settimane di Dukan, che boccio totalmente (fa perdere peso, ma non insegna a mangiare ed è troppo noiosa). La migliore è la dieta della dietologa, di cui vi parlerò, che permette di mangiare qualunque cosa, semplicemente pesandola. La stiamo facendo tutti e due, ci divertiamo, non patiamo la fame e perdiamo peso con regolarità.

      • boccio anche io la dukan. e sì l’unica volta che sono riuscita a dimagrire bene, nei punti giusti e a rimare magra per un paio di anno è stato con la dietologa. Poi nervosismo..io sono compulsiva…ed ecco la frittata. Sto meditando dietologa. E Palestra. Per ora, medito.

      • io anni fa feci una dita con una dietologa che è diventata una mia carissima amica, mi ha insegnato a mangiare, a dosare, non ho mai a uto fame e ho mangiato benissmo, di tutto e con gusto…adesso a distanza di 18 mesi dal mio parto sto avvicinandomi al mio peso forma sempre di più…forse non ho più tempo di mangiare come prima, ma no mangio schifesse trann qualche strappo alla regola saltuario che non può far male, mi muovo molto sia per seguire il bimbo sia perchè cammino moltissimo a piedi e la bilancia mi da sempre più soddisfazioni…:)

  2. Questo post dice una sacrosanta verità!
    Scegli bene con chi mangiare !
    Perchè io ho messo un pò da parte la dieta da quando non lavoro perchè mi spiace non preparare per L. qualcosa di buono…allora la faccio per entrambi mettendo sempre nel mio piatto cmq la dose della dietista!
    Poi ho anche ribadito a luca che non deve invitarmi a finire la porzione di pasta nella pentola con lui e che non moriro’ dalla fame 🙂
    La mia dieta ipocalorica fin’ora è quella che mi ha aiutato di piu’!

  3. Il cervello è la vera dieta della vita.
    Verissimo. Io sto sperimentando il metodo della Programmazione Neuro Linguistica.
    In pratica se pensi di essere magro, convinci/inganni la mente e adotti comportamenti da “naturalmente magra”.
    In teoria dovrei riuscire a controllare gli attacchi alla dispensa e a farmi piacere la palestra…
    vediamo se funziona 🙂

    • Allora, a me la PNL mi ha sempre fatto sorridere, e non è una cosa che mi piace, ma… MA: io penso che se noi ci autoconvinciamo possiamo fare tantissme cose. Per esempio io mi sono auto convinta che volevo essere felice e che meritavo la felicità, e via, piano piano me la sono conquistata. A fasi alterne, ma sempre più spesso.

      Adesso ti farò ridere, ma c’è stato un periodo in cui appena mi alzavo e prima di ogni pasto ripetevo: io sono magra e non assimilo questi cibi… e a me sembrava che funzionasse. Ovviamente vaneggio, non c’è alcuna base scientifica in ciò che dico, ma… 😉

      Non ho letto nulla della PNL, ma già dai siti mi fa sorridere. Eppure, come dicevo: ma…

      • Tre anni fa ho seguito una dieta semplice, basata più che altro sul mangiare meno, ma quello che mi ha aiutata di più è stato davvero il mio profondo convincimento. Ero fermamente convinta di dover dimagrire e ci sono riuscita. Poi naturalmente ora sono qui con i miei sette chili in più e stramaledico il mio cervellino da scimmia golosa… Ma a settembre ricomincio, lo giuro! 😉

  4. Ho due diete alternative da proporre: avere figli. Almeneno a casa mia e almeno finchè i figli sono nella fase che han voglia di mangiare. Finchè eravamo in due si divideva una banana/mela/pesca in due.. ora in quattro.. Oppure “ce n’è ancora un po’? E secondo voi chi rinuncia alla sua quota? Esatto. Il motto di casa nostra è: quello che non mangia la mamma fa bene alla mamma. Urge aumentare le dosi, sperando non arrivi il periodo “non mangio più nulla” che è PARECCHIO controproducente.
    Seconda alternativa: TRASLOCARE. In particolar modo a luglio. Si fatica di bestia, si suda e si mangia quando ci si ricorda.
    E’ funzionale anche la dieta per allattare un bimbo forse intollerante, ma rinunciare a quasi tutto porta a risvolti psicologici che portano allo sclero e non la consiglio.
    Per il resto: andiamo da un dietologo che è meglio.

  5. Per esperienza (tanta) sostengo solo le diete preparate dal dietologo (bravo): con un’intervista giusta e con l’analisi dello stile di vita prepara pasti bilanciati e non sofferti!

  6. Consiglio a tutte di fare un giro nel sito Cambio testa e non mi metto a dieta.
    Si trovano consigli, esperienze di persone che sono dimagrite imparando a mangiare da magre. Inoltre c’è un corso di 7 tappe che viene mandato via mail.
    Io non sono mai stata grassa, ma stavo mettondo su peso troppo facilmente, ho googlato: dimagrire mangiando la pasta e ho trovato il bel sito di Enrica. Seguendo il corso ho capito dove stavo sbagliando così ho smesso di far salire la bilancia e ho perso quei pochi chili che avevo preso.

  7. com’è che a casa mia sono tutti magri????

  8. va beh, non dirò che ho fatto la Dukan e sono felice 😀

Parla alla tua mente

*