Guardaroba primavera/estate. Riflessioni

Avete presente quelle notti insonni che sembrano un pozzo senza fondo nel quale si sprofonda fino al primo raggio di sole?

Ecco, esulando dalla metafora — che metafora non è, anzi direi trattasi di un’immagine piuttosto vivida — lo stesso accade quando guardi il tuo armadio e non ti capaciti di come nulla ti piaccia, nonostante anni e anni di elucubrazioni e lezioni di stile.

La novità è però che è arrivato anche per me il raggio di sole.

Ok, diciamo le cose come stanno.

Io sono piuttosto soddisfatta del mio guardaroba invernale, del mio stile da temperature rigide, benché qui non lo siano mai troppo.

Posso riassumere che il mio stile invernale si basa su una palette di colori abbastanza costante negli anni: nero, blu, marrone e soprattutto grigio. Un po’ di tortora e poi spennellate di colore di stagione, dal melanzana al glicine, dal fucsia all’arancio, dal corallo al cremisi. Talvolta petrolio, raramente senape. Il verde ho finalmente capito che tranne in tonalità molto accese, che difficilmente trovo in inverno, mi sta male.

Per quanto riguarda i capi in sé le mie divise sono due: abito con strati di lana sopra (cardigan e sciarpona o scialle), pantalone o gonna con camicia e giacca (in sostituzione cardigan e/o sciarpona e/o scialle). Il jeans è molto presente, ma spesso in versione più smart con mocassino, allacciata o stivale, quasi mai sneakers.

I miei basic sono: boyfriend’s jeans, camicia bianca, t-shirt grigia e bianca, maglioncino in cashmere grigio a V, cardigan in cashmere antracite, vestitino nero, abito grigio, gonna grigia, maxi cardigan in tinte sobrie, scaldacuore in lana marrone, dolcevita nero, marinière.

Gli accessori indispensabili sono: un maxifoulard in cashmere vintage (che indosso con il parka in questo vecchio post), una borsa nera capientissima (e quest’anno devo trovare quella perfetta o non mi chiamo più Caia Coconi), oxford marroni, stivali neri, una sciarpa in lana grigia dal modello particolare, collane maxi, cappello grigio a falda larga.

Come capispalla non potrei fare a meno: del trench sfoderabile (tranne che con la neve è perfetto in inverno e senza la fodera interna è il mio must in autunno e primavera), del piumino nero (un modello tipo cappotto, avvitato smilzo e dal taglio particolare), della pelliccia (eco).

Fatte queste dovute premesse che vi fanno capire quanto razionale sia il mio approccio (in questo caso 😛 ), mi chiedo: per quale motivo non riesco ad avere un guardaroba altrettanto strutturato e soddisfacente in estate?

Le mie risposte son state che innanzitutto la palette di colori non riesco a portarmela appresso. Tranne che indossare dei total look in nero o blu con un abito per il resto tendo a prediligere colori più chiari che però non avendo un filo conduttore non si riescono a mixare.

Poi son giunta alla conclusione che io sono un corpo che sta meglio “vestito” cioè ben strutturato o comunque coperto di strati. Meno roba ho addosso e meno mi sento a mio agio. O comunque non mi sento “vestita”, appunto.

Infine che soprattutto d’estate con le gambe più scoperte e i tessuti più leggeri ho bisogno di “sostegno” nelle scarpe e invece, soprattutto in estate faccio fatica a portare scarpe alte.

Per questi motivi ho pensato che la cosa più logica da fare fosse affrontare il problema per associazione:

  1. scegliere una palette di colori idonei e che esaltino i miei
  2. comporre una base di capi su cui far ruotare il resto
  3. rassegnarsi alle scarpe basse e su quelle costruire, in alternativa trovare un paio di scarpe alte, ma mettibili

A questo punto ero arrivata già a inizio stagione.

Per quanto riguarda il punto 1, credo che i miei colori estivi siano: bianco, corda, beige dorato, grigio e blu. Per “tinteggiare” il tutto, conserverei i rossi e i rosa. Il celeste a piccole dosi. Il black ‘n’ white ci sta sempre.

Punto 2. Il boyfriend’s jeans me lo porto sempre appresso (anche se in piena estate non si può indossare), come le t-shirt, la (le) camicia bianca e le marinière. Per il resto credo che dovrei puntare su un paio di gonne (una bianca e una corda, di lino e/o cotone) che mi donino con sandali bassi, tasto dolente. E continuerei sulla scia degli abiti bianchi e corda in cotone o lino. Sto meditando su una gonna a righe bianca e nera o bianca e blu, ma sempre artatamente scelta in funzione delle scarpe, altro tasto dolentissimo. Gli accessori saranno certamente le maxi collane, i foulard di seta e i sandali. Mentre voglio assolutamente trovare la borsa perfetta per la bella stagione, perché nonostante ci pensi tutti i giorni (della serie non c’hai un … da fare) non l’ho ancora focalizzata. E forse oserò qualche bracciale o un paio di orecchini più grandi del mio solito.

Punto 3. Durante la bella stagione il mio parco scarpe flat include: mocassini e scarpe da barca (che vanno bene fino a Primavera, poi fine), sandaletti bassi di cuoio e Birkenstock (ah ah, sgamata 😉 ). Potrei aggiungere un paio di allacciate leggere in stile anni ’20 che vanno bene con gonne al ginocchio (ma su di me? da verificare) e un paio di ballerine che vanno bene con le gonne fifties. E poi andare alla strenua ricerca di un paio di tacchi alti (in senso lato) COMODO.

Ok, il piano d’attacco sembra dettagliato, adesso manca soltanto il tempo di attuarlo. Come dite? Eccerto! Ci son sempre le notti insonni e lo shopping online! 🙂

Ora che ci sono i saldi potrei approfittare per tappare qualche buco, ma:

  1. sono ormai in una 46 piena e in cuor mio una volta smesso di allattare vorrei tornare una 44, quindi acquisti impegnativi non vorrei farne
  2. sono ancora in balia dei buoni propositi, ma quando mi trovo di fronte a scarpe altissime o gonne o pantaloni dalle misure mozza gambe cado come una pera cotta.
  3. ho fatto qualche acquisto sbagliato a inizio stagione e mi sento una cretina
  4. non so da dove cominciare perché mi sembra tutto slegato
  5. non so perché penso già a Settembre e mi dico che forse è meglio “tirare avanti” e investire per qualcosa di bello per la stagione fredda (accidenti a Vogue e alle sfilate f/w!)

Ma fondamentalmente ho fatto una considerazione importante: mentre d’inverno ho trovato il giusto equilibrio tra lo stile che mi piace e l’abbigliamento che valorizza il mio corpo, d’estate invece sono ancora molto legata a uno stile che non mi dona e resto imbrigliata tra acquisti sbagliati e mancanze colossali.

Ora non mi venite a dire che ultimamente sforno solo interrogativi e non offro soluzioni, sono un essere umano. E sono donna, martoriata dai desideri e devastata dal sonno e dalla mancanza di tempo da dedicare al guardaroba. Abbiate pietà.

Ditemi piuttosto come ve la passate voi e come state affrontando questi saldi mosciarelli…

 

 

 

 

Commenti

  1. ciao!io lettrice costante ma silenziosa… non scarterei una gonna corta di jeans, tipo tubino, che va su tutto, basta una maglietta carina. e quest’anno ho scoperto le magliette con le spalle scoperte ( dicesi top?). è una tale libertà andarsene in giro con le spalle nude ( spesso oso solo al mare…)… però hai ragione.. d’estate non è facile costruirsi il guardaroba perfetto…
    continua così che una disamina così lucida di un guardaroba non la credevo neanche possibile:)
    … e mica allatterai tutta la vita!!

    • ahahhah
      dici che ho un approccio troppo control freak???
      ahahhah
      cmq quest’anno i top senza spalline sono improponibili per me perche’ mi perdo le tette 😀
      e le gonne… corte proprio non le uso. ne ho una molto carina a vita alta e a matita, ma fa parte della zona guardaroba tg 44… spero di riuscire a rimetterla, benche’ il problema sia sempre quello della scarpa: con le gonne corte non mi ci vedo e con quelle al ginocchio avrei bisogno di un po’ di tacco o zeppa… argh.
      comunque non demordo 😉

    • in effetti io non ho tette da perdere…
      ma vogliamo dare il giusto peso alla goduria di indossare qualcosa che mentalmente avevi sempre scartato, e senza motivo? per me quest’estate segna la pietra miliare ” spalle scoperte”. che significa petto in fuori e sorriso sfoderato, gente arrivo io, quest’anno mi piaccio così, più scoperta del solito, pronta al bello che mi aspetta, invece di infagottarmi come spesso faccio…
      magari c’è qualcosa che avevi sempre scartato anche tu a priori che va riconsiderato…
      e comunque ne approfitto per farti una buona dose di complimenti… stani argomenti davvero interessanti. mi fate compagnia in modo leggero e chic da diverso tempo ( io tutto sto trash non lo vedo 🙂 meglio di un giornale, di una seduta di shopping o di pedicure. grazie davvero a te e alla sociafelice. a volte basta un pensiero più leggero per cominciare la giornata senza prendersi troppo sul serio

  2. Io credo che d’estate con il caldo sia veramente difficile “vestire” il proprio corpo, valorizzandolo; forse bisognerebbe imparare a “svestirlo”, ma si tratta in questo caso più di un esercizio psicologico e di accettazione che non di un esercizio di stile.
    Però spero invece di sbagliarmi perchè sarebbe credo più semplice.
    Io ad esempio non ho un bel portamento (spalle curve, sguardo basso e camminata sbagliata) e questo credo sia peggio di qualsiasi abbinamento sbagliato, soprattutto in estate.
    In più vorrei perdere come te una taglia (che ho acquistato con il matrimonio in verità e non con la maternità che per fortuna non mi ha fatto ingrassare anche se mi ha comunque modificato – in peggio purtroppo – la figura) e i saldi mi tentano poco, perchè vorrei proprio perderla questa taglia ;-).
    Quindi ti direi di sfruttare i vestiti che hai, che con il tuo stile e il tuo buon gusto sai di certo valorizzare al massimo, e di aspettare la prossima estate di non allattamento; intanto ci sono gli accessori no: così ti puoi dedicare alla ricerca delle scarpe alte comode oppure delle scarpe basse che slanciano, e ovviamente renderci partecipi del miracolo 😉
    E poi c’è la borsa perfetta, gli orecchini, le collane …
    No comprare un vestito particolarmente bello di una taglia che non sento mia al momento mi rattristerebbe e mi allontanerebbe dal mio scopo; però certo nel frattempo bisogna vestirsi, e magari bene come ci insegni tu, che dilemma!
    Ciao e scusate per la lunghezza del commento.

    • ma figurati francesca, questioni di cosi delicata competenza richiedono prolissita’ 😉

      comunque hai ragione, credo che risparmiero’ in previsione dell’autunno e nel frattempo daro’ fondo al mio guardaroba.
      mi sto appuntando delle considerazioni accessorie che magari mi aiuteranno l’anno prossimo ad acquistare meglio, ma per ora credo che andro’ in stand by.
      ritornando alla taglia io non so quando riusciro’ a perdere qusti chili e se resteranno aprte di me, pero’ un vestito di una taglia piu’ grande puo’ sempre essere stretto da una sarta 😉

  3. Carissima, posso capire in pieno il tuo dramma. Io ho risolto abbastanza facendo mentalmente una divisione ulteriore. Non esiste per me un guardaroba primavera-estate ma un guardaroba primavera, uno estate in città e uno estate al mare. E sono davvero diversi l’uno dall’altro, tanto che faccio vari cambi di stagione durante i mesi (ma io sono anche quella che fa comunque un cambio a stagione metereologica e non modaiola). Ti risparmio i dettagli, diciamo che un trucco che ho trovato è che ogni volta che sono invitata ad un matrimonio, che si svolgono per lo più in questa stagione, compro un abito che mi tolga uno sfizio “strutturato”, qualcosa che vada bene la sera o anche, cambiando i dovuti accessori, per incontrare un cliente. Per il resto abiti, abitini, abitelli, qualche tacco, molti sandali di buona marca, e via senza pensieri.
    Poi se posso azzardare un suggerimento: nelle tue foto estive, il massimo lo dai quando indossi abiti lunghi colorati, sandali, con accessori ben scelti. Sei alta, hai viso, collo e piedi da mostrare e stile da vendere, sai scegliere gli accessori, rilassati e pensa all’autunno inverno primavera, l’estate in fondo dura un soffio, meglio prenderla con rilassatezza. 🙂

    • io sapevo che questo post mi avrebbe dato delle risposte.
      lisa, credo il tuo commento sia il piu’ risolutivo, grazie!
      perche’ intanto credo rubero’ il consiglio di fare ulteriori divisioni: come avevo fatto a non pensarci prima?!!?!?
      sei una grande!
      poi colgo l’inciso “sandali di buona marca” per ricordarmi che sulle scarpe nond evo piu’ risparmiare: in effetti fanno la differenza.
      infine la storia di viso collo piedi… ho un post sulla punta delle dita, quindi lo preparo per lunedi
      e a te un infinito grazie perche’ davvero mi hai fatto ragionare…
      oh, ma sembra che sei piu’ amica di un’amica che mi conosce dal vivo!

  4. le domande distinguono l’umano dal subumano, quindi ben vengano…
    io dovrei stare zitta, dal profondo di un armadio nel quale posso vestirmi da grace kelly o da punkabbestia a seconda degli abbinamenti, ma, pur nella mia follia, nelle mie insicurezze e bla e bla (ci vorrei fare un post fashion-intimista una volta, un vesto e quindi…che cosa sono?), credo di aver trovato il mio “stile”, estivo e invernale…pur con le contraddizioni e i contrasti che però fanno parte di me (quando scriverò il post, se mai lo farò, di cui sopra forse mi spiegherò meglio)

    anche io sono per i colori assoluti, no stampe, fiori, frutta, con poche concessioni. sono pi per i colori neutri, ma ho abiti completamente rossi o verde brillante e persino qualcosa di arancione (manca il giallo, ma sono troppo biondina per portarlo bene)

    io non ti conosco di persona, ma ti leggo e ti ho vista nelle foto…mi sembri “facile” da vestire anche l’estate, anche se riconosco che è prorpio con il caldo che è facile sbagliare..
    sai, forse sto capendo mentre scrivo, perchè se ci penso anche i miei acquisti sbagliati sono estivi…l’inverno non sbaglio ormai un colpo, ma l’estate la tentazione dello “straccetto” che costa poco ed è così carino c’è sempre…magari nemmeno lo provo, sono sudata, tanto si vede, no? che mi sta bene…
    e poi a casa sembra che ci abbiano scambiato le buste…
    sai i vestiti a stampa foulard (cacchio! e quest’anno si usano pure!) che ho comprato a menodiventieuro e che sono passati per due giorni da “vestito da casa” per poi finire regalati a sorelle e amiche?
    ne ricordo uno di ferrone, a stampa africana sui toni del marrone, anche bella la palette di colori
    …avevo nemmeno 35 anni e sembravo una panterona 50enne a caccia grossa di maschi…e io normalmente dimostro molti meno anni di quelli che ho!

    l’inverno invece l’acquisto è più ponderato, pensato, meno impulsivo….
    che ne pensi?

    • ahhh
      io sono certa che se qualcuno fuori da queste nostre elucubrazioni leggesse tutti questi papiri aprirebbe un reparto ad hoc di terapia, invece io credo siano essenziali.
      e non lo dico per fare ironia, ma proprio perche’ dietro tutte queste riflessioni c’e’ una continua tensione all’immagine di noi che vorremmo rispecchiare e fissare. una tensione all’imperfetta dimensione di donna che si ama e piace.
      insomma potrei andare avanti, ma come sempre ho poco tempo. mi sento il bianconiglio… forse dovrei cominciare a considerare i panciotti con orologio a catena 😀

      tornano alle essenziali disquisizioni, comprendo benissimo quello che dici, sottoscrivo tutto!
      anche io sono un pozzo di regali per sorella, amiche e anche mamma.
      e riguardo ferrone, non appena trasferita a roma ci avevo comprato diverse cosette, soprattutto vestiti, ma l’effetto che dici con i loro vestiti e’ dietro l’angolo. infatti ho smasso da qualche anno di andarci: riuscivo a tornare a casa sempre con qualcosa dalla vita eccessivamente breve.

  5. Tienimi aggiornata sui progressi perchè questo post…AVREI POTUTO SCRIVERLO IO!!!Sto seguendo le lezioni di stile,sono arrivata alla lezione svuota armadio…ed ha funzionato,è praticamente vuoto!!!eppure riesco a vestirmi lo stesso..e meglio!PUNTO DOLENTISSIMO-LE SCARPE,mi sono accorta che praticamente non ne ho…intanto mi sono comprata il mio primissimo paio di Birkenstock prediligendo la comodità,poi mi sto trattenendo come da tue lezioni per scegliere il giusto paio”taccato”estivo da abbinare con più capi possibili…non vedo l’ora di trovarle…e di avere i dindini per comprarle 🙁

    • ma lo sai erika che anche io ho capito che il mio problema son proprio le scarpe?
      io avrei bisogno di scarpe alte e ne ho a bizzeffe, ma poi non riesco a indossarle quasi mai per la vita che faccio e per il fatto che d’estate soffro troppo coi piedi scoperti…
      niente, devo farmene una ragione.
      cmq e’ in arrivo anche un post sulle birkenstock!

  6. Io son messa come te, ai saldi ho pensato solo ll’inverno e ora sono invaghita di un paio di mocassini in suede color magenta e ricoperti di borchie, detta così suona terribile ma sono innamorata. Il problema? Non trovo il 41! AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

    • ti capisco, anche io porto/avo il 41… hai letto il mio post sul numero di scarpe?!?!?!
      accidenti

      cmq hai fatto molto bene a portarti avanti 😉
      infatti alla fine io ho preso un jeans al momento… una bella zampona d’elefante che gia’ mi vedo accessoriata per l’autunno!

  7. non lo sò quest’anno non ho voglia quindi stò finendo di consumare i vestiti che ho magari per settembre butto tutto così l’anno prossimi sarò costretta a comprare tutto nuovo 🙂

  8. carissime, vi seguo da tanto ma non vi ho mai scritto. ho trovato i vostri consigli sempre molto utili, apprezzando in particolar modo le lezioni di stile! ho seguito tutto alla lettera, anche il modo razionale di fare shopping soprattutto con i saldi…che dire? vi adoro!
    il mio guardaroba ora è ricco di cose perfette! basta quelle inutili che compri d’impulso e non metterai praticamente mai!

    • Ciao Sara, grazie mille!! 🙂

    • ma grazie, sara!!!

      • grazie a voi!
        pensare che oggi con la marea di informazioni che ci sono in giro, trovo difficilissimo seguire un blog. il vostro è l’unico. divertente, utile, con consigli pratici alla portata di tutti!
        non fermatevi!!!!!!!!!!!!!!!
        ora sto cercando la borsa nera perfetta! consigli su qualche prodotto in particolare?
        vorrei stare sotto le 100 euro, perchè parte del mio budget per i saldi l’ho già speso ^_^
        Altra cosina che vi chiedo: consigli sull’intimo! A parte yamamay che secondo me ha una buona vestibilità e un altrettanto buona gamma per le taglie, chi ha il seno abbondante quali altre alternative ha? intimissimi purtroppo ha pochissimi modelli coppa C ed io vado spesso nel panico. vanno bene anche dritte su negozi online! Grazie carissime!

        • guarda se fai una ricerca con “borsa nera” dovresti trovare due post uno per it bag e uno per borse in budget che scrissi tempo fa… e’ anche una mi ossessione trovare la borsa nera perfetta… e infatti la sto ancora cercando 😀

          comunque dai un’occhiata e fammi sappere eventualmente facciamo una seconda puntata 😉
          mentre sull’intimo si mette al lavoro la sociafelice… sulle coppe grandi e’ lei l’esperta, io sono con reggiseni da allattamento da praticamente quattro anni 😀

          :*

        • Ciao Sara, se aspetti domani mattina ci sarà un post su una borsa stravagante, al cui interno ho linkato le borse nere perfette indicate da Caia 🙂

  9. scusate, poi giuro che non disturbo più. secondo voi si riesce a portare a spalla?

    • ci stavo guardando anche io… mi sembra che la tracolla sia molto piccola, infatti la modella la porta a mano. mi sa di no. per me per esempio la tracolla è importante, perché rincorrendo la bambina non posso fare tanto la chic 🙂
      certo però che a quel prezzo… mmmmmmm 😉

  10. eh infatti…però si, per quel prezzo si può provare….
    ah, altra cosa carina sarebbe quella di trattare…come si dice…le occasioni d’uso! perchè le lezioni di stile sono davvero ciò che di più bello io abbia letto sull’argomento!
    però cosa mettere da lavoro, da sera, da happy hour, da cinema, da gelato con gli amici? e per fare shopping???
    ok metto a freno la mia creatività mattutina hihihhihihi vi lascio lavorare in pace!
    complimentissimi ancora!

  11. beh guardate che come spunti potrei andare avanti delle ore! mi sono addentrata da pochi mesi nel meraviglioso mondo del fashion, dello stile e del make up! sono una donna (o forse ragazza!) che sta cercando di fare quel grande salto di qualità con se stessa! e voi avete fatto tanto per me, più o meno consapevolmente!

  12. L’abbigliamento estivo mi sa che è una tragedia per tutti! Eppoi anche lì, estate dove? Mare?Campagna?Città? E mica possiamo mettere il vestitone fiorato rubato dal cassetto delle bimbe per andare in città! Però per le passeggiate in zona mare è ottimale: fresco, colorato, curato. Due ciabattine infradito o sandaletto, un coprispalle(foulard/maglioncino leggero leggero) e stai apposto.
    Per la città io prendo spunto o quantomeno sogno sugli outfit anni ’50 e ’60.Sullo stile della Bardot, ad esempio, in vacanza sulla Costa Azzurra! E quindi il must estivo, passepartout che apre le porte dell’estate anche in città è sicuramente un buon(ho detto buon!) pantalone che può andare dal pinocchietto con fondo stretto(no i pinocchietto a forma di bermuda!!! che allargano e intozziscono!) al capri 7/8 rigorosamente blu, in cotone buono, qui la linea del pantalone conta eccome! Sennò l’effetto è pantalonaccio de mercato da du lire. E abbinarlo ad altri must dell’estate da avere che sono : maglia con scollo a barchetta, possibilmente a righe larghe azzurra/blu/o per chi sa osare rossa. Ce ne sono alcune con manichetta 3/4 e scollo ben definito, magari risvoltato, che sono molto belle! E sotto scarpe comode, anche le mitiche superga bianche!,o una bella zeppa cordata se zona mare, rivestita tessuto se più città. Un bel cappello, magari anche di stampo maschile, e ti risollevi lo spirito così vestita!

    • Un’altra cosetta bellissima da tenere in armadio per l’estate è la magliettina di cotone magari traforato(ma poco poco) con collo alla Carmen! Sono super fuori moda, ma fanno tanto “donnina” e se spezzate su un paio di bei jeans, mettono in ordine con una certa eleganza. Sotto un bel paio di scarpe taccate in tinta allegra!

      Eppoi i vestiti, rigorosamente in cotone, magari a portafoglio che danno un senso di ordine e “sistemato” e che stanno bene quasi a tutte come modello! Qui si può spaziare dallo scamiciato stile safari al vestitino più bon ton, magari nei colori pastello e caldi dell’estate, da abbinare sia con scarpe basse che con scarpetta zeppata. Ci eviterei i tacchi!

      Eppoi un bel vestito luminoso, magari in seta, con una bella stampa a gradimento personale, con un bello scollo all’americana o con manichine accennate sulla spalla e magari un paio di ruches svolazzanti sempre sulla manichina!

      Per le cicciottelle obbligatorio un vestitino leggero, tagliato a trapezio, non a sacco occhio!, magari con un bel jabon davanti, sulla lunghezza seno-fianchi in verticale, che dona un effetto “sò smagrita se vede?”!

    • No, pinocchietto nooooooooo.
      Ma pinocchietto e birkenstock. Mi vuoi uccidere? Eh?! 😀 LOL

      • Ma io dico così!
        http://modaperprincipianti.blogspot.com/2012/03/capri-vs-pinocchietti.html

        Il modello aderente a sigaretta poco sotto il ginocchio, magari con spacchetti laterali. Guarda che così sono belli e non hanno niente a che vedere con il modello largo che è orendo!

        • Capri sì, Pinocchietto no. Ecco la mia risposta definitiva :))
          http://trashic.com/2012/07/jeans-taglie-forti-che-modello-scegliere/

          • L’ho letta nun te preoccupà. Io sò curvy ma se mi mettessi quei pantaloni risvoltati potrei sembrare una portaerei impazzita!!!
            Io capisco veramente che i pinocchietti a sigaretta stanno benone alle magre,ma non sempre, e cmq sono comodi freschi e corti il giusto per non schiattare di caldo.Poi certo a una magra stanno da dio anche i bermuda corti a mezza coscia, magari color neutro stile Indiana Jones sò cascata dal pero, e va bene, io se me li metto sembrerei ciccia pasticcia alle prese con la cellulite.
            Diciamo che ad una over 80kg i pinocchietto no, ma entro i 70 kg io ci farei un pensierino,magari con uno scamiciato sopra.

            Caia, non vorrei si fosse creato un qui quo qua ma il link che ho segnato non è opera mia! I consigli prima però sì:-)

            • nel senso che non e’ il tuo blog?
              l’avevo capito, conosco il blog che hai segnalato e la ragazza che lo tiene e’ veramente in gamba! ma so che non si chiama pat 😀

    • ammazza pat!
      devo venire a lezione io da te 😉

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