Viaggiare in Europa: passaporto obbligatorio per minori

passaporto obbligatorio per i bambini nei viaggi in Ue
Fine Luglio, tempo di vacanze, magari di qualche viaggio con la famiglia fuori dai confini italiani: attenzione però se portate con voi i bambini, dal 26 Giugno scorso le regole sono cambiate.

Fino al 26 Giugno, infatti, in ottemperanza del Regolamento 444/2009 del Parlamento europeo, per portare in viaggio i bambini era sufficiente l’iscrizione sul passaporto del genitore, ma oggi no: serviranno un passaporto o una carta di identità valida per l’espatrio.

In sostanza con una circolare del Ministero degli Esteri (del 15 Marzo scorso), è stato comunicato agli uffici competenti che, in ottemperanza a una raccomandazione dell’Unione Europea, dal 26 giugno 2012 ogni viaggiatore, compresi i minorenni, deve possedere un documento di viaggio individuale se oltrepassa i confini italiani (dunque sia entro i confini dell’Unione Europea quanto all’estero).

Nella maggior parte dei casi il documento di viaggio individuale per i bambini deve essere il passaporto oppure, negli Stati attraversati che ne riconoscano la validità, si può presentare la carta di carta d’identità valida per l’espatrio o un altro documento di viaggio equipollente.

Se dunque quest’estate avete in mente di oltrepassare i confini dell’Italia, fate attenzione: è necessario farsi rilasciare il nuovo libretto di passaporto per i minori della famiglia, mentre dal compimento dei 12 anni devono essere acquisite anche le impronte e la firma digitalizzata.

Per ottenere il rilascio del passaporto individuale per i vostri figli, deve esserci la dichiarazione di assenso di entrambi i genitori, anche per figli minori naturali conviventi con uno solo dei due genitori e anche in presenza di figli legittimi affidati a uno solo dei due genitori separati.

Il problema, purtroppo, è stata la scarsa diffusione dell’informazione che ha già causato a fine luglio diversi disagi a famiglie in procinto di partire per le meritate ferie e che, invece, si sono ritrovati bloccati alla dogana o in aeroporto.

Indubbiamente ogni novità normativa necessità di un ragionevole lasso di tempo per poter essere diffusa e acquisita dai soggetti interessati, fate dunque attenzione se avete già organizzato la vostra vacanza con la famiglia fuori Italia, specialmente se avete prenotato prima del 26 Giugno è possibile che gli operatori turistici e gli addetti ai trasporti non vi informino adeguatamente.

Maggiori informazioni le trovate sul sito della Polizia di Stato, compresa la circolare del Ministero degli Esteri.

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