Quella cosa strana e folle della vita

trattamento anticellulite PUPA

Mi si potrebbe chiedere: ma perché pensare ancora al trattamento anticellulite della PUPA, dopo un mese di terremoti, di scombussolamenti, di vacanze estive che complicano tutto: il lavoro, gli spazi, la vita, tutto quello che eri, che sarai, che forse non sei più.

Non posso negare sia stato un mese difficile. Noi non siamo stati colpiti direttamente dai danni del terremoto, ma ci sono state così tante energie spese dietro le quinte: a fare, a pensare, a telefonare, a raccogliere… e, no, non ne voglio parlare, non ancora.

Ci sono ancora tutti i giorni le scrivanie dell’ufficio che traballano, e noi che fingiamo di essere in un posto dove tutto va bene, dove tutto fila liscio, dove il dolore non esiste.

E a me essere impegnata mentalmente anche in questo, nel parlare di un trattamento anticellulite, mi dà una gran speranza. Mi solleva il morale da questo macigno che mi sentivo addosso.

Perché solo la leggerezza dà la vera speranza della vita, e insieme a lei: la frivolezza, e la bellezza. E non ha senso tutto quello che di solito mettiamo da parte di noi stesse per mortificarci, per renderci brutte fuori e dentro, mentre soffriamo… quando invece è proprio nel momento in cui stiamo peggio, che dobbiamo tirare fuori il meglio, anche esteticamente, per trovare una luce di bellezza nella nostra vita.

La cellulite evidente e radicata resterà sicuramente al suo posto. Sulle mie coscione mature, sulla mia pelle cicciosa, sulle gambe che tutti i giorni mi portano al lavoro. Come dicevo già le scorse volte, l’effetto drenante dei trattamenti PUPA si vede, ma chiaramente bisognerebbe partire da una situazione di forma fisica differente dalla mia: basterebbe avere un corpo come il vostro e non come il mio, anche se voi al mattino non vi vedete belle, e sbagliate probabilmente a guardare.

Certe volte bisogna solo imparare a guardare nella giusta direzione. Non credete?

Parlare di pelle a buccia d’arancia e cosce cellulitiche e vestiti e trucchi e sopracciglia perfette… a cosa serve? Non siamo qui per migliorare il mondo, e non lo cambieremo. Siamo qui per essere noi stesse, le donne vere, quelle con le occhiaie e le rughe profonde, quelle che si affidano a un gommage come si affiderebbero a Padre Pio per ottenere un voto.

E meno male che c’è PUPA, con i suoi prodotti.

Meno male che ci sono quelli che non ti vendono il miracolo della bellezza, ma ti aiutano semplicemente a valorizzare la bellezza che già possiedi. PUPA non mi ha promesso di diventare Kate Moss. Mi ha regalato questi due prodotti (il Gommage intensivo anticellulite, che ha una funzione di micro esfoliazione cosmetica, e riduce gli effetti della ritenzione idrica tonificando la pelle del corpo; il massaggio lipo riducente Anticellulite evidente e radicata) e mi ha detto (non testualmente, ovvio):

– Spalmati, che noi sappiamo fare questo, e vedrai che lo facciamo bene.

Ed è la verità. Ad ognuno il suo.

Noi siamo qui per parlare  di questo, per dare un senso profondo alla leggerezza, per trovare la bellezza in noi, e poi nel mondo.

E io adesso ho due segreti: la pelle morbida e drenata, ma anche la sensazione di essermi tolta un peso di dosso. Forse con il gommage ho levato via anche la fatica, la paura. Ho strofinato bene, e massaggiato.

E prendermi cura del mio corpo, che è la mia casa, è stato come posare nuove fondamenta, proprio mentre tutto il resto, intorno, mi tremava addosso. E no, non parlo del terremoto. Perché non ho il diritto di parlarne.

Parlo di quella cosa strana e folle della vita, parlo del tempo che ci accompagna danzando, parlo della felicità delle piccole cose: una doccia fresca, prendermi cura di me, stendermi sulle lenzuola pulite, ridere della mia cellulite, trovare un posto dentro di me, per me stessa.

Che cosa grande, la vita.

Bisognerebbe spalmarsela addosso tutti i giorni.

Magari chiedo a PUPA se mi dà una mano.

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Commenti

  1. ma quanto hai ragione! Non risolverà i problemi del mondo, e manco quelli della cellulite, ma sono coccole che a volte risolvono una giornata pesante, un momento di stanchezza, e per un po’ ci fanno sentire più belle e in forma. E non è poco!

    • Ci hanno sempre fatto credere che coccolarsi non fosse importante, o che dovesse passare in secondo piano rispetto ai doveri materni… che fregatura!

      • riuscissi a spiegarlo a mia mamma…che nonostante vada tutto da schifo una coccola DEVE farsela!!!! se ti pago vieni a parlarle???

  2. solo tu sai dare un valore aggiunto indiretto alla cellulite, sarà anche per questo che ti lovvo!

  3. ho dovuto imparare che è meglio prendersi cura di se
    piuttosto che avere sempre
    la casa luccicosa,
    le lenzuola stirate e ammirate,
    e non è sempre facile…

  4. concorda in tutto. E dico di più, c’è differenza tra “coscione” (le mie) e “coscione secche , rugose e con i peli incarniti”. perchè non so tu ma a me senza gommage mi si incarniscono i peli, la qual cosa fa leggermente schifo… la cellulite c’è e rimane, pazienza, ma fa anche parte della vita. Il di più che si può evitare perchè tenerlo?

Parla alla tua mente

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