Semi di canapa

Semi di canapa

I semi della canapa sativa sono uno degli alimenti più completi esistenti in natura. Sono gli unici a contenere omega3 e omega6, acidi grassi essenziali per la formazione delle membrane cellulari, per gli scambi gassosi del sangue, per la sintesi dell’emoglobina, per la risposta antinfiammatoria, per il corretto sviluppo del sistema nervoso, per la regolazione degli ormoni.

La loro carenza porta a crescita ritardata, alterazioni della pelle (secchezza, eczemi, desquamazioni), disturbi nella produzione di prostaglandine (regolatrici degli ormoni). Alcuni studi associano l’Alzheimer con la carenza di questi due importanti acidi grassi.
Contengono buone fonti di vitamina A, vitamina E, PP e alcune vitamine del gruppo B.

La vera sorpresa, però, è che i semi di canapa sativa contengono tutti e otto gli amminoacidi essenziali, che rivestono ruolo fondamentale nella costruzione dei muscoli, e che ne fanno dunque cibo indispensabile per i vegani. Fino a questa scoperta, gli amminoacidi essenziali si potevano assumere solamente mangiando carne, uova e latticini.

I semi di canapa hanno il gusto molto simile alle nocciole. Si devono mangiare senza cottura, che farebbe perdere loro le proprietà nutritive, e sono ottimi mischiati a insalate, zuppe, cereali e frutta.

In commercio esistono diversi prodotti derivati dai semi. Intanto bisogna distinguere i semi decorticati da quelli interi. Io preferisco quelli interi per il semplice fatto che irrancidiscono molto più lentamente. Ricordiamoci che i semi sono grassi e che a contatto con l’aria si ossidano.

Alcuni di voi, leggendo ‘semi di canapa‘, visualizzeranno subito l’immagine di individui che passano la giornata a fumarsi le canne. Nulla di più sbagliato! Partiamo col dire che i semi contengo un livello di THC (il suo principio attivo psicotropo) estremamente basso e, se non vengono seminati e coltivati, non avrete nessun problema.

La farina di semi di canapa viene usata per la preparazione di diversi alimenti, dalle crocchette, ai falafel, alla farina per prepararsi in casa il pane. Ovviamente, la cottura ne altera le proprietà, ma il gusto è davvero fantastico.

L’uso quotidiano di questi semi rende la pelle elastica e luminosa. In alternativa si può utilizzare l’olio di semi di canapa, solo ed esclusivamente da spremitura a freddo e senza uso di solventi, sempre crudo, per condire insalate o aggiunto ai cibi cotti.

Usato regolarmente cura le malattie della pelle, abbassa i livelli di trigliceridi nel sangue, previene i disturbi del ciclo mestruale, previene e riduce l’arteriosclerosi e può essere utilizzato direttamente sulla pelle per i massaggi.

Commenti

  1. Interessante! Grazie. Dove si comprano?

    • In erboristeria si dovrebbero trovare… magari in quelle più eco-green.

      • interessante…! credo che li cerchero’ e provero’! io in questo periodo soffro di eczema e cmq sicuramente scarseggio per quanto riguarda le altre vitamine citate….

        ps io invece se mi dici canapa penso a quella che mio papà mette attorno ai tubi! ahahah

  2. Avete qualche negozio on line da consigliarci?

  3. Nella mia città c’è la bottega della canapa. Proverò lì, magari devo specificare che sono ad uso alimentare? Sono differenti da quelli ad uso… Coltivazione?

  4. Ma vivaddio se è letargica!

    Anche a me piace l’idea dei semi di canapa, devo solo capire se preferirei assaggiarli o farmici un massaggio.

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