Verdura di stagione: Melanzane e bietole

Verduta di stagione: melanzane e bietole
Continuiamo con la nostra carrellata di informazioni sulle verdure di stagione. Oggi vi presento due splendidi doni dell’estate: la melanzana e la bietola.

Melanzana

Il nome scientifico di questa pianta di cui noi mangiamo le bacche è Solanum Melongena, e come patate, pomodori e peperoni è una solanacea.

A differenza di pomodori e peperoni, se mangiata cruda è tossica a causa della presenza di solanina che in elevate quantità, può dare origine a alterazioni nervose (sonnolenza), irritazioni della mucosa gastrica e addirittura emolisi.

I tipi principali sono la melanzana ovale, quella tonda e quella bislunga.

Le melanzane contengono molti minerali come potassio, fosforo e magnesio. In minore quantità vi troviamo anche zinco, ferro, rame, calcio, sodio e un po’ di selenio.

Anche l’apporto vitaminico è alto e vario: la A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6 ), C, K, J e E (o Alpha-tocoferolo ma in quantità molto bassa).

Infine è un’importante fonte di aminoacidi fra cui acido aspartico, acido glutammico, leucina, valina, alanina, arginina, lisina e prolina. E’ altamente ricca in acqua e quindi risulta altamente depurativa e utile contro gotta, arteriosclerosi e infiammazione alle vie urinarie.

La ricchezza in minerali la rende ricostituente e rimineralizzante. Infine ricordiamo anche che è leggermente lassativa.

Anche in cosmesi ha largo impiego: Alimentipedia, ad esempio, precisa che la polpa può avere anche un uso domestico da questo punto di vista:

“In casa, con la polpa schiacciata con una forchetta applicata da sola o mescolata a yogurt, per una ventina di minuti sul viso, otterrete un’ottima maschera per pelli stanche”.

Curiosità:

E’ originaria dell’India e fu introdotta in Europa a metà del 1400 dagli Arabi e dai Carmelitani. Il nome melanzana, di origine araba, significava “mela non sana”, perché non era possibile mangiarla cruda.

Proprietà nutritive:

Energia: 18 Kcal
Acqua: 93%
Carboidrati: 2,6 g
Grassi: 0,4 g
Proteine: 1,1 g
Fibre: 2,6 g

Bietola

Il nome scientifico della bietola è Beta Vulgaris e appartiene alla famiglia delle Chenopodacee.

Si distingue principalmente in due tipi: da costa o da foglia diverse per forma delle foglie. Quella da costa ha foglie scure con costa lunga e larga, mentre quella da foglia ha il picciolo corto e la foglia di un bel verde brillante.

La bieta contiene pochissimi grassi mentre è ricca di acqua, vitamina A, K, C, beta carotene, magnesio, ferro e potassio. Per questo motivo ha proprietà rinfrescanti, lassative, emollienti ed antianemiche.

Contenendo un’alta quantità di acido ossalico e sodio, è sconsigliata per chi soffre di problemi renali ed ipertensione.

Ma è un piccolo prezzo da pagare per un ortaggio che mantiene il benessere dell’apparato cadriovascolare, decongestiona e disinfiamma scottature, ascessi, ezchemi, emorroidi ed eruzioni cutanee.

Curiosità:

Esiste un sito dedicato alla bietola! E ci credo… una verdura con cui si producono i tortelli verdi e l’erbazzone se lo merita!

Proprietà nutrizionali:

Energia: 17 kcal
Acqua: 95%
Carboidrati: 2.8 g
Fibre: 1.2 g
Grassi: 0.1 g
Zuccheri: 2.8 g
Proteine: 1.3 g

Commenti

  1. In famiglia ognuno ha la sua passione! Io e il piccoletto adoriamo le bietole e abbiamo pure la fortuna di avercele fresche fresche nell’orto della nonna! L’omo di casa adora le melanzane, ci si farebbe il bagno! Parmigiana, involtini al forno, fritte panate…gnam gnam!

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