
Ma perché vi devo spiegare come cuocere un perfetto uovo sodo? Perché dopodomani ho da mostrarvi una buonissima ricetta di insalata con le uova sode, ma se voi non mi sapete le basi, io devo giocare di anticipo.
Mentre scrivevo il post, infatti, mi son resa conto che voi, tra scarpe, borse, rossetti e vestiti frufru, magari mi siete in difetto delle basi della cucina italiana, e io ho il dovere morale di provvedere, per voi piccole magre fashion victims, ma anche per i vostri figli e i vostri mariti, che da voi aspettano cibo, e non saldi.
Senza esagerare. ok. Ma queste son cose da sapere e da tramandare alle future generazioni. Che non si dica mai che Trashic non fa cultura gastro alimentare.
Innanzi tutto, come fare un uovo sodo perfetto.
Il segreto è solo il tempo di cottura: se lo lasciate cuocere poco, resterà un uovo ‘barzotto’, col tuorlo un po’ morbido. Per un’insalata può anche andare bene.
Se lo lasciate cuocere troppo, diventerà secco e pastoso e il tuorlo assumerà un colore verdastro: quello è il sintomo di una cottura troppo prolungata.
Non diventa cattivo, ma in bocca risulta troppo pastoso: a quel punto meglio ‘sacrificarlo’ sull’altare delle salse, trasformandolo ad esempio in una salsa bernese.
Quindi tutto si gioca sul cronometro (come tante cose nella vita, no?).
Ecco passo dopo passo come fare un uovo sodo:
- prendete uova fresche e biologiche e controllate la data di scadenza;
- sciacquatele brevemente sotto acqua corrente (non c’è bisogno forse che io vi rammenti da dove escono quelle uova);
- mettetele in un pentolino con acqua fredda, e fate in modo che l’acqua copra appena le uova e la pentola sia abbastanza alta da contenerle tutte senza far uscire l’acqua che bolle, e senza lasciare troppo spazio alle uova (altrimenti sbattono tra loro e si rompono);
- attendete il bollore dell’acqua, e, no: Non potete assentarvi in questo momento. Manderete più tardi la vostra stupidissima email di lavoro;
- dal momento del bollore, accendete un timer e impostate un tempo di 8 minuti (e mezzo… nel senso che deve l’uovo cuocere 8-10 minuti, ma otto è meglio di dieci, ma ciò dipende anche dalla dimensione delle uova);
- scolate le uova e mettetele sotto acqua fredda corrente per raffreddarle subito bene;
- sbucciate le uova con gentilezza e lasciatele raffreddare definitivamente.
Orsù, donne, ora andate per il mondo fiere delle vostre uova sode, e propagate il verbo!
E restate sintonizzate, che venerdì potete persino farci un’insalata.
Posso aggiungere un piccolo suggerimento? Aggiungere un po’ di aceto nell’acqua. In questo modo non si rompono e non si venano!
Grazieeee!!
Ecco, sono rimbambita: ho scritto ACETO, ma volevo dire LIMONE…..tutti questi trucchi ecologici mi mandano in tilt!
Sul sodo ci sono. A quando alla coque che ogni volta faccio casino?
Alla coque sono 4-5 minuti massimo. Ce-la-possiamo-fare. Ma soprattutto: va raffreddato subito altrimenti continua a cuocersi.
haahah mi fai morire
Per noi cuoche ‘dummies’ bisognerebbe anche specificare cosa si intende per bollore…
Ovvero, basta vedere qualche bollicina che sale, oppure ci vogliono le bolle grosse??
Io di solito conto 10 minuti quando avvisto una minima bollicina tipo acqua gasata… Anche perchè non ho la pazienza di aspettare oltre!!
Nuuuooooo, bollore è bollore. Ovvero bolle grandi grandi. Altrimenti l’acqua si raffredda di nuovo e per riprendere il bollore ci mette un secolo. Tipo con la pasta, poi ci va di più, e la si scuoce.
Vedi, sono proprio una frana
Grazie!
… vedi, l’ho sempre ritenuta un’operazione semplice… e non applicandomi l’ho sempre bollito alla cavolo. Quindi grazie!
quoto: “e i vostri mariti, che da voi aspettano cibo, e non saldi.”