Cibi che riattivano il metabolismo

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Dopo aver parlato delle buone abitudini da adottare per riattivare il metabolismo, parliamo anche dei cibi che ci aiutano a bruciare più grassi e quindi a dimagrire più velocemente.

Esistono infatti alcuni cibi che stimolano fortemente il metabolismo, e quindi costringono l’organismo a bruciare più calorie nel digerirli e assimilarli.

Innanzi tutto, come abbiamo già detto la scorsa volta, è meglio preferire i cereali integrali, che inducono l’organismo a un processo di digestione più lento, e che quindi fa bruciare più calorie e accumulare meno grassi. Bene dunque il pane integrale di segale, la pasta e il riso integrali, ma soprattutto la crusca di avena, che dovremmo consumare ogni mattina. Mettetene due o tre cucchiai in uno yogurt o nel latte, al posto dei cereali, e vi sentirete sazie e sane!

Proteine sì, ma scelte bene: via libera alle uova (senza esagerare), il pesce, il tofu e la soia, e le carni magre e bianche, come il pollo, il tacchino e il coniglio. Tra le carni rosse magre, preferite il prosciutto cotto magro, il crudo e la bresaola, e una volta alla settimana una bistecca del peso massimo di circa 150 grammi. I legumi, invece, non hanno controindicazioni: sono tra gli alimenti che più stimolano il metabolismo, e quindi potete mangiarne più volte a settimana, senza superare la quantità di 120 grammi pesati cotti (è una bella quantità, praticamente mezza scatola di legumi a pasto). Scegliete soprattutto i ceci, le lenticchie e la soia, che sono più digeribili e più leggeri.

Il tè verde: perfetto per accelerare il metabolismo, dimagrire, ringiovanire le cellule anche sentirsi più sazie. Va bene anche il caffè. Entrambi accelerano il metabolismo e aiutano la dieta. Ovviamente, nemmeno a dirlo, senza zucchero: usate il tic!

Le spezie e i condimenti: soprattutto pepe e peperoncino, che aiutano a bruciare i grassi. Mentre invece è importante ridurre la quantità di sale, e ovviamente l’olio e i condimenti grassi. Due o tre cucchiai di olio al giorno sono già sufficienti, e oltre questa quantità meglio non andare. Vietatissimi i grassi idrogenati: leggete sempre bene le etichette e consumate prodotti possibilmente freschi e non confezionati.

Le verdure sono delle preziose alleate, ma alcune di queste rallentano leggermente il metabolismo, e andrebbero consumate con moderazione. Tra queste ci sono soprattutto i broccoli e i cavoli: mangiateli meno spesso, e concentratevi su funghi, peperoni, zucchine, melanzane, pomodori, sedano… insomma: la scelta è ampia. Rispettate i colori della salute: bianco, giallo, verde, rosso e blu-viola, e non dimenticate di mangiare ogni giorno una porzione di tutti questi colori.

Vietate le calorie ‘vuote’, derivanti da bibite gasate, dolci, pane bianco, zuccheri, alcolici e anche la frutta secca o disidratata. Meglio la frutta fresca a merenda! Non dimenticatevi, però, della frutta in guscio: al mattino, per colazione, mettete sempre 4-5 mandorle o noci o nocciole insieme alla vostra crusca di avena: vi daranno la carica e vi faranno stare tanto bene.

Provate questi alimenti per almeno tre settimane, eliminando le carni rosse e i cereali raffinati, e consumando solo 100gr di cereali al giorno, solo integrali. Dalla quarta settimana il vostro metabolismo andrà alla grande, e potrete inserire di nuovo gli altri alimenti, con moderazione, e perdere comunque peso. Forza!

Commenti

  1. Maròòòòò ma sto facendo i compiti benissimo!!!!!!
    Da quando ho finito la dieta-morte 🙂 ho iniziato a fare il pane e i biscotti da sola: farina integrale, semini vari (sesamo, zucca, girasole ecc. che fanno benissimo), frutta secca per i biscotti e ovviamente crusca di avena! A volte la infilo pure nel pane o nei biscotti.
    Anche per la pasta e il riso sono passata all’integrale.
    E posso confermarlo, funziona alla grande.

  2. E’ la filosofia dell’alimentazione che fa parte di me dopo aver incontrato una nutrizionista favolosa, che mi ha seguito anche durante la seconda gravidanza. E’ proprio vero, adottando questo stile alimentare ci si sente meglio!!!

  3. Ok, ho scazzato la spesa di ieri e oggi si integra…con l’integrale! 😀 Va beh mi punisco da sola per la battuta 😉

  4. ultimamente sono nel trip del porridge, che di fatto è avena….spesso con il marito lo mangiamo a cena, quando lui torna dalla palestra verso le 21.30 e allora bisogna fare attenzione a non abboffarsi perchè si va a letto subito dopo…

    ultimamente cerco di andare a correre quando lui va in palestra, così torniamo a casa tardi tuti e due e devo dire che, mangiando qualcosa (tipo una banana, dei biscotti secchi, qualche mandorla/noce) prima della palestra e il porridge a “cena” (con u cucchiao di marmellata o di miele magari) stiamo benissimo, andiamo a dormire senza fame e senza sentirci troppo pesanti

    • Come lo fai il porridge? Avena o crusca di avena? Latte caldo o freddo?

      • allora, prevalentemente avena (i fiocchetti che trovi da lidl, quelli nella confezione blu e gialla che ora non mi viene il nome)
        ne metto più o meno 40-50 gr per persona in una pentolina con dell’acqua con un pizzichino di sale fino…ti regoli a occhio, diciamo un bicchiere…
        fai cuocere i fiocchini con l’acqua finchè non si assorbono e intanto aggiungi altra acqua se serve (e serve di solito)…
        poi, a fine cottura, spengo il fuoco e ci metto un pochino di latte freddo (a me piace che rimanga più solido, mentre al marito piace liquido, quindi la consistenza è questione di gusti)
        e poi te lo mangi, o così oppure con un cucchiaio di marmellata o con il miele o lo sciroppo d’acero…

        • ps un bicchiere di ACQUA ovviamente, non di sale!

          da come ho scritto poteva essere ambiguo e non si sa mai
          🙂

          • io il porridge lo mangio a colazione, ma fatto con la crusca vera e propria.
            metto circa una tazza di latte+un paio di cucchiai di crusca sul fuoco e porto a bollore…più bolle più si addensa.
            Aggiungo il dolcificante e un paio di goccine di estratto di vanigliaper profumare un pochino, a volte noci o noccioline, uvetta ecc.
            Se non lo finisco lo metto in frigo e lo mangio a merenda, diventa tipo budino, non è affatto male.

          • Grazie, li prendo di sicuro!!

  5. certo che non è facile, dove ti giri ci sono indicazioni diverse…pero’ su alcune cose ci sono!
    purtroppo la colazione con i cereali nada, odio il latte e d’inverno la colazione fredda con yogurt nn mi va…
    tengo pero’ sempre in casa le noci… un po’ nell’insalata, poi 5 noci al giorno fan bene al cuore e ale come merenda le adora…prima le vedevo solo come frutta assasina natalizia!

    vorrei prendere la pasta integrale ma il prezzo mi abbatte!

  6. ma solo io non ho mai assaggiato il porridge in vita mia??? ma com’è? è buono?
    Io faccio colazione con cereali e frutta secca in latte di riso. Il latte di mucca non mi piace e mi fa pure male alla pancia. e poi una bella tazzona-ona di tè verde con una puntina di miele.
    Quando invece sono a dieta (e fra poco si ricomincia…) a colazione mangio le gallette di riso con la marmellata. e il tazzone-one di té verde.
    Per il resto dei pasti io andrei avanti a mangiare sempre quelli che il mio compagno e mio padre chiamano “i semi”: orzo, miglio, cous cous, quinoa… mio padre dice sempre “t’am pè na galéna” 😉
    ma se non voglio rimanere da sola con due figlie under 3, posso mangiarli solo quando sono sola…

    • Senti, ma parliamo del miglio: l’ho comprato, ne ho cotta una tazza, ed era una poltiglia da buttare. Cosa me ne faccio col resto? 😉

    • anche io mai assaggiato!

    • guarda, non ha tantissimo sapore….non è nè dolce nè salato…e si prepara senza latte, ma con acqua (il latte SE VUOI puoi metterlo dopo), quindi puoi provarlo…
      fiocchi d’avena bolliti nell’acqua (altro che galèna…è proprio il pastone delle bestie a vedersi…mio marito lo chiama “il becchime” 🙂 ) e poi un cucchiaio di miele/marmellata
      ha di buono che ti riempie quindi per un bel po’ non mangi altro
      🙂

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