Must have per l’autunno secondo Elle

Elle è la mia rivista preferita: la compro anche quando so di non poterla leggere.

A ogni stagione sbircio i must have dettati dalla redazione e ovviamente ci ricamo le mie riflessioni.

Questa volta voglio farlo con voi e aprire una serie di post sui trend di stagione di cui val la pena parlare (poi di seguirli chissene, ma almeno abbiamo argomenti stuzzicanti con cui trastullarci 😉 ).

La cosa che mi balza subito agli occhi è che di novità quest’anno ce ne sono poche.

Pare si abbia bisogno di una cappa, ma se ne parla ormai da almeno due stagioni e secondo me continua a essere un capo da passerella, ma poco utilizzabile nella vita vera. Non è per niente pratica, né particolarmente calda, non si sa come tenere la borsa a meno che non si tratti di un bauletto o una doctor bag, quest’ultima a seguire tra i must in fatto di accessori. Sulle borse posso anche soprassedere: una borsa a mano è necessaria quanto una tracolla e una a spalla, dipende dalle giornate e un accessorio non è mai troppo. E ovviamente su questo capitolo ho le idee molto confusamente chiare: tante voglie e poche certezze, che meritano un post a parte 😉

Proseguiamo: ci dicono ruggine! Il colore dell’autunno (ovviamente anche il verde e il blu lo sono, della serie non si sbaglia mai). A parte che non mi viene spontaneo gridare alla novità, prendiamo il suggerimento con le pinze: i colori vanno utilizzati in armonia coi propri, sappiamo bene che a non tutte giova indossare un colore o l’altro. In particolare, sintetizzando, il ruggine potrebbe andar bene a more e castane, ma non troppo a bionde, rosse e a chi ha la carnagione molto chiara. Eppure vince sempre la prova su campo: tentate, potreste essere fortunate. Oppure no.

E adesso rullo di tamburi: la vera star dell’inverno sarà… indovinate un po’? Il tricot!!! Ci avreste mai pensato? Dicono che non potremo fare a meno di un maglione di lana. Accidenti, non l’avrei mai detto che con le temperature in calo, che si avvicinano allo zero, ci sarebbe venuta voglia di rispolverare trecce e maglie “grosse”. Prendete nota, ragazze, dovesse sfuggirvi sul più bello.

La vera ventata di novità l’avremo invece dandoci all’ippica: amazzoni provette a rapporto. Siccome i cappelli di Vuitton e Marc Jacobs son troppo eccentrici (e per questo meritano un post a venire), abbandoniamoci all’ebbrezza di un salto della staccionata stile olio Cuore con un bel cappellino con visiera: trend da pelle d’oca per l’estate, che mi fa rabbrividire ancor più per l’inverno. Parliamo di cappellini da baseball nobilitati dalla pelle: se non avete tredici anni lasciate perdere, vi prego.

Andiamo avanti, le sorprese non sono finite. Parliamo di abiti. Cosa ci riserva la stagione fredda? Ovviamente chiffon e voile di seta per un cocktail dress fluttuante e nelle più tenui sfumature del rosa. Bene, assolutamente adatto a un pomeriggio di Gennaio per un tè alla cannella e panpepato con le amiche. Ma ci dicono anche che è fondamentale ridare ai nostri abiti il punto vita: silhouette definita con giochi di drappeggi e tagli artatamente strutturati. Qui dico: finalmente! Certo sono un po’ di parte, sono stufa di palandrane informi. Pensavate fosse tutto qui? No. Svuotate il vostro scrigno di sbrilluccichi e patacche, è il momento di tempestare i vostri abiti di pietre colorate e paillettes: del resto Natale non è lontano.

Un grande ritorno, benché dall’armadio di molte non fosse mai scomaprso è il tailleur pantalone. Per me un must a prescindere, ma c’è chi forse se l’era perso per strada e quindi gli stilisti ci ricordano che ne abbiamo bisogno per trovare la nostra femminilità in una divisa da lavoro prettamente maschile. Qui ci ritorniamo perché da dire ce n’è parecchio.

Siamo in dirittura di arrivo e non potevamo che giungere al capitolo più succulento: le scarpe. Che ci vogliono fare indossare? Abbiamo due opzioni: o abbarbicarci su finti stivaletti da trekking muniti di stringhe e tacchi vertiginosi o restare in ciabatte. Ah, no scusate, si chiamano slippers. A voi l’ardua sentenza. Quanto a me, vi racconterò i miei must per la stagione fredda, monotoni, noiosissimi e sicuramente fuori moda 😉

Voglio concludere con un minitrend che seguirò invece pedissequamente e col quale credo vi tedierò fino alla nausea: il colletto bijoux. Trattasi della naturale evoluzione degli accessori che hanno infestato le passarelle quanto le bancarelle negli ultimi due anni, in estate e in inverno: bib necklaces + colletti posticci = colletti bijoux. Pelliccia, nastri, perle e fiocchetti, di Marni o faidate. Ce n’è per tutte, io rispondo all’appello!

 

Commenti

  1. Mi sa che io e te siamo ugualmente monotone. 😀

  2. Ciao, Seguo molto volentieri i tuoi post da quando ho scoperto il tuo Blog, circa 6 giorni fa. Io mi reputo una shopper compulsiva e pertanto ti devo ringraziare per le tue lezioni su come organizzare il guardaroba, ieri sono riuscita ad andare in ben 2 negozi, tra cui Max Mara, guardare, indossare, e non comprare… Mitico… mi sento benissimo, anche se sto ancora pensando al magnifico tubino color giallo/senape che mi stava benissimo, nonostante i miei 80 Kg e taglia 48/50 di Max Mara, ma ho deciso che deve aspettare ancora un po perchè non ho ancora iniziato a sistemare il guardaroba e potrei trovarmi con un capo che poi non so con che cosa abbinare. La commessa giustamente mi ha detto che era l’unico pezzo e che stavano andando a ruba… (a volte le commesse sono proprio delle “Streghe”). In merito a quello che ho visto in giro io ieri, ho notato che ci sono molti tubini. Camice di schiffon trasparenti, con collo alla Robespierre, mi sembra si dica così… ma ad una come me che ha una 5 di reggiseno non vanno mica bene, anche perchè sembravo una meringa ripiena… peccato mi piacevano tanto… Cmq. da Lunedì prossimo sono a dieta e devo ritornare ad una 46 entro dicembre.
    Ciao e a presto

    • resistere a max mara per me e’ veramente da trofeo!
      brava 😉
      comunque per la sezione dieta ci sono un sacco di spunti della mia sociafelice qui su trashic!
      un abbraccio e in bocca al lupo
      ah! e benvenuta!

  3. Superfan di Elle a rapporto! Ammetto di non essere entusiasta neppure io dei must have propinati. Ma avevo bisogno di una guida al rinnovo del guardaroba post dieta che mi ha resa la metà. Grazie al cielo esistono le lezioni di trashic, mai sentito parlare? 😛 Partendo dall’essenziale guardaroba basic e arricchendo con il mio gusto personale (a volte incompreso 😛 sarò una trend setter pure io come mammafelice???) sono stata felice di constatare che il grosso era già nel mio armadio grazie alllo stealing dall’armadio della mamma (anche lei dimagrita) e al riutilizzo dei vecchi capi che mi andavano venti kili fa, che essendo di ottima fattura calzano su qualsiasi forma (e mi chiedo ancora come sia possibile). Poi qualche sfizio me lo sono tolta, ma c’è da dire che in tutto questo elenco ciò di cui veramente sento il viscerale bisogno (voi non li sentite mai?) di slippers borchiate (già nei miei sogni dallo scorso inverno) e di colletti. Penso che per i primi aspetterò ormai i prossimi saldi invernali o mi butterò su soluzioni meno prestigiose, così, giusto per provare, mentre per i secondi seguirò il tuo suggerimento e mi darò all’handmade (altrui :P)

  4. Lo so lo so che bisogna guardare alla stagione a venire, ma io stamattina ho messo i sandali e i colletti di pelliccia proprio non mi entrano nella mente: mi concentrerò sulla doctor bag! 🙂

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