Sempre giovani e magre

Amiche, il sogno di tutte: restare sempre giovani e magre.

Ovviamente senza lottare con botulini e bilance.

Appena ho letto il titolo mi sono fiondata sul volume e l’ho portato a casa, sperando ardentemente che i due furiosi nanetti mi lasciassero una serata libera per immergermi nella lettura e magari far sì che potessi vederne i benefici già dall’indomani.

Ovviamente l’ambizione era troppa e l’ho dovuto diluire in qualche giorno, tra autobus e ritagli di tempo vari.

Ma veniamo a noi: di che parla questo libro?

Parla delle giapponesi e del loro modo di mangiare, ragione per cui sono tra le donne più longeve e in peso forma al mondo. In effetti è raro riuscire a dare con certezza l’età a una donna giapponese e i loro capelli sono sempre meravigliosamente sani e lucidi. Per non parlare della pelle: levigata e luminosa. Avete notato?

Dono di natura? In parte, nella misura in cui è la natura del loro paese a stabilirne l’alimentazione.

Volete leggervelo o preferite il riassunto?

Ehehehheh

Allora tanto per cominciare la cucina giapponese non è solo sushi, anzi. La cucina giapponese si basa su riso, verdure, pesce, soia e frutta. Tutto freschissimo e di prima qualità. Le donne giapponesi pongono moltissima cura nell’approvvigionamento degli alimenti. E qui non c’è bisogno di andare in Giappone per trovare verdure fresche e pesce appena pescato: il Mediterraneo ne è il regno. Ma questo significa che le giapponesi mangiano pochissima carne e niente formaggio.

Già questa prima differenza dovrebbe farci comprendere quali sono gli alimenti da ridurre per prenderci cura di noi: carne e formaggi. Non si tratta però di una dieta vegetariana, perché in Giappone si mangia tantissimo pesce, e sono abbastanza comuni il pollo e le uova.

E fin qui ci siamo.

Andiamo avanti: qual è poi l’altra grande differenza? Avete per caso visto mai in un cartone animato giapponese qualcuno che azzannava un panino? Ecco qua: niente pane. Le giapponesi mangiano quintali di riso, ma non mangiano pane. Tasto dolentissimo, almeno per me.

Però non mi voglio scoraggiare, non di solo pane e formaggio (e salame e affini) è fatta la vita.

Qual è l’altro segreto di queste benedette giapponesi? Loro fanno piccole porzioni. E qui casca l’asino. Bisogna mangiare meno: spizzicare, assaggiare e non abbuffarsi. L’avreste mai detto? Infatti i servizi di piatti giapponesi prevedono tutta ceramica e utensili in legno di piccole dimensioni.

Molto in sintesi questi sono i nodi della questione, ma il libro è molto carino e interessante perché spiega molte ricette tradizionali giapponesi veramente casalinghe e approfondisce le qualità della cucina e dello stile di vita giapponese che starebbe alla base della loro salute.

Io sto provando qualche ricetta e sto tentando una strada fusion, quindi vi farò sapere dei miei esperimenti.

 

 

Naomi Moriyama e William Doyle, Sempre giovani e magre, I segreti in cucina delle donne giapponesi. Lo trovate su amazon.it.

Commenti

  1. senti, io quando sono stata in cina, vedevo queste donne secche come chiodi che mangiavano sempre…
    piccole porzioni, ma erano sempre a masticare…

    sarà quello il segreto, davvero, delle donne d’oriente?

    😮

    • si, infatti uno dei capitoli del libro spiega proprio questo paradosso: gli orientali sono ossessionati dal cibo.
      le donne casalinghe non fanno che pensare e occuparsi di cibo e alimentazione. mangiano poco e spesso. e anche cose piuttosto leggere. per esempio il loro spuntino magari, invece di essere un trancio di pizza bianca (fiu fiu fiu) e’ un onigiri, la classica polpetta di riso che e’ buonissima, ma leggera e poco calorica.
      inoltre hanno anche l’abitudine di fare una colazione molto energetica, ma diversa dalla nostra che ti da’ l’abbiocco dopo un’ora perche’ faticosa da diverire (leggi cappuccio e cornetto)
      io non so se possano essere veramente integrabili alla nostra vita queste abitudini, ma certamente i risultati ci sono!

  2. pensavo un post su ettolitri di te verde….
    purtroppo è difficile sradicarsi dalla nostra cultura e le nostre abitudini… io amo il pane….per questo evito di prenderlo se posso 😛

    • e cosa mangi in alternativa?

      • Io senza pane muoio. Però mi sono abituata a mangiarne meno (max due fette piccole a pasto) e sempre integrale.
        E me lo faccio da sola, perché nella stragrande maggioranza dei casi (mi sono documentata) il pane integrale che ci vendono a carissimo prezzo in verità non è integrale per niente, semplicemente ci aggiungono la crusca, e non è fatto con farina integrale.
        A me piace moltissimo e è infinitamente più sano di quello comprato che è pieno di robe raffinate e miglioratori.

      • come chiara L (alias) mio moroso, fa il pane integrale oppure ho trovato delle gallette leggerissime …

  3. Togliere il pane dalla propria alimentazione può essere difficile all’inizio, ma quando si inizia a sentirsi meglio (meno gonfiori etc) viene più facile. A parità di resa nello stomaco convengono le gallette di riso anche perché non si prestano quanto il pane a fare la scarpetta. Il sughetto si lascia nel piatto e si risparmiano ulteriori calorie 😉
    Da quando siamo andati a convivere il mio ragazzo ha perso 7 chili, praticamente solo eliminando il pane. Non è a dieta ed è un goloso per cui non ha rinunciato a mangiare pizza, suppli e formaggi e schifezze varie, ma con qs accorgimento la pancetta è davvero diminuita!

  4. Caia, non dovevi farmelo!! Togliermi tutto quanto è per me più sacro: pane, formaggi, pasta… e, anche se non sono propriamente carnivora, vogliamo mettere la soddisfazione di un bell’hamburger rispetto a una miserrima bistecchina di pollo?
    Però… chi bello vuole apparire… diciamo che mi ci sto impegnando. E non dimentichiamo i benefici drenanti del té verde, altro asso nella manica delle orientali!
    Baci :-***

    • ma non credere che io sia cosi rigida, eh?
      ahime’ anche per me pane e formaggio sono piaceri di cui non riesco a privarmi facilemnte. e poi la pizza…
      diciamo che mi auguro che il te’ faccia tanto per compensare 😀

  5. Ecco, il mio tasto dolente è il pane, e quando faccio una strappo alla regola tarallini. Per il resto mi sento abbastanza giapponese, ma non riesco a capire il perchè non dimagrisco neanche di un etto:-)

  6. Salve a tutti.
    Cercando su internet appunto qualche informazione sulll’alimentazione giapponese ho trovato questo sito!
    Davvero interessante, mi occupo di salute al naturale da autodidatta diciamo.
    Oltre appunto ai loro pasti privi di carne rossa e latticini ho notato anche che amano le tisane ed i tè da arrivare a berne 3 o 4 volte al giorno. Ho vissuto per qualche mese con una ragazza giapponese, lei a colazione usava sempre bere il tè e molte volte, quando tornavo prima il pomeriggio la trovavo a preparare tisane ed infusi… Idem prima di andare a letto! Le tisane sono anch’esse utilissime per la linea e per la salute in generale.
    Grazie tante, spero di trovare altri articoli come questo e magari qualche ricetta perché vorrei davvero cambiare alimentazione, soprattutto per i miei capelli.

    • Ciao Martina benvenuta!
      Puoi spaziare nella sezione ricette: abbiamo tantissime ispirazioni senza carne né latticini, ricette light e salutari.

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  1. […] avevo parlato di una mia recente lettura, […]

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