Pronte per il cambio di stagione?

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Eccoci qua al giro di boa!

L’autunno è arrivato, possiamo ancora sfruttare abbigliamenti estivi aggiungendo uno strato di lana o cotone la mattina presto, ma possiamo anche iniziare a virare verso forme e colori più prettamente di stagione.

Ma quello che è bene fare, approfittando del cambio della guardia dentro il nostro armadio, è una bella ripulita di ciò che non ci appartiene più.

Vi ricordate il lavoro fatto con le lezioni di stile?

Ecco, quello andrebbe fatto ogni sei mesi, col cambio di stagione.

Ma prima di mettere via tutto l’estivo vi consiglio una dritta che negli ultimi anni io ho utilizzato molto e mi ha dato grandi soddisfazioni.

Prendete appunti sulla situazione del vostro guardaroba che va in pensione: cosa ha funzionato davvero? Quali sono stati i capi fondamentali? Quali quelli che non avete mai indossato? E perché? Cosa vi è mancato?

Questi appunti vi serviranno l’anno prossimo quando farete il lavoro inverso e a inizio stagione sarete confuse da mille nuove tendenze, idee da approfondire e capi da desiderare.

E infatti adesso, se aveste fatto questo lavoro a fine inverno scorso, vi trovereste di fronte il vostro guardaroba autunno inverno con molte più consapevolezze. I punti di forza e quelli deboli. Tutto ciò vi può aiutare a indirizzare lo shopping di inizio stagione verso acquisti più ponderati, razionali e duraturi.

La mia situazione intanto è la seguente. Ho finalmente ripreso possesso del mio corpo. Più o meno riesco a rindossare tutto quello che avevo prima della seconda gravidanza, quindi il mio guardaroba funziona abbastanza. Anche perché il lavoro che ho fatto negli ultimi anni è stato quello di rafforzare la base: tutti quei capi basic mixabili tra loro e che indosso con piacere perché mi calzano bene, mi risolvono le uscite quotidiane e anche se con poco tempo a disposizione mi fanno creare look in cui mi piaccio. A questo punto, tranne qualche piccola mancanza, come un bel dolcevita nero in cashmere, il cappotto cammello (o nero? o grigio? argh) e LA borsa nera), quello di cui davvero sento la mancanza è un po’ di vivacità. Un guardaroba basico funziona molto bene, ma per non annoiare nel corso degli anni deve essere rinnovato e rallegrato da pezzi di stagione, di carattere e d’impatto.

Ragion per cui la mia wish list autunnale si sta formando su questa linea: niente nero, grigio, grigino, blu e marrone. Niente di “semplice”, piuttosto accessori con un ticchete particolare, una stampa insolita, un modello inaspettato.

E voi? A che punto siete con le pianificazioni per la stagione fredda?

 

Commenti

  1. direi a nessun punto 😉
    anzi sono nel caos e dovrei seguire le lezioni di stile.
    oppure appiccare il fuoco all’armadio ed essere costretta a giornate compulsive di shopping!

  2. pronta per il cambio di stagione: MAI!
    ma anche io sto rivoluzionando la mia filosofia dell’armadio…. è una storia lunga, un giorno la raconterò…ma ho capito di avere troppe di alcune cose e poche di altre….
    🙂

  3. io sono di Torino e pertanto il cambio stagione l’ho già fatto … qui le temperature soprattutto la mattina sono decisamente più basse (anche se non ho guardato le maglie di lana perchè magliette e maglie hanno per mia fortuna un posto fisso nel guardaroba e non devo fare nessuno spostamento).
    Lo scorso anno ero rimasta con due jeans e due pantaloni (uno nero classico e uno grigio un po’ a zampa) e alcune gonne (che però uso solo in occasione di feste perchè nella quotidianità non le trovo comode e confortevoli). Devo dire che ho indossato con soddisfazione tutti e quattro i pantaloni; purtroppo quello nero lo vedo malconcio e devo sostituirlo immediatamente. In più vorrei un paio di pantaloni di velluto dal colore più chiaro (o grigio chiaro o beige o senape), ma ti chiedo possono andare di moda, mi dai qualche dritta? Non comprerei gonne in quanto quelle che ho vanno bene per uscire la sera (quelle poche volte), mentre vorrei trovare un vestito di lana per vedere se lo riesco a portare di giorno essendo un po’ più femminile. Le maglie devo ancora studiarle, mentre mi manca ancora (già mi mancava lo scorso anno) una bella camicia con scollo a V o incrociata e poi qualche maglietta a maniche lunghe un po’ sfiziosa (su questo articolo per la versione basica sono a posto). Le scarpe direi che ci sono (stivali, stivaletti, scarpe più eleganti e anche scarponcino più sportivo e comodo), mentre manca anche per me la borsetta nera di pelle e un bel cappotto. Ovviamente non potrò aquistare tutti i desiderata, ma vedremo.
    …ops ho scritto un romanzo
    ciao francesca

    • ma bravaaaa!!!
      sei lucidissima… ebata te 😀
      no, scherzo sei veramente sulla strada giusta 😉
      ascolta sui pantaloni vanno di moda quest’anno i classici in velluto a costine, ma colorati, quindi potresti trovare un bel senape come dici che e’ un colore piuttosto versatile o un bruciato o un beige che e’ una svolta, megliod el pantalone nero. guarda qui! http://www.muji.eu/pages/online.asp?V=1&Sec=2&Sub=5
      ovviamente possiamo trovare versioni piu’ economiche
      in genere benetton li fa tutti gli anni.
      sui vestiti sono in un periodo di folle innamoramento di midali, quindi non posso che consigliarti un loro abito femminile, versatile, morbido, pratico insomma assolutamente quotidiano, ma “particolare”.
      tra l’altro visto che sei di torino puoi andare a dare un’occhiata in negozio… e visti i prezzi ti do’ una dritta: a torino c’e’ l’outlet!!!

      • grazie per i tuoi consigli!
        midali non lo conosco e andrò senz’altro a dare un’occhiata.
        Per quanto riguarda i pantaloni sono contenta che vadano di moda quelli a costine di velluto colorato (anche se mi terrò su dei colori molto versatili come quelli che mi hai suggerito, meglio senape e beige, pechè bruciato non mi piace molto); ho provato a seguire il link ma vedo delle camicie, forse ho sbagliato qualcosa :-(.
        Non so se sono sulla strada giusta (magari), ma non mi era mai capitato di fare il cambio stagione così velocemente prima e di sicuro è tutto merito di traschic!

  4. Ho ripreso il file che avevo creato per le lezioni di stile e sto ricominciando da capo, a distanza di un solo anno sono cambiate molte cose…
    “Prendete appunti sulla situazione del vostro guardaroba che va in pensione: cosa ha funzionato davvero? Quali sono stati i capi fondamentali? Quali quelli che non avete mai indossato? E perché? Cosa vi è mancato?”
    Io l’ho fatto questa estate per ricordarmi cosa mi è servito e cosa no alla casa al mare dove torniamo ogni anno, così saprò cosa portare nel 2013 e cosa invece lasciare a casa. Il risultato è stato sorprendente, mi sono accorta di non aver MAI indossato i vestiti corti e di aver invece consumato cardigan e jeans skinny, visto il freddo serale!
    Quindi hai perfettamente ragione, è un’ottima tecnica per sapere cosa ricomprare e cosa no, funziona proprio bene. 🙂

    • grazie, vera!
      mi fa piacere avere questi feed back perche’ mi accorgo che a volte posso sembrare maniaca e control freak, ma nella pratica sono cose che ho imparato su di me e che condivido perche’ credo aiutino a gestire meglio le cose.

      • Guarda, sarà pure da control freak ma è un atteggiamento che cambia la vita! Io ho ancora tanta strada da fare ma le lezioni di stile hanno segnato un punto di svolta (positivissima) per me, fosse anche solo perché ho smesso di sperperare soldi inutilmente in abiti che non indosso.
        Aggiungici che sono una studentessa fuori sede e quando tornavo a casa dai miei viaggiavo sempre con valigie scandalosamente enormi pieni di cose non coordinate tra loro… insomma, per beneficiare dei tuoi consigli non serve essere ossessionate dalla moda, anzi, il bello è proprio che sono adattabili alla vita quotidiana. 🙂
        Un abbraccio!

        • ahahah
          ma lo sai che mi hai fatto ricordare quando anche io, studentessa fuori sede, mi trascinavo su e giu’ per l’italia il mio valigione arancione e poi puntualmente arrivata dai miei chiedevo continuamente cose in prestito a mia madre o a mia sorella?
          oggi invece riesco a fare valigie compattissime. e non solo per me. anche per i pupi.
          dopo traslochi vari, anni con la valigia sotto il letto e una trasferta di un anno a new york ho imparato persino a fare valigie che “rendano” senza lasciarti piegata in due sotto il loro peso!
          brava vera!

  5. Io non vedo l’ora di farlo, ed è tutto merito (o colpa!) di Trashic! Sarà l’occasione per togliere di mezzo i vestiti consumati e quelli che non mi somigliano più, per provare nuovi abbinamenti e capire di cosa ho veramente bisogno (io il cappotto lo cerco grigio, a proposito. O forse meglio un piumino? Ci devo pensare. L’ideale però sarebbe un piumino sfoderabile, però femminile e bello e lungo appena sotto il ginocchio. Lo troverò?)

    • ahhha
      mea culpa 😀
      senti io di cappotti carini ne ho visti solo grigi al momento tanto da farmi desistere sul famoso proposito di prendere questo benedetto cappotto cammello.
      uno favoloso, ma anche costosetto l’ho visto da diffusione tessile, a vestaglia con maxi cappuccio di cashmere e lana: davvero un capo immortale.
      mentre un altro cappottino piu’ svelto e meno caro l’ho visto all’outlet midali dove ormai sono di casa, accidenti a loro non esco mai a mani vuote fiu fiu fiu
      il fatto e’ che io sul cappotto mi devo chiarire bene le idee
      invece un bel piumino femminile io ce l’ho, nero, preso anni fa da momento con i saldi. proprio bello, a volte l’ho messo anche di sera con i tacchi e non sfigura 😉

      • io un cappottino cammello lo presi un paio di anni fa da zara….
        carino, leggerino come al solito per i cappottini zara, ma fa la sua figura
        🙂

        • io sul reparto cappoti son veramente inguaiata: nel senso che non ho piu’ spazio quindi devo ponderare bene e non perdermi in acquistini “imperfetti” per cui ho deciso che il cappotto cammello se lo trovo, quando lo trovo deve essere immortale.
          quello grigio puo’ essere piu’ svelto e leggero, ma si sta insinuando ahime’ un’altra voglia irresistibile: un cappotto extralarge un po’ a uovo e dall’allure francese. ovviamente questa voglia non e’ nata come un fungo: l’ho provato, ma non c’era la mia taglia accidenti a loro, vili tentatori che tolgono il sonno a una povera mamma gia’ di per se’ insonne.
          >.<

      • Fatto il cambio di stagione, e tutto sommato va meglio del previsto: i miei vestitini preferiti (tre: uno nero, uno arancione e uno tortora) sono ancora portabili. I desiderata su cui mediterò a questo punto sono: il piumino grigio, un paio di stivali di gomma, un cardigan lungo da mettere sopra un vestito di seta che ho preso agli ultimi saldi e non voglio certo lasciare nell’armadio! E sto pensando di far rifare dalla sarta i miei pantaloni preferiti: un vecchio modello 7/8 di Bonprix, in velluto, che ho messo a ripetizione per anni, fino a consumarli…

  6. io sono in alto mare.
    consumerò le camicie del mio compagno. Il primo parto è stato a luglio 2010. a settembre 2011 avevo riconquistato la forma, anzi, avevo preso 15 chili con la gravidanza e ne ho persi 20.
    solo che poi a ottobre ero incinta di nuovo. e ora, a tre mesi dal parto sono ancora quasi 10 chili sopra, e con una pancia difficilmente mascherabile.
    Ora che sei uscita dal tunnel illuminami: fai un bel post per quelle come me? O mi rassegno ad un inverno di camicioni?
    Dammi speranza!!!

    • hai dato un’occhiata al mio post sul guardaroba temporaneo?
      http://trashic.com/2012/01/guardaroba-temporaneo/
      e poi c’era questo
      http://trashic.com/2011/10/abbigliamento-post-parto/
      comunque ne riparliamo
      ok?

      • ma perché non mi arrivano più le notifiche di nuovi commenti? e ho controllato, sono iscritta. BOh!
        Sì sì, quei due post li ho imparati a memoria 😉
        Mi piace molto lo stile midali, è abbastanza nelle mie corde, ma trovo che mia stia comunque meglio quando sono più magra. Forse qualche vestito a uovo… ma non saprei comunque dove trovarlo, io abito in provincia, non abbiamo le possibilità e le varietà di voi cittadine romane e milanesi, o persino bolognesi!
        meditavo un giro da diffusione tessile…
        quando arriva finalmente il freschino posso comunque sfruttare i miliardi di vestitini di jersey che ho, con il cardiganone che aiuta.
        per il momento ho comprato 3 boyfriend: 1 jeans, un beige e un marrone. adesso mi fanno effetto quasi pantalone a sigaretta (!), poi una volta tornata leggiadra li userò come veri boyfriend. E poi camicia del compagno. ma mi sento un po’ infagottata.
        Aspetto comunque un tuo nuovo post con qualche dritta low cost delle nuove collezioni per le puerpere disperate come me. Grazie!

  7. Io devo rifare tutto il guardaroba, sia estivo che invernale.
    Ho 3 maglioni pieni di pelucchi, 3 pantaloni eleganti che non se possono guardà, 2 jeans larghi, ma larghi, ma larghi… e 1 scarpa easy-fit (quelle son la suola stondata sotto che dovrebbero far bruciare più calorie). 1 giacca stretta e 1 cappotto enorme (regalo della suocera).
    Avrei voluto trovare il mio stile prima di lanciarmi negli acquisti, ma temo di non poter più rimandare…

  8. Cambio di stagione ancora tutto da fare. Il tempo in realtà sta virando decisamente verso il freddo, primo raffreddore già preso, ma mi manca la voglia e non solo. Quando ho riposto l’inverno ho fatto in modo di riporre davvero solo le cose ancora mettibili e eliminato tutto ciò che era straconsumato e che dovrei sostituire con degli acquisti. Ma mi manca la forza di andare in giro per negozi alla ricerca di quello che mi occorre. Mi sono scritta anche una bella lista, ma sto rimandando di giorno in giorno. Poca voglia e badget esiguo! Poca voglia di girare tutta la città all’inseguimento dell’offerta senza poter davvero scegliere quello che mi piace o che mi sta veramente bene, guardare le vetrine, provare qualche capo per dovermi accontentare di quello che costa poco, perché di più non mi posso permettere. Ma tant’è, per cui alla fine mi dovrò decidere. Ma intanto rimando….

    • pero’ senti, riduci all’osso, meno cose e migliori e rivolgiti direttamente a negozi dove sai di poter acquistare senza farti tentare da cose inarrivabili che ti fanno star male per la frustrazione.
      decidi quello che puo’ essere low cost e quello che proprio no, direziona il budget e vedrai che non e’ una cosa cosi drammatica fare shopping 😉

      • Grazie! ritiro fuori la mia lista e prima di andare in giro per negozi controllo cosa mi serve veramente e cosa può attendere. Buona giornata!

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