Il vestito stampato

cambio-stagione-armadio-guardarobaSapete qual è la maggior soddisfazione una volta giunte finalmente a un buon equilibrio tra estetica e funzionalità nel nostro guardaroba?

Non soltanto il fatto che la mattina possiamo vestirci abbastanza rapidamente, sentendoci a posto e carine, ma anche lo stato mentale libero di sentire che non avremmo bisogno di niente.

E la cosa più bella del raggiungimento di questa soddisfazione sta nel fatto che in teoria si potrebbe spendere il budget adibito allo shopping in scelte puramente di sfizio e non in necessità.

Utilizzo il condizionale perché come sappiamo bene anche gli sfizi possono diventare urgenti, impellendi e necessari.

Per esempio adesso io ho bisogno di un vestito a stampa.

Come questo di Marni, per esempio.

O questo di Tucker

E di questo di Zara che ne pensate?

Questo di Paul&Joe è delizioso, ma se dovessi davvero concretizzare questo desiderio, andrei su un abito che da tempo sopravvive alle mie wish list: un abito di DVF.

Diane von Furstenberg ha inventato il vestito a portafoglio, o wrap dress, incrociato davanti e con lo scollo a V. Questo è un modello che veste molto bene le donne, anche le formose, perché esalta il decollete, sottolinea il punto vita e scende morbido sui fianchi, praticamente il mio vestito.

Guardate che carina questa stampa.

E questa?

 

E infine questa con il rosso.

C’è l’imbarazzo della scelta, e so’ problemi.

Commenti

  1. Per me che l’abito stampato (insieme al little blue dress) non sia considerato un basic è uno dei misteri della moda… io direi che non è uno sfizio, è un capo fondamentale!!

    • io sono perfettamente d’accordo 😀
      certo un dvf sarebbe veramente il top…
      mi sa che ne metto uno in wl e aspetto i saldi… vedessi mai avessi fortuna con la taglia 😉

  2. eccco, a me piacciono praticamente tutti…solo che…non mi paice come mi stanno..
    l’abito a stampa comprato da me, finisce in pochissimo tempo..a qualche amica, perchè lo metto una volta…due…poi non mi ci so vedere più
    pensa che ne houno che ha stampate sopra delle mucche al pascolo (st martins), che adoro, che mi sta pure bene, ma dire che l’ho messo tre volte è forse esagerare…(le mucche sono piccine, tipo cartoon, non immaginare delle vacche enormi.. 🙂 )
    poi li rivedo (i DVF e il primo marni sono belli da morire!) e mi piacciono, ma su di me c’è qualcosa che non va…forse non mi somigliano…
    e allora, per quanto siano belli, per quanto mi stiano anche bene, devo evitare di comprarli!

    • be’ dubito infatti che tu possa assomigliare a una mucca anche in formato cartoon 😀
      no, comunque anche io non son motlo a mio agio nelle stampe, anche perche’ dopo un po’ mi scoccia di mettere quel vestito che mi sembra di esser vestita sempre uguale, perche’ obbiettivamente un vestitino a stampa e’ facilemnte riconoscibile e meno interpretabile con gli accessori, al contrario di un abito monocolore.
      pero’ secondo me l’astuzia sta nella scelta del modello (che ti deve calzare a pennello) e nella scelta della fantasia che non deve essere “troppa”.
      per esempio quello di marni che se potessi sarebbe gia’ mio, e’ strepitoso, ma secondo me sarebbe uno di quegli abiti da due uscite.
      invece il primo di dvf per esempio, resta piu’ sobrio e a mio avviso potrebbe stancare meno, come anche il secondo Tucker.
      con l’idea di sfruttarli anche come gonna, come ho fatto oggi col mio vestitino nero.
      ovviamente se la fantasia e’ impegnativa non c’e’ abbinamento che tenga, ma se ti scivola bene e ha degli spunti di colore interessanta potrebbe giocare molto bene invece nell’armadio 😉

      della serie “come indurre un bisogno anche a resistenza manifesta” 😀

      • diabolica caia
        😛

        • però, ora che mi ci fai pensare, io quest’estate ho preso nella ia fida “bottega gentile” di martina franca (una volta che passi di lì ti ci devo portare!) un abito stampato meraviglioso!!!
          il tessuto riproduce una stampa anglo indiana dell’Ottocento…
          ha le maniche lunghe, quindi finora faceva troppo caldo, ma da ora in poi…
          🙂

  3. DVF tutta la vita!!! a me piacciono da impazzire e ho parecchi vestiti a stampa nel mio armadio, di tutte le fogge, solo che non ci entro per ora…
    visto che hai in mente una spedizione da diffusione tessile, dai un’occhiata alle stoffe. Max&co fa tutti gli anni abiti in jersey con stampa. Si trovano stoffe carinissime, una volta che hai individuato il modello che ti sta bene, compri le stoffine e ti fai replicare il tuo vestito dalla sarta! Che ne dici?

    Giulia: voglio proprio vederti con il vestito con le vaccone!!! cosa aspetti a metterlo??? voglio vederlo nei daily outfit!

  4. Meravigliosi i DVF! Ma resteranno per un po’ nella wish/drem/wonderland-list! Eheheheheh

    Che ne pensate delle stampe “galattiche”? http://www.romwe.com/index.php?main_page=advanced_search_result&inc_subcat=1&search_in_description=1&keyword=galaxy+print&x=0&y=0

  5. A me piacciono molto i vestiti stampati! Più per l’estate, però. I wrap dress di DVF sono molto belli (mi piace soprattutto quello rosso e blu).

    • in effetti d’estate le stampe sono piu’ “facili”, ma di inverno hai il vantaggio che puoi sovrapporre strati e sfruttarli di piu’!

  6. E sai perché? Perché gli sfizi… ce li abbiamo stampati addosso! 😉
    Un bacio grande.

    Ubique Chic, H2O Fashion added

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  1. […] Io indosavo un vestito nuovo. Un abito che era in wish list da tempo e di cui mesi fa vi avevo già parlato. […]

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