Prepararsi allo shopping autunnale

Bene, sembra che in giro per l’Italia l’autunno stia arrivando.

Non qui che siamo ancora in canotta, sebbene sia previsto un abbassamento delle temperature dal week end e forti precipitazioni, comunque l’autunno c’è sul calendario, c’è per le strade, c’è nell’aria.

Me ne accorgo dai desideri che involontariamente mi si affollano nella testa, dagli oggetti che improvvisamente mi diventano necessari, dalle mancanze struggenti che sento e dalla mia insonnia cronica che si anima di congetture e fibrillazioni.

Siamo in autunno, le passerelle hanno suggerito mesi fa come ci potremmo vestire, ma le vetrine, soprattutto, stanno facendo danni immani nelle nostre menti dal facile invaghimento.

 

Io che poi non brillo per temperanza ovviamente sguazzo in questi desideri, immagino abbinamenti e nuovi azzardi e in tutte queste elucubrazioni le necessità si moltiplicano.

Ma veniamo al dunque.

Per prepararsi alle nuove stagioni, martellate da impulsi da tutte le parti, dobbiamo trovare la forza di mettere tutto nero su bianco e ragionare.

Ok, ragionare stride un po’, ma non è difficile.

Già il tempo e il distacco necessari per scrivere una lista anziché procedere immediatamente agli acquisti ci aiuta motlo a compiere delle cernite e delle scelte oculate per preservare la funzionalità del nostro guardaroba e soprattutto il nostro budget.

Eppure fa bene sognare cose belle, purché non diventi frustrante alla fine privarsene.

Per me desiderare una vera Birkin non mi impedisce di indossare con piacere e soddisfazione le altre mie borse e persino le mie finte Birkin, fatte fare da un artigiano in due colori e pellami scelti da me. Mi sono accontentata, ma in fondo sono scesa a patti con un desiderio obiettivamente inarrivabile per me. Della serie “la necessità aguzza l’ingegno”.

Al momento il mio guardaroba è piuttosto solido. Sono veramente soddisfatta dei miei vestiti e del mio stile: la mattina riesco a vestirmi motlo rapidamente, mi sento sempre abbastanza comoda e carina e di conseguenza non avrei bisogno di niente. Ehm.

C’è solo una cosa.

Ho una bellissima gonna di seta di anni fa che non ho praticamente mai indossato e ho deciso che questo è il momento giusto per farlo, perché in una delle mie notti bianche mi è apparsa la soluzione: metterla con un maglione bordeaux tipo da uomo.

Questo, su Asos, è di American Apparel.

Questo è di Equipment, sempre su Asos, improponibile per il prezzo, ma di cashmere.

Mi chiedo solo come potrei stare con quegli scolli tondi che generalmente io non uso.

Poi mi sono accorta che avendo basicizzato molto il mio guardaroba negli ultimi anni, adesso mi sono un po’ annoiata, per cui se dovessi e potessi comprare un paio di abiti, una gonna e un pantalone, opterei per delle stampe, che si integrino bene con tutto il resto dei miei vestiti ovviamente. magari un capo in broccato, uno con stampe geometriche e uno di (ispirazione) Mary Katrantzou.

Pantalone in broccato effetto metallico J crew su Net-a-porter. (Non c’è quasi nulla che rifiuterei di questa selezione J Crew)

 

Meraviglioso abito Mary Katrantzou su MyTheresa.

A dire il vero ho ancora sul groppone la gonna Marni for H&M che quest’estate non sono riuscita a mettere perché l’ho sempre vista molto più autunnale o invernale. Devo quindi provvedere ad abbinarla con qualcosa di marroncino/color nocciola perché sinceramente col nero (come l’ho vista sempre indossata) non mi piace.

Mentre un paio di camicie tinta unita, ma vivaci ravviverebbero certo le mie divise quotidiane.

Qui il low cost potrebbe venirmi in soccorso, ma non transigo sul materiale: seta o cotone.

Ma veniamo ai tasti dolenti.

Per il traguardo raggiunto cui vi accennavo ieri vorrei farmi un bel regalo e per me farmi regali fa sempre rima con borse.

Ho dovuto eliminare le mie predilette (Fendi e Celine) perché fuori budget e così al momento ci sono: un secchiello LV vintage colore verde in pelle epi e la Mulberry che vi avevo presentato giorni fa.

Oppure tornare dal mio artigiano e farmi fare qualcosa su richiesta. Ci sto riflettendo.

Per concludere il paragrafo borse vi rendo partecipi di un altro mio sogno a luci rosse, qualcosa di veramente trash e fuori dalla mia portata, ma che se avessi la possibilità non esiterei a far mia.

Clutch Olympia Le Tan, disponibile anche su Net-a-porter. Questa sono certa che fa impazzire anche la mia socia 😉

Per quanto riguarda le scarpe, mia croce e delizia, ci sono sempre le Valentino che mi tolgono il sonno.

E poi vorrei un paio di ballerine in un colore vivace, magri un paio di Varina, che sono la grazia fatta scarpa.

 

Mi piacerebbe anche un modello con cinturino, chissà come sono queste di Zara?

Il fatto di mettere tutto insieme mi fa rendere conto di quanto sia irragiungibile la mia wish list, ma allo stesso tempo mi fa intravedere delle strategie.

Intanto devo risparmiare. Evitando di incappare in tentazioni vane.

E poi scremare, trovare alternative e scegliere su cosa investire e su cosa cedere.

E voi? Come siete messe a desideri?

 

Commenti

  1. claudia caprara

    ahhhhh le borse!
    mi è appena arrivata una mail di Furla con la doctor bag Beat, lì in bella vista, che ti mostra anche com’è dentro, aperta, chiusa, indossata…………..ma dico io, anche questo è stalking??? 🙂
    proprio ieri mattina ero in centro e durante un giretto dove ho visto almeno una decina di accessori interessanti (borse, scarpe, bigiotteria, i settori dolenti per la mia carta di credito!) mi stavo dicendo “devo aspettare, devo vedere bene cosa mi serve”…..ma tutto questo ascetismo viene poi sfogato con la cioccolata di Modica…..non va mica bene, bisogna trovare una mediazione!
    urge meditazione nel weekend e ….. spesucce nella settimana prossima!
    (perdona la mia capronaggine, ma la clutch fatta a libro è tranquillamente riproducibile con un po’ di sano decoupage!)

    • claudia, che bella idea!!!
      comunque devo pensarci, perche’ la cosa mi intriga assai!
      peccato che non sono molto ciapinatrice come la mia sociafelice, pero’ potrei schiavizzare lei… mmmm
      vediamo se coglie l’amo 😉

      • Ce la potrei pure fare… ma mi serve qualche link di ispirazione. 😉

        • claudia caprara

          beh…link non ne ho, ma ti posso suggerire come base la “scatola a libro” che non ricordo se è di compensato o di mdf (cartone pressato robusto), che di solito si trova sui vari Opitec e simili (io vado da Hobby Legno a Villanova di Castenaso, così tocco con mano!), poi per l’interno una bella stoffina a fiorellini e per l’esterno direi un vellutino o comunque un tessuto morbido…..l’unico ostacolo potrebbe essere la doratura laterale (un bell’acrilico?) e forse il gancetto, ma sono sfide che secondo me affronterai tranquillamente! sono curiosa del risultato!!!

  2. Uhm… Io, come dicevo qualche giorno fa, sono impaziente di fare il cambio di stagione perché voglio vedere se riesco a strutturare il guardaroba invernale perfetto (con quello estivo, dopo le lezioni di stile, sento di essere più o meno a posto… per ora!).
    Ad un primo esame l’armadio da inverno ha rivelato un mezzo disastro: troppo nero, tante cose vecchissime e rovinate da sostituire. Con la complicazione che ho un budget risicato… ma vorrei comunque la qualità (tipo: capi che durino, no sintetici…).
    Quindi la mia wishlist quest’anno sarà improntata all’essenzialità: poche cose ma ben scelte. Cerco il piumino perfetto, che devo poter mettere con tutto, un paio di abitini, un pantalone. Sulle borse per ora sto, mentre per le scarpe aspetterò i saldi (nel mentre, prevedo di comprare degli stivali di gomma trashicchissimi!).

    • io non sono molto da piumino, ma anni fa ne ho preso uno meraviglioso ai saldi di momento.
      considera che l’ho messo anche di sera. ha la loro classica forma a clessidra, con un bel collo vaporoso che si fa tipo a fiocco. con una bella sfiancatura.
      e sotto si chiude a ovetto.
      altrimenti se non vuoi aspettare i saldi c’e’ sempre diffusione tessile che secondo me per i capispalla e’ imbattibile

  3. Io credo di avere già fatto un mezzo elenco della mia lista. Ma ricapitolando:
    – pantaloni neri perfetti (sto accarezzando l’idea di farmeli fare su misura, ma purtroppo non conosco il sarto/sarta giusti e non ho idea di quanto costi; lo vedo un desiderio ad altissimo rischio fregatura)
    – pantaloni in velluto (su suggerimento di Caia: modello classico, colore chiaro beige, senape ecc.)
    – vestitino di lana femminile ma comodo (devo vedere l’autlet di Midali)
    – camicia a V o incrociata
    – magliette maniche lunghe un po’ particolari (che diano tocco ad un guardaroba molto basico e classico)
    – borsetta di pelle nera perfetta
    – cappotto nero (non li ho mai provati ma dalle vetrine mi piacciono molto come linea quelli di Max Mara: credo però che il costo non sia indifferente 🙁 )
    – collana in pietre dure coloratissima (io sono sempre alla ricerca di una collana così … e ho sempre il posto per una nuova collana) per dare un tocco “importante” ai miei vestiti un po’ troppo basici=noiosi.

    • per il cappotto max mara: hai considerato diffusione tessile? hanno capi del gruppo max mara, smarchiati e a prezzi imbattibili!

      e un applauso per te francesca!
      sei veramente una macchina da guerra!
      😉

      • Bene per fortuna a Torino (subito nella prima cintura) c’è anche diffusione tessile!!!
        Comunque altro che macchina da guerra … purtroppo sono tra le poche donne che odiano provare i vestiti nei camerini – che sembrano fatti apposta per avere specchi senza pietà – e a cui viene la depressione perchè puntualmente non trovano nulla che stia bene. E alla fine della stagione se avrò depennato metà della lista sarò già stata fortunata ;-). Ed è proprio per questo che devo trovare capi solidi che durino, in maniera da non ritrovarmi al punto di partenza ad ogni anno.

  4. la mia wish list “del lusso” già la conoscete, ora resta da fare quella stagionale…il che è più difficile perchè ho davvero tanta roba e uno stile definito…in questo momento sono più per l’eliminazione che per le aggiunte
    🙂
    però da quando ho questo approccio razionale devo dire che va meglio…(oddio, sono passate neanche un paio di settimane…. 😛 ) perchè mi sono focalizzata su quello che davvero voglio/mi servirebbe per mettere qualche ciliegina sulla torta…
    e a proposito di torta, sto anche escogitando un piano diabolico per la borsa di compleanno…e il compleanno è a maggio (2013)..
    per quella del wish list, come ti ho spiegato, sto aspettando una cingiunzione astrale favorevole
    🙂

    • io che questo approccio ce l’ho da un po’ piu’ di due settimana (ahahah mi fai morire) ho notato che mi gusto molto di piu’ gli acquisti. nel senso che come stai facendo tu, poi metto e rimetto le cose nuove con gioia ed entusiasmo escogitando nuovi abbinamenti e ricicciando fuori cose del passato reinterpretandole col capo/accessorio nuovo.
      e’ quello per esempio che cerco di fare col carre’, per quanto nel quotidiano non lo usi molto perche’ ho il terrore che i bambini me lo distruggano… c’e’ scritto chiaramente che l’acqua potrebbe danneggiarlo. ti immagini lacrime, mocci e patacche che cosa gli potrebbero fare?

  5. cOngiunzione astrale, ovviamente!
    🙂

  6. Io vorrei coprarmi una gonna.
    Ma non ho idea ne del colore ne del modello. Una cosa tranquilla da mettere anche in ufficio.
    Non ho gonne nell’armadio. E non esiste.
    E poi però con cosa la metto? intendo sopra che ci metto?
    Poi invece ho bisogno una tuta. Per la palestra giuro.
    Ed un paio di scarpe da mettere con i pantaloni tutti i giorni, che giro ancora con scarpe estive.
    Col trasloco ho buttato un sacco di roba che non mettevo/era rovinata/non mi piaceva. Ho elimiato e donato.
    Ora necessito un rinnovamento generale anche perchè sono un paio di anni che non mi compro più roba..

    • come gonna in genere la gonna atrapezio, quella un po’ svasata per intenderci sta bene a molte donne, meno la gonna a matita.
      pero’ devi provarne tante e capire quale sta meglio al tuo fisico.
      per l’ufficio non c’e’ un modello che vada piu’ o meno bene, l’importante e’ che non sia troppo corta.
      poco sopra il ginocchio e’ perfetta.
      da sopra la metti con tutto. 😀
      la tuta, scegliala come ti fa star comoda per la palestra. non aggiungo altro 😉
      le scarpe da pantaloni per me sono le oxford, o gli stivaletti col disegno a coda di rondine.

      • Sul non troppo corta condivido in pieno. Ho scartato alcune gonne perchè pur se mi andavano bene non mi ci vedevo più.
        Ok ho le gambe lunghe e con le minigonne son sempre stata bene, ma non ho più 25 anni, e nemmeno 30.
        Gambe lunghe e busto più corto. Non sono filiforme. Una volta mi sarei definita cicciottella ma mi viene in mente “tosta”. Ecco. Non so se mi spiego. (confesso ho dovuto googolare “gonna a matita”):
        Sopra il ginocchio perfetto. Sabato se riesco vado a caccia.

        • Comprata! Anzi.. comprate!
          Modello a trapezio (ritengo), insomma normale ecco. Lunghezza sopra il ginocchio. Una finto-pelle bordeaux e una nera di stoffa leggermente più cortina(tutto da H & M).
          Ora: sotto? Ho stivali neri, tronchetti neri (ma questi direi di no che vabbé che ho la gamba lunga ma a tutto c’è un limite) e decolté nere.
          Calze? Vanno ancora di moda le coprenti? Che colore?
          Non sono una che osa perciò niente colori “particolari”.
          Ultima cosa: Con la gonna bordeaux il grigio sopra come lo vedi? Ho preso un cardigan in maglia e ce lo vedrei bene insieme ma non me ne intendo..
          Grazie!

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  1. […] momento comunque potrei capitolare soltanto di fronte al maglioncino bordeaux di cui alla wish list d’autunno. Piuttosto, rileggendola mi accorgo che non ho azzeccato neanche un punto sulla lista, o […]

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