Tipi di pantaloni

tipi di pantaloni

Voi sapete quanti tipi di pantaloni ci sono? Io mi sono informata, ho studiato, ho ricercato informazioni. Dopo aver parlato di pantaloni a carota, ho avuto la curiosità di capire quanti altri modelli di pantaloni esistessero, per imparare anche qualcosa di nuovo sulla moda, visto che rispetto a Caia io sono sempre come Calimero, e non conosco i termini della moda.

Così oggi ve ne ho fatto un elenco, e ve li racconto.

boyfriend-jeans

Boyfriend jeans: sono i preferiti di Caia, come saprete. Si tratta dei jeans del fidanzato o marito, quelli che vengono rubati al suo armadio e diventano il nostro capo basico per eccellenza, quello che ci fa sentire comode e sexy insieme. Jean comodi e non attillati, hanno la gamba dritta e sono larghi su cosce e fianchi. Sono perfetti anche per chi è rotondetta: portare pantaloni da uomo vi farà sembrare più magre. Ma dovrete indossarli con i tacchi.

Pantaloni a sigaretta: altrimenti detti jeans regular o pantaloni a gamba dritta. Si tratta di pantaloni dal taglio dritto, quindi non svasati e non stretti, che sono modellati sulle linee femminili, esaltando in particolare chi è magra e snella. Stanno bene con qualsiasi tipo di scarpa, anche le ballerine. Se li arrotolate alla caviglia, potete indossarli anche con le scarpe stringate senza calze, o con le scarpe da ginnastica. Possono essere anche a vita bassa, ma in questo caso sono vietati a chi ha anche solo un accenno di rotolo di grasso intorno alla vita.

Pantaloni skinny: sono la variante estrema dei pantaloni a sigaretta, e oltre ad essere particolarmente aderenti, si stringono alla caviglia. Adatti solo alle donne magrissime, con busto alto e gambe lunghe. Aliene, insomma.

Pantaloni a carota: ampi su fianchi e cosce, scendono sfiancati sulle gambe. Vanno bene a chi ha i fianchi larghi e le cosce abbondanti, purché si tratti di donne con la vita sottile e poca pancia (forma a pera). Si abbinano tassativamente a un body, o una camicia attillata, infilata dentro il pantalone. Mai con una maglia lunga.

Hip-Huggers: pantaloni a vita bassa, estremamente aderenti sul sedere e sulle cosce, svasati leggermente sulle gambe. I pantaloni a vita bassa, manco a dirlo, non stanno bene a chi ha la pancia, e in ogni caso meglio comprarli di una taglia in più, per evitare l’effetto salvagente. In ogni caso, copritevi l’ombelico con un top lungo, se avete appena appena più di 14 anni.

Cargo: pantaloni multi tasche, spesso in tessuto tech, in stile militare. Di solito hanno la coulisse in vita, grandi tasche laterali. Evitateli pure, non ce lo ha ordinato il medico di infilarci la borsa dentro le tasche. A meno che non stiate andando in montagna. Se proprio non potete farne a meno, sceglieteli fluidi, e indossateli con un paio di sandali gioiello raso terra, o persino con le infradito. Se li mettete con le Birkenstock, potremmo non rivolgervi più la parola.

Pantaloni a zampa di elefante: hanno la gamba svasata dal ginocchio in giù. La particolarità è, a differenza dei Bootcut, nascondono completamente la scarpa. Se scegliete questo modello Anni 70, è necessario tanto rigore nella scelta del look: una semplice t-shirt di cotone è la scelta migliore. Se optate per i Boorcut, potete indossare anche scarpe pesanti: stivali, tronchetti, e ovviamente una bella cintura, visto che questi pantaloni hanno di solito degli ampi passanti in vita.

Pantaloni alla cavallerizza: sono aderenti come i leggins, ma si stringono progressivamente verso la caviglia, risultando bene aderenti. Spesso hanno un rinforzo nell’interno coscia e sulle ginocchia. Tenete fede al look da cavallerizza, indossandoli con gli stivali fino al ginocchio.

pantaloni-palazzo

Pantaloni palazzo: i pantaloni a palazzo sono ampi, ingombranti. Scendono dritti e larghi fino al fondo della gamba, mentre invece sottolineano un bel fondoschiena: per questo sono belli su chi ha un po’ di forme, e non vanno bene su chi ha il sedere piatto. Vanno bene per tutte le ragazze normo peso: né troppo magre, né troppo curvy. E se siete bassine, dovete portarli con i tacchi.

Pantaloni chino: pantaloni dal taglio maschile, con le pences sul davanti e la vita larga. In un certo modo possono assomigliare ai pantaloni a carota, se non che questi pantaloni scendono dritti sulla gamba, e spesso hanno una piega maschile. Si possono quindi facilmente arrotolare alla caviglia e usare con i tacchi altissimi, o anche con le stringate maschili. E stanno benissimo alle ragazze curvy. Sono spesso di tela o tessuto leggero, e possono essere portati con un top ultra femminile, oppure con la camicia da uomo per un total look maschile.

Commenti

  1. poi c’è un tipo di pantaloni che non hai elencato: quelli che stanno bene a me
    🙂
    sono pochissimi, perchè sebbene io possa essere definita magra, i pantaloni che stanno bene alle magre mi stanno malissimo, esaltando tutti i miei difetti, uno a uno, e creandomene anche di nuovi.
    🙁
    devo fare attenzione alla gamba, alla vita, alle TASCHE!!! (si perchè quelli con la tasca di taglio, i pantaloni dei tailleur per capirci) mi amplificano i fianchi a dimensioni inusistate, a come cadono sulle cosce, perchè quasi tutti me le strizzano dando l’effetto mortadella di bologna….
    insomma, appena trovo dei pantaloni che mi stanno bene li compro in ogni colore e peso, perchè è davvero evento raro…

    si, forse una categoria a parte la meriterei
    🙂

    • Quando trovo i pantaloni con le tasche sui fianchi me le faccio chiudere.. che l’effetto della tasca che si apre quanto di siedi proprio non lo tollero!! Che poi mi si accentua l’occhio lì e non mi piace!

  2. Concordo sul fatto che i chino stanno benissimo alle ragazze curvy…io ne ho due paia e mi fanno sembrare quasi snella. Però c’è una cosa che non capisco…mesi fa avevo letto le vostre osservazione sui boyfriend jeans e sono andata a saccheggiare l’armadio di mio marito. Pensavo che, essendo noi alti uguali, i suoi jeans mi sarebbero stati bene; ma ho l’impressione che mi facciano sembrare ancora più grassa…

    • il boyfriend’s nasce interpretato con una scarpa altina, che compensi l’effetto “mozzante” e pesante del jeans risvoltato e largone. io sinceramente me lo sento molto bene addosso, ma obbiettivamente non esalta le mie cosce “forti”. messo col tacco su di me non mi piace perche’ mi sento troppo “parata” almeno nel quotidiano. quindi li uso con scarpe basse. ripeto, non mi snelliscono, ma se restano larghi dallle cosce neppure mi ingrassano troppo. li trovo un buon compromesso verso la comodita’.

  3. hai dimenticato i pantaloni a rafano!!!
    su di me i boyfriend jeans veri (cioè quelli saccheggiati dall’armadio del compare) sono bellissimi quando sono media, fanno effetto profuga quando sono magra o over (ebbene sì, da quando stiamo insieme, 7 anni, ho oascillato in su e in giù di 3-4 taglie).
    Quelli comperi invece non c’è male. ora che sono un po’ over mi fanno l’effetto pantaloni a sigaretta. che casino.

  4. mio marito pesa una trentina di kg più di me….
    evito proprio di provarli!
    🙂

  5. IO mi son persa agli skinny… mi devo proprio fare una cultura..

  6. Giulia, ho letto il tuo commento sula difficoltà a trovare i pantaloni giusti…dai un’occhiata a questo e-book gratuito…secondo me potresti trovare molti utili consigli perchè si parla proprio del corpo e delle sue forme….
    http://www.atelieritaliano1967.it/guida-gratuita

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