La prima volta. La prima uscita

Buongiorno e buon inizio di settimana!

Stamattina sono proprio felice, nonostante Dado abbia la febbre da due notti e io un sonno atavico ormai, nonostante abbia tanto lavoro arretrato e la casa in una specie di implosione, nonostante il grigiore e la pioggia.

Qualcuno già lo sa, ma non vedevo l’ora di dirlo anche a voi da queste pagine: fra pochi giorni esce in libreria il mio libro! Il progetto su cui ho lavorato per mesi, mentre ero incinta, mentre avevo Dado neonato, mentre allattavo, mentre non dormivo, mentre latitavo da qui e la mia meravigliosa sociafelice mi copriva e mi sosteneva… scrivevo. Scrivevo di bambini, maternità, di cose da mamme, ma anche di coppia, di gioco, di opportunità di crescita, di prospettive sulla vita.

E finalmente tutte quelle parole riversate nel mio mac hanno preso corpo in un libro, scritto con un’Amica, una donna fantastica con la quale il lavoro in tandem si è svolto senza il minimo attrito (tanto che alla fine durante le matte e disperatissime revisioni, non ricordavamo più chi aveva scritto cosa). Lei che è anche una lettrice di Trashic silenziosa, ma immancabile che oggi avrà un sussulto sentendosi chiamare in causa e magari si manifesterà.

Questa settimana, giovedì per la precisione, esce in libreria. E sarà la prima volta che ci entrerò col batticuore.

Perché —  ve lo dico — io ancora non ci credo. E mi emoziona un sacco l’idea di vedere stampato il mio nome sulla copertina di un libro.

Che tante volte in quest’ultimo anno ho pensato che alla fine qualcuno mi avrebbe detto che era tutto uno scherzo, che per qualche ragione il progetto saltava, che no, si erano sbagliati, che come? Ci avete creduto?

E quindi niente, invece è proprio vero. Io ancora non l’ho visto per la verità, ma pare che esista. E allora me lo andrò a guardare giovedì in una Feltrinelli, la più grande di Roma, in incognito e senza nessuno che sgami il tremore che certamente avrò nelle mani e una lacrimuccia che di sicuro verrà fuori.

Ho scritto un libro. Per la prima volta.

E allora vi mostro questo outfit di prime volte e prime uscite. Ero vestita così giovedì scorso. Era festa e ho potuto osare un tacco. Questi sandali che ho preso proprio da indossare a un’eventuale presentazione del libro. Che il verde porta speranza, no?

E poi ho finalmente indossato la mia gonna Marni at H&M presa a Marzo dell’anno scorso e ben custodita nell’armadio. Abbinata a una canotta di lana e seta marrone e un maglioncino viola glicine.

Il tocco finale che mi ha datto un senso di unione al tutto è un recente acquisto da H&M, anch’esso indossato per la prima volta: una collana che mi ha fatto subito pensare alle collane di Marni che adoro e che però sono davvero troppo care per essere collane di plastica. Questa di H&M mi sembra un buon compromesso!

Per oggi è tutto. Oh, io son proprio emozionata.

Buona settimana!

love

c.

In questo outfit:

Gonna, Marni@H&M

Maglione, (ethic)

Sandali, Marella

Collana, H&M

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