Lavarsi i capelli senza shampoo

avare-capelli-senza-shampoo

Se qualcuna di voi mi avesse conosciuta qualche anno fa mi avrebbe giudicata una ragazza normale, una di quelle che pensava che green fosse solo la traduzione inglese della parola verde. La vita però è bella perché non è mai statica, ogni persona che conosci, ogni luogo che frequenti ti può portare ad un cambiamento, ti può fare scoprire cose nuove ed appassionarti di tante cose. Io ho avuto questa fortuna tante volte, incontrando sulla mia strada persone fantastiche che mi hanno aperto un mondo.

La cosa bella è che noi siamo sempre liberi di decidere cosa fare, di proseguire su strade già conosciute oppure provare,  sperimentare ed appassionarci di qualcosa.

Ricordo che durante gli anni dell’università si faceva a gara con le coinquiline a chi spendeva di meno per i prodotti di profumeria, la più brava era quella che trovava lo shampoo con il più basso prezzo. Vinceva chi lavava i capelli e questi non cadevano  😉

Dieci anni fa ignoravo completamente cosa fosse un INCI, mi limitavo a leggere la lista ingredienti dei prodotti mentre ero in bagno (lo so che lo fate tutte!), ma quei nomi erano solo parole strane e senza significato. Questo prima di scoprire il biodizionario, e leggere quanti pallini rossi si nascondevano dietro quei nomi.

Tutti quelli che scelgono di provare a lavarsi con il “NO-POO” passano da varie fasi che io ho tutte.

Si inizia con lo spendere cifre notevoli per lo shampoo ecologico, fatto con la camomilla biologica coltivata in Nepal, poi si passa con lo scovare in rete dei produttori che ti spediscono a casa bottiglioni di shampoo con ottimo INCI con una scorta degna di un parrucchiere famoso, per poi passare alla fase dello shampoo solido.

Io sono nell’ultima fase ma ogni tanto alterno al “classico lavaggio” il “no-poo”. Come faccio? Facile!

Entro in cucina, apro lo sportello e tiro fuori bicarbonato, aceto di mele e due tazze; mi dirigo in bagno ed inizio a miscelare un cucchiaio di bicarbonato in una tazza d’acqua, possibilmente non fredda ;), sciacquo i capelli e applico la miscela in testa. Il risciacquo lo faccio con acqua e alla fine con due cucciai di aceto di mele sciolto in una tazza di acqua, che rende i capelli lucenti.

Per quelle di voi che si stanno chiedendo se dopo si sente odore di insalata, la risposta è no 🙂

Per chi vuole provare anche un’altra ricetta ve ne fornisco una da fare con l’argilla: mescolate insieme 4 cucchiai di argilla, mezzo bicchiere di acqua tiepida, 2 gocce di olio essenziale di limone.

Direi che più eco lavaggio di così è difficile 🙂

Commenti

  1. Ciao, che bell’articolo!
    🙂
    Hai qualche consiglio per la forfora?
    Purtroppo a causa di una dermatologa che fa delle cagxxe pazzesche, mi ritrovo con il cuoio capelluto ancor piû problematico di quando sono andata da lei per un problema di perdita di capelli. Ora perdo capelli e ho il cuoio capelluto devastato, con non solo forfora, ma anche pezzetti di pelle che si staccano.
    Oltre a cambiare medico, hai qualche consiglio “green” da darmi?
    Sarah

    • adesso spulcio tra i libri se trovo qualcosa, ma a me dissero che la forfora dipendeva anche dall’uso del latticini. Io ti posso dire che anche l’alimentazione fa tanto e che quando mangio in maniera più naturale, si vede anche dall’aspetto dei miei capelli!
      Cmq puoi provare a fare degli impacchi con l’olio di oliva 🙂
      Se trovo qualcos’altro te lo scrivo!

      • Da quello che ho capito per la salute dei capelli e della pelle è più importante l’alimentazione, che non come si lavano. Il dermatologo a cui mi sono rivolta per problemi come quelli di Sarah, mi ha consigliato un’endocrinologa che a seguito di precise analisi del sangue mi ha consigliato una dieta alimentare il più possibile senza picchi glicemici (che aumentano il lavoro del pancreas che oltre a produrre insulina, produce gli androgeni che sono ormoni maschili. Io ho un valore basso di una proteina che dovrebbe limitare gli effetti degli androgeni a livello periferico=pelle, capelli. Purtroppo il valore basso di questa proteina è un fatto costituzionale 🙁 ). E’ chiaro che questo regime alimentare (senza zucchero e privilegiano i carboidrati integrali) è piuttosto difficile da seguire e io cerco di fare del mio meglio senza impazzire. Un po’ di miglioramento l’ho visto, anche se per il miracolo sono ancora in attesa ;-).
        Io ti consiglio (soprattutto se hai anche problemi di pelle e di peli) di andare dall’edocrinologo, più che da un nuovo dermatologo.

        • Il mio problema alla base era un’eccessiva perdita di capelli (proprio a mazzi)… Il mio medico di base mi ha fatto un’impegnativa per una dermatologa, e ci sono stata. Mi ha fatto una visita sommaria, ma le ho detto che non assumevo più la pillola (pausa per 7 mesi ca.), che ero dimagrita parecchio (26 kg) nell’ultimo anno e mezzo (dieta sotto controllo medico, mangio di tutto), ecc. La prima cosa è stata fare delle analisi del sangue (500€ di analisi!!!) per verificare oltre ai normali valori: diabete, ormoni, tiroide, ferro. Responso: tutto nella norma, tutto perfetto. Allora mi prescrive delle lozioni, che io diligentemente applico sul cuoio capelluto. In 2 settimane si stava disintegrando la pelle, avevo il viso pieno di brufoli (stile 15 anni in piena adolescenza) e pustolette “infette”, e il cuoio capelluto con le piaghe che andavano a sangue. Ho sospeso il trattamento e ritorno da lei, e mi da una lozione da tamponare per curare il danno. Che va meglio, ma ora il cuoio capelluto perde “forfora” ma anche la pelle proprio, è una cosa orrobile da vedere (per fortuna che non fa male adesso, con le pustolette era assurdo).
          Morale della favola: chiamo il medico di base, gli spiego la situazione e mi dice di rivolgermi ad un altro dermetologo. Vedremo. Comunque grazie del consiglio, se non funziona con l’altro derm. provo dall’endocrinologo.

    • Rosediorganza

      quello che ti sta capitando capita anche a me con i prodotti troppo aggressivi (la mia nemesi sono i sunsi*k! con quelli la forfora è assicurata)

      Se la situazione è davvero fastidiosa (tanta forfora e tante pellicine) la prima cosa da fare è calmare il cuoio capelluto, io in questi casi faccio un impacco col burro di karitè, lo lasci in posa almeno mezz’ora e poi lo lavi via con uno shampoo delicato (e diluito, io mi trovo bene con gli ult*a dolce diluiti e senza siliconi, c’è scritto sulla confezione comunque).
      Se perdi i capelli potresti addirittura passare a uno shampoo ecobio, che sono ancora più delicati degli ultradolce (ma per togliere il burro di karitè io non mi trovo benissimo, sono troppo delicati).
      Se devo lavare i capelli spesso alterno lo shampoo col cowash, ovvero il lavaggio col solo balsamo (che deve essere senza siliconi, va MOLTO bene lo splendor al c*cco che costa poco), in pratica devi mettere in una ciotolina una bella dose di balsamo, aggiungere un paio di cucchiai di zucchero, distribuire sui capelli bagnati e massaggiare per bene per qualche minuto, poi sciacqui e via, in pratica lavi i capelli solo con quello, se non sono proprio sporchi vengono benissimo (e grazie allo zucchero levi anche le pellicine ma con delicatezza)

      Io inoltre trovo che anche l’hennè mi sistemi la questione forforina, quando lo faccio il cuoio capelluto è più bello.

      Ho messo l’asterisco alle marche, spero che si capiscano comunque.

      Spero che questo possa esserti d’aiuto, la forforina è davvero odiosa!

      • Io per eliminare la forfora strofino il cuoio capelluto con una pappetta di bicarbonato, che mi leva tutto dolcemente senza farmi arrossare la pelle, e poi con uno shampoo delicatissimo preso in farmacia per lavaggi delicati.
        Poi uso in alternanza gli shampii della Garnier, con quelli della farmacia e con il bicarbonato, e ogni tanto faccio una maschera ricostituente. L’idea del burro di karitè mi sembra ottima: ci provo anche io e poi ti dico.

      • Oh, ma lo sai che l’idea dello shampoo solo con il balsamo (scusa il gioco di parole, ma vedi l’ora… 😉 ) con mix di zucchero non è male?
        Voglio provarci. Ho un flacone maxi di balsamo al cocco, voglio provare con lo zucchero di canna macinato grossolanamente, mi da maggiormente l’idea del peeling.
        Grazie!!
        E… Buona notte 🙂

  2. PS mi sai dire qualcosa sullo shampoo secco? Mai sentito?

    • lo shampoo secco l’ho usato ma non mi sono trovata benissimo, ma se vuoi ti posso consigliare un rimedio della nonna che uso quando sono in super ritardo e non posso lavare i capelli. La sera prima di andare a dormire metto sui capelli un po’ di borotalco, non molto mi raccomando, che assorbe il grasso e l’indomani mattina sono presentabile 😉

  3. Il borotalco mi ha salvata molte volte. Proverò questa idea del bicarbonato e aceto, ma ho paura che mi secchi troppo i capelli, infatti devo sempre farmi una maschera (ho anche i capelli lunghissimi), ricette per farla?

    • Io uso l’olio di oliva e se lo riscaldi leggermente è ancora meglio. Lo applichi sui capelli e copri tutto con la pellicola, poi ci passi il phon con una temperatura non alta e lasci agire dai 10 ai 20 minuti. Per un impacco rigenerante invece puoi lasciare agire tutta la notte 🙂

      • Questa maschera all’olio d’oliva si fa prima del lavaggio, ho capito bene?
        Io mi trovo bene anche con l’olio di mandorle dolci, lasciato agire tutta la notte (e poi lavo i capelli al mattino e vengono morbidissimi).

  4. Grazie, molto interessante, credo proprio che proverò!
    Invece io avrei bisogno di un consiglio per un “balsamo” fai da te. La mia bimba di due anni ha i capelli ricci, col solo shampoo (sto usando il weleda, ma voglio provare con il sistema bicarbonato-aceto anche per lei) non riesco poi a districarli bene, e la sera già è un groviglio di nodi. Come posso fare?

    • Siro, io ho Dafne che è un po’ riccia: le metto due chili di balsamo una volta a settimana quando le lavo i capelli (lei è ancora in un’età in cui basta una volta a settimana) e poi niente, non la pettino: le passo solo le mani tra i capelli. Secondo me i ricc non vanno pettinati, altrimenti fanno l’effetto cespuglio.

  5. Ciao, spero che questo metodo funzioni e saresti la mia salvezza 🙂
    Ogni quanto li posso lavare in questo modo? Due volte alla settimana andrebbe bene? Non vorrei abusarne perchè ho letto che il bicarbonato può danneggiare la cuticola del capello.

  6. tutto molto interessante. Vorrei passare al metodo di lavaggio “no poo” ma io mi tingo i capelli! cerco di usare tinte abbastanza naturali, tipo quella della bios line, però….
    secondo te, tra una tinta e l’altra, posso lavarmi i capelli con bicarbonato, acqua e sciacquo con aceto?

Parla alla tua mente

*