Tutto il look da ufficio in una camicia

camicia e look da ufficio

Ultimamente i titoli mi vengono così, e non intendo farci niente. Ultimamente sono ossessionata dal look da ufficio, e sono a dieta, e guardo il catalogo IKEA ogni giorno. Ebbene: sono in pieno delirio da trasferimento, quel delirio che ti fa pensare alla nuova vita che deve arrivare, e a quanto sarà grandiosa rispetto a quella che stai vivendo. Che poi non era quello che avevo già detto prima, quando ho iniziato questa vita?

Partiamo con ordine: io mi trasferisco da Bologna a Torino (Mappano, per la precisione). Quando non lo so, non posso sapere tutto. So esattamente quanto mi costerà il trasloco, e di che colore saranno gli asciugamani del bagno, ma non so ancora la data del trasferimento, che rappresenta una curva variabile da Gennaio a Marzo. Termine ultimo 22 Marzo 2013.

Questo implica che nella mia nuova vita io sarò:

– Quasi Magra: ho già raggiunto un accordo segreto (ooops) con Caia, sulla mia magrezza. Non potrò essere più magra di lei, in quanto rappresenterò sempre la parte curvy di Trashic (diciamo che vorrei arrivare a una taglia 52). Questo non toglie il fatto che avevo promesso a me stessa di perdere 15 chili per Natale, e invece ne ho già presi due #epicfail;
– Ben Vestita: e quindi sto lavorando per crearmi un look sempre curato e anche sofisticato, un mix tra cittadino e agricolo (forse sto esagerando la ruralità del luogo…), ma comunque uno di quei look che lasciano a bocca aperta:  giacche e camicie, scarpe con tacco alto, portamento da manager, una fantastica cartella da lavoro in cuoio, anche se dentro ci devo solo portare le Barbie di Dafne;

– Accessoriata: ovvero con una collezione di accessori degni di nota, soprattutto collane, molto stravaganti ed eccessive che diano molto nell’occhio. E sto meditando di farmi i buchi alle orecchie, di nuovo: mica perché mi piacciono i buchi alle orecchie, ma solo perché mi piacciono gli orecchini. Per Natale me li regalo e amen, tanto che vuoi che sia;

– Truccata: ogni giorno sfoggerò un make up diverso, brillantini, strass, ma soprattutto ciglia finte. Non chiedetemi perché, ma sento che il 2013 sarà l’anno delle ciglia finte, e io parteciperò a questo trend con tutta me stessa: entro la fine della settimana riuscirò sicuramente ad andare in profumeria a comprare il mio primo paio di ciglia finte, e poi sarò una bellissima ragazza curvy con le ciglia finte;

– Furba: in ufficio terrò sempre un paio di ciabatte o di crocs da indossare appena varco la porta, così da indossare i tacchi solo per fare scena in paese (del resto in paese si fa così, ci si prende in giro a vicenda, è la routine) e poter sciabattare in giro per l’ufficio senza mai pena di nulla. Ovviamente sulle mie belle camicie da ufficio indosserò anche un grembiule, ogni volta che mi metto a fare i lavoretti con la colla a caldo o con i brillantini.

Non vorrei farvi scommettere clandestinamente sui miei fallimenti futuri, che qui daremo 100 a 1 come i veri broker inglesi, quindi ve lo dico già che la maggior parte dei miei propositi non si realizzerà, salvo il fatto che sarò sicuramente in grado di farmi i buchi alle orecchie e mettermi i tacchi per quei 10 minuti al giorno, pre e post lavoro.
nara-camicie
Però facciamo finta per un momento che lo spirito della forza di volontà sia con me, e mi illumini di immenso. Non mi ci vedreste alla grande con una camicia stupendissima indosso? Oh, avrei proprio voglia di andare a prendere il caffè alla pasticceria del paesino e sfoggiare questo look che sta a metà tra la collegiale e la dark girl, con i miei occhialoni da geek woman. Una gonna un po’ più lunga, delle calze ultra coprenti, un paio di francesine nere stringate, la camicia che fa capolino da una piccola stola in maglina, o in cachemire. Un trucco super naturale, con la matita rosa cipria nella rima interna dell’occhio, le ciglia finte, una linea sottile di eye liner nero, le guance tinte di rosso ciliegia. E due orecchini di perle, piccolissimi e lucenti.
Ma che vi devo dire, mi piace sognare così. Non ho ancora capito se sono diventata cicciona perché mi piace solo sognare le cose, o se potrei tornare magra per fare anche in modo che i miei sogni ad occhi aperti diventino realtà. Ma quello che proprio proprio mi piacerebbe fare, sarebbe poter cambiare me stessa ogni giorno, con un look diverso, per impersonare me stessa ogni giorno diversamente: vestirmi di rosso ciliegia quando sono triste, mettermi la gonna corta quando mi sento poco sexy, vestirmi da uomo quando mi sento femminile.
look per l'ufficio
Ho visto queste camicie di Nara Camicie, su una rivista, e poi sul loro sito, e ho continuato a guardarle, e guardarle, e riguardarle: e mi piacciono, proprio tanto. Mi piace la luce, mi piace ogni singola piega di queste foto, mi piacciono i colletti alti e i grandi fiocchi laterali, come si usava una volta, nelle vecchie foto di mia mamma, quando noi eravamo piccole e lei aveva i capelli phonati come Farrah Fawcett.
E per avere queste foto, e mostrarvele, ho scritto alla crew di Nara Camicie e gliel’ho chiesto (cosa che non faccio mai, per inciso), perché mi andava così e basta, perché io se vedo una cosa bella mi ci voglio immaginare dentro. E loro sono stati carinissimi, come una azienda bella deve essere, e questo ha aumentato lo score di mille punti (grazie!).
E che vi devo dire. Qui non c’è niente da aggiungere: basta la camicia a dire tutto, a fare il look completo.
Less is more, ragazze.
Ora mi restano solo 17 chili.
Less is more. Ready to go.

Commenti

  1. E così lasci Bologna… 🙁

  2. claudia caprara

    io ADORO i tuoi post! e nel futuro paesino ti ci vedo benissimo, e ti dico anche che le misure non contano, se tu nel tuo look ti ci senti a posto e libera!
    (per inciso le camicie sono bellissime, ma la ragazza dell’ultima foto sembra seduta su un grappolo spinoso…….)
    la cosa che preferisco fra quelle che hai descritto…è la cartella di cuoio con dentro la Barbie, quella la vorrei proprio anch’io (anche se dentro nel mio caso ci sarebbero i Lego….)
    buonissimo mercoledì!
    C

  3. quanto ti adorooooooo….

  4. Ti adoro!!! Sarai stupendissima lo sai vero?

  5. Intanto io che sono di Torino, non posso che essere contenta che tra poco sarai quasi una mia concittadina! Noi qui vi aspettiamo!
    E poi la prima camicia è favolosa, mi spaventa solo un po’ sul versante manutenzione/stiro.
    I tuoi look sognati sono bellissimi, devi assolutamente renderli reali, dieta o non dieta.
    buona giornata
    francesca

  6. io sono una donna da ufficio che porta le camicie…o meglio le camicie non tanto, porto più i top…
    ma quelle che dici tu, quelle delle mamme….pencil skirt (gonna dritta stretta),calze coprenti, francesine e magari capelli raccolti..
    altro che trash…
    superchic!

    brava e vedrai che i tuoi propositi si realizzeranno!!! dai, sono assolutamente alla tua portata!!
    in bocca al lupo per il trasloco!

  7. Ma sai che secondo me il trasloco aiuta?
    Nel durante dimagrisci per tutto il carica-scarica, monta-smonta, pulisci, ommioddiocelafarò?(ecco poi DOPO bisogna stare attenti a non riprenderli i kili…)
    E per quanto rigurda il dopo io mi son decisa a cambiare un po’: dal taglio di capelli, agli abiti nuovim, al fatto che ho fatto shopping da kiko e mi trucco (e strucco!!!!) quasi quotidianamente.
    E mi sto mettendo d’impegno per le unghie.
    Sarà l’aria nuova.. E io mi son spostata di un kilometro…
    Sarà bellissimo!!!

  8. Ciao Barbara, auguroni già sin da ora per il trasferimento!! 🙂 Questo post è stupendo: per ciò che dici, per quello che traspare dalle tue parole dopo averle lette e ‘gustate’, per la bellezza della tua persona. E, non da ultimo, perché Nara Camicie fa delle gran belle cose, soprattutto qst stagione, ho lasciato gli occhi su almeno 6 (!!!) pezzi…
    Grazie, Sarah

    • Sarah, sei un tesoro come sempre!!

      • Sono stata da NaraCam. sto we a dare un’occhiata e… ne vale davvero la pena!!
        Costano un po’, eh, ca. 100 € a camicia (dipende dal modello), però sono bellissimeeeeeee!!!!!!! 🙂

        • Davvero? E il negozio com’è? E’ ben fatto?

          • Io sono stata a Lugano, in Svizzera, il negozio è un buco, letteralmente, camicie esposte, tante piegate. 2 camerini striminziti… Però bello, arredo minimalista, pulito. Ubicato in una via centralissima però. Possibile che le logiche distributive siano diverse tra It e Ch o tra It ed estero… il servizio al cliente è molto buono, sei seguita senza asfissiamenti vari, però per vedere qualcosa di piegato/ nn esposto si chiede. Le taglie son un po’ strane, non hanno i nr (40-42-44-46,ecc.ecc.), ma delle misure tipo i reggiseni (1′-2′-3′,ecc.) Si deve provare la camicia.
            Non so fino a che tg vadano, mi pare di aver visto una sesta, che dovrebbe corrispondere ad una 50-52 ca. Però non ne sono sicura.

  9. Ciao! Se hai bisogno un look cittadino con camicie per noi curvy ti consiglio vivamente un nuovo sito di moda comoda che ho scoperto recentemente: http://www.freemoda.eu
    Hanno un sacco di cose carine per l’ufficio e un buon prezzo. Io ho acquistato una camicia per un colloquio e ho fatto un figurone!

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  1. […] pendenti realizzati con i Lego. Li trovo proprio carini. Certo, io non ho i buchi alle orecchie, ma l’ho già detto altrove: per Natale mi regalo i buchi alle […]

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