L’importante è stare in bolla #angoliocurve

siamo in bolla

C’è una compensazione, tra di noi. Ci arrabbiamo, anche con una certa costanza, ma – per fortuna – in momenti diversi. Siamo come le vecchie bilance di una volta: o perfettamente bilanciati, o perfettamente sbilanciati. Ma non siamo mai giù di morale contemporaneamente, o esaltati contemporaneamente.

Io sono speciale negli inizi: mi butto come una testa di ariete direttamente dentro i progetti, con l’entusiasmo a mille, e ho la tendenza a promettere scadenze irrealizzabili – non per cattiva volontà, quanto per cattiva progettazione.

Ma tu mi bilanci:
– Una settimana di lavoro al massimo!
– Un mese di lavoro, Barbara!
– Facciamo tre settimane, allora.

Ma io mi stufo presto: io sono quella che potrebbe scrivere un romanzo soltanto di incipit. Tu invece sapresti scriverne il finale. Per questo mi completi: perché dove io smorzo, tu mi tiri di nuovo su con la tua costanza e la tua dedizione, e in qualche modo torniamo di nuovo al centro perfetto. Siamo in bolla, insomma.

Tu invece hai la tendenza al pessimismo: forse quegli anni in cui eri dark e ti vestivi come Robert Smith non hanno aiutato. Tu sei quello che sogna di vincere alla Lotteria Italia, ma poi – sempre nel sogno – perde il biglietto. Io faccio sogni bellissimi, in cui sono alta, bionda, magra e bella. E so cantare, ballare, recitare. A volte sono persino una cantante d’opera, o una pittrice, e naturalmente parlo tutte le lingue, persino l’aramaico antico.
Tu sei quello che sogna di costruire un muro prendendo le misure sulla piantina, o di partecipare al viaggio di inverno per le Alpi di Carlo Magno per incontrarsi con il Papa.

Certe volte ridiamo pensando a una nostra avventura alla Robinson Crusoe: tu progetteresti una palafitta sopraelevata con ascensore e carrucola, utilizzando solo un coltellino multiuso. Io penserei alle tendine intrecciate con le foglie di palma, al centrotavola intagliato nell’ananas, alle forchette realizzate con i legnetti del mare.

Come ti dico sempre: se fosse stato per me l’umanità non si sarebbe mai evoluta. Forse adesso, invece di essere qui vicini con i nostri PC, saremmo a spingere ruote quadrate sul monte di Sisifo. Per fortuna invece ci sei tu, e ci sono persone come te: tu progetti la nostra vita, io ci metto gli orpelli. LG progetta il robot aspirapolvere Hom-Bot square, e io faccio quadrare il cerchio.

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LGEHA_HOM-BOT

Questo post è offerto da LG Hom-bot Square

Hom-bot Square, con la sua forma quadrata, riesce ad arrivare negli angoli come nessun altro robot tondo può fare.
La tecnologia LG ti permette di eliminare la polvere come faresti tu, ma senza fatica!
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Commenti

  1. Questi post angoliocurve sono spettacolari. È molto bello e originale come il modo in cui parli della vostra coppia.

    • C’è un come di troppo.

    • Grazie di cuore. Penso che qualcuno creda che sia tutto inventato, ma chi ci frequenta dal vivo sa che siamo proprio così. Mi fa ridere raccontarlo, e prenderci in giro da soli. Penso che sia bello poter regalare anche questi aspetti umani della nostra vita. In fondo la Rete ci ha dato tanto, e forse è arrivato il momento anche di raccontare il ‘dietro le quinte’ di come siamo e cosa facciamo. Sono contenta che ci sia stato il ‘pretesto’ di questa campagna per farlo: è stato un esercizio di stile e di vita che mi ha regalato qualcosa.

      • Stavo per iniziare il mio commento con “ma grazie a LG che ti ha dato il pretesto per”, ma rischiavo che sembrasse sponsorizzato anche il commento. Invece è proprio così, ti hanno dato un pretesto, ma si vede che c’è la tua vita dentro, che non hai fatto un “compitino”. Penso che tu abbia scritto delle gran belle lettere d’amore.
        Il tag “angoliocurve” è comunque bellissimo, molto ispirato e di grande ispirazione. Io stessa leggendo ho pensato che io sono curve fuori e spigoli dentro, e che quest’anno vorrei lavorare proprio sullo smussare certe mie quadrature e asperità di carattere.
        E chissà, magari potrei lavorare anche sulle curve fuori e tirare fuori qualche spigolo (#maancheno).
        Continua a scrivere questi angoliocurve. Ecco il tuo secondo libro. Per favore.
        E già che sono qui, ti dico anche che la persona a cui volevo fare leggere qualcosa che desse un po’ di sprone (qualche dtempo fa ti chiesi un consiglio al riguardo). Ha “casualmente” trovato il tuo libro sul mio tavolo, è stata casualmente lasciata da sola in sua compagnia per qualche ora, quando sono tornata aveva preso appunti. Missione compiuta 😉

        • Alla faccia, e mica basta dire grazie, a un commento così. C’è tanto, tantissimo. Da rileggere sempre. Grazie davvero!!!

          • in questi anni hai dato tanto di te, con generosità, non è mestiere questo, si vede. Il minimo è che ogni tanto ti venga detto un grazie, che un po’ di questa bella energia ti torni indietro. Ti auguro tante belle cose per questa nuova capitolo di vita che vai ad aprire 🙂

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