#maipiusenza trash del 2012

maipiusenza-2012-2013

Rispondo anche io, rispondete anche voi: Caia ha presentato i suoi #maipiùsenza del 2012, e oggi lo faccio anche io. A modo mio, si intende. 😉

Tutto parte da una delle nostre mitiche chat su skype, quando Caia mi dice:
– Fai un post sui tuoi ‘mai più senza’ del 2012.
– Mai più senza… in che senso?
– Per esempio: nel 2012 ho capito quanto sia fondamentale mettersi sempre il perizoma.
– Se mi metto un perizoma rischio di non ritrovarlo per anni.

Cioè, qui parliamo di religioni: lei ce l’ha, io sono come un paria. Sono impura, sono sbagliata, non mi sono nemmeno incamminata sulla via della redenzione che mi son slogata già la caviglia. Sto ferma in panchina.

Ho fatto un confronto tra lei e me e devo vergognarmi di me stessa. Si conferma ancora la mia anima trash e low cost: e che ci posso fare?

Ecco i miei #maipiusenza trash del 2012

#maipiusenza SKY

sky-sigur-ros

Dopo le vacanze di Natale in cui ho guardato solo la televisione ‘normale’ (restando praticamente sintonizzata solo su Real Time, per la paura profonda di girare canale e trovare ancora Magalli o Giacobbo), ho capito quanto SKY abbia migliorato la qualità della nostra vita. Non fa ridere, sono seria. Toglierci di dosso la spazzatura delle televisione tradizionale ci ha permesso di imparare più cose, vedere cose belle, godere profondamente. Paragonatemi una serata come quella di ieri su SKY Arte, con un meraviglioso e poetico speciale sui Sigur Rose con il pomeriggio di Barbara D’Urso; paragonatemi un qualunque telegiornale a TgSKY24. Ecco. Soldi ben spesi, davvero. Il resto è tutto low cost, ma questo abbonamento io me lo godo.

#maipiusenza trucco

Trucco, trucco, mio amato trucco. Mai più senza una passata di fondotinta minerale o copriocchiaie o un filo di mascara (mi sono appena comprata il mascara ‘occhi di gatto’, vi saprò dire). In particolare, mai più senza piegaciglia e pennarello per sopracciglia. Il pennarello per le sopracciglia di KIKO è una cosa strepitosa: scrivenza  perfetta, costo bassissimo, lunga durata. La mia fissazione per le sopracciglia perfette è al sicuro. Le recensioni sul prodotto sono pessime: in effetti potrebbe durare poco; in alternativa c’è la matita, ma io personalmente non la amo.

#maipiusenza ballerine economiche

Kiabi_ballerine

E pazienza per voi, donne dal tacco 12. Io confermo la mia tendenza anche nel 2013: ballerine di tutti i colori, assolutamente economiche, su cui spendo al massimo 10eur totali. Le uso a rotazione, cambiandole ogni giorno, e le tengo un anno: poi le butto. Nel frattempo ho l’illusione di possedere tanti tipi di scarpe diverse che altrimenti non mi potrei permettere, e posso cambiare scarpe ogni giorno, in base al look. In particolare sono fan delle ballerine di Kiabi (ne ho appena comprate un paio color crema e un paio color fucsia fluo adorabili) e di Bonprix (queste nella versione nera, ma un giorno mi bitterò sul maculato, lo sento).

#maipiusenza ufficio

Dopo aver provato l’ebbrezza di un ufficio, non potrei più farne a meno, ma pure se lavorassi ancora con la P IVA come libera professionista. Che sia una scrivania in uno studio personale in casa, o un posto di lavoro in coworking o un ufficio mignog preso in affitto: ufficio tutta la vita, con il lusso di potermi permettere un giorno di lavoro in casa alla settimana. Lo faccio sempre, per scrivere da sola, per rilassarmi, per pensare con i miei ritmi.

#maipiusenza gambaletti a rete

Ho deciso che non sopporto più le calze di nessun tipo, e non le ho mai sopportate. Faccio sporadiche eccezioni con i gambaletti colorati e velati della San Pellegrino, ma per il resto uso solo piede nudo o gambaletti a rete. Li compro persino dai cinesi, se posso. Li uso una vita, li lavo nella retina per capi delicati, non si rompono mai, mi fanno sentire bella. fatevi una ragione anche di questo: io proclamo la fierezza del gambaletto.

#maipiusenza smalto

debbie-smalti

Ormai ne possiedo una collezione intera, direi una ventina di pezzi. In particolare amo il color tortora o fango, e scelgo solo marche low cost: Kiko o Essence (li trovo da OVS e ne ho appena preso uno dorato, ma niente male nemmeno la loro linea Shaka, fidatevi) o Debbie (costano pochissimo, hanno colori stupendi). Ovviamente solo dopo aver usato la lima elettrica per unghie: anche questa diventata ormai indispensabile nella mia cura quotidiana.

#maipiusenza anelli di bigiotteria

kiabi-anello-low-cost

Io avevo smesso persino di portare la fede, poi da Kiabi ho ordinato online un tot di anelli regolabili che costano meno di 4eur, e adesso mi piace sfoggiarli in ogni momento. Più sono pacchiani e finti, più mi piacciono. Dopo tutte le mie paranoie mentali sugli accessori giusti, ho deciso di comprare solo accessori sbagliati, e quindi vado alla ricerca della bigiotteria più vistosa che trovo.

nelli: la fede e gli anelli di bigiotteria regolabili da 4eur

#maipiusenza smartphone

Ma non iPhone: resto fedele al mio Samsung, perché io sono una controsnob. Mi piace lo smartphone per leggere la posta, telefonare, twittare e postare foto su instagram. Non uso applicazioni di nessun tipo. Non intendo usarle. Il telefonino per me resterà un telefono e non diventerà un PC, ma davvero utile poter leggere un’email se sono fuori casa.
#maipiusenza una tazza di tè

Come sono inglese, stamattina. Ma durante il trasloco e la scrittura del libro ho avuto la geniale idea di acquistare il bollitore numero due (il numero uno è in ufficio), per tenerlo in casa, e ho scoperto che il tè è più amabile del caffè. Rigorosamente senza zucchero, perché son capace di mangiarmi la sugna, ma lo zucchero nel tè non mi piace, e rigorosamente profumato. A Nestore che beve solo earl grey tirerei un cazzotto sul naso (anche se poi glielo compro e taccio).  Io voto per il tè e le tisane della twinings, in tutte le salse e in tutti i colori e profumi. Ma nel mio cuore ha trovato un suo posto anche il tè Lipton al caramello e vaniglia. Mai più senza, davvero: nel 2013 berrò soltanto tè (e gin lemon).
#maipiusenza tempo

Per dire ciao alle stronzate, a tutto ciò che mi impedisce di vivere. Nel 2013 io voglio vivere, e fare tante cose. Sto mettendo da parte il tempo per essere felice.

Commenti

  1. anche io come te ma più senza tè…..twinings, lipton, parliamone sono buonissimi….anche per me uno dei migliori è caramello e

  2. vaniglia ma anche camomilla, miele e vaniglia ummmmmm

  3. concordo su molte cose!
    sky tutta la vita, smalto, trucco (confesso che metto un po’ di mascara anche quando vado a correre), gambaletti (ma non solo a rete, tesoro ANCHE QUELLI VELATI COLOR CARNE!!!! Ecco, l’ho detto! tiè!)..
    unica cosa sulla quale proprio non ce la faccio sono le ballerine…per me sono contenitori per i piedi e basta…una giornata sulel ballerine mi provoca giorni di atroce mal di schiena dopo…dopo 15 giorni in vietnam con converse e ballerine, la mia unica salvezza erano gli scarponcini da trekking!!!!
    quelle economiche poi se sono di plastica mi sguisciano via…
    eppure mi piacciono così tanto! le trovo di uno chic pazzesco…ma non sono per me…
    ultimamente ne ho trovate alcune che hanno all’interno un minimo rialzo per il tallone…ecco, con quelle posso passare qualche ora, ma continuo a considerarle contenitori per i piedi

    🙂

    p.s. BUON ANNO!!!!!!!

    • A me il gambaletto velato color carne mi fa sembrare vecchia, e poi mi si smaglia subito. Ma ci riproverò. Forse devo solo trovar eil colore giusto, che il color daino mi uccide la carnagione.

      Per le ballerina ho trovato una cosa fichissima da Scarpe&Scarpe: il tacco interno. Buhahhahaa 🙂 In patica è un piccolo tacco-plantare che si infila dentro la scarpa, solo sul tallone, per rialzare il piede. Le so tutte!

      • Prova i gambaletti di calzedonia color carne
        Resistono abbastanza e hanno un colore molto naturale.
        Anche i colant di quel colore hanno un bell’effetto “nudo”

        • I collant non li porto: sudo, ma soprattutto mi vanno stretti. Non credo esistano collant per ciccione, nei negozi normali. Provo i gambaletti di Calzedonia, ma anche lì spesso ho difficoltà perché sono per le magre.

          • Essendo taglia unica comunque il gambaletto tende a stringere sempre un po’
            🙁
            Io non ho gambe a stecco, normali direi, ma a fine giornata qualunque gambaletto, calza mi stringe un po’…
            Motivo er il quale odio gli stivali con tutta mea stessa!

  4. Anche io sono stata contagiata da Caia e stanotte ho fatto i miei #maipiusenza. Ma mi rendo conto leggendo te che ne ho dimenticati due!!!
    Oggi farò un’addenda, anzi un’ammenda.

    Ti prego, alla lettura del perizoma ho riso a spruzzo: ho sputato il mio tè verde twinings sullo schermo del pc. Che figuraccia.

    • ti rendi conto, si, che conversazioni si fanno abitualmente con la sociafelice?
      io gleil’ho detto: il prossimo libro sara’ 101 conversazioni folli ed esilaranti, ma pensate seriamente.

    • Ma Siro, davvero, ma ti pare che Caia mi può dire, A ME, di mettermi un perizoma? Ma dimmi di mettere, che ne so, una tenda!!

  5. mi trovi perfettamente d’accordo sulle ballerine, sono anche una fan del gambaletto (visto che è come un outing, lo faccio completo: li avevo anche con l’abito da sposa), odio le calze di tutti i tipi e a volte esco d’inverno senza calze.

    I miei più autentici #maipiusenza sono il mio cane e il cappuccino.
    Sullo smartphone mi sto attrezzando, visto che quanto a tecnologia arranco un po’ 😉

  6. Sicuramente nei prossimi giorni scriverò anche io un #maipiusenza e concordo con te con il trucco, da quest’anno me lo sono ripromessa e con il thè, l’ho appena bevuto, twininig e adoro caramello e vaniglia…anche io thè dipendente. Auguri.

  7. Ma come fate senza calze d’inverno? io se ho freddo ai piedi (e i piedi, e le mani, sono la prima parte del corpo dove inizio ad aver freddo) sono ho freddo da morire e divento intrattabile.
    D’inverno (diciamo da inizio autunno fino a primavera inoltrata) solo gambaletti di caldocotone a righe colorate.
    Ecco, direi che questi sono i miei maipiusenza.

    Buon anno!
    Vale

    • Io in inverno a volte esco persino senza calze, se c’è il sole. Però devo dire che io ho spostamenti brevi: casa, ufficio e scuola di Dafne sono tutti nello stesso quartiere, quindi si tratta di stare fuori solo quel giusto per spostarsi. Mi vesto poco quindi se so che devo stare in ufficio tutto il giorno, e anche se so che devo andare per esempio in giro per supermercati o al ristorante: altrimenti mi stresso con il caldo che c’è dentro i locali e nei luoghi pubblici. Lo patisco troppo.
      Mi vesto di più solo se devo passeggiare in città o in paese all’aperto, e allora anche io metto i gambaletti colorati spessi. Però per esempio considera che io quest’anno mi son comprata il blazer di felpa, e alla fine non l’ho ancora messo! Sono sempre stata con cardigan e con sciarpone che mi facevano da coprispalle.

    • piumino per le spedizioni antartiche e passo veloce… sto ben coperta e mi scaldo con il movimento, ma dipende dal tipo di cose che devo fare 🙂

  8. Stamattina ti leggo e respiro.
    Vorrei avere il coraggio di scrivere le cose che pensi tu, perché son molto simili alle mie.
    E’ bello che, dal racconto dei propri pensieri , altri possano trarre motivazione ed ispirazione. A volte, quando scrivo, mi chiedo che senso abbia (per questo scrivo poco, e non solo per mancanza di tempo) ma poi sento i benefici, e allora penso che la rete (anche la rete personale che ciascuno di noi si crea) ha un potere immenso e benefico. Soprattutto quando non è impersonale, ed è fatta da persone che si conoscono.
    Volevo dirtelo.
    Baci.

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