Quante scarpe deve avere una donna?

Se vi chiedessi quante scarpe avete, mi sapreste dare una risposta con un margine di attendibilità abbastanza alto?

Io credo che ognuna di noi pensi di avere meno scarpe di quante ce ne sono realmente nella sua scarpiera.

E penso che comunque non si riesca davvero a quantificare il numero di scarpe che alloggiano nella nostra casa, così come non possiamo dirci certe di quante mutandine abbiamo nel cassetto del comò, o no? A meno di contarle davvero una per una.

A me di fronte alla domanda: “Quante scarpe hai?” mi verrebbe innanzitutto di chiedere: “In che senso?”.

Cioè: devo dire quante scarpe ho nella scarpiera, quante nelle loro scatole, quante scarpe ho per uscire, per camminare, per stare in casa, per ispirarmi, per innamorarmi, per l’inverno, per l’estate, per quel vestito a pois, per quelle calze fatte a posta?

Io ho scarpe che non hanno mai visto l’asfalto e altre che pur malridotte continuo a indossare come non avessi altro da mettere ai piedi. Scarpe che sono guanti, ma stanno bene solo con una certa lunghezza di gonna, con una certa lunghezza di pantalone, con le calze o senza. Scarpe costose e super economiche. Grandi affari e fregature. Scarpe da tutti i giorni e per le grandi occasioni, da invertire, all’occorrenza.

Scarpe senza le quali non avrei potuto vivere e scarpe che ogni volta che mi capitano fra i pensieri mi fanno maledire il giorno che le ho incontrate.

Scarpe che hanno storie scritte sulle suole e graffi sui tacchi che riportano a galla ricordi di sampietrini. Scarpe del primo appuntamento e scarpe di corse sfrenate.

Ma tutte, tutte, le ho amate, continuo ad amarle e non riesco a dimenticarle.

Tutto questo per dirvi che ieri sera, in un raptus di follia, ho messo in ordine la mia scarpiera. E le ho contate.

E no, non vi dirò quante sono perché mi vergogno.

E perché mio marito potrebbe leggere.

Comunque la domanda che ne deriva è: “Quante scarpe deve avere una donna (prima che diventino troppe)?“, giusto?

Che volete che vi dica?

In amore il troppo non esiste, vero mia dolce metà?

 

PS Quelle in foto sono solo le allacciate maschili, quelle che in fondo sono anche “utili” a camminare, le metto spesso e non mi creano molti sensi di colpa. E sono solo sei paia.

Da sinistra:

Scarpe da uomo artigianali, no brand, già viste

Allacciate bicolore, Giorgio Moresco

Allacciate oro, ASOS, già viste

Allacciate bicolore, NewLook, già viste

Allacciate glitter, (ethic), già viste

Allacciate vernice, SanCrispino

Commenti

  1. Rispondo piu tardi al post
    Ora solo al titolo:
    Mai abbastanza
    🙂

  2. Ovviamente è solo colpa tua. Io, prima di conoscere te, mi sentivo benissimo con un paio di scarpe per stagione, e bon. Poi ho cominciato con le zeppe, poi le ballerine in saldo, poi le parigine che non ho mai messo. Ora basta. Quando ho finito il libro e mi hai detto di festeggiare comprando scarpe, ho guardato la mia scarpiera e mi sono vergognata. Non penso di arrivare ai tuoi livelli, ma adesso per questa stagione sono davvero a posto: ho le parigine mai messe, un paio di finte clarcs a fiori trashissime, le slipper glitterate, due paia di mary jane pesanti, svariate ballerine colorate (petrolio, bordeaux, fucsia, crema, nere, rosa cipria, di nuovo nere…). Direi che sono a posto anche per la Primavera. E in Estate riciclo le zeppe dell’anno scorso, perché pure di scarpe estive ho fatto il pieno.
    Mi vergogno!!

    • Non ti vergognare! Noi tutte siamo oroglione di te. Le finte clark a fiori sono uno spettacolo. Io spesso nei piedi mi concedo follie che magari negli abiti non mi concederei.
      Mi associo a Giulia: mai abbastanza. Pensi di essere a posto e poi vedi quella vetrina…
      Oppure compri quella gonna che ha quella lunghezza strana/quel colore particolare/è troppo anomina va vivacizzata/è troppo vivace va smorzata. Che dire?

      • Però mi devo assolutamente dare un limite. Certo, delle allacciate maschili mi servirebbero proprio…. ahhhhhhhhhhh 😀

        • ahhahhaha

          • Meno di quante ne compro perché spesso faccio pulizia, più di quante ne metto e me ne servono, in numero probabilmente pari ai vestiti: il numero preciso è difficile, sono nascoste ovunque in casa, mi ci vorrebbe una giornata. Calcola che a questi saldi avevo deciso che avevo bisogno esclusivamente di una camicia in seta rosa antico e invece ho comprato 3 paia di scarpe, di cui uno con un tacco importabile, però vinaccia, che se trovo la camicia sono perfette. 🙂 E non erano neanche economicissime. Sono bravissima a tenere il guardaroba sobrio e limitato ai miei bisogni, ma la scarpiera non ce la faccio, anche se sono migliorata. P.S. A coda di rondine sei messa peggio di me. 😛

            • …non parliamo delle scarpe prese perche’ vanno benissimo con quella cosa che sto cercando e che probabilmente non trovero’ mai 😀

              si, la coda di rondine e’ uno dei miei tarli.

      • ecco, appunto, i piedi possono volare, accarezzare fiori e svettare, oppure piantarsi nel cemento.
        e noi abbiamo bisogno di avere tutto questo a portata di mano.

    • socia, non posso che essere orgogliosa di questa colpa 😉

  3. ne deve avere tante per essere felice 🙂

    Io ho paura a contarle ma ti dico solo che mio marito sta pensando di aggiungere un’altra scarpiera…

    Le amo, potrei non comprare vestiti ma le scarpe sono la mia passione, e ci sono quelle che mi fanno male ma che rimangono lì perché sono belle da vedere! Ci sta già il gruppo “anonimi scarpisti”?

  4. Pur amando l’oggetto in sé non appartengo al gruppo che acquista scarpe di continuo, tanto che riesco a contarle a mente le scarpe che posseggo: sette paia di sandali, due paia di stivali, un paio di scarpe da ginnastica e cinque paia di decoltè (tra le quali sono incluse quelle del mio matrimonio). Quindici in tutto: sono un’anomalia???

  5. qualche anno fa’ ho fatto un trasloco, niente di traumatico: dal 4° piano sono passata al 3° nello stesso palazzo. la camera di mio figlio era completamente vuota, mentre svuotavo l’armadio di sopra man mano le scarpe/stivali appoggiavo tutto li per terra.
    Ho coperto il pavimento, scarpe, stivali, tennis, anfibi….tutte una di fianco all’altra in file ordinate.
    La camera di mio figlio misura esattamente 410 x 370 cm. Non le ho contate perchè mi sono spaventata, diciamo che ho circa 15 metri quadrati di calzature!!!

  6. eccomi. allora, quante ne deve avere?
    tutte quelle che le servono, è chiaro!
    e con questo potrei anche chiudere il discorso.
    ma il discorso, è chiaro, non finsice qui.
    le scarpe che servono devono essere comode, devono essere belle, devono andare bene per l’ufficio, per uscire con le amcihe, per uscire con il fidanzato/marito/amante, per portare i bambini al parco, a musica, a scuola, a catechismo. servono per farci senire più belle, più comode, più sicure, invisibili.
    servono a non bagnarsi i piedi e a tenerli al caldo e a non riempirsi di bolle l’estate. servono per apparire e per fare da supporto o da contenitore ai piedi.
    e moltiplicate tutto questo per due, estate e inverno, e poi per tutti i colori del pantone.
    ecco, questo è il numero di scarpe che serve a una donna.
    dopotutto “È così difficile stare dentro le scarpe di una donna sola (1). Per questo ne servono di veramente speciali. Per camminare un po’ più allegramente.”
    carie bradshaw docet

    (1) è la traduzione dell’inglese “to walk in someone’s shoes”, ossia essere nei panni di qualcuno

  7. sono dell’idea: poche ma buone

  8. Scarpe, tasto dolente per me.
    Avevo una discreta collezione di scarpe, bei tacchi di varie forme e colori, alcune parecchio costose altre no, tutte con attaccato almeno un ricordo importante.
    Poi è arrivato il trasloco e io, ingenuamente, ho affidato a lui un compito troppo importante: organizzare lo smaltimento degli scatoloni.
    Ovviamente non sono stata così stupida e su ogni scatolone ho scritto BUTTARE o TENERE.
    Ma stiamo parlando di un uomo, giusto? Ecco che le mie amate scarpe non ci sono più, buttate.
    Fine. Niente. Andate.
    Se ve lo state chiedendo, no, non l’ho ucciso.

  9. Io non me le faccio certe domande……. compro scarpe. Le devo comprare. E poi le metto, pure. Tutte. Mi limito, per ovvi motivi di spazio, a due macro-divisioni: estate/inverno. Ma mi piacciono troppo per limitarmi!!! E poi cmq sono per la scarpa low-cost, così mi sbizzarrisco senza troppi sensi di colpa finanziari!!! Attualmente la scarpiera contiene quasi tutte taccate dagli 8 ai 10/12cm: francesine nere e grigie, mocassino in suede bicolor nero/tortora, tronchetto marrone, decolleté tabacco, maryjane suede malva e maryjane vernice verde petrolio… Poi una simil Hogan comodissima, poi qualche scarpa un po’ più da battaglia…tipo un paio di ballerine e una Diesel da passeggio….. Poi, perchè nella scarpiera non ci stanno, in camera (appesi a due utilissimi porta-stivali Ikea) ci sono uno stivale taccato alto marrone e uno stivale rasoterra scamosciato tortora…… Naturalmente ho altre cosine di stagione a nanna nelle loro scatole…..
    Nel dubbio comunque ho cominciato a comprare sandali estivi on line……………!!!!! ;-)))
    Ciao a tutte!!!

  10. Anche io non so quante scarpe ho! Quello che è certo è che ci vuole lo SPAZIO per metterle da qualche parte! La casa dei sogni di qualsiasi donna è quella con la stanza delle scarpe .-) http://managerdimestessa.com/2012/05/17/la-casa-dei-sogni/

  11. 😀
    io, a sorpresa, sono diventata morigerata: le scarpe mi piacciono da morire, ma ultimamente – diciamo nell’ultimo anno – la quota raggiunta dal mio monte di calzature è rimasta stabile. Intanto perché (a me, per carità!) le scarpe servono per camminare, quindi ho dovuto riconoscere che è inutile comprare l’ennesimo paio di decolleté taccutissime se poi non le metto. Poi perché la mia scarpiera è piena 🙁 Poi perché devo ammettere che ho già tutto il necessario e anche molto del superfluo, e che nonostante questo in inverno tendo a portare solo stivali in tutte le salse: stivali bassi, stivali con (un po’ di) tacco, stivali di gomma (ecco, le galosce sono state un nuovo acquisto azzeccatissimo, decisamente #maipiusenza).
    In estate è diverso e mi piace portare sandali sempre diversi. Forse perché… in realtà preferirei proprio stare a piedi nudi!

    • lo sai che quando io e il maritozen eravamo innamorati e ignari un mio nomignolo era la principessa scalza?
      io sono un po’ fluttuante tra estremi o tutto o niente 😀

  12. sento che sto per essere bannata da questo blog
    so esattamente quante scarpe e ciabatte ho
    8 paia
    4 scarpe e 4 ciabatte
    1 stivaletto beige tacco 4-5cm, 1 scarponcino nero senza tacco, 1 stivale da neve, 1 fitness (quelle con la suola stondata che fa lavorare i prosciutti) + 1 similcrocs blu, 1 similcrocs fitness bianca e viola, 1 infradito nera, 1 infradito bianca (non quelle di plastica, sono tipo birkenstock che non so se si scrive così)

  13. A prescindere che adoro le scarpe, mi limito per la mancanza di spazio nelle varie scarpiere. Sicuramente invernali ne ho meno, estive no ho tantissime, ho un debole per le infradito e ne ho molte. E poi l’acquisto di scarpe è l’unico che voglio sempre fare da sola, perchè adoro provarle e riprovarle piano piano, ci perdo tempo.

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  1. […] Io sono al limite, e voi non ci crederete ma nei momenti bui, solo le scarpe mi tirano su. […]

  2. […] non so rispondere alla stessa domanda a proposito di scarpe, sulle borse mi sento di potermi sbilanciare, ma mi avvarrò di autorevoli fonti e […]

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