Un po’ fifties, un po’ vintage

Oggi decido che sono guarita.

Non importa se il termometro segna ancora 38. Non importa se ogni tanto rischio il soffocamento per la tosse.

E non importa neanche se questa vecchia gonna a ruota verrà irreparabilmente sporcata dai mocci degli altri componenti della truppa febbricitante sotto il metro.

Oggi ho bisogno di vedermi carina, e ho anche bisogno di prendere una boccata d’aria.

E allora mi equipaggio per il freddo, indosso un paio di tacchi e via!

Io sto bene.

Io sto bene.

Io. Sto. Bene.

Per questo outfit:

Gonna, Outrage

Calzamaglia di lana, provenienza ignota

Scarpe, Albano, già viste

Maglioncino, (ethic)

Collo di pelliccia, vintage

Cintura Zara

Orecchini, Sodini

Borsa tessuto, Momento

 

Commenti

  1. Devo cominciare a mettere le cinture sopra i maglioni. Ho detto. Sei molto carina, ma cerca di riguardarti. 🙂

    • se il maglione non e’ troppo grosso, la cintura e’ proprio furba 😉
      si, mi riguardo, ma a questo punto devo pensare anche all’aspetto psicologico: tu capisci due settimana coi nani malati a turno e in alcune fasi contemporaneamente?

  2. e mettere il tutù sotto a quella gonna?

    😉

  3. Sì, adoro la gonna a ruota che fa le pieghe.
    Il tutù della Giulia è un’idea geniale.
    stavo anche per chiederti come va nella landa dei malati ma le risposte me le hai già date da sola…. signur, non farmici pensare, và, che mi viene la claustrofobia. L’anno scorso sono stata in questa situazione da metà dicembre a fine marzo, con un paio di stop di una settimana… alla fine rischiavo di mangiar vivo chiunque mi guardasse :DD
    Tieni duro, amica!

    • grazie, tesoro, mi auguro con tutto il cuore di non raggiungere i tuoi livelli, la mia energia e la mia pazienza sono gia’ ai minimi storici.
      cmq a breve arrivano i miei, se non altro posso fare piccole fughe in solitaria, della serie e’ andata a comprare il pane e….

      • menomale!
        L’anno scorso mi salvò mia madre (tra l’altro casa nuova era in ristrutturazione e con i malati in casa dovevo gestirmi pure quello) e fu una manna. Doveva fermarsi 10 giorni ma è rimasta per un mese, impietosita dal lazzaretto che non mollava :D.

      • ah ah ah. Quel “e…” è carico di promesse/minacce. Tuo marito legge qui?

        • l’ho taggato su fb, ieri sera mi fa: ma cos’era quel giochino su fb?
          che giochino?
          …niente neanche a fargliela sotto il naso. questo significa che posso continuare a comprare scarpe e a infrattarle negli stipi della cucina 😀

  4. Bellissimo!!!
    Io adoro questo tipo di look.
    Appena riacquisto una forma a clessidra e abbandono l’attuale a damigiana posso finalmente ri-sfoggiare i miei vestitini fifties. E mi ci vuole un tutù. Decisamente. E delle stringate bicolori per fare l’effetto happy-days.
    Intanto ho comprato non so quante cinture ultimamente, devo solo aspettare il ritorno del punto vita. Poi potrò di nuovo fare shopping nel mio armadio (cit.).
    Questo insieme è bellissimo, è un mood che ti dona.

    • sai, io son sempre stata a pera, da quando sono tornata piu’ o meno normale, ma dopo le gravidanze mi son trasformata in una clessidra e quasi quasi sono migliorata!
      la fase damigiana e’ transitoria, lo sai anche tu 😉
      vuoi che ti mando un tutu’?

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