Dieci chili in dieci giorni — il bagaglio

Viaggiare con Ryanair non è uno scherzo.

C’è chi si ostina a presentarsi al controllo bagagli con la borsa a braccetto e dire: “Ah, anche questa va in valigiaaaa???”. E sbuffare e borbottare frasi incomprensibili di snobistico disappunto riguardo questi limiti assurdi.

La situazione è questa: Ryanair ti fa volare per chilometri con un biglietto della metropolitana e ti fa pagare anche il giornalino delle pubblicità a bordo se sei tu a chiederlo per sventolarti, per dire. Ma ormai si sa. Prendere o lasciare.

Io lo prendo spesso.

Per andare dai miei genitori ho la possibilità di viaggiare in orari per me comodi, su un aereoporto più vicino a casa mia senza dovermi perdere nei meandi di Fiumicino e a due lire. Di questi tempi mi solleva l’umore.

E tutto sommato mi diverte anche sfidare le mie doti di valigiera.

L’ultima volta ho viaggiato da sola coi due bimbi, ma Momo aveva diritto ai suoi dieci chili, quindi ho utilizzato la sua valigia per le cose loro e il mio trolley tutto per me. Mi sembrava quasi di star larga (e infatti son riuscita ad inflare un paio di acquisti al ritorno (shhh, il MaritoZen non lo sa!).

Cosa mettere in valigia per dieci giorni?

È ovvio che ognuno avrà i propri vesiti, ma vi racconto le mie scelte che magari potranno servirvi da spunto per comporre il vostro bagaglio da dieci chili.

Il consiglio generale, che vale spesso nella vita di tutti i giorni, ma soprattutto quando si viaggia e non si ha a disposizione molto spazio è di puntare su capi basici e versatili e su accessori particolari che con poco spazio possano risolvere un outfit. E questo lo sanno anche i muri, ormai, vero?

  • due paia di pantaloni (un jeans con cui ho viaggiato e un capri nero)
  • un abito nero (io ne ho scelto uno in jersey che per il taglio che ha mi va bene sia di sera senza impegnare troppo sia di giorno indossato anche come una gonna)

  • un twin set nero (da indossare rigorosamente separato)
  • un cardigan cashmere antracite
  • un cardigan grigio chiaro in jersey
  • uno scaldacuore grigio


  • due pull di cashmere a V (uno grigio chiaro e uno color miele
  • una marinière
  • un pull di cotone a V colorato (che qui non si vede perché l’avevo addosso, era fucsia)

 

  • tre t-shirt (una a righe, una bianca e una grigia)
  • due paia di guanti (senape e ghiaccio)
  • una sciarpa frou frou grigia


  • uno scialle colorato
  • due collane (una di plastica colorata, l’altra sbrilluccicosa)

  • due borse (la tracollina con cui ho viaggiato e che ho messo in valigia durante i controlli e una shopping che si appiattisce e viaggia in valigia)
  • tre paia di scarpe (gli stivaletti da mettere in viaggio, un paio di ballerine e un paio di mocassini)

Ecco, in questa maniera sono riuscita a vestirmi per dieci giorni senza lavare nulla tranne la biancheria intima (due reggiseni, tre slip, un paio di collant e tre paia di calzini) e un paio di t-shirt.

Ovviamente, essendo inverno, ho optato per un solo capospalla che indossavo in viaggio, il mio cappotto grigio corto che mi piace sia sui jeans che su un LBD.

Ho aggiunto una piccola borsetta per creme in formato mini e essenziale per il trucco, mentre mi son fatta prestare in loco da mia sorella un pigiama (ma ci sarebbe entrato, giuro… è solo che dovevo lasciare lo spazio per quello che sapevo avrei accumulato…

 

 

Commenti

  1. Bello spunto, ottimo post da tirare fuori al momento giusto!

  2. Lasciamo stare. Io l’aereo l’ho preso due volte nella vita ed entrambe ho avuto pochi problemi perché ero nella fase jeans felpa scarpe da ginnastica. Anfibi per la sera.
    Ma fare le valigie per me è sempre un trauma, ho sempre troppa roba che poi non metto e mi manca sempre qualcosa…

    • io invece sono una che per dieci anni ha avuto sempre la valigia aperta sotto il letto quindi ho fatto tanta pratica e sto diventando sempre piu’ esperta 😉

  3. ottimi consigli…ma per me fare la valigia è una tragedia
    sempre
    per un mese o per una notte…
    e dire che di aerei ne ho presi
    ma vabbè….ho pronto un post tutto orgoglioso sulla mia valigia del vietnam che, se ricordate, era uno zaino A MANO!
    fiera di me….
    🙂
    p.s. per le creme ecc io uso i campioncini che conservo gelosamente per tutto l’anno, così porto solo quelle micro bustine che non mi riporto indietro. per struccarmi le salviette
    così mi porto creme per viso, corpo, mani, bagnoschiuma e shampoo senza rischio che si rompano e quasi senza peso e ingombro

    • aspetto il tuo post con trepidazione!

      invece la mia valigia piu’ penosa (nel senso di avermi procurato molte pene) e’ stata quella per il viaggio di nozze?
      io che non indosso uno zaino neanche sotto tortura dalla seconda media o giu’ di li sono stata costretta a partire con uno zaino da turista… per fortuna aveva una maniglia e io me lo sono trascinato per tutto il mese in viaggio in mano…
      e comunque anche quella valigia fu tutto sommato perfetta.
      a parte questo particolare…
      (e anche il fatto che in viaggio di nozze avrei voluto mettere abiti in chiffon a piedi scalzi e non scarponcini da trekking, ma questo e’ un altro discorso)

  4. Riesco a sopravvivere a viaggi corti come una lucertola nel deserto: con un paio di jeans, due maglie in cotone, sneakers e ballerine + burro di cacao e tappi per le orecchie io sono già a posto… esagero? Per quelli più lunghi faccio un trolley più ragionato, al massimo mi concedo una sciarpina o un bijoux 😉

  5. E l’ultima foto di quelle scarpe bellissime?
    Sono quelle che indossi oggi oppure hai infilato anche quelle in valigia 😉 ??

    Per la valigia mia e di mia figlia (:-( non riesco a farne una sola) ho una lista 4stagioni apposta che spunto ogni volta così faccio più veloce.
    Ma poi il difficile è concretizzare: ok c’è scritto scarpe ma QUALI, magliette QUALI ???

    Un bacio

    Marta

    • sono le scarpe che ho comprato li e mi son riportata indietro 😉

      la lista 4stagioni e’ una bella dritta, pero’!

      • …l’ho fatta quanto ero in maternità a casa con Greta e me la sono goduta andando in mare, montagna e a Torino dai miei 😉
        Però impazzivo fra pappe, body, beauty case mio e suo, pannolini…da preparare.
        Allora ho fatto una lista fronte retro (mia e sua) generale che prevede tutto dal piumino alla crema solare, dal ciuccio al passeggino per non dimenticare nulla

        Ora è aggiornata e più snella ma sempre utile (ma cmq alla fine dimentico sempre qualcosa, ca va sans dire) 😉

  6. comunque “la shopping che si mette in valigia” perfetta è le pliage….
    😉

    • d’accordissimo!
      la mia maica ne sa una piu’ del diavolo!
      e infatti credo che l’anno prossimo ne prendero’ una per l’inverno perche’ per l’estate ho la longchamp mk che mi fa proprio al caso!

  7. Io ad Aprile andrò a Barcellona con Ryanair e già mi sto disperando per la valigia… il post è molto utile come spunto, anche se i nostri capi base differiscono parecchio. 😉

    • be’ certamente devi tarare sul tuo gusto e il tuo guardaroba.
      pero’ puoi cogliere qualche spunto anche sulla quantita’ e la possibilita’ di mixare i capi per avere piu’ possibilita’ di utilizzo.
      poi sei avvantaggiata dal fatto che ad aprile barcellona e’ primavera piena, non hai bisogno di cappotti, guanti, maglioni e calze.
      io ci sono stata proprio in quel periodo due anni fa, appena incinta del mio secondo bambino.

  8. Vogliamo dire qualcosa su questo titolo però?
    Eh?
    Che io pensavo tu mi proponessi una miracolosa soluzione al sovrappeso.
    E invece sempre a parlare di vestiti stai!
    Ecco.

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