Sanremo 2013: ai blocchi di partenza

mamme a sanremo 2013

Io e Sanremo. E’ più forte di me: devo guardarlo, devo commentarlo. Devo viverlo. Devo stare sveglia fino all’ultimo titolo di coda della trasmissione imprecando per il fatto che Sanremo finisce troppo tardi e io so già che il giorno successivo sarò stanca e blablabla. Per portarmi avanti, sono insonne già da due notti: se l’idraulico non viene subito a sistemare i termosifoni, leggerete di me (e di lui) sulle cronache cittadine. Quindi come noterete parto per questo Sanremo con molta allegria. Oh, sì.

Ma non ne farò a meno. E detesto quelli che detestano Sanremo, gli snob che ‘io Sanremo non lo guardo, ditemi quando posso tornare online‘, quelli che hanno sempre e dico sempre la puzza sotto il naso, quelli che loro si distinguono sempre dai romanzi che leggono e che scrivono, mica perché sanno anche divertirsi senza senso e senza fine a fare qualcosa di completamente inutile. Li taggerò su FB solo per fargli dispetto. Perché disprezzare Sanremo è una cosa sciocca, come disprezzare il caffè annacquato del bar o la chiusura pomeridiana dei negozi. Sanremo è semplicemente Sanremo, nulla da ammirare, nulla da disprezzare. Sanremo è semplicemente una settimana di frivolezza in mezzo alle altre settimane di frivolezza.

Noi dunque resisteremo, saremo lo zoccolo duro delle commentatrici online dell’Ariston. Ce ne impipperemo degli snob, e ce ne impipperemo del bon ton. Niente bon ton in questi giorni. Solo ciabatte, popcorn, birra, coperte elettriche di ciniglia, capelli arruffati, parolacce e sadismo. Non toglietemi questa settimana liberatoria, in cui faccio tardi la sera maledicendo me stessa, ma trascorrendo serate meravigliosamente divertenti insieme alle amiche. Ho iniziato a commentare Sanremo anni e anni fa su Splinder, e non smetterò certo adesso che ho iniziato a prenderci gusto. Perché? Perché sono sciocca e me ne vanto. Se fossi figa mi vanterei anche di quello.

Allora unitevi a me, o donne sciocche del mondo. O voi che leggete libri e nonostante questo sapete essere leggere. O voi che al mattino andrete in ufficio maledicendo il sonno post Festival, ma imperterrite indosserete le vostre occhiaie con fierezza. O voi maestre di stile, che saprete notare anche la più lieve calza smagliata, o l’abbinamento peggiore, o le scarpe più assurde. Noi abbiamo bisogno di voi, della vostra fantasia, della vostra ilarità, delle vostre battutacce. Scatenate la vostra ira funesta con noi!

L’appuntamento è qui domani sera, Martedì 12 Febbraio 2013, verso le 21. Su Trashic seguiremo la diretta aprendo un post per ogni serata, e contemporaneamente seguiremo Jolanda e Veronica dalla sala stampa del Festival, aggiornando l’hasthag #mammeasanremo. Indefesse, come vere lavoratrici. La forza sia con noi!

 

Commenti

  1. Non guardo Sanremo da millenni, non per snobismo…solo perchè un centinaio di anni fa’ la giuria non fece vincere Marcella con “Montagne Verdi” e ci rimasi malissimo (((:
    quest’anno lo guardo, Fazio, la Litizzetto e Crozza…e chi se li perde?

  2. Innanzitutto: dove hai scovato ‘sta pazza che mangia la sua unica pizza della vita su un divano bianco?
    secondo: io io io! Io voglio essere la zoccola dura delle commentatrici. Spero di farcela, sono reduce da un week end di cheek to cheek col wc, altro che fiumi di parole.
    domani sera si cena alle 6, così per le 9 sono tutte a letto (urca mio marito torna alle 10.30 domani). Ce la devo fareeeeeeeeee!!!!

    • Ho scovato la foto con una certa vena di sadismo, nevvero?

    • @Siro “la zoccola dura” non si può sentire :DDD (così, per cominciare in bellezza)
      Adesso fuori la formula magica del sonnifero per addormentare le signorinelle. Io ho organizzato un afterhour bambinesco per il pomeriggio così si stordiscono per bene e alle 21:30 massimo svengono. Niente cartoni, per forza, per primo canta Marco Mengoni. E chi se lo perde. Voglio vedere se gli hanno smaltato le unghie.

      • Io sono rimasta flashata da Psycho Killer cantata da mengoni, lui dovrebbe cantare quella tutta la vita. mi guarderei 2 ore di concerto suo con p.k. il loop.

        La ricetta per sedare le signorine? A casa nostra vige la formula GGC: Gas, Grappa, Capocciate. Le Capocciate però hanno l’effetto collaterale di abbioccare anche me, quindi le eviterei in questo caso.

        Scherzi a parte, sono abbastanza fortunata (e già so che dopo questa affermazione mi si scatenerà contro l’ira degli dei per la mia imperdonabile ubris), la grande (2anni e 1/2) si addormenta nel suo letto chiacchierando con il suo bambolotto Annabello; la piccolina 7 mesi) la intontisco col bibe di latte e poi subito a nanna e si addormenta sentendo la sorella che parla con Annabello. In genere per le 9/9.30 sono libera. Ma stasera scommetto di no (Sentito dei? Non mi punite!).

    • Siro, come al solito sei oltre…
      Anche il avevo avuto un moto di orrore al binomio pizza+divano bianco moltiplicato per cartone direttamente sul divano ed ero svenuta…
      Vorrei che però tutti notassero il tuo “l’unica pizza della tua vita”… È sottile e intelligente….
      È Siro
      😀
      La zoccola dura poi completa e armonizza l’insieme

      Io Sanremo a volte lo vedo a volte no, dipende se mi capita di vedere la prima sera o no, se i, presentatore mi è simpatico o no…però in linea di massima sono curiosa delle canzoni

      Quest’anno lo vorrei vedere, ma già so che due sere su tre non sarò a casa…
      🙁
      Vabbè seguitemelo con attenzione che vengo a leggere il riassunto da voi

      • La zoccola dura “armonizza”? ah ah ah. Anche te sei fuori come un balcone.
        Io spero tanto di esserci stasera, ma per ora le prospettive sono: da sola a casa con virus gastrointestinale (mio) e due pargolotte under three (sempre mie) da domare. Nun so se ce la fò. Mal che vada mi collego alle 22.30 quando torna il marito (sempre se non sono in un tet a tet col wc, occupata in altri downloading).
        La sera che sei a casa Giulia devi venire, non è il riassunto, è il commento, il fulcro della serata (anche se i riassunti di Mammafelice non sono proprio dei Bignami, ma delle note sagaci, ecco.)

  3. ciaoooo, presentissima!!!
    e, detto tra noi, io avrei già macchiato il divano con il pomodoro e non contenta, alzandomi di scatto, avrei anche rovesciato la lattina…olè!!!

    ciao, a domani!!!

  4. io ci sarò perchè sono una di quelle con i capelli arruffati e un po’ cialtrona 😛 almeno ci provo ecco 😛 al bando le gne gne

  5. Giuro che ci provo. Il fatto è che ultimamente ho la tendenza ad addormentarmi non appena mi seggo sul divano…o forse dovrei dire mi spalmo sul.
    Forse dovrei stare su una sedia di legno con lo schienale alto e durissimo.
    Per fare la zoccola dura ;-P

  6. …a me piace! ma non riesco a seguirlo fino alla fine…dopo un po’ mi annoia e faccio zapping…allora cosa cavolo mi piace? l’atmosfera d’attesa, fare le critiche, guardare gli abiti delle tipe fighe e dei cantanti, ascoltare i loro brani…odio i super-ospiti. Mi ricorda la mia adolescenza, quando con la mia amica ci riunivamo a casa sua (piano sopra il mio) a fare la nostra classifica. Ok, vabbe’, in fin dei conti non è che lo ami proprio…però mi piace aspettarlo, poi lo mando a quel paese.

  7. C’è spazio per un momento outing??

  8. Ci sarò…l’anno scorso mi sono divertita troppo 🙂 anche maledicendo l’orario in cui andrò a dormire, ma….Sanremo è Sanremo!

  9. A costo di andare fuori tema farò outing e dirò che il Festival devo vederlo per forza. È un rito. È la mia Commemorazione dei Defunti, anzi Della Defunta. Quello che facciamo qui lo facevo sempre con lei, e penso che da Lassù la mia mamma ci guarda, partecipa e vi è grata.
    Ok, fine del momento introspettivo, ricominciamo con le fesserie 😀

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