Sanremo 2013: Seconda serata

ariston

Irriducibili, ma del resto è ‘solo’ la seconda sera. Per me di solito la serata peggiore è quella in mezzo, ovvero domani: quando nulla sembrerà avere un senso e saremo davanti alla TV a guardare Sanremo con le sembianze degli zombie, a domandarci perché mai ci costringiamo a questo suicidio mediatico.

Ma cosa succederà stasera? Speriamo ci si ammosci meno di ieri sera, che questo Festival 2013 brilla per essere un po’ troppo ‘alto’ rispetto alle nostre aspettative, e dunque ci offre poche occasioni per esprimere al meglio il nostro sarcasmo. Mettiamoci pure che nessuno dei cantanti in gara ieri ha brillato per il look (a parte l’uso smodato di paillettes e swarovskj, nessuno ha davvero brillato come avremmo voluto). L’anno scorso ci eravamo lasciati con i look punk di Dolcenera, lo stile rock di Emma e i meravigliosi vestiti di Arisa firmati Mila Schön.

Quest’anno, a parte due o tre cadute di stile (ma nemmeno così eclatanti, comunque domattina ne parleremo), nulla ci ha entusiasmato davvero. Speriamo che questa sera qualche cantante ci illumini di immenso, per esempio Malika Ayane, che di solito ha sempre uno stile impeccabile, o Bar Refaeli,, che è stata definita una delle donne più belle al mondo (quasi come me: io sono stata definita una delle più inutili al mondo. Ognuno ha il suo primato).

Noi continuamo a seguire anche l’hasthtag #mammeasanremo, che sta vivendo grazie a Jolanda e Veronica, presenti nella sala stampa Ariston, e agli sponsor di quest’anno: OVS KIDS e Mustela.

Questa sera avremo l’onore di ascoltare, in questo ordine, gli altri big in gara: Almamegretta, Annalisa, Simone Cristicchi, Elio e le Storie Tese, Max Gazzè, Malika Ayane, Modà.
E ascolteremo anche 4 degli 8 giovani ammessi a Sanremo. Speriamo che tra loro ci sia qualche perla di stile.

I giovani in gara nelle due serate:
Andrea Nardinocchi: Storia impossibile
Antonio Maggio: Mi servirebbe sapere
Blastema: Dietro l’intima ragione
Ilaria Porceddu: In equilibrio
Il Cile: Le parole non servono più
Irene Ghiotto: Baciami
Paolo Simoni: Le parole
Renzo Rubino: Il postino (amami uomo)

Tra gli ospiti della serata, come premesso, ci sarà la top model israeliana Bar Refaeli, già nota alle cronache per essere stata la compagna di Di Caprio per alcuni anni. Ma ci sarà anche Carla Bruni che canterà e presenterà il suo nuovo album: almeno qui ci sarà da ridere, si immagina.

Il comico della serata sarà Neri Marcorè: speriamo che abbia imparato da Crozza la lezione, dopo il flop di ieri sera, e che si presenti con un programma decente, e non riciclato… e – si spera – nemmeno politico.

Annullata invece l’esibizione dei Ricchi e Poveri che era in programma per questa sera al Festival di Sanremo: è morto nella notte il figlio di Franco, il celebre ‘baffo’ del trio. Un gran bel tempismo, non c’è che dire. Aspettavamo da 30 anni questo momento, e questo giovane di 23 anni è riuscito a rovinare la festa a tutti, soprattutto a suo padre, per cui mi dispiace davvero molto. E’ una notizia davvero triste, che non avremmo voluto sentire mai. 🙁

Sanremo 2013: Seconda serata

Alle 20.39 inizia l’anteprima della seconda serata. Pronostici?

Iniziamo poetici con Beppe Fiorello. Promozione della sua fiction prossima dedicata a Modugno. Però sto figliuolo è bravo e bello, no? Peccato per lo smoking color carta di zucchero. Non fa un po’ matrimonio Little Italy Anni 50?

La Litizzetto entra vestita di bianco con un grandissimo collare argentato. Bar entra in azzurrino. Posso dire che non mi piacciono entrambe?

Ore 21.08: Entrano i Modà, con ovazione della sala. La prima canzone è SE SI POTESSE NON MORIRE: un po’ troppo melodica, ma lui ci crede, il cantante. Il secondo brano è: COME L’ACQUA DENTRO IL MONDO. Ha un bel titolo… però che mosceria. Quando cantavano con Emma facevano più sangue!

Ore 21.27: Arriva Cristicchi. Posso definirlo poeta moderno? Ma quanto è tenero… ci sto credendo insieme a lui! E’ un incredibile paroliere. Lo trovo delizioso. Si possono portare avanti entrambe le canzoni?

Ore 21.42: Ma la Carla Bruni con il tailleur pantalone grigio? N, dai, non la commento. Lasciamo che questo momento passi sotto silenzio.

Ore 21.56: Entra Malika Ayane. Canta la prima canzone: NIENTE. Lei comunque è divina, secondo pe pure se cantasse le pagine gialle ci terrebbe incollati a sentirla. Certo che bionda non si può vedere…
La seconda canzone è: E SE POI. Qualunque sia il verdetto, Malika è piaciuta, sia in sala che sulla Rete. Insieme a Cristicchi ci pare che sia tra le mgliori interpreti del Festival.

Arriva Neri Marcorè e interpreta Alberto Angela. Evviva! Possiamo sperare in una comicità senza politica?

Ore 22.17: Cantano gli Almamegretta. Ci penso. Non so se li ho capiti.

Annotazione: Questo Sanremo è troppo politically correct. Mi sento di ringraziare Fazio che è un uomo pulito e anche facendo finta di fare il provolone non ci riesce, ed è l’immagine pulita degli uomini italiani che tutte noi vorremmo. Un bellissimo esempio di rispetto per le donne. Però continuo a sostenere che questo Festival manchi eccessivamente di Trash. Serve un pizzico di follia in più per tenerci legati alla TV per 5 sere.

Ore 22.34: Canta Max Gazzè. La prima canzone: I TUOI MALEDETTISSIMI IMPEGNI. Su twitter piace, anche il pubblico in sala applaude. E a voi?
Seconda canzone: SOTTO CASA. Anche questa canzone è stata molto amata sia a casa che dal pubblico in sala. Max Gazzè pare essere uno dei preferiti.

Ore 22.48: Canta Annalisa, deliziosamente retrò. Canta SCINTILLE e NON SO BALLARE. E’ deliziosa. Brava, energica. Mi piace. A Caia ovviamente non piacciono i pantaloncini, io li adoro. Domani litigheremo anche su questo. In fondo Trashic è così. 😉

Ore 23.16: Elio e le storie tese vestiti da chierichetti. Cantano DANNATI FOREVER e LA CANZONE MONONOTA. Acclamatissimi, fuori di testa come sempre, geniali. Ma che altro dobbiamo dire di loro?

TA DAAAAAA!
Alle 23.38 apprendiamo con mestizia che, cazzo!, ci sono ancora i giovani. Non ce la posso fare. Addio.

I 4 giovani che cantano stasera:
Renzo Rubino: Il postino (amami uomo)
Il Cile: Le parole non servono più
Irene Ghiotto: Baciami?
Blastema: Dietro l’intima ragione

Passano i Blastema e Renzo Rubino. Noi siamo alla frutta, nella parabola discendente del Festival. Domani lo odieremo a morte, il Festival. E poi torneremo ad amarlo alla fine, solo alla fine.

Commenti

  1. si vadano a vedere Blondie.

  2. e decco l’ultimo personaggio della serata
    ditemi perche’
    perche’ non mi avete lasciato posare il capo sul cuscino dopo elio madido di sudore e le tette della littizzetto che mi fanno sperare a una seconda giovinezza delle mie?
    perche’ farmi questo?

  3. Signore aiutami.

  4. Mengoni docet! O forse sono i capelli che gli vanno neglio occhi che gli fanno fare quell’espressione intelligente!

  5. aveva già il pigiama

  6. Comunque ditemi quello che volete. Bar è una strafiga in tutto il mondo, e i vestiti però non erano all’altezza. Ne avessi visto UNO degno di nota.

  7. Io Miss Divani & Divani la spedisco a casa subito solo per il vestito.

  8. Possiamo dire la parola fine. Dio ti ringrazio.
    Se il fisico mi regge, ci vediamo di nuovo qui domani sera.
    E domani, visto che ho raccolto un bel po’ di foto a sgamo, parliamo dei look giusti e sbagliati di Sanremo. Ma con calma, dopo che mi son fatta due ore di sonno.

  9. io passo e chiudo
    ho il piccolo a ventosa alla tetta
    abbiate pieta’
    domani cotinuiamo
    ho un paio di cosette da dire rimaste in sospeso
    :* a tutte
    amiche!

  10. Notte…spero di non sognare il cantante dei blasfema che mi guarda con l’occhio di traverso!

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  1. […] che non lo guardo, ma quest’anno avrei fatto un bellissimo strappo alla regola, giusto solo per viverlo con tutte le amiche che ne parlano in diretta e che mi fanno sorridere dopo cena. Ma non ho la TV e dopo […]

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