La giacca maschile per la primavera

È innegabile che tutte abbiamo voglia di toglierci di dosso cappottoni e pastrani e cominciare finalmente ad indossare abiti più colorati e donanti. Abbiamo voglia di nuovo, di qualcosa che, senza mandarci sul lastrico, rinnovi il guardaroba e ci faccia credere, come ogni capodanno, che c’è del nuovo nella nostra vita. Tutte sappiamo che un buon guardaroba è fatto di buoni basici, ma per dare loro nuova freschezza, ci vuole qualcosa che, girato sui nostri capi preferiti, li possa fare sembrare nuovi.

Oggi parleremo di un capo spalla fondamentale: la giacca maschile, un elemento che può dare sapore a tutte le mise, magari inducendoci a reinterpretare un bel vestito relegato da anni negli scatoloni.

È un grande classico del guardaroba e probabilmente molte di voi già lo hanno nell’armadio, ma è meglio lasciarlo riposare per un po’ per poi riesumarlo tra qualche anno se non è aggiornato nei dettagli. Gli stilisti propongono una grande varietà di giacche maschili, ma il taglio attuale è più lungo e sciolto rispetto a quello delle giacche un po’ striminzite che si sono viste fino ad oggi e le spalle sono segnate. Le più coraggiose potranno provare a portarle al di fuori della linea naturale della spalla, come negli anni ’80.

La maestra della giacca maschile oggi è Stella McCartney, che in sfilata ed in collezione resort ha presentato anche modelli con spalle molto forti

e nella produzione per le boutique modelli più moderati, con le due classiche varianti: una più avvitata ed una più sciolta.

Devo dire che ho un debole per quella rosa!

Paul & Joe presenta il modello maschile abbinato in modo molto quotidiano …

Da Saint Laurent le giacche sono più minute e sobrie nei colori:

Individuata la tipologia della giacca, dobbiamo risolvere il primo e più importante problema: il costo! L’idea l’abbiamo rubata ai “grandi” ed ora ci tuffiamo da Zara che di giacche ne ha per tutti i gusti: colorate, a righe e tinta unita:

Giacca gialla, fucsia, a righe, in felpa, navy, nera da Zara

Costano mediamente tra 60 e 100 €.

Se nei vecchi bauli o da qualche zia trovate una giacca degli anni ’80 e avete una brava sarta, potete provare a farla riadattare stringendo la spalla. Nonostante la spalla grande sia tornata, indossare una giacca anni ’80 così com’è può essere rischioso, bisogna essere molto sicure di sé per non cadere in qualche errore. Ma attenzione: la sarta deve essere brava, perché dovrà smontare completamente la manica, stringere il fianco della giacca per diminuire l’ampiezza del giro e rimontare il tutto. In quest’operazione, inevitabilmente, la manica diventerà più corta e non è detto di poterla allungare nuovamente. Chiedete consiglio ad una professionista e ricordate che il costo può ragionevolmente variare tra i 50 e gli 80 €, quindi deve valerne veramente la pena.

Secondo problema : lo styling, ossia, come la porto? Le modaiole la portano un po’ con tutto, ma il trucco per dargli un’aria un po’ più femminile è la cintura! Qui vedete il suggerimento di Inés de la Fressange, tratto dal suo libro e come Emmanuelle Alt, direttore di Vogue Paris e considerata una delle donne più eleganti del mondo, la indossa con una cintura alta.

Oggi ho chiamato anche la mia amica Giusi, per mostrarvi come la abbinerebbe lei, ecco il blazer con la gonna a palloncino e la cintura:

e con la gonna a pieghe longuette e le scarpe da tennis:

E per oggi è tutto! A presto con altre idee per la bella stagione, buona giornata!

Commenti

  1. Cecilia è semplicemente geniale!!!
    Io ho trovato la mia giacchina un po’ chanellish, come diresti tu, Caia: la adoro e vorrei provare ad indossarla con una cinturina fine fine… vedremo se potrò presentarla 😀
    Baci!!
    PS: ma quanto è bella la sensazione di togliersi i cappotti di dosso? Sembra di mandar via la polvere che durante l’inverno ci è caduta addosso!

  2. Che bello questo post! 🙂

  3. il mio armadio è pieno di giacche maschili, dato che in ufficio ho portato per anni quasi esclusivamente tailluer pantalone taglio maschile.
    riadattare le mie? vediamo, perchè sono veramente lineari, attillate…insomma, o con il completo o con i jeans (la tenuta “da telegiornale” come la chiamava un mio amico, elegante sopra e casual sotto)
    però sappiate che la giacca stretta dalla cintura la adoro!!! e troverò il modo di portarla
    😀

    • Secondo me proprio stretta e lunga non è nello spirito del momento, ma c’è sempre un modo per potarla bene e effettivamente la cintura dà quel tocco in piu’!

      • il fatto è che con quelle più larghe io sembro veramente un attaccapanni
        🙁
        vabbè, intanto le mie le tengo nell’armadio….tornerà attuale il look “working girl”
        🙂

  4. La giacca è un must have, cambi gli accessori e puoi portarla con disinvoltura tutto il giorno: da una mattinata piena di appuntamenti in ufficio all’inaugurazione serale dell’ultimo concept store o a teatro.
    Ottimi consigli quelli di Cecilia e belli i modelli proposti…potendoli acquistare, li vorrei tutti!!!

    ciao Barbara

  5. Ma che bel post Cecilia!
    Io ho una bella giacchina a righine simile a quella di Zara, con una bella profilatura blu. Peccato che non mi entri più. A dire il vero ho un sacco di giacche e blazer, in cui spero di riuscire a rientrare prima o poi.
    Le giacche un po’ over non mi donano un granché, tanto più se hanno le spalle forti, perché già di mio ho le spalle pronunciate.
    Fra le ispirazioni che ci proponi mi piacciono molto YSL e Paul&Joe, soprattutto quella coi pantaloni lunghi (belli!).

    • Paul & Joe ha uno styling che mi piace da morire, sempre! Infatti “copio” un sacco di idee. Peccato per la giacca a righe, anche il blu è un grande trend di stagione.

  6. Anch’io ho diverse giacche nell’armadio. Non le amo particolarmente, ma l’idea di portarle con la cintura me le fa sembrare più interessanti 😉

    • Per potere tornare ad amare la giacca bisogna effettivamente cambiargli un po’ aspetto, altrimenti ricorda troppo l’austera divisa da ufficio!

  7. Ecco, una cosa che dovrei usare di più sono le giacche. Ma essendo una clessidra bassina, ho qualche dubbio (personale) sulla foggia che andrà di moda quest’anno….

    • Giulia, io non credo che ci si debba fissare sulla propria “forma”. Anche io sono una clessidra, come dici tu, snella ma clessidra e si puo’ sempre trovare una giacca, che pur rispettando le tendenze del momento, si adatta ala propria fisionomia. Il bello di Zara è che si puo’ entrare e provare. Anche se non compri, puoi vedere come ti sta e prendere spunto!

      • 🙁 avessi mai trovato qualcosa da Zara… probabilmente non so cercare. Per quanto riguarda la forma, la mia riserva stava soprattutto nella statura. Una giacca lunga e non avvitata so già che non mi dona, mi farebbe sembrare un sacco informe.

  8. Cecilia sei una grande!
    Io sono in fissa per la giacca maschile un po’ più lunga e sciolta. Adoro quella di Stella McCartney della sfilata, anche se con le spalle così non so se mi starebbe bene.
    Regalatemene una, please!
    Vedo che anche tu sei lettrice de La Parigina; Inès è un mito e sua figlia Nine anche. Bellissima la giacca come la porta lei. Infine complimenti per le illustrazioni 😉

  9. Oh, Cecilia, un paio di settimane fa ho fatto alcune foto con giacca (anni 70) e cinturona anni 80 e sono pronte lì da pubblicare!
    Adoro le giacche strette dalla cintura, uso cinture di tutti i tipi!
    :-***

  10. Cachemirevictim

    Io adoro le giacche maschili, credo che ognuna debba trovare il modello che piu’ le doni….. La giacca rosa di stella mccartney l’ho vista in una vetrina del centro e ho ancora gli occhi attaccati li! 😉

  11. Ho una giacca doppiopetto 3 bottoni di Ferrè color ghiaccio fine anni ’80 che vorrei tanto riesumare dall’armadio. La vorrei mettere con una cintura annodata, ma ho il seno abbondante e non so se la cintura mi dona… tu che ne dici?

    • Difficile dire così senza vedere! Ferrè e il color ghiaccio promettono bene. La giacca è avvitata o a sacchetto? Le spalle e il giro sono molto grandi? Se la giacca non è avvitata per niente e le spalle sono grandissime io la farei prima vedere alla sarta. Diversamente ci sono buone speranze anche così. Comunque provala, guardati e giudicati con sincerità. L’ultima parola spetta allo specchio! Io la proverei con dei jeans slim, o con una gonna larga e corta al ginocchio, soprattutto se hai belle gambe.

      • Grazie per la pronta risposta, mi era sfuggita!
        La giacca è abbastanza avvitata e le spalle, anche se imbottite, non sono esagerate (la giacca in effetti è fine anni 80, forse primissimi anni 90). Ho provato la giacca con le maniche risvoltate, jeans aderenti e una maglia bianca semplice e già così mi sembra un look riuscito ma la cintura sopra non ce la vedo. Per le scarpe avevo pensato ad un paio di stringate maschili o a deco con plateau e tacco 12, anche se sono decisamente meno comode.
        Voglio comunque provare a vedere se rovistando nell’armadio trovo una gonna del genere che dici tu, così magari riesco a mettere anche la cintura!

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