Come vestirsi quando si è incinta, l’intimo

come_vestirsi_col_pancione

Anche se i nove mesi di gravidanza sono nulla ripsetto all’intera esistenza, noi donne non riusciamo a fare a meno del nostro stile neppure in quel frangente.

E in fondo, perché dovremmo farlo?

Se ci sentiamo bellissime, come i cliché del caso ci suggeriscono, vorremo esaltare questa fantomatica bellezza.

Se ci sentiamo una schifezza, come è successo a me, perché abbattersi ulteriormente andando in giro con sacchi informi o deformi addosso?

Una cosa che ho notato, osservando anche molte donne in questa evoluzione, è che chi ha già uno stile molto marcato fa meno fatica ad adattarsi al cambiamento e adeguare il proprio guardaroba alla mercé del pancione. Chi, invece, si barcamena tra le mode del momento e i must impartiti da riviste e blog generalmente va in crisi.

Un’altra questione che ho rilevato è che le donne con forma a mela o a rettangolo “vestono” molto meglio un pancione di una donna ad anfora o a clessidra. E ovviamente le difficoltà aumentano di pari passo all’aumento di peso. Semplificando, le donne con gambe snelle, alzeranno semplicemente il taglio dei vestiti sopra la pancia e sfoggiando due belle gambe avranno presto riequilibrato la figura. Chi invece (come me) ha i fianchi larghi e le cosce importanti diventa tutta tonda, non potendo godere di un bilanciamento del sopra forte con un sotto leggero.

Cosa fare?

Di sicuro niente è una scusa valida per tapparsi in casa o ciondolare in tuta per otto mesi. Quindi come procedere?

Intanto è fondamentale comprendere che prima dei quattro mesi possiamo tranquillamente non porci il problema e poi dobbiamo focalizzarci sulla stagione che ci vedrà più rimpinzate per i restanti e più impegnativi cinque mesi. In questa maniera potremo strutturare un piccolo guardaroba base con capi mirati ai quali aggiungere ciò che riusciamo a reinterpretare del nostro guardaroba, con il tocco finale degli accessori che sono sempre l’ancora di salvezza quando dobbiamo asciugare la base. Per questo motivo Mercoledì prossimo vi illustrerò un guardaroba base primaverile per la gravidanza.

Oggi invece parliamo di quello che sta sotto: la biancheria intima.

In linea generale, soprattutto in gravidanza, non possiamo trascurare la qualità dei capi, soprattutto di quelli a contatto con la pelle: dobbiamo scegliere cotone e lana senza cadere in tentazioni malsane.

Il reggiseno

Un buon reggiseno che accompagni la crescita fisiologica delle mammelle può fare la differenza tra un seno che attraversa indenne la maternità e un palloncino sgonfio per il quale dopo proveremo tristezza, tanta tristezza. Io ho comprato due reggiseni in puro cotone di una misura più grande, con un’adeguata struttura di sostegno: uno bianco e uno nero. Quando necessario li lavavo la sera e li rimettevo al mattino e ci ho fatto tutte e due le gravidanze. Poi sono iniziati gli allattamenti, ma è un altro discorso.

Slip

Cotone, cotone, cotone, cotone. Non ammetto deroghe. Prendete il modello che più vi sta comodo, dalla brasiliana, alla mutandina classica, alla coulotte, ma fate attenzione di prenderle a vita bassa per utilizzarle fino al parto.

Canotte

Io le ho usate come il pane: col freddo per sentirmi protetta sotto i vestiti, col caldo per non mettere niente altro. Anche in questo caso nulla di diverso dal cotone e se volete utilizzarle fino alla fine, meglio scegliere dei modelli lunghi, oppure direttamente dei capi premaman.

 Sottoveste

Per me resta un capo di biancheria intima fondamentale anche in gravidanza, ma ovviamente è una questione di gusti e stile di vita. Indossando molto gli abiti è stata una manna soprattutto per lasciar scivolare naturalmente gli abiti sui fianchi nonostante tutte le protuberanze vecchie e nuove 😉 Non è semplice trovarne perché l’ideale sarebbe averle in seta, ma ovviamente l’investimento sarebbe esoso per un utilizzo così ridotto. In cotone non risolvono molto il problema dello “scivolamento”. Io avevo optato per utilizzarne alcune che avevo già finché il pancione non è diventato “troppo” a quel punto ho optato per un paio di camicine da notte premaman in cotone e viscosa che non ricordo più dove avevo preso, ma che si adattavano bene all’uso. Qualcosa tipo questa:

 

 

Commenti

  1. Alla tua impeccabile lista aggiungerei un paio di collant premaman di buona qualità. Si trovano in farmacia o nei negozi specializzati, costano un botto ma ne vale la pena!
    In gravidanza usavo prevalentemente pantaloni e non avevo bisogno dei collant, ma se si vuole sfoggiare un bell’abitino anche in gravidanza secondo me è importante avere un collant adeguato. Il mio unico paio era a compressione graduata (un toccasana per le gambe gonfie) e forniva un buon sostegno al pancione senza stringere e senza bisogno di guaine (che non sopportavo). Non è stato necessario comprarne più di uno perchè era resistentissimo, tanto che dopo aver partorito l’ho messo da parte per un’eventuale futura gravidanza.

    • ottima idea!
      io ero ormai orientata a questa stagione e non ci ho proprio pensato ai collant, sebbene li avessi presi a suo tempo qunado ero incinta di momo proprio perche’ ero a ny a gelare. invece con dado non li ho usati perche’ ho partorito il 2 dicembre e non avevo ancora messo su i collant… sono andata in ospedale con le ballerine rosse, me lo ricordo ancora bene <3

    • Bè… I collant premaman costicchiano ma non tantissimo considerando quanto effettivamente sono resistenti. es: http://www.abbigliamentointimoatena.com/193-collant-premaman! 14 euro per un 70 denari e il solievo che da sono spesi bene.

  2. Io mantenuto assolutamente il mio stile anche in gravidanza, e ci mancherebbe! Quindi via di sloggi!
    In gravidanza a me il seno non è aumentato per niente, mannaggia. Comunque io ho usato per entrambe le gravidanze i reggiseni da allattamento, pre e post parto, uno bianco e uno nero e facevo come te, li lavalo la sera, poi notte sul termosifone.
    Per la sottoveste ho ripiegato su delle vecchie sottogonne di seta di mia mamma, così mettevo l’elastico sotto al pancione e via.

  3. in questo post io c’entro come un cane in chiesa, non avendo esperienza alcuna di gravidanza, ma sono un’avida lettrice e leggo tutto…
    domanda: ma davvero vi trovate bene con le sloggy?
    ne comprai anni fa perchè costretta da una mia amica che ne diceva meraviglie, guarda se metti queste non metterai più altre murtande, sono comodissime, durano una vita…
    beh, ai primi forse tre lavaggi già erano ingrigite (io l’intimo lo lavo a mano, a parte le mutande vecchie…quelle “per quei giorni” o quelle ancor più vecchie “da sport”), slabbrate, rammollite…
    per tacere della loro presunta comodità: tiravano dapperuttto, stringevano sulla pancia ed erano molli sul sedere, quindi andavano dove non dovevano andare.
    mai più!
    eppure continuo a sentirne tessere le lodi…sonoio che sono fatta sbilenca dunque?

    • io non ho esperienza di sloggy e adoro le mutande che le sento e non le sento
      cioe’ devono aderire senza fare ulteriori rotolini o strizzare o segarmi in qualche cucitura.
      per questo e’ stata una piacevole scoperta la simplycris: mutandine semplici di tutti i modelli in base a gusto e forma fisica, ma in cotone.
      quelle che ho le ho gia’ lavate diverse volte (io schiaffo tutto in lavatrice e buonanotte, se mi mettessi a lavare le mutande a mano credo che mi convertirei al nudismo) e sono perfette!

    • Le sloggi non sono fatte per le gnocche bionde naturali. C’è un microchip interno che ne ordina l’autodistruzione quando le indossa una come te. Prrrrrr.
      Continua con i tuoi completini di seta color champagne e lascia le sloggi a noi chiulone, please.

  4. Wow! questo post mi serviva proprio! io finisco tre mesi la prossima settimana e in effetti per ora metto i miei soliti vestiti a parte forse i pantaloni più stretti che mi stanno ma trovo un po’ fastidiosi, però già mi chiedevo cosa potrebbe servirmi per i mesi a venire…in realtà se lo chiedeva anche mia mamma ché avendomi adottata non ha esperienza di gravidanza e voleva farmi un regalino ma ha candidamente ammesso di non sapere cosa potesse servirmi!il prossimo post glielo stampo, un regalo della mamma non si rifiuta mai!

    • mi sembra una buona idea 😉
      intanto comunque puoi navigare un po’ e cercare gli altri post scritti in passato in tema
      li hai gia’ visti?
      http://trashic.com/canale/mamme/moda-premaman/

      • Si ci ho già dato una sbirciatina ma una rinfrescata alle idee fa sempre bene!è che vorrei fare acquisti mirati anche perché un mio stile abbastanza definito ce l’ho e vorrei cercare cose che mi facciano “sentire me” anche se con in più la pancia! quindi aspetterò i prossimi post con trepidazione!

  5. ciao a tutte,
    volevo condividere con una piacevole scoperta in tema di mutande: ho trovato le mutande perfette ( in cotone, a vita bassa e poco costose). Le ho trovate all’Oviesse, costano meno di 2 euro, e non segnano PER NIENTE!
    l’unica pecca è che le fanno solo in colori pastello (rosa, bianco, celeste ecc…), niente nero o blu.
    spero di esservi stata d’aiuto
    🙂

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