Assorbenti lavabili

assorbenti lavabili donna

Al sentire assorbenti lavabili a quante di voi appare l’immagine di una donna di inizio ottocento piegata mentre lava al fiume? Secondo me a tante.

Vi sembro una donna ultracentenaria? Giuro che non lo sono, ma ho scelto lo stesso questo modo ecologico di vivere “quei giorni”.

E’ stato un percorso a tappe quello di avvicinarmi a delle scelte green, una scelta maturata nel tempo e nata dalla crescente consapevolezza che quello che può sembrare una piccola cosa, fatta da molti diventa un nuovo modo di essere consumatori coscienti. Ho passato i miei primi 15 anni di donna fertile usando i classici prodotti che molte di voi usano, e l’ho fatto senza pormi il problema, neanche una volta. Poi ho iniziato ad usare i pannolini lavabili per mio figlio ed ho scoperto questa possibilità di scelta.

Li ho comprati con un misto di curiosità e diffidenza, perché non sapevo se mi sarebbe sembrato “strano”. A pensarci mi sembrava strano dover maneggiare quello che fino al mese precedente avevo buttato senza neanche pensarci. Ci sta una sorta di tabù per quello che riguarda i ciclo della donna, come se tutto ciò che lo riguardasse fosse solo sporcizia, una cosa da eliminare.

Se invece impariamo a cambiare punto di vista, ci accorgiamo che anche i ciclo di una donna ha un suo lato positivo. E non parlo di possibili scuse legate alle richieste dei mariti 😉

Parlo dell’idea che il nostro corpo è una macchina perfetta, e ogni sua azione ha un perché. Impariamo a  guardare il ciclo come un momento di rinnovamento, un momento in cui cambiamo, ed ogni cambiamento si sa, fa bene.

Per me scegliere gli assorbenti lavabili è stata una svolta, una scelta che poi ne ha scatenate altre come un domino rendendomi sempre più consapevole che ogni mia scelta ha importanza. Ora sono anni che uso solo questi e la mia fedele coppetta.

Come ogni prodotto esistono vari marchi, modelli e tessuti. Ci stanno quelli completamente in bamboo, oppure quelli che hanno una parte impermeabile a contatto con la pelle mentre la parte interna è in fibre naturali. Ci sono i salvaslip, quelli regular per cicli normali e quelli super per la notte. E poi sono belli, colorati e divertenti, che in fondo non fa mai male. Si possono lavare insieme al bucato tradizionale e non passerete quei giorni a lavarli a mano giuro!

Io di solito li compro su Ecobaby, ma ottimi prodotti ha anche Naturalmamma.

Tutte le nostre scelte, anche quelle che vi possono sembrare banali, hanno sempre una conseguenza. Tutto viene fuori da un processo produttivo, ogni oggetto che voi usate non solo ha una storia ma avrà anche una fine. La fine di un oggetto interessa poco, ma è questo che può fare la differenza. Ci sono delle cose, come gli assorbenti tradizionali che una volta finiti nella discarica lì rimangono, e come succede con i pannolini dei nostri figli, non sono biodegradabili. Magari non ci avete mai pensato ma avete idea di quanti assorbenti una donna usa nella vita? E’ stato calcolato un numero indicativo di 10.000. Ora moltiplicate il numero per le donne che vivono in Italia e il numero divento macroscopico.

Nella vita la curiosità è il motore che muove tutto, e la diffidenza spesso viene confutata da una semplice prova.

Io vi consiglio di provarli, e noterete la differenza, oltre a sentirvi molto Green.

Commenti

  1. Io sono passata dai tampax, usati sia in estate che in inverno, alla mooncup! Gli assorbenti “classici” non mi piacciono proprio.

    • Anche io mooncup!! Ho abbandonato gli assorbenti esterni da un bel po’… troppo scomodi, soprattutto d’estate. Quelli interni risolvevano in parte il problema, anche se davano comunque qualche problema di irritazione e cattivi odori. La mooncup non ti accorgi nemmeno di averla, se non fosse per i doloretti da ciclo me ne dimenticherei proprio!

  2. Io ci penso sempre, ma poi non lo faccio mai…
    Quanti assorbenti lavabili dovrei comprare secondo te per riuscire a essere ben coperta? Io ho un ciclo di 6 giorni circa, con i primi due molto molto molto abbondanti (in genere porto i tena pants, per intenderci).
    Anche la coppetta mi incuriosisce ma:
    a) tutte le volte che ci penso ora scoppio a ridere perché mi viene in mente un post spassosissimo di The queen father che si intitolava qualcosa come “quelle della grondaia” o giù di lì.
    b) ho paura del sottovuoto, dell’effetto sturalavandini, che lì, immagino, non sia piacevole, o magari chissà, nuove frontiere del piacere? sono scema, lo so.
    c) oltre che scema sono imbranata, quindi mi figuro la scena che mi tolgo la coppetta e rovescio tutto il suo contenuto sulle piastrelle del bagno.
    scena splatter.
    e buona giornata 😀

    • io scena splater la prima volta che ho provato i tampax….sembrava avessi ammazzato un pollo nel bagno…..

      😀

      allora le coppette, non lo so, stesse perplesità di siro…
      su queli lavabili…allora, io ho un ciclo di 6 giorni, sempre tipo siro: due o tre giorni da salasso e gli altri tre così così.
      domanda: ma quante ore puoi fare con un assorbente?
      e in ufficio che faccio? me li porto e poi imbusto quelli usati e me li riporto a casa? calcola che i primi giorni almeno ogni due ore circa mi devo cambiare assolutamente.
      oppure si usano solo a casa?
      non so….resto molto inquinante e perplessa….

  3. Non sapevo che oltre ai pannolini per i bimbi esistessero anche gli assorbenti lavabili. Avevo sentito parlare solo della mooncup che decisamente non fa per me. Gli assorbenti lavabili invece sarebbero da provare. Quanti ne servono per un ciclo medio-abbondante di cinque giorni?

    • Anch’io non sapevo che gli assorbenti lavabili si fossero così “evoluti”. Penso di volerli provare, come alternativa alla mooncup (provata, ce l’ho, ma non fa per me) e agli assorbenti sa e getta, che da qualche tempo trovo sempre più irritanti. Vicino casa mia c’è un negozio alla spina che ha prodotti del genere, ora vedo se hanno anche gli assorbenti da donna.

      • Ah, e mi piacerebbe saperne di più su lavaggio, manutenzione e durata degli assorbenti naturali 🙂 E, come Siro, vorrei capire quanti ne servono (anch’io ciclo di 6 giorni con i primi 2 molto molto molto abbondanti) per stare “tranquille”.
        Illuminaci sullo how to 😀

  4. Sai che mia mamma quando io era piccola va beh usava i ciripà per me, che ancora i pampers non esistevano, ma per lei usava una sorta di assorbenti i spesso tessuto di cotone bianco , sembravano fazzolettoni ma nn lo erano!
    Quindi penso che alla fine le innovazioni ci hanno solo impigrito e portato fuori rotta.
    Io non ho usato i pannolini lavabili, ho provato ma lavoravo e c’era spesso il papà a casa con Ale quindi gli ho tolto questa incombenza ma se mai dovesse essere riprovero’!
    Per me sarei tentata…ma i lavaggi???Tornano puliti poi? Tengono??? Dovrei provare….

  5. (e comunque io i lati positivi del ciclo devo ancora trovarli! 😀 so solo che sto malissimo prima e durante, dolori che non vi dico, sono svenuta svariate volte…no, proprio non riesco a vederlo come positivo :D)

  6. anch’io sono curiosa di tante cose: sull’ingombro, sul “come si mettono” (la parte colorata va a contatto con la pelle?) sulla “durata oraria”, sul come e dove conservarli prima di lavarli (cioè, se li lavi in lavatrice, non è che puoi fare una lavatrice ogni 3 ore….), sul come lavarli e come ne escono….e ci sono anche i salvaslip??? io prendo la pillola e ne sto ulitizzando un tipo (come dice la mia ginecologa “il tipo da vecchia….cioè l’ultima prima della menopausa…) che progressivamente riduce la “produzione” da ciclo, anche perchè essendo anemica ero sempre uno straccio….però comunque per almeno 3 gg qualcosa mi serve! non sarebbe male smettere di comprarli e utilizzare quelle cifre per altro shopping più divertente!

  7. Io uso la Mooncup da quasi un anno, e devo dire che è stata una rivoluzione: una comodità simile non l’avrei mai sospettata!!! Ormai è irrinunciabile!
    Per i pannolini da bimbi invece, non sono ancora così avanti…… Se penso a quello che produceva il mio a 7/8/9 mesi…..non credo che sarei riuscita a gestire il lavaggio….. E poi, sinceramente, non ne avrei avuto nemmeno voglia…. 😉

  8. anch’io sono passata da 4 anni alla mooncup.
    più easy e green dei lavabili, per il mio approccio.
    un’altra vita. libera e green.
    non tornerei indietro per nessuna e dico proprio nessuna ragione al mondo.

  9. uso la coppetta da almeno…. 8 anni, forse più 🙂
    gli assorbenti lavabili non mi convincono… ne ho comprati un paio, ma li trovo scomodi e ingombranti. E poi dovendoli lavare non sono comunque a impatto (quasi, perchè ci sarà lo smaltimento alla fine) zero come la coppetta.
    giulia

  10. Vabbè, complice un problemuccio intimo portato dalla congiuntura astrale antibiotico+nuova marca di assorbenti usa e getta, mi sono documentata e ho deciso di fare il salto: provo i lavabili, il negozio vicino casa mia li vende, quindi il mese prossimo li sperimento. Siro, ti farò sapere come va 😀

    • Grazie mille Ilaria.
      A tutte quelle che li usano: quindi? quanti ne servono? qualche info in più (come si lavano, dove si conservano da sporchi, devono essere prelavati, ecc.)?

      a chi usa la moon cup: effetto ventosa? effetto splatter o benedizione pasquale, mai successo?

      • Io uso la coppetta da due anni ormai, e non tornerei più indietro! 🙂 ormai sono velocissima, per svuotare la coppetta, pulirla e rimetterla (e fare pipì!) ci metto 3 minuti!
        Per rispondere ai tuoi dubbi:
        effetto ventosa: basta prenderci la mano per estrarla, dopo il primo ciclo diventi subito esperta e riesci facilmente a raggiungere la base della coppetta e schiacciarla. L’effetto ventosa scompare e puoi rimuoverla.
        per lo splatter conta che ti cambi la coppetta seduta sul water o sul bidet (dipende da come sei comoda), come la togli versi il contenuto nel sanitario in questione e fine.

        Capisco che possa creare dubbi, anch’io all’inizio ero perplessa, ma si impara in fretta. Se non ho mai combinato disastri io, che sono abbastanza imbranata.. adesso durante il ciclo non devo più preoccuparmi di macchie, assorbenti di riserva.. posso fare palestra, andare a correre e fare il bagno senza il minimo pensiero! a volte mi dimentico di avere la coppetta addosso! 🙂

        • Grazie mile Girasole. Ho un’altra domanda, non so se puoi aiutarmi: io ho la spirale, credi che ci siano controindicazioni?

          • Riassumendo mi sembra che volendo convertirsi all’ecosostenibile la moon cup sia più pratica degli assorbenti: sicuramente non c’è l’inconveniente dei lavaggi, non si ha il problema della roba insanguinata da riportare a casa quando si è fuori ed esteticamente il risultato è sicuramente più gradevole. Ma, ammesso che si facile da inserire e da togliere come la mettiamo con l’igiene? Finchè si ha la possibilità di svuotarla a casa tutto bene, ma per chi sta tutto il giorno fuori ed è costretto a servirsi dei bagni pubblici? A me l’idea di frugarmi nelle parti intime dopo aver toccato la maniglia di un bagno pubblico fa semplicemente ribrezzo…

            • aspirantemamma

              Vero, nei bagni pubblici è un po’ più complicato. Se c’è il lavandino dentro, nessun problema, ti lavi le mani, sciacqui la coppetta ecc.
              Altrimenti dei organizzarti un pochetto: io in genere m porto dietro salviettine e bottiglietta d’acqua, con le prime mi lavo le mani, con la seconda sciacquo la coppetta direttamente nel water 8cioè, non dentro eh!)
              Sembra cervellotico ma come per mille altre cose è più complicato dirlo che farlo.

              • è un po’ che ci penso, ma avevo rimandato la scelta visto che con due figlie a poca distanza e l’allattamento fino ai 10 mesi, per ora ho avuto qualcosa come 4 cicli negli ultimi 4 anni.
                In effetti si può pensare anche ad adottare un regime “misto” almeno i primi tempi. Se si sta in giro a calcutta magari ci si mette glu usa e getta, altrimenti in vita normale (casa, ufficio, casa di amici, ecc) si va di mooncup.
                Immagino che poi preso coraggio prima, presa confidenza poi, ci si prenda gusto.
                Io non amo molto ravanarmi nella gnugna, ma immagino che anche lì sia questione di abitudine 😀

          • aspirantemamma

            secondo me no, Siro. Comunque se vuoi delucidazioni, c’è un gruppone su FB sul tema!!!!

  11. aspirantemamma

    No ragazze, la coppetta cambia la vita.
    Lo dice una che ne ha riso per due anni e adesso, dopo un anno e mezzo di utilizzo manco piu si accorge di avere le mestruazioni.
    Veramente ma vermente l’invenzione del secolo.

  12. Concordo pienamente con Aspirantemamma: sto cercando di fare proseliti con le amiche, perchè tantissime sono ancora decisamente scettiche nei confronti della coppetta. Invece cambia davvero la vita. Te la dimentichi, a volte mi chiedo “ma ce l’ho o non ce l’ho??”.
    Al primo ciclo si prende già dimestichezza, non temete! E non ci si armeggia più di tanto là sotto, è questione di pratica!
    Quanto ai cambi nei luoghi pubblici, basta organizzarsi come ha detto Aspirantemamma: e poi comunque considerate che la coppetta va cambiata MOOOOOOOOOOOOLTO meno frequentemente degli assorbenti!
    Anche per me è l’invenzione del millennio, direi!!!!

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