Come arredare il bagno

come arredare il bagno

Ci sono delle cose dell’essere donne (anzi…femmine…ché certe fisse partono molto prima di diventare donna!) che per quanto ci arrampichiamo sugli specchi non possiamo negare.

Una di queste è che per le donne il bagno è sacro.

No, non per gli stessi motivi per cui lo è per gli uomini e che comprendono il WC, un giornale possibilmente sportivo e la capacità di scomparire proprio quando ci servirebbe un po’ di aiuto. 😀

Per una donna il bagno è il tempio misterico della sua femminilità, il luogo dove avviene la magia per cui per i nostri compagni i peli non sono mai spuntati sul nostro corpo e le nostre unghie hanno sempre un colore meravigliosamente chic.

Ci vuole la convivenza per far capire ai poveri tontoloni ignari che in realtà è oltre la porta del bagno che il tempo si ferma e la magia si compie.

Per questo motivo le donne dedicano alla scelta dell’arredamento del bagno la stessa cura maniacale che dedicano alla cucina o alla cabina armadio (e non mi dite che di queste stanze non ve ne frega nulla perché pure io che sono falegname inside ho ceduto!). E poi se è un po’ che bazzicate Trashic sommetto che non ne potete più fare a meno 😉

Ecco quindi un po’ di proposte per il nostro angolo di paradiso (e da quando ci sono i figli anche unico luogo di solitudine…se siamo molto fortunate).

IL BAGNO DI DESIGN

1. Vasca design South Black Diamonds: davvero per appassionati questo mosaico con la bandiera inglese che fa da sfondo a una vasca incassata in una base molto particolare perché di grande versatilità. Può essere infatti usata anche in altre ambientazioni come libreria, struttura per il letto o incasso per il lavabo.

2. Dream di Cima Arredobagno: stile lineare con accenti rococò per un bagno davvero speciale e signorile.

3. Lavabo Moon di Glass Design: una realizzazione completamente artigianale con vetro soffiato a bocca per questo lavabo capiente e comodo, di grande eleganze e ben integrabile in vari tipi di arredamento grazie alla sua perfetta trasparenza.

4. I bagni stampati di Bressan Erasmo: per me questi bagni serigrafati sono splendidi! Fiori, mare  e tante altre immagini su questi mobili modernissimi…ed è subito relax!

 

IL BAGNO COLORATO

1. Flux di Lasaidea: linee circolari e mille colori fra cui scegliere per questo bagno grafico e davvero allegro.

2. Futura di CIRE: questo bagno lo amo molto perché assomiglia al mio 😀 Mi ricorda il mare, il relax, il dolce far niente. Cristallo, acciaio e legno…una meraviglia!

3. Barbet BB9: semplice, di linee pulite e perfino salvaspazio! Un bano perfetto anche in piccoli ambienti.

4. Mixer: questa ditta ci propone superfici lucide e un verde acido davvero originale che ci dà la sveglia ogni mattina.

IL BAGNO RETRO’

1. Arredobagno Paolo Barzotti: un incrocio fra un comò principesco a un lavabo con tanto di specchiera extra-large (adoro! io ne ho una anni ’50 che è una meraviglia) questo arredamento decisamente “da signori”.

2. Ciro di Cantori ha invece un sapore molto più country con i mobili a persiana e le forme di legno squadrato ma con colori così delicati da dare un grande senso di leggerezza.

3. Villa Cermenati invece ci propone di utilizzare anche per il lavandino, la vasca e il piano di appoggio la pietra che di solito si utilizzava nelle lavanderie o nelle cucine delle ville di campagna. Una soluzione in stile finto-povero che dà un tocco immediato di stile alla stanza.

4. Mobile country a vista di Mobili a Colori: bellissima questa soluzione che lascia in esposizione gli oggetti sotto il lavandino. Mi piace tanto ma dato il mio livello di ordine domestico direi che non fa per me 😀

E voi? Che tipo di bagno avete in casa?

Commenti

  1. Io avrei voluto un bagno color blue-avio, ma mio marito ha detto che il blue lo…disturbava, che lui in bagno…legge!!! O.o
    Alla fine abbiamo optato per un classico crema (piastrelle lunghe rettangolari per le pareti) e wengè ( pavimento), unica concessione il lavabo Pozzi Ginori Novecento e la cabina doccia! Tutto il resto…molto minimal…(tranne l’anarchia con cui semino i miei prodotti! 😉 )

    • Io se potessi, farei tutto bianco e nero, in ogni stanza della casa. Anzi: bianco e grigio. Certo, se potessi avere anche una persona che pulisce tutti i giorni 😉

  2. Dunque, ho la strafortuna di avere il mio bagno “quasi” privato (da dividere solo con il piccolo uomo di casa, per il semplice fatto che nel mio c’è la vasca…. Quando sarà abbastanza grande per gestirsi da solo la doccia verrà subito sfrattato!!!). Per questo bagno che è stato arredato circa 4 anni fa ho scelto uno stile rustico (mobile/specchio/lavabo/pensile di Tiferno Mobili-linea Aquitania) con richiami al provenzale (piastrelle e attaccapanni da parete). Ho un enorme problema, però: da 4 anni a questa parte il rotolo della carta igienica giace distrattamente sopra al calorifero, poichè non riesco a trovare da nessuna parte un portarotolo in stile shabby-provenzale. O meglio, si trova solo quello da poggiare per terra, con supporto lungo e magari anche simpatico porta riviste ivi saldato….. Ma visto che: 1) non sono un uomo, io in bagno NON LEGGO!!!!; 2) non ho sufficiente spazio per accogliere questa simil piantana tra wc e muro; io cerco un portarotolo da fissare alla parete….. SE QUALCUNA DI VOI NE CONOSCESSE L’ESISTENZA, MI POTREBBE CONTATTARE PER CORTESIA?!?!?!?? Grazie infinite anche dai miei rotoli di carta che finalmente avrebbero una degna esposizione….
    Buon pomeriggio!

  3. Ciao Viviana, per lo stile shabby secondo me puoi trovare qualche vecchio portarotolo in ferro battuto nei mercatini dell’usato e dell’antico; se ti piace come lo trovi va bene anche cosi’, se non ti convince gli dai una mano di smalto bianco un po’ alla meno peggio (non ti preoccupare se vengono le strisce del pennello, fa retro’). E il gioco e’ fatto.
    In bocca al lupo!

  4. Viviana, online su anticasoffitta.com! Io ci muorooooo sempre su quel sito:-D Quando mi reincarno vedrò di farlo in un casale di campagna e shabbo-chicco tutto!

  5. sto ristrutturando proprio ora i bagni della mia nuova casa. Premetto che sono in Liguria e gli spazi sono molto angusti ^_^
    Ho un bagno cieco, ricavato in un sottoscala che comunque è abbastanza vivibile. L’abbiamo piastrellato in grigio perla, e abbiamo giocato con finiture (opaco il pavimento e inserti a parete, lucido alle pareti) e formati (20×20, 5×40) dello stesso colore. Sanitari semplici, sospesi. Lavabo a colonna e cabina doccia in cristallo con piatto semicircolare per risparmiare spazio. Specchio incassato in parete. Niente mobili integrati: uso da sempre i contenitori di Anna Castelli Ferrieri per Kartell.
    Il bagno al piano di sopra sarà tortora e cielo, giocando sempre su formati e finiture lucido/opaco. Sanitari sempre sospesi, di una linea diversa (Catalano, sotto ho messo Pozzi Ginori). Specchio sempre a parete, vasca da bagno sotto la finestra, onnipresente mobiletto contenitore Kartell e una mensola con faretti sopra il lavandino.
    In entrambi i bagni termoarredo cromato.

  6. Grazie ragazze!! Ora sbircio nei siti consigliati…. e sbircerò anche nei mercatini vari…. non si sa mai…
    Buona giornata a tutte!

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