La dieta dell’estate

dieta estate

L’estate si avvicina. Appena inizia la Primavera, inizia anche il pensiero della dieta dell’estate: come arrivare in forma alla prova costume, oppure semplicemente perdere quei pochi chili di troppo che ci allontanano dal nostro vestitino preferito.

Come esperta di diete fallite (ergo: ricordate che qui noi non diamo consigli medici), mi sento in grado di raccontarvi la migliore delle diete che fino ad ora io abbia mai provato: quella che funziona davvero. Una dieta che non è miracolosa (le diete miracolose, bellezze, non esistono), ma è duratura ed efficace, e soprattutto FACILE.

Uno dei grandi fallimenti delle diete è proprio la loro difficoltà, non trovate? Pesare gli alimenti, avere menù fissi in base ai giorni della settimana, doversi ricordare di comprare o cucinare ogni giorno un determinato piatto, con conseguente perdita di tempo, ma anche di creatività: la dieta classica infatti ci impedisce di seguire l’istinto del momento e di modificare il menù a nostro piacimento.

Io invece vi suggerisco un cambiamento di mentalità: smettere di cucinare, approfittando proprio dell’estate, del sole, della possibilità di poter mangiare cibi crudi che sono sani, vivi e colorati.

La mia dieta dell’estate prevede solo 5 punti:
1) Alimentazione crudista nella maggior parte dei pasti;
2) Sostituzione  di pane, pasta e riso raffinati;
3) Preferenza di carni bianche e pesce cucinati alla griglia;
4) Riduzione dei latticini;
5) Il valore dei centrifugati.

Alimentazione crudista non esclusiva

Non vi invito a diventare crudisti, né tanto meno fruttariani. Ma adesso inizia la stagione delle migliori qualità di frutta e verdura: pesche, meloni, fragole, insalate, zucchine novelle, piselli, pomodori. Non possiamo non approfittarne.

Tutto quello che dovete fare è scegliere un negozio di frutta e verdura buono, vicino al vostro ufficio o sul tragitto per casa, e imporvi di andare in negozio ogni giorno a prendere il necessario per la cena e per il pranzo del giorno dopo.  Ieri per esempio: sono passata alle 17 nel negozio vicino a casa e ho comprato un melone piccolo dolce, 4 pomodori cuore di bue, un mazzo di cipollotti, un cespo di lattuga, due mele verdi, due cetrioli, un chilo di carote (e due buste di verdure per i suoceri, tra cui asparagi e cime di rapa).

Spesa totale: 15eur. Vi sfido ad entrare in qualsiasi supermercato e spendere 15eur per preparare una cena per 5 persone, più un pranzo in ufficio per 2 persone.

Tempo di preparazione della cena: 15 minuti. Forse anche meno. Il tempo di lavare l’insalata, sbucciare cetrioli e carote per tritarli con l’attrezzo apposito, preparare l’insalata di pomodori.

Proteine? Mezzo panetto di feta sbriciolata nell’insalata di pomodori e un piattino con fettine sottili di formaggio stagionato accompagnato da 3 pere tagliate a spicchi. Abbiamo mangiato benissimo, eravamo sazi e felici, sani.

E non siete obbligate a mangiare soltanto insalate, anzi. Potete preparare tantissime varietà e combinazioni di verdure:
-carpacci di frutta e verdura
– gaspacho
– centrifugati
– involtini di verdure

Tenete conto che stiamo parlando di alimenti freschissimi, da consumare giorno per giorno, molto economici, ma soprattutto a calorie quasi zero: un cetriolo, un peperone, un pomodoro, un etto di fragole… tutti questi alimenti hanno meno di 40 calorie all’etto. Capite?

Sostituzione  di pane, pasta e riso raffinati

Niente pane bianco, o pasta di grano duro o pasta all’uovo o riso bianco. Stiamo pur sempre parlando di una dieta, giusto?

Ma non è un sacrificio, credetemi: lo ammetto persino io che morirei per una pizza. Ma il pensiero di eliminarla non mi tortura, se penso alla bellezza della dieta estiva e alla sensazione che mi dà fisicamente e mentalmente.

Al posto del pane vi consiglio di usare due fettine di pane di segale ad ogni pasto. Ho trovato delle confezioni della Pema preincartate a due a due, che sono perfette: la porzione è già fatta e non si sgarra sbocconcellando pane qua e là senza rendersene conto.

Due volte a settimana concediamoci una tazza di riso venere nero bollito, senza  condimento; oppure una tazza di riso integrale. La domenica a pranzo – se proprio non potete farne a meno – mangiate 100 grammi di pasta integrale oppure mezza pizza (o una pizza intera senza mozzarella e con le verdure).

Io non mangio pasta da quasi un mese, ormai, e non ne sento la mancanza. Incredibile, vero?

E per la colazione, un buonissimo porridge con dentro, a seconda dell’umore: frutta fresca, pezzetti di cioccolato fondente, uvetta, ribes essiccati, bacche di goji, pistacchi, noci o nocciole, cannella, miele. Di tutto. Una favola. poi ve lo racconto meglio, promesso, perché il porridge merita un post a parte, tutto suo.

Preferenza di carni bianche e pesce cucinati alla griglia

Basta carne rossa o grassa: manzo, salsiccia, anche agnello e maiale. Lasciamo da parte fino a Settembre le carni di questo tipo e concentriamoci su pollo, tacchino e coniglio. E, se possibile, niente insaccati, nemmeno la bresaola: proviamoci, il fisico ci amerà per questo!

Una soluzione che non sia la solita fettina alla griglia: marinare il pollo e il tacchino nello yogurt greco 0% di grassi, con zenzero e aglio tritati e prezzemolo, per poi cuocerli alla griglia.

Oppure hamburger di coniglio che vi farete preparare dal vostro macellaio, o ancora spezzatino di pollo da far saltare in padella con spezie e vino bianco.

Usate l’olio solo per condire a crudo: io non conto i cucchiai. Di solito i dietologi consigliano due cucchiai massimo di olio a pasto, ma io non li conto. Questa non è una dieta miracolosa, ma lenta e sana. Viva. Quindi olio a crudo in  moderate quantità, da sostituire con yogurt greco 0% ogni volta che lo ritenete possibile. Per esempio: per condire le insalate e le carni, per creare salsine cremose per un pinzimonio non a base di olio.

Quanta carne? Io preferisco mangiarne poca. Massimo due volte a settimana. A volte non ne mangio proprio per niente. Preferisco il formaggio fresco (vedi punto successivo) oppure un uovo sodo da sbriciolare nell’insalata.

Oppure puntate sul pesce, che è sempre molto light se lo cucinate al forno o alla griglia o al vapore: 5 fettine di salmone affumicato, il merluzzo in filetti, totani, pesce azzurro. Dai, tutto quello che vi viene in mente. Persino le cozze!

Riduzione dei latticini

Latte e formaggi ridotti con attenzione, come i carboidrati e le carni rosse. Io preferisco pochissima feta da mettere nelle insalate, lo yogurt greco 0% (che Dio benedica chi lo ha inventato), i fiocchi di latte e il caprino. A volte faccio un piccolo piattino con formaggi anche stagionati, ma in piccole quantità, da accompagnare con due pere belle croccanti e un cucchiaino raso di composta di fichi e qualche noce o nocciola: una cosa meravigliosa.

Latte intero no: non lo consigliavo nemmeno in condizioni normali, figurarsi in dieta. Latte totalmente scremato, oppure latte di soia o di riso: sono entrambi buoni e contengono decisamente meno grassi.

I centrifugati

Io sono finita nel tunnel dei centrifugati da quando lavoro con Philips e ho avuto in dono la centrifuga compatta: una cosa inimmaginabile la bontà di questi centrifugati. Il mio preferito attualmente è composto da: 2-3 mele, 4 carote, un limone. E’ strategico perché mi dà la carica, mi rende letteralmente felice, ma soprattutto mi fa da anti fame.

Non lo avrei mai creduto, ma mi sta svoltando le giornate. Il mio enorme problema infatti è che io al mattino e fino alle 16-17 sono ligia al dovere e la dieta mi viene facile. A quell’ora invece divento famelica e di solito rovino totalmente il lavoro fatto durante la giornata. Invece ho capito che uno yogurt magro, un centrifugato o un frutto grande, anche mangiati intorno alle 18 oppure proprio prima di cena, mi tolgono quella fame compulsiva da abbuffata, e mi permettono di cenare in modo leggero rispettando la mia tabella.

E se la sera sentite ancora fame, dopo cena, mentre guardate la TV: bevete un centrifugato di mela, carota, limone e spinaci. O mangiate fragole. Mangiate tante fragole!

Gli obiettivi della dieta dell’estate

Negli scorsi giorni ero depressa e stanca. Mi sono bastati due giorni di sole per ridarmi una carica vitale che pensavo di aver perduto. Poi, quando guardo il mio piatto e vedo frutta e verdura crudi, così colorati e vivi, quasi pitture su una tela di un pittore, allora ritrovo tutto il desiderio della vita, la mia passione, la voglia di stare bene con me stessa e anche con gli altri, la voglia di cambiamento.

Vi dirò di più: sto coinvolgendo a piccoli passi tutta la famiglia. Nel weekend infatti organizzerò un pranzo ‘quasi crudo’ per tutti, e vediamo se li stupisco. Ho già pensato di fare: carpaccio di melone con la feta sbriciolata, millefoglie di pere con caprino, torretta di melanzane con pomodori cuore di bue e pesto crudo di rucola e basilico, insalata di papaia e gamberetti.

Diventerò magra? No, ma il mio unico obiettivo è essere felice.

Commenti

  1. Bellissimo questo post e questi dieta nel senso sano del termine, cioè stile di vita.
    Sprizza energia, passione ed entusiasmo, come un bel piatto di peperoni crudi.
    Io seguo una dieta consigliatami dal mio omeopata di fiducia, te ne parlai tempo fa. A parte alcuni cibi insospettabili che ho dovuto togliere per intolleranza mia (cosa che quindi non vale per le altre persone), i principi di base sono gli stessi tuoi. Ho già perso più di 10 chili dopo la prima gravidanza, senza sforzo, anzi, con un rinnovo di energia entusiasmante. Adesso sono a -2 e le energie già sono in risalita.
    Io posso mangiare grano duro ma non tenero, che vuol dire pasta sì (non fresca), ma non il pane, che comunque sostituisco con piacere con gallette di riso (ora ce ne sono di buonissime) e grissini al kamut.
    Ho eliminato i lieviti e l’alcool (tranne il vino rosso) e tutti i latticini di mucca (ma di capra li posso mangiare, e anche lo yogurt).

    Evviva Barbara, ti sento proprio motivata e motivante. E hai trovato la spinta giusta: dimagrire non è l’obiettivo, è la naturale conseguenza.

  2. Noi a casa curiamo l’alimentazione ma proprio una dieta così non ci riuscirei, in estate riduciamo la pasta, ma eliminarla con due ragazzi in via di sviluppo è impossibile, certo magari non tutti i giorni. La carne concordo con te, due o tre volte alla settimana e anche noi prediligiamo il pollo. La frutta e la verdura della stagione in arrivo sono deliziose, ma i prezzi qui sono un pò più alti, e non ho un fruttivendolo vicino all’ufficio, perciò per me è impensabile fermarmi tutti i giorni a fare la spesa, la faccio una volta alla settimana e la frutta e la verdura me la consegnano a casa. Vorrei tanto convincere i ragazzi a mangiare la verdura, ma soprattutto con il piccolo è una battaglia persa. Invece per mantenere la forma corro, due o tre volte alla settimana e mi fa stare bene, poi da quando abbiamo il cane, sono quella che lo porta fuori più spesso, tante passeggiate. Il sole mette il buonumore anche a me

  3. aspirantemamma

    quanto mi piaceeeee….io ieri ho fatto cena con insalata di farro, carote e pisellini dell’orto, ravanelli e insalatina e fragole e ero felice come una pasqua! Il fatto è che come dice Angela il resto della famiglia non mi segue: il marito si sforza, ma senza un piatto di pasta o di carne è dura….e soprattutto Giulio mi schifa totalmente le verdure…quindi devo sempre fare il doppio menu, che palle! Meno male che tutti adoriamo la frutta, quest’anno che mi sono trovata il mercato del contadino (e fra poco inizio con il GAS!!!!) ne mangeremo a kili!

    • guarda io coi bambini mi regolo cosi: piu’ che menu doppio faccio piatto unico per noi adulti e aggiungo un’altra portata per loro.
      se per esempio faccio un’insalata come la tua che prevede il farro poi per loro aggiungo un secondo rapido come petto di pollo, hamburger di legumi o formaggio.
      se invece per noi c’e’ pesce ai ferri e contorno di verdure a loro aggiungo una pasta al volo: al pomodoro, in bianco o con passati di verdure fatti da me rapidissimi nel bimby.
      in questa maniera capiscono che quello e’ e non ci sono alternative e alla lunga pure i piu’ reticenti (momo e’ una lagna a tavola te lo garantisco) assaggiano o mangiano addirittura con piacere. nel periodo di adattamento alle pietanze che non gradiscono hanno comunque l’altra portata che possono mangiare a sazieta’.
      io mi regolo così altrimenti impazzirei ogni giorno in cucina!
      (cmq sono fortunata perché a tavola ho un marito molto salutista che mi viene dietro mi sostiene e anzi mi da’ idee per variare i menu)

    • Nestore invece ama le verdure, e in questo siamo in sintonia. Ma del resto io non preparerei mai una cena diversa per ‘il mio uomo’: se la può preparare da solo 😛
      Dafne spesso sta senza cena, e non è ancora morta. Siccome sta prendendo una brutta piega, che lei le verdure non le mangia, ho deciso che non faccio il menu bambini e mangia ciò che c’è a tavola (visto che è tutta roba adattissima ai bambini, mica ostriche e champagne). Dopo alcune sere di fame, due giorni fa si è mangiata pure l’insalata. E vedessi come era buona, eh 😉

      • i bambini non sono programmati per lasciarsi morire di fame mi dice sempre il mio pediatra 😉

      • aspirantemamma

        Sul marito non posso lamentarmi, quando l’ho sposato aborriva quasiasi cosa in sfumatura di verde e adesso mangia broccoli, insalate e fagiolini, è che proprio ha bisogno del piatto forte di carboidrato o di carne che se no ha fame (ebbene si, il SUO metabolismo fa il suo dovere, è secco come un chiodo) e che vogliamo che patisca la fame porello? Per i bambini io sono contro il menu differenziato al 100%, quindi faccio come Caia, aggiungo qualcosa che so che gradiscono e poi si attaccano…Anna mangia poco ma assaggia tutto, il nano tutto il contrario, ma non demordo….

  4. mi piace un sacco!
    piu’ o meno seguo anche io queste regole, ma dette così ordinate mi piacciono di piu’!
    e soprattutto mi hai dato una bellissima idea: centrifugati a gogo’!!!
    devo provvedere!

  5. Anche io cerco di limitare la divisione dei menu tra grandi e piccoli, altrimenti sono lacrime o abbuffate esagerate (a tavola la creatura si trasforma in una piccola aspirapolvere…).
    Nonostante la bella stagione e la personale voglia di verdure crude dovrò continuare a preparare anche verdure bollite, pena strazianti blocchi intestinali dell’erede ai quali non voglio più assistere.
    E grazie per l’idea dei centrifugati, ho già l’acquolina in bocca!

    • Maddai, le verdure crude non gli fanno lo stesso effetto? Ma quanti anni ha?

      • grazie per l’interesse al nostro dramma!
        Ha quasi 3 anni, mangia un sacco di verdura e nonostante questo gli devo dare pure una sorta di medicina ogni mattina altrimenti parte il blocco.
        Lo scorso weekend siamo quasi finiti all’ospedale, uno strazio!

        • Ciao E.
          scusa se mi permetto di intervenire, la mia secondogenita è nata con un’immaturità dell’intestino che nessuno ha diagnosticato, ma la piccolina non voleva saperne di nutrirsi nè dal seno (con conseguente difficilissimo avvio, ma anche prosecuzione, dell’allattamento) né dal biberon, era sempre più debole e dormiva sempre.
          L’unica che mi ha detto cosa stava succedendo e che me l’ha risolto, è na mia carissima amica che pratica di mestiere la riflessologia. Con dei massaggi ai piedini è riuscita a normalizzare la situazione. Tuttora (11 mesi) mia figlia quando non sta bene si blocca d’intestino, nonostante beva litri di acqua e mangi passato di verdure a pranzo e cena.
          L’unica cosa che conta con lei è il massaggio. Se ti va, prova. La mia amica seguiva un metodo che si trova da molte estetiste, il max pier. Poi ha studiato anche da un osteopata e da un agopunturista e ha formulato un metodo suo, ma secondo me puoi provare intanto con quello. O con un bravo osteopata.

          • Grazie per il consiglio,
            mi informerò senz’altro.
            I pediatri che ho consultato fin’ora mi hanno sempre rassicurato, dicendo che la faccenda si risolverà senz’altro. Ma nessuno ha saputo dirmi quale evento potrà cambiare questa situazione! nel frattempo noi proseguiamo con verdure, kiwi, mele cotte e prugne…
            Inizio subito a googolare questo max pier, grazie infinite!
            E.

  6. poi approfondiamo il discorso centrifughe?
    io ne avevo una e l’ho regalata per non utilizzo, ma era di oltre 10 anni fa.
    voi che l’avete che dite?
    è un altro oggetto ingombrante che gira per la cucina o un maipiùsenza?
    dopo aver corso per me è fondamentale il “pasto di recupero” che ovviamente non può essere un cinghiale fritto, ma sarebbe ideale yogurth, frutta fresca e secca….
    o un centrifugato….
    che dite?

    • aspirantemamma

      a proposito di corsa…..io corro la mattina prima di andare al lavoro, verso le sei (lo so è da pazzi ma non riesco in un altro momento)…ma la colazione va fatta prima o dopo? E che si mangia? Io in genere latte scremato con caffè, qualche biscotto o fetta biscottata integrale, a volte porridge con frutta secca…la frutta fresca non gliela faccio…

      • da una settimana ho iniziato anche io a correre la mattina…
        quando mi alzo caffè, latte e cereali o fette biscottate e miele/marmellata o biscotti secchi.
        al ritorno ho assolutamente bisgono di frutta fresca, soprattutto ora che fa caldo

      • Alle sei di mattina..Aspi tu sei un mito! Io corricchio più verso sera- quindi non ho grande bisogno di mangiare prima ma immagino che appena svegli un minimo per carburare e correre bene ci voglia!
        Un pezzettino di pane o due tre biscotti secchi con un velo di marmellata secondo me sono una buona idea. Un bicchierozzo di the- o orzo- caffè, quello che ti piace. Magari il latte non è troppo pesante?
        Boh!

        • vi posso solo dire che una volta, senza pensare e quando ero all’inizio, mangiai un cornetto….con la crema
          soprattutto non volevo essere scortese con la suocera che era uscita apposta per compramelo…
          🙁
          al primo chilometro ho vomitato. giuro…
          🙁

      • Io non riesco a correre con lo stomaco pieno, mi è capitato una volta di correre tipo dopo un paio di ore dal pranzo e non ce la facevo. Certo che alle 6 dopo tutta la notte un languorino ci sta, io berrei un caffè e un paio di biscotti, ma starei leggera…
        A proposito di insalate & Co ad esempio a noi piacciono, ma se io mangio solo l’insalata senza pane dopo un’ora ho fame, ed è peggio perchè sono costretta a portarmi in ufficio una schifezza!! Come fate ad eliminare il pane e ad essere sazi? Quanti chili di insalata ci vogliono?

    • Io la sto usando tutti i giorni. Me ne hanno regalato un modello compatto ma potente ed è così facile da pulire (ha un filtro senza buchini: geniale, perché lo sciacqui e via) che non ti passa mai la voglia. Inoltre sta diventando l’occasione di non sprecare più il cibo, perché la frutta e la verdura mollicce che restano in frigo le butto tutte dentro.

  7. i centrifugati di frutta e verdura io li adoro! Son un’eccellente soluzione al bar quando ho fame ma non voglio appesantirmi. Quelli casalinghi non li ho mai provati. Io non ho la centrifuga in cucina, secondo voi vale la pena di comprarla?Però non deve essere troppo ingombrante, non deve costare troppo e soprattutto deve essere facile da pulire (magari in lavastoviglie!). Qualcuna può darmi consigli per l’acquisto?

    • Elinor, avevo le tue stesse obiezioni. Infatti continuavo a guardare i siti online per capire qualce comprare. Poi ho avuto il culo che Philips me l’ha regalata per un lavoro che sto facendo, e mi domando perché non l’ho presa prima. E’ piuttosto compatta (certo considera come un robot da cucina grande, quindi un piano di appoggio fisso lo devi avere. Se pensi di spostarla tutte le volte muori di noia), ma soprattutto si lava benissimo. In pratica han fatto sta figata di filtro senza buchini (liscio, non a grattugia per intenderci) che così lo passi solo sotto l’acqua e via. Noi la svuotiamo ogni volta appena fatto il centrifugato, la sciacquiamo sotto l’acqua senza sapone, e poi una volta a settimana in lavastoviglie.

  8. Comunque anche a me decantano le doti delle centrifughe- so che le vegane la strausano- però so anche che ne comprano più di professional mi pare.
    Come è la tua Philips Bà?
    Modello?

  9. io ho tagliato quasi completamente pane e pasta, però proteine “serie” (carne (bianca e rossa), pesce, uova, affettati, formaggio magro e semi grasso) le mangio ad ogni pasto, compresa colazione. Grandi insalatone, arricchite a volte anche da legumi per “rinforzare” il pasto. Da bere preferisco gli infusi a zero calorie, succhi e centrifugati non mi saziano, per cui preferisco mangiare le cose nella loro forma “naturale”. Frutta sempre, ma non in abbondanza: è comunque molto ricca di zuccheri. Ogni tanto sgarro. Non ho, si può dire, peso da perdere, volevo solo sgonfiarmi un po’.
    giulia

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  2. […] pessima. Ma non mi importa: io mangio insalate. E se anche voi come me: adorate le insalate, amate mangiare crudo in estate, portate il pranzo in ufficio e siete pure a dieta… godetevi queste insalate a base di […]

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