Gonne per la primavera e per ogni esigenza

Oggi parliamo di gonne. E, per favore, stavolta lasciatemi sognare. Una gonna deve essere bella, ma bella, per cui le ispirazione le andrò a prendere dai migliori e sceglierò le più modaiole. Per risolvere i problemi pratici, ehm, sì quelli economici, potremo pur sempre ricorrere alla sarta.

Antefatto: se non porti la gonna non sei nessuno. Avete mai visto quelle elegantone delle redattrici di moda in pantaloni? Rarissimo, e se lo fanno corrono a cambiarsi immediatamente. Mi pare già di sentirvi: sono scomode,  non  si può salire sull’autobus, salgono quando ti siedi, ho le gambe storte, pelose e così via. Io credo che almeno un modello che dona nell’infinita varietà di proposte si possa trovare e penso che siano femminili, riescano a nascondere molti difetti e, se scelte in modo adeguato, valorizzano immensamente. Oggi vi propongo una rassegna dei modelli più sportivi e anche un po’ aggressivi e lascio alla volta prossima le gonne ladylike dal ginocchio in giù.

Partiamo con le più difficili le mini di linea dritta o leggermente ad “A”. Vi apparirò un po’ demodè, ma la prima regola per portarle bene è quella di abbinarle ai tacchi bassi. La mini di base non è elegante, ma sportiva, quindi vanno bene mocassini, ballerine, sandali, scarpe maschili allacciate o da tennis e anche stivaletti sportivi, ma devo ammettere che questi ultimi mi fanno un po’ arricciare il naso. Ecco una selezione per tutti i gusti:

minigonne sportive Trovate da Mytheresa quella semplice e di grande effetto di Salvatore Ferragamo e quella leggermente svasata e dalla stampa modernissima di Proenza Schouler . Da Luisaviaroma invece la gonna di sangallo di Worth, a portafoglio di Isabel Marant e con i volant di Marni. Il francobollone di Mary Katrantzou, la gonna camouflage farfalla di McQ, la mini con camicia sovrapposta effetto trompe-l’oeil di Phillip Lim e quella rock in pelle nera di Saint Laurent. sono invece su  Net-a-Porter.

Sempre mini ma passiamo a quelle da pattinatrice, corte e larghe. Indubbiamente richiedono anche queste belle gambe, ma perdonano un po’ di più i fianchi rotondi. Tollerano persino il mezzo tacco.

gonne da pattinatrice Trovate quella stampata di Chalayan e quella di Chloé su Net-a-Porter e quella rosa foderata in nero, deliziosa anche nelle varianti  lilla e nera sul sito di Luisaviaroma.

Anche oggi ho chiamato Giusi che vi mostra come indossare la gonnellina con la vostra, e mia, prediletta giacca maschile. Lei ha scelto di abbinarla con le ballerine.

Giusi gonna pattinatrice

Cominciamo ad allungare un po’ l’orlo e passiamo alle gonne stette con la balza in fondo, dall’aria vagamente anni ’40. Si erano già affacciate timidamente alla ribalta qualche anno fa, ma quest’anno sono la vera moda. Si portano con una magliettona o una camicia semplice ed ampia. Dato che sono un po’ più lunghe bene anche una semplice décolleté, tacco fino a dieci centimetri. Gonne con la balza

Mi è venuta la bandiera Francese! Carven, Vika e Lanvin le potete trovare tutte su Net-a-Porter.

Concludiamo la rassegna odierna con le gonne a matita o a fuso. In questo momento sono le mie preferite e adoro come le propone Burberry che le abbina con giubbotti cortissimi e sportivi e con gli stivaletti o i lace-up sandals dal tacco a stiletto.

Gonne a tubo Le più coraggiose possono osare le versioni in cirè, altro grande trend di stagione, quella rossa è di Miu Miu, la beige di Emilio Pucci e le trovate entrambe su Net-a-Porter, come anche la bellissima gonna stampata di Mary Katranzou e quella più quieta di jeans di Mother. Da Luisaviaroma la gonna di jersey fasciante di Mugler da abbinare ad una semplice camicia da uomo azzurra e da Mytheresa, ma credo che sia fuori stock in tutte le taglie, la meraviglia di Dries Van Noten con fiori in colori tenui applicati solo sul davanti, in quanto bisogna pur sempre sedersi!

Vi lascio con Giusi e la sua interpretazione della gonna a tubo.

Giusi gonna matita

La prossima volta orli più lunghi e gonne più romantiche!

Quali sono i vostri modelli preferiti? Trovate che le gonne vi valorizzino?

Commenti

  1. Dopo anni ed anni in pantaloni perchè non mi piacevano le mie gambe ho riscoperto le gonne con lunghezza sotto al ginocchio, strategiche per nascondere la coscia abbondante e il riportino flaccido all’interno del ginocchio, mettendo invece in evidenza le caviglie sottili. Dal mio guardaroba:
    1)gonna a tubo, nera con la vita alta
    2) gonna a ruota di cotone bianco metallizzato con sottogonna di tulle
    3) gonna longuette di chiffon di seta, stampa fantasia sui toni del verde smeraldo e dell’azzurro
    4) gonna ad A con pieghe ampie, stampata a grandi fiori stilizzati di tutti i colori
    5) gonna a ruota in crepe di seta a righe blu e beige
    6) gonna ad A, colore celeste polvere con applicato davanti un pannello beige a piegoline
    7) gonna con la balza in fondo, fantasia floreale in bianco e viola
    Evviva le gonne!

    • Bellssima selezione! Sarei curiosissima della metallizzata con sottogonna di tulle!

      • In effetti è una delle mie preferita, anche se è difficile da portare. E’ una gonna di Marella di qualche anno fa. La gonna è fatta a teli, a vita normale, leggermente aderente sui fianchi e poi molto svasata e arriva sotto il ginocchio. E’ realizzata in un tessuto di cotone con una piccola componente di metallo, che dà un effetto sostenuto e al tempo stesso “stropicciato”. La sottogonna ha più balze di tulle sovrapposto che creano volume ed è leggermente più lunga dell’orlo della gonna. Purtroppo non so descriverla meglio…. L’effetto comunque è molto scenografico, per cui abbino sempre top e accessori piuttosto semplici, oppure t- shirt stampata e biker in pelle per sdrammatizzare…

  2. Ah, le gonne! Da qualche anno evito il troppo corto (anche se il fisico tiene non sono più una ragazzina, ahimè 🙁 ), ma ne condivido assolutamente l’abbinamento con la scarpa bassa. Attualmente il mio modello preferito è senz’altro la gonna a fuso, preferibilmente tinta unita perché mi piace sbizzarrirmi negli abbinamenti con maglie, camicie e accessori: molto interessanti queste proposte, in particolare quella di Pucci è davvero bellissima!

    • Beh anch’io non ho piu’ trent’anni, ma devo dire che ogni tanto, soprattutto in vacanza, azzardo anche qualcosa appena sopra al ginocchio … La Pucci piace tnato anche a me!

  3. io amo le gonne!
    minigonne non ne metto più per raggiunti limiti di età (ok, ok, magari tanto male non mi starebbero, ma mi sento ridicola io se la gonna è troppo corta)
    ora sono nel trip delle gonne lunghe tipo anni ’60, magari anche a pieghe…
    🙂
    il mio limite, oltre ai fianchi a pera, è però il motorino….quindi gonne strette…mmmmmhhh…..svolazzanti…occhio o blocco il traffico…
    però l’eleganza della gonna è sempre unica!

    🙂

    • Si’ il motorino è un grosso deterrente! Anche per quelle corte, poi il mio scooter è pesantissimo, per cui non posso nemmeno portare i tacchi. Ma in tutte le altre occasioni ci possiamo sbizzarrire!

  4. Gonne forever!

  5. aaaahh, da ieri ho tirato fuori, con soddisfazione, la mia gonna jeans: 7allmankind, medio/scura, una spanna sopra al ginocchio, taglio leggermente ad A. Una vita che non indossavo più gonne. Ma ora si può stare senza calze, e quindi, via. Ho gambe normali, dritte e non filiformi,; prendendo il sole praticamente tutta l’estate, rimangono sempre un po’ colorite, quindi non mi spiace scoprirle. Questa gonna la porto con ballerine e anche con sandali a zeppa (non esagerata).
    giulia

    • Beata te che puoi prendere il sole per tutta l’estate (e ne hai la costanza)! Io vado al mare al massimo per quindici giorni, quindi mi adatto a mostrare le mie gambe cadaveriche! Ottima scelta la zeppa non esagerata!

      • no no, niente costanza. Odio prendere il sole, lo prendo volontariamente solo quando mi asciugo dopo aver fatto il bagno… per 10 minuti!! Ma abitando al mare, e in un paese, il sole si prende più spesso anche involontariamente 🙂

  6. Ciao a tutte!! E’ la prima volta che scrivo ma sono spinta dalla curiosità. Ho letto che alcune di voi non usano minigonne per raggiunti limiti di età… ecco vorrei sapere qual’è secondo voi questo limite?? Approssimativamente ovviamente…..

    • Ciao Maria e benvenuta! Secondo me i limiti non sono scritti. Sono in noi stesse, in come ci sentiamo a nostro agio, in quello che ci dice lo specchio e in come ci valutiamo serenamente. Dipende anche dall’amore e dalle situazioni! Mi dirai che non ti ho risposto! Beh io ho ben più di quarant’anni anche se me li portò bene e indosso ancora gonne sopra al ginocchio, non cortissime, ma corte( troppo corte non sono belle neanche a 20 anni). Cerco di moderare l’insieme mantenendomi tranquilla su tutto il resto! Buona giornata!

      • Grazie per la risposta Cecilia! In effetti mi aspettavo un commento del genere. Il dubbio mi viene perchè in effetti io ho cominciato a sentirmi fisicamente a posto dopo i 30 anni, sono dimagrita e mi sono tonificata con la palestra… e anche se uso poco le gonne in generale, mi piacciono quelle sopra il ginocchio (e credo che siano anche quelle che mi stanno meglio) e spero di avere sufficiente razionalità da capire quando sarà il momento di aumentarne la lunghezza…

        • Certo che ce la avrai! Comunque anche io per molte cose mi sento meglio ora che a trent’anni, mi conosco meglio e sono più sicura e … non si smette mai di imparare!

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  1. […] capo per: una giacca (o cardigan), un top (camicia o blusa o maglietta), un bottom (un pantalone o gonna… in questo caso anche tutt’e due), un abito, un paio di scarpe e una borsa. Volendo […]

  2. […] a matita (chi l’ha perso recuperi il bellissimo post di Cecilia di qualche settimana fa sulle gonne per la primavera). Ce n’è anche una di jeans, io la trovo molto carina, così lady-like, ma in un tessuto […]

  3. […] che nel mio precedente articolo non avevo finito la mia personal review di gonne, fermandomi alle gonne a matita.  La gamma di […]

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