Rimettersi in forma: Alimentazione perfetta #concaiainforma

Care compagne di viaggio,

come butta dalle vostre parti?

Io sono abbastanza soddisfatta del mio percorso, ma non vi nascondo che sono parecchio stanca a livello generale e tenere sotto controllo l’alimentazione sta diventando un po’ pesante. In particolare ho ceduto diverse volte al pane: non in grosse quantità, ma comunque ho sforato sulla regola del niente pane bianco, farine raffinate e lievito 🙁 questa è la cosa che mi scoccia più di tutto perché davvero evitare il lievito mi fa stare meglio e sento subito i danni degli sgarri: la mattina mi sveglio gonfia!

Ho avuto giornate di alimentazione perfetta: piatti sani e abbondanti con i quali mi sono saziata e non hanno intaccato i risultati. Altri invece di totale sbarellamento in cui ho mangiato di più, paradossalmente senza averne più soddisfazione e ho quindi fatto qualche passo da gambero.

In genere per me le giornate migliori sono quelle in cui mangio il pesce, se riesco a organizzarmi per andarlo a comprare fresco e per cucinarlo.

seppia-ricetta-dieta

Seppia alla piastra condita con olio limone e prezzemolo

Il pesce mi permette di mangiare un piatto forte che soddisfa occhi e palato, al quale aggiungo poi un contorno di verdure e un accompagnamento di farinacei integrali che legano bene (wasa, creckers di farro).

Un’altra risorsa sono le insalate, purché ricche e abbondantissime.

mangiare insata per dimagrire

Insalata greca reinterpretata (insalata, pomodori, cetrioli e feta)

Sulle insalate voglio lavorarci perché con il caldo diventano ancora più invitanti. Per fortuna su Trashic ce ne sono molte, proposte dalla mia sociafelice ^.^

Poi ho sfruttato gli ultimi carciofi della stagione per creare risotti, frittate e contorni cuocendoli semplicemente sulla piastra senza olio.

carciofi-ricetta-dieta

Ho usato i neonati piselli per cucinare una bella padellata di totani e per un minestrone da leccarsi i baffi!

cucinare verdure per dimagrire

In questa settimana voglio provare a fare qualche insalata in più a pranzo!

Per quanto riguarda l’attività fisica, sto continuando a seguire il mio programma graduale con costanza e ne sono molto fiera.

Sabato scorso sono anche andata a seguire una lezione di prova di tecniche di corsa, grazie all’amica Giulia, e ho scoperto un meraviglioso mondo di passione e determinazione, senza esaltazione. Spero di riuscire a organizzarmi e andarci almeno a settimane alterne!

Una novità di questa settimana invece è stato l’arrivo di un regalo molto gradito!

La Collistar mi ha omaggiato di una quantità di prodotti stupendi, da fare invidia a ZiaPolly e quindi conto di iniziare a utilizzarne qualcuno, vi farò sapere come procede!

Vi lascio con i risultati, che mi riempiono di gioia e continuano ad essere lenti, ma costanti. Ne sono fiera 🙂

Settimana scorsa:

  • Peso: Kg 67,2
  • Circonferenza fianchi: cm 109
  • Girocoscia: cm 65
  • Circonferenza polpaccio: cm 36
  • Circonferenza bacino: cm 94
  • Circonferenza vita: cm 76
  • Circonferenza busto/seno: cm 94
  • Circonferenza braccia: cm 29

Dopo una settimana:

  • Peso: Kg 66,6
  • Circonferenza fianchi: cm 108
  • Girocoscia: cm 64
  • Circonferenza polpaccio: cm 36
  • Circonferenza bacino: cm 94
  • Circonferenza vita: cm 76
  • Circonferenza busto/seno: cm 94
  • Circonferenza braccia: cm 29

Come sta andando per voi?

Avete idee per i miei pasti e alternative al malefico pane?

Ditemi, ditemi!

Comunicazione di servizio

Come ogni martedì, seguite la #rubriga, oggi da Giulia.

Per altri spunti ed ispirazioni vi ricordo i nostri canali social:

Facebook La rubRiga della marinière

Pinterest: La rubRiga della marinière

Instagram e Twitter: #rubriga

Commenti

  1. Bravissima Caia, non mollare! Non sarà qualche piccolo cedimento a vanificare il tutto, se in generale mantieni i tuoi saldi propositi.
    Le creme aiutano moltissimo, ma ci vuole costanza e soprattutto bisogna passare tutti i giorni un po’ di tempo chiuse in bagno da sole (un’utopia per le mamme…)
    Per quanto mi riguarda invece questa settimana è stata un’autentica debacle…
    A causa di una brutta e dolorosissima otite ho sospeso lo yoga giornaliero e sono stata costretta a prendere l’antibiotico, che mi indebolisce tantissimo. Come conseguenza,troppi sgarri alimentari (pane, formaggi, pizza…. il peggio del peggio, insomma). Naturalmente ho completamente azzerato gli effetti positivi di due settimane di sano regime alimentare e sono tornata al punto di partenza… soprattutto sono di nuovo gonfia come un pallone!
    Come diceva Bartali, l’è tutto da rifare…

    • 🙁
      mi dispiace, soprattutto per otite e antibiotico.
      e’ pur vero che una volta compresa la strada e’ meno difficile rifarla.
      e poi, pensa positivo: siamo tutte con te 😉

  2. Per prima cosa ti faccio i complimenti perchè io non potrei mai rinunciare ai carboidrati e perchè riesci a cucinare dei bei piatti: cucinare piace anche a me, ma il tempo per farlo tutti i giorni (ed è questo che fa la differenza) non riesco a trovarlo. Tu invece sei sempre una macchina da guerra!
    Sugli sgarri legati al pane ti posso dire che io trovo un’enorme differenza tra la lievitazione naturale e quella veloce ottenuta con lieviti industriali (che praticamente usano quasi tutte le panetterie qui a Torino) e che anche le farine usate fanno la differenza tanto che sto pensando di dotarmi di macchina per il pane (lo so fare senza ma ci vuole il suo tempo mentre da quello che ho capito con la macchina si riduce moltissimo il lavoro) e l’unica cosa che mi frena è che ho la casa troppo piccola! Credo che con farine miste e non troppo raffinate si otterrebbe un prodotto sano e buono (anche se bisogna sempre non esagerare con le quantità).
    Comunque ora sono in attesa del secondo “maschiaccio” (terzo se consideriamo pure il marito) e quindi mi concedo tutto ….. mica posso rischiare che nasca tutto pieno di voglie ;-).
    E per ora altro che corsa, non posso neanche camminare che mi vengono le contrazioni, ma tra qualche mese seguirò le vostre orme.
    Complimenti e io faccio il tifo.
    fra

    • congratulazioni a te!
      be’ la tua pagnotta la stai gia’ sfornando, allora 🙂
      cmq volevo solo specificare che io non tolgo assolutamente i carboidrati, anzi.
      ne pangio a tutti i pasti e sempre in quantita’ considerevoli, ma cerco di sostituire ai prodotti con farine raffinate quelli con farine alternative e/o integrali e cerco di evitare i lieviti. quindi mangio pasta di kamut, pasta di farro, riso integrale (ma anche altri tipi come quello venere, thai etc) poi mangio gallette di mais, riso e farro. creckers di segale e soia e poi altri cereali in grani come l’orzo e il farro. poi faccio la polenta e invece di mangiarla con il sugo la faccio raffreddare. la taglio a fettine e la griglio per usarla come un pezzo di pane.
      e poi faccio le piadine: farina e acqua e un pizzico di sale e la faccio cuocere sulla piastra. e’ rapida e permette di usare altre farine.

      la MDP stuzzica anche me, ma un po’ per lo spazio e un po’ perche’ so che il pane che viene fuori non e’ come piace a me… a sto punto surrogato per surrogato preferisco mangiare proprio altro.

      • Perchè il pane che viene fuori non ti piace? Questo mi fa preoccupare e mi frena non poco!
        Polenta e piadine mi piacciono un sacco, mentre gallette e creckers mi ispirano poco, però devo dire che non le ho mai assaggiate.

        • Il pane fatto con la MDP è buonissimo 🙂
          Soprattutto molto digeribile, perché lievita molto molto bene rispetto a quello impastato a mano. Non viene tipo pancarrè, per intenderci. Ma soffice con la crosta croccante.
          In alternativa, se voglio un pane differente, tipo pagnottine o baguette, io le impasto con la MDP (ci vanno circa 3 ore per impastare e lievitare) e poi lo inforno nel mio forno, dandogli le forme che voglio e condendolo con i semini vari. Ve lo farei provare…
          Francesca ma tu sei di Torino?

          • madonna socia, ecco che mi diventa indispensabile pure la MDP
            uffa.
            prima con la centrifuga, mo’ con la mdp…

            grrrrrrr

            • No, assolutamente, dai! A parte che io ho la MDP della LIDL, che mi è costata pochissimo, presa ormai 5 anni fa e mi durerà ancora. Quindi no roba super figa.
              Ma poi non è che ti serve per forza. Per fare il pane leggero secondo me basta togliere il lievito, oppure far lievitare BENISSIMO l’impasto.
              Basta che fai l’impasto il giorno prima, magari usando il lievitino al posto del lievito, e lo fai lievitare anche 48 ore. Vedrai che digeribile.

              • seee
                ma chi ce l’ha il tempo.
                no, il pane non riesco porprio a incastrarlo. la mdp mi aveva sempre stuzzicato per il fatto che ci butti dento tutto e fa da sola. addirittura con il lievito madre. ma sono sempre stata frenata dalla resa che onestamente e’ troppo mollicosa per me. pero’ cpn l’estamotage dell’infornata a parte potrebbe quasi integrarsi nella mia routine culinaria…

          • Sì io sono di Torino! Attenta che invece di farmi il pane, vengo a mangiare quello che prepari tu!

            • Ma si potrebbe anche organizzare un bel caffè? 😉
              Io sono a Mappano, non so se conosci la zona…

              • Ti confesso che seppur vicino a Torino non ci sono mai stata. Anche se dovrebbe essere dalla parte di Caselle e Leinì.
                Ora devo stare piuttosto “a riposo” e a parte il lavoro (in centro a Torino) non sto facendo quasi niente, perchè come mi muovo o mi staco mi vengono le contrazioni (e io entro in modalità ansiosa), però ti sei trasferita per rimanere, vero?
                In alternativa, ci vieni mai in centro in settimana?

              • Ecco, mi ero ‘solo’ persa il fatto che fossi incinta, che vuoi che sia O_o
                Son proprio rinco!!
                Domani alle 17.30 sono in via Nizza alla Città del Sole a presentare il libro ‘I giochi che non finiscono mai’. Comunque in centro ci passo, te lo dico?

              • Sì, la mia mail la leggi?
                (non penso di farcela alle 17.30 domani in via nizza)

        • io prendo dei creckers di soia, mi sa, della misura: non sono per niente malvagi! e anche i wasa, che sono quelli che preferisco!

          il pane della MDP viene, almeno quando mi e’ capitato di mangiarlo, molto alto e mollicoso. per me che invece amo il croccante… non e’ prorpio l’ideale.
          pero’ dovresti chiedere a mammafelice, lei ce l’ga e per un periodo la usava molto, mi sa anche per fare la pizza… dovresti cercare su mammafelice.it

          pero’ e’ una questione di gusti. a me per dire anche le gallette di mais piacciono un sacco. siro va matta per quelle di riso e a me semprano polistirolo… insomma il mondo e’ bello perche’ e’ avariato 😀

          • Io uso il pane di segale della PEMA. Non ha mollica, quindi mi impedisce fisicamente di fare la scarpetta, che io proprio non devo fare perché l’ultima cosa che mi serve è quella di mangiarmi i condimenti con il pane. Mi piace molto. Compro quello con semi vari in confezioni singole: due fette di pane incartate singolarmente, peso 50gr totale. Comode e buone.

    • ragazze, io il pane lo faccio senza macchina del pane e mi paice di più, perchè con la macchina del pane viene tipo pane in cassetta, mentre io amo la crosta…
      poco lavoro in più, vi assicuro…
      da quando poi mi sono dotata di kitchen aid, dal decidere di avere il pane a sfornarlo passano due ore/due ore e mezza, ma solo per via della lievitazione…
      la planetaria infatti mi aiuta con la prima impastata, quella nella quale la farina è ancora,,,polverosa…e impastando con il motore e non con le mie (deboli) braccia incamera aria giusta e viene perfetto.
      la sequenza è questa:
      1. arrivo a casa
      2. peso gli ingredienti
      3. li butto nella planetaria e impasto 4-5 minuti
      4. mi cambio
      [qui sono passati circa 15 minuti dal mio arrivo in casa[
      5. prendo la massa e le dò una rapida impastata
      6. copro e lascio lievitare un’ora
      7. scopro: seconda impastata
      8. lascio lievitare altra mezz’ora
      9. formatura (la massa si spaparanza un po’ e io facico a questo punto la forma del pane, tonda o allungata, come vi pare) e ultima fase di riposo (15 minuti)
      10. accendo il forno
      11. inforno e cuocio 40 minuti

      e il pane è fatto

      🙂

      • tu sei una donna dalle mielle risorse, amica
        ma che lievito usi?

      • Mia madre ha la mdp e il suo pane (integrale) è l’unico che mi dà dipendenza! e io sono una che non mangia praticamente pane..
        sarà che non viene il classico pane in cassetta ma ha trovato il programma per farlo croccante, o il mix di farine che usa.. in ogni caso viene con una bella crosticina, e dentro rimane più leggero di quello fatto a mano con lievito madre della madre del mio ragazzo!

        (è una mdp della moulinex credo, non so se fa la differenza..)

  3. Complimenti Caia , per il tuo “percorso benessere” e i risultati ottenuti !
    Hai mai provato la quinoa ? ci puoi preparare un simil cous cous niente male. e poi il tofu..io ci preparo una sorta di piadina, con aggiunta di albume, spezie a piacere, semi di sesamo e papavero. E poi che dire dell’ inimitabile talasso scrub…indispensabile d’estate, ti permette di ottenere un abbronzatura uniforme ed evitare fastidiose spellature….

    • la quinoa la uso eccome!
      io ci faccio le insalate e a volte se ne preparo in abbondanza anche delle simil polpette con verdure o legumi 😛
      invece il tofu non fa proprio parte della mia routine di cucina/alimentazione, dovrei approfondire l’argomento! come si preparano queste piadine che dici?

      invece dimmi un po’: l’hai usato il talasso scrub?
      funziona?

      mmmm spero davvero di riuscire a essere costante, questa e’ una parte piuttosto difficile per me, perche’ come diceva elinor qui sopra non ho molta autonomia in bagno coi pupetti che mi reclamano… vedremo 😉

  4. Bella questa iniziativa delle lezioni di prova di tecniche di corsa… c’è per caso un sito internet dell’associazione che la organizza dove posso trovare qualche info?

    • ti posso mettere in contatto con loro, scrivimi una mail!
      claudia.mencaroni@gmail.com

      • 🙂

        sui carboidrati, caia, servono…
        sai che io da quando corro ne ho bisogno?
        ti dirò di più, avevo smesso di mangiarli ed ero…ingrassata!
        ora ho reintrodotto la pasta (o riso) a pranzo…in bianco perchè mangio alla mensa dell’ufficio che non cucina male per carità, ma io non amo molto i sughi in generale, quelli delle mense in particolare (li trovo acidi), quindi pasta o riso con olio e parmigiano.
        sto meglio
        mi sono sgonfiata
        ho perso un chilo
        😀
        per evitare il pane prova con quei crackers all’acqua e farina leggeri leggeri magari. danno soddisfazione, sono duri e quindi vanno masticati (prima digestio fit in ore) e non sono molto pesnati

  5. Complimenti per l’impegno, la costanza e soprattutto i risultati. Da buona sarda potrei proporti il pane carasau quale sostituto del pane comune. E’ buonissimo, non ci si può fare la scarpetta, è sicuramente più sano della gran parte dei crackers, gallete e co. che sono comunque prodotti industriali di dubbia lavorazione e composizione. A Roma lo trovi sicuramente.

    • grazie :))
      veramente il pane carasau in un forno non l’ho mai trovato. piuttosto l’ho visto confezionato e quindi industriale… tu sai dove trovarlo qui a roma o lo dicevi cosi?

      • Puoi comprare serenamente quello confezionato perché il pane carasau è prodotto solo da piccoli laboratori artigianali e per sua natura (nasce come cibo per i pastori che stavano molti giorni lontani da casa) è destinato a durare a lungo, quindi il fatto che sia confezionato non deve farti dubitare della bontà o della freschezza.
        Caspita dovrei farmi pagare come sponsor del prodotto!

  6. Si Caia, il talasso scrub è ottimo, nella versione classica ancor di piu…l’anti acqua l’ho provato una volta, ma non mi ha entusiasmato molto, e comunque i prodotti Collistar per il corpo secondo me sono tra i migliori, il rapporto qualità -prezzo ottimo !
    Per la piadina con il tofu bè ..son tutti esperimenti personali, comunque lo flullo nel bimby,aggiungo albume montato a neve, semini e spezie varie , sale..io lo cuocio o nel forno tradizionale o nel piatto crisp del micro…fino a che raggiunge la consistenza desiderata.
    Ripeto sono tutti esperimenti personali….io mi preparo anche le “chips” di surimi srotolato….

    • io sono una veterana dei loro crio gel e fanghi
      quando ero all’universita’ e vivevo con altre tre ragazze c’era uno smaercio clandestino a casa nostra da fare veramente paura… ce lo rubavamo vicendevolmente poi ci facevamo i fanghi insieme avvolgendoci nel domo pack… mamma mia che ridere, se ci ripenso… quei tempi non torneranno proprio piu’… adesso coi pargoletti gia’ e’ tanto che riesco a metterni la crema viso… pero’ con questo ci voglio provare, visto che ne ho una confezione max a casa sarebbe proprio un peccato mandarlo buttato 🙁

      ma quindi anche tu bimby munita?
      bene, andiamo d’accordo 😉
      provero’ senz’altro il tuo esperimento, ma adesso voglio anche la ricetta delle chips :O

      • io voglio il bimby.
        BUUUUUUUUU

      • Si si bimby munita pure io…l’ho tanto desiderato…ed ora lo uso solo x preparare queste oscenità…ma aspettiamo tempi migliori, in termini di tempo e di linea !
        Le chips, allora..devi trovare possibilmente il surimi quello più lungo del solito..e comunque deve essere possibile srotolarlo, dopodichediciò…adagialo sul piatto crisp del micro o nel forno tradizionale su un foglio di carta forno, fino a che non croccantizza ! cci fai uno stuzzicchino spezzafame, ovviamente piu’ bastoncini, per uno non ne vale la pena…
        Io fanghi mai usati…ma crio gel e trattamento pancia fianchi siiii….ripeto adoro i prodotti collistar per il corpo …se inizi a usare il talasso scrub non potrai piu farne a meno…se poi ti capita di dover fare un massaggio ,e qualche ora prima fai lo scrub, ancora meglio !!!

  7. ciao Caia, intanto complimenti 😉
    io la scorsa settimana non sono riuscita a fare le mie solite corse, causa bimba varicellosa (e ho idea che di qui a qualche giorno, anche la piccola lo sarà!!). Però ho ricominciato a usare il kettlebell, che per tonificare va da dio.
    Cibo: abbastanza ligia, pochissimi sgarri. Anche io sto facendo tante insalate, oltre a quelle “tradizionali” le faccio anche con petto di pollo o carne rossa bollite e condite con salse allo yogurt con curry e cipolla di tropea.
    Ora muovo il deretano e vado a farmi una corsetta, visto che la bambina è rientrata a scuola oggi.

    • Mammafelice@ il bimby con una piccola rata di circa trenta euro per un paio di anni…è tuo ! a volte se non si fa così…..

      • Antonella, non ce la faccio: per ora è troppo per me. Non dico che mi manchino i 30eur al mese, per carità, non oserei mai: ma con l’azienda dobbiamo fare attenzione a ogni piccolo ‘lusso’, con il terrore di quando arrivano le tasse da pagare. Posso permettermelo, ma mi sentirei ancora in colpa a investire una cifra del genere per un tempo così lungo: e se poi tra un anno le cose vanno male? Io per principio non ho mai comprato niente a rate (eccetto l’auto, ovvio), perché se non posso permettermelo, probabilmente non devo permettermelo.

    • frena: cos’e’ il kettlebell di cui ignoro l’esistenza?!!??!?!

      oddio la varicella, nuoooooooooooo

  8. Mammafelice ti capisco, anche io un attività!! E comunque certo e ‘ bello …ma va utilizzato per quello. Che sono le sue potenzialità …cosa che x mancanza di tempo io non. Faccio ….e si vive benissimo anche. Senza!!!!

    • Sì, che poi il discorso è come dici tu: lo userei abbastanza? ammortizzerei il costo?
      Immagino che se poi per esempio io cucinassi tutto col Bimby, allora ne varrebbe la pena: in quel caso risparmierei anche il costo del gas, tanto per fare un esempio, o del forno elettrico. Insomma: dovrei farci dei ragionamenti sopra. Ma ammetto che pensare che una cosa costa 800-1000eur è una mia barriera mentale: non ho mai speso una cifra del genere per nulla, nemmeno per i PC con cui lavoro, per dire.

      • aspirantemamma

        guarda, anche io son qui che rosico perché lo vorrei….ma costa veramente tanto, e noi stiamo facendo i lavori in casa, spendiamo un’oscenità per la cucina….l’ho detto a mio marito ma nemmeno troppo convinta perché mi sembra veramente tanto…ma chi sa…

  9. ecco….io quelle seppie alla piastra della prima foto me le mangerei tutte ORA SUBITO ADESSO…..sono bellissime (e mi sa che erano buonissime!)
    C

Parla alla tua mente

*