Sto bene

stare bene
Sto bene, sto male, non so come stare. E invece no. Sto bene.
Stare bene significa semplicemente essere vivi, essere a proprio agio nella vita che si è scelta.

Lavoro, vivo, piango, sorrido, mangio, sto a dieta, faccio l’orto e l’uncinetto, dormo, scrivo, fotografo. Immagazzino impressioni. Istinto, parole, azioni. Riflessioni.
Cambio la vita – sempre. Mi piace cambiare la vita.

Sto bene. Doccia fresca al mattino, truccarsi con calma, colazione, ridere, sbrigarsi: Dai Dafne che è ora di andare a scuola.
Cambiare borsa, cambiare scarpe.
Cambiare pelle.

Sono le cose che mi fanno stare bene, tutte le cose che amo.
Ma soprattutto una mi fa stare bene più di tutte al mondo, più dell’universo intero, tanto come 4 giraffe 4 elefanti 7 rinoceronti e una farfalla: posso ancora cambiare vita.
Ditelo a quelli che non hanno cambiato mai niente, che la vita si può cambiare finché si resta vivi.

State bene voi?
Bene per davvero?

Commenti

  1. anch’io sto bene (ma lo dico sottovoce!!) e prego perchè gli altri stiano bene come me: mi pare importante far capire a mio figlio che non è scontato, non è banale star bene…

  2. toh, questo post proprio quando io ne ho in bozza uno opposto che non so se mai pubblicherò
    🙂
    se dovessi dare una risposta secca direi NO, se dovessi articolare un dscorso finirei a dire si, che in fondo va bene, dai, che non ho nulla di grande di cui lamentarmi, che le cose essenziali le ho e anche tante di quelle superflue.
    però la risposta giusta per me non sarebbe si.
    ma se poi dovessi dire che cosa vorrei cambiare alla fine non lo saprei, perchè – come ho detto – le cose vanno bene (benino?) così come sono.
    e anche lamentarsene è davvero un oltraggio a chi veramente non le ha e me ne vergogno pure.
    comunque cerchiamo di lavorarci dai. mi piacerebbe poter dire “sto bene”.
    davvero, non lo dico con convinzione da così tanto tempo…

    ….

    poi non preoccupatevi, torno la scema di prima
    🙂

    • Benino: si può fare di meglio. Cos’è che stona e che ti fa dire solo ‘benino’?
      Al diavolo per un momento pensare agli altri: nessuno mette in dubbio la sofferenza altrui, né si vuole essere ingrati a lamentarsi della propria vita. Ma perché accontentarsi? Questo non cambierebbe comunque la sofferenza degli altri.

      • in effetti…
        un po’ come una mia amica che da piccola non voleva mangiare e la mamma le diceva “pensa ai bambini dell’africa che muoiono di fame!” e lei prese il piatto, lo tese alla madre e disse “portaglielo!”
        😀
        che cosa stona? luuuuunga da dire, in parole povere è che non mi sento io, se mi guardo (globalmente) non mi piaccio…insomma, come se stessi vivendo con il freno a mano tirato, la mano sul freno e non riuscissi a tirarlo giù…
        🙂

  3. NO, sto male! Mi spiace ma adesso proprio non riesco a vedere il lato positivo di niente.
    Questa è una di quelle settimane in cui niente è andato per il verso giusto … e chissà quanto ci vorrà per tornare finalmente a dire con convinzione che si, va bene!

    Dall’ultima volta che l’ho detto e lo pensavo davvero (e andava davvero tutto bene! perchè a dirlo lo dico quasi tutti i giorni che va bene e che sono felice) sono passati quasi 5 anni … ,-(

  4. Io cambio vita in continuazione. Adesso però che ho un attimino un calo di energie avrei bisogno di sedermi un po’ su una comoda routine. Mi basterebbe una settimana!

    • Ozio. Ci serve ozio per qualche giorno. Io oggi per esempio, non so se si nota, ozio.

      • Anche io voglio ozio (e 24 ore solo per me).

      • Già, ci vorrebbe proprio, ma ne riparliamo fra qualche anno. Ora le bimbe sono troppo piccole, ho deciso di investire finalmente su di me, mi sto coltivando. Quindi sono in fase di semina, non posso oziare. Ma sto bene, questo l’ho tralasciato, ma è la cosa più importante. Sono solo un po’ stanchina (cit.).
        Infatti in questo periodo sto cercando una nuova organizzazione, più efficente, in modo da ottimizzare tempo ed energie per avere qualche momento in più per me, per far scivolare ben oliate le giornate, in modo da arrivare a sera più serena, meno isterica. Per poter applicare il motto festina lente, che mi piace tanto.
        A tal proposito ricordo un tuo post di un po’ di tempo fa, sull’organizzazione del lavoro, ma non lo trovo più, non ricordo nemmeno se era qui, ma più probabilmente era su mammafelice…

      • come ti dicevo ozio non posso, ma ho cominciato a riflettere sulle cose che comunque mi fanno stare bene, piccole fonti di energia quotidiana, in questo periodo di forte stress.
        le taggo #iostobene. 😀

  5. io sto bene. non posso fare la spesa dal 5 del mese fino all’arrivo dello stipendio(il 12), ma sto bene. devo rinunciare a ferie, feste, regali per non far mancare nulla ai miei figli…ma sto bene. il mio capo è un idiota, vuole farmi sentire una caccolina, ma sto bene. la taglia 42 faticosamente raggiunta l’anno scorso è nuovamente un miraggio, ma sto bene. mi sembro un giocoliere tra casa, figli, marito, lavoro e far bilanciare tutto, sia dal lato organizzativo, sia da quello economico, ma sto bene. devo anche ringraziare te e il tuo fantasmagorico libretto giallo, in cui ho letto ciò che io stessa pensavo e ho detto “allora non sono la sola!!!” . io sto bene. perché prima di tutto è necessario VOLER STARE BENE. mi piacerebbe che anche chi non ci riesce , potesse trovare un appiglio dentro di sé, da cui partire per poter STARE BENE. perché stare bene è un diritto di tutti.

  6. Anche io sto bene, da quando ho deciso di prendere in mano la mia vita, passo per passo, piccolo gesto dopo piccolo gesto posso dire di essere felice di quello che sono.
    Sto bene perché ho imparato a cucire e sto realizzando tanti lavoretti, sto bene perché dopo mille tentativi catastrofici ora so fare dei bellissimi orecchini all’uncinetto, sto bene perché sto finalmente raccogliendo in un meraviglioso quaderno tutte le mie ricette sparse ovunque per casa, sto bene perché mio figlio è cresciuto tanto e a fatto tanti progressi alla faccia di tutti quelli che mi dicono che è un mammone, sto bene perchè mi sto reinventando, sto bene perchè poco per volta sto sistemando la mia casetta come piace a me, sto bene perchè sto dipengendo un muro della mia casa con un albero fiorito e uno spendido sole…

  7. sto bene! anche io! e no mi sembra vero! oddio mi preoccupa il pensiero di stare male la prossima settimana a causa del caldo africano che verrà. ma per ora mi godo il momento! obiettivi tanti, soldi pochi, ma prima di tutto il benessere di mio figlio e di mio marito. e poi la speranza anche questa mia di migliorare sempre di cambiare pelle e di cambiare vita! buona giornata!

  8. Io sto bene perché ci sono i miei figli e perché c’è mio marito, anche se ultimamente siamo presi dai nostri soliti problemi. Ecco, sono i soliti problemi che in questo momento non possiamo cambiare che non mi fanno stare bene, a volte. Poi torno a ragionarci su e penso che prima o poi una soluzione per stare tranquilli arriverà. Ci stiamo lavorando, ma ogni tanto la stanchezza si fa sentire.

  9. oh mamma…che domanda…a chi me lo chiedo rispondo “abbastanza…ma sì, dai, sto bene!”. Sto bene perchè ho deciso di troncare col lavoro che non mi da stipendio da 10 mesi, sto bene perchè sogno e spero di reinventarmi, perchè so che potrò concretizzare le mie passioni, perchè arriva (?) l’estate, abito di fronte al mare (finchè sarà possibile pagar casa qui) e voglio portare sulla spiaggia la mia nanetta, ma…ma…certe volte l’umore scende di colpo e non riesco a fermarlo e allora cominciano i pensieri negativi…e quelli non riesco sempre a scacciarli. Allora un po’ sto male, ma non male male.

  10. No, io sto male.
    Sto male perchè è un anno che cerco un lavoro nel mio settore e nonostante il dottorato e la giovane età nessuno mi assume.
    Sto male perchè i milioni di curriculum spediti, mandati via mail o portati di persona non hanno quasi avuto risposta. Nemmeno quando cercavo un lavoro part-time come commessa per mantenermi e fare ricerca. L’unica volta che l’ho avuto sono stata mandata via prima della fine del mio periodo di prova perchè era evidente che cercavo solo un posto temporaneo in attesa di un assegno di ricerca.
    Sto male perchè ho quasi trent’anni e poche prospettive, ed è difficile essere ottimista tutte le mattine..

    Cero ci sono anche le cose che mi fanno stare bene: il sorriso del mio ragazzo quando torna a casa la sera da lavoro, amici e conoscenti che cercano di aiutarmi, spignattare i miei cosmetici.. purtroppo però buona parte delle cose importanti vanno male, quindi no. Non sto bene. Forse malino.. 😉

    • Che lavoro fai? Che lavoro cerchi? Parliamone, che possiamo spargere la voce!

      • Grazie ma la vedo dura… ho un dottorato in storia dell’arte, e cercherei, se proprio non qualcosa nel mio settore, un lavoretto part time per poter guadagnare qualcosina..
        Mi sono data come termine ultimo per vedere se le cose si muovono settembre (sperando che l’Associazione con cui collaboro riceva richieste per i miei laboratori nelle scuole), poi proverò a cercare nei call center inbound..

        • hai pensato di aprire partita iva e presentare i tuoi progetti di laboratori a scuole, musei, associazioni, ecc.? concorsi per atelieristi? collaborazioni in uffici didattici di musei?

          • Il problema di base è che i musei non hanno fondi, così come università e enti culturali.. sto cercando di fare quello che proponi con un’associazione culturale di amiche, a loro volta storiche dell’arte. Il problema è che al momento non ci sono grandi guadagni, nemmeno loro riescono a tirarne fuori uno stipendio..

  11. Sto bene? Sicuramente sto meglio.
    Sono una maledetta perfezionista e sto lavorando su questo.
    Comunque sto decisamente meglio di ieri. E dell’altro ieri e così via…..
    Mi godo i miei figli e quelle briciole di perfetta felicità che si raccolgono nel caos e nella fatica della vita di una famiglia tra tachipirine, festine, corse, lavatrici etc etc
    Mi prendo cura di me. Più di ieri. Mi godo il mascara che mi metto al mattino, il profumo che mi spruzzo addosso, il colore dello smalto…
    Mi godo il mio corridoio color albicocca, il giallo delle camere dei bambini, i gerani sul balcone e la cucina color cipria. Tutto faticosamente risistemato quest’anno.
    Mi concedo più regali, mi do meno colpe.
    Mi godo il mio lavoro, anche se faticoso e un po’ precario. Mi godo i libri nuovi che imparo ad amare.
    Quindi vedi forse è il caso di dire che sto proprio bene. E che non mi manca nulla.

    • Perfezionismo: e se invece ti lasciassi andare? Perché la ricerca della perfezione è una cosa che non finisce mai, ti lascia sempre scontenta, perché tutti possiamo fare sempre meglio. E se per esempio ti obbligassi a fare qualcosa di disordinato? Tipo lasciare tutti i giochi sul tappeto per una settimana. Sai che poi non li vedi più, dopo un po’ di giorni?

      • posso dire che, per esperienza, non funziona obbligarsi al disordine se non è la tua natura?
        ci ho provato…
        dopo una settimana stavo malissimo e ho impiegato dieci giorni a rimediare…
        ma io sono pazza…
        🙂
        a me mettere in ordine rilassa….
        🙂

        mio marito al contrario potrebbe vivere con il sacco della spazzatura in mezzo al letto e non noterebbe nulla…non so se dire beato lui, perchè io davvero così vivrei male

      • Va be, proverò un po’ a “svaccarmi”. E a godermi di più le gioie relazionali.
        Ci provo.
        Grazie.

  12. In mezzo al marasma di scatoloni, con un trasloco imminente dalla mia amata/odiata Roma ad una piccola provincia piemontese, con al seguito un marito favoloso che si reinventarà completamente e il mio piccolo meraviglioso ometto di quasi 8 mesi, in bilico tra entusiasmo e terrore…si STO BENE! W la vita e viva trashic:)

  13. E grazie per avermi fatto riflettere sul fatto che sto veramente bene…ogni tanto me lo dimentico….

  14. sto bene?? si in fondo si,
    so solo che se si vuole stare bene bisogna desiderarlo il più possibile e concordo sul fatto che se una cosa non ci piace o una situazione non ci va si deve per il nostro bene cambiare direzione e andrà sicuramente bene… io ho cambiato la mia vita nei miei pochi/molti 35 anni e devo dire che poi son stata bene… ho un bimbo di due anni e mezzo e un compagnia meraviglioso c, abbiano comprato una casa nuova l’anno scorso e abbiamo dovuto cambiare pure macchina un mese fa non che viviamo nell’oro anzi arriviamo con i centesimi al 10 del mese successivo ma va bene così … la cosa che non deve mancare mai è veramente la voglia di cambiare e di migliorarsi , io adesso ho ripreso la dieta e sto bene speriamo che duri

  15. Dopo la lettura di questo post e relativi commenti posso sicuramente dire che sto meglio. Mi ha distolto da brutti pensieri che, seppure riprenderanno, lo faranno da un’angolazione diversa, più serena. Se dovessi elencare i piccoli accadimenti positivi avvenuti oggi sarebbe nell’elenco. Grazie, grazie, grazie! Elencare i fatti positivi della giornata può essere un bell’esercizio da compiere ogni sera per ritrovare armonia ed energia! Parlando più in generale, devo ancora fare molto lavoro per arrivare a dire con convinzione che sto bene. Oscillo tra alti e bassi, anzi tra altissimi e bassissimi! Un saluto a tutti. Ari

    • A volte (non sempre, eh) a cena facciamo questo gioco, soprattutto se è stata una giornata di EMME: qual è stato il momento più bello della giornata? Per costringerci a non buttare via completamente quello che abbiamo vissuto.
      E la sera in segreto nella mia stanza, quando mi butto sul letto, anche se sono laica e non credente, ringrazio Gesù per qualcosa. Lo ringrazio per ringraziare la vita, e non è importante se c’è davvero, se non c’è, se ci credo o no, se mi sente: è solo importante dire grazie.

  16. NO questo non è proprio il momento di dire “sto bene”. Anch’io vorrei cambiare vita ma adesso non si può…

    • Nemmeno una piccola cosa? Un’abitudine?

      • Non mi manca nulla in realtà, solo che ho sbagliato strada anni fa (lavoro) e adesso devo tenermelo perché sarebbe una pazzia lasciarlo in questo momento. Solo che un lavoro che non ti piace è come un vestito troppo stretto, non ti copre abbastanza, non ti lascia libera di muoverti e prima o poi ti soffoca…

  17. Io sto bene (anche seo ho paura a dirlo).
    Sto bene perchè finalmente, dopo essere entrata da un bel po’ nella trentina, ho imparato a piacermi per come sono e a perdonarmi un po’ di più.
    Sto bene perchè dopo molta sofferenza e qualche oggettiva disgrazia finalmente mi godo le cose che contano: affetti, un marito che mi ama, una figlia adorata e un lavoro che non è quelllo per cui ho studiato tanto ma che mi dà una certa tranquillità economica (e di questi tempi è una fortuna nno da poco!)
    Sto bene perchè tutto quello che ho di veramente importante l’ho conquistato dopo anni di sofferenza, di psicoanalisi, di duro studio e tanto tanto lavoro.
    Sto bene perchè voglio e posso ancora migliorare.
    Sto bene perchè ho finalmente imparato a non aspettare il domani e a godermi tutti i piccoli momenti di felicità che una giornata qualunque può regalare: mia figlia che mi sorride appena sveglia nel suo lettino, mio marito che prepara il caffè, il cielo terso della mattina presto, la città ancora semivuota e senza traffico, una bambina sull’autobus che mi sorride, la soddisfazione di fare bene il mio lavoro, andare di corsa a riprendermi mia figlia all’asilo,assaporare le prime ciliegie, ritagliare dieci minuti per leggere un buon libro, mettersi lo smalto rosso ai piedi, rimettersi finalmente i sandali, leggere trashic.

  18. Io sto bene, ho due figli che adoro e mi adorano, un buon lavoro, impegnativo, faticoso ma che mi piace tanto e dopo anni di dura ricerca è arrivato portandomi un pò di serenità. Ho la salute e non è poco, ho delle buone amiche, faccio tante cose che amo, come correre, ricamare, passeggiare con la mia amata cagnolina, non avrei mai creduto di poter voler bene ad un cane…Sto bene perchè con fatica sono riuscita a regalare due settimane di colonia a mio figlio, dopo un anno di sacrifici non solo economici, ma anche emotivi. Sto bene perchè riuscirò a portare entrambi i miei figli al mare per una settimana. L’unica cosa che non mi fa stare tanto bene, mi dispiace dirlo è il marito, perchè lui non sta bene. Non trova un lavoro, lo cerca da 8 mesi senza successo, a alti e bassi e mi sembra di dover fare sempre tutto io, credo che si stia deprimendo e non so bene come gestire la situazione…questo è l’unico punto che non mi fa stare bene purtroppo.

  19. Io sto BENE. Lo scrivo in maiuscolo anche se non è “educato”…sto bene soprattutto perchè se una cosa non va…la cambio e non ci penso più.
    Amo mio figlio anche se gli staccherei la testa a morsi (non sempre..ogni tanto), amo il mio compagno anche se gli farei fare la stessa fine del figlio (non sempre) amo il mio lavoro e sono ben consapevole di essere fortunata ad averlo.
    qualcosa mi indispettisce, mi fa’ soffrire? non ci penso. Guardo avanti.
    Sembra un discorso e un modo di fare piuttosto superficiale, ma questo non è stato, finora, un buon anno per me, ne abbiamo passate tante soprattutto per una grave malattia di mio figlio. Ma sto bene, per lui e per me. E sono felice di ogni istante che passo qua su questo mondo!

  20. bene… no non credonon sto bene… proprio ora mi sto battendo sul petto mea culpa mea culpa… faccio esattemente tutto quello ceh fate voi… corro dalal mattina alla sera…lavoro fino alel 15 continuato… prendo mia figlia e solite cose amichette, casa, spesa, pulizie… non mi sento io e sono piena di rabbia… stamattina ho litigato con mia figlia per capricci stupidi… e sono scoppiata… poi mi sono calmata e le ho spiegato bene ma vorrei non scoppaire più vorrei fare le cose con più calma… vorrei realizzarmi in qualcosa…vorrei fare qualcosa per me di importante…ma non so cosa… proprio ieri sera mio marito ha fatto una battuta una di quelle buttate li ma che poi pensandoci bene contengono tanta verità…mia figlia sta crescendo il prox anno andrà alle elementari ha sempre meno bisogno della mamma un giorno poi arriverà che io avrò sempre più tempo libero perchè lei avrà le sue cose… mio marito ha le sue passioni… e io … io cosa… io cosa farò?? sento che mi sono annullata ma mi guardo in giro e dopo una giornata piena di cose da fare mi dico bè non ti manca niente che cosa vorresti fare???? brutto non avere una risposta da darsi…

Parla alla tua mente

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