Vacanze in città: istruzioni per l’uso

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Se Caia ieri ha saggiamente parlato delle regole generali per passare belle vacanze al mare, io oggi colgo la palla al balzo e vi racconto i miei #maipiùsenza delle vacanze estive in città.

Senza invidia per chi può concedersi una vacanza vera, quest’anno finalmente sono contenta di restare a casa. Ho bisogno di tempo per me stessa, e sento che una vacanza tradizionale non mi sia necessaria.
Voglio stare a casa, con l’aria condizionata, con le comodità dell’appartamento unite alla bellezza del giardino.

Ecco quindi i miei consigli per chi resta in città, partendo innanzi tutto dal concetto di invidia: non invidiate chi va via, ma piuttosto rendete bello il tempo che passate a casa!

Una casa attrezzata

Nelle estate torridi cittadine, un condizionatore diventa un’urgenza. Non è una spesa da poco, ma diventa un investimento a lungo termine che, a mio parere, è necessario per stare bene.

Non potrei più concepire di passare la giornata sdraiata sul divano con un asciugamano in testa, quando basta un condizionatore di medie dimensioni per rinfrescare una stanza senza troppi sprechi.

Basta non esagerare: è sufficiente tenere 25-26 gradi per stare bene.

L’alimentazione giusta

Periodo perfetto per istituire un regime ‘crudista‘. Costa meno, ci fa stare meglio, è del tutto senza fatica, ci fa dimagrire alla grande, senza sforzi. Colazione abbondante a base di frutta con pane e marmellata. Pranzo con insalata mista da variare ogni giorno. Cena con frutta e gelato.

Nulla da cuocere, nulla da cucinare.

Se proprio non ce la fate, basterà aggiungere carne e pesce alla griglia, da preparare in giardino in pochi minuti con una griglia elettrica.

Da integrare con centrifugati e frullati, che dissetano, idratano, sfamano e ci rendono felici.
Pensate di riuscirci?

Vestiti: pochi, ma buoni

Momento ideale per fare una scorta di buoni vestiti per stare in casa e in giardino. Basteranno tre paia di pantaloncini o bermuda e 3-5 magliette in cotone biologico. Vi propongo il bianco: è comodo, si lava meglio di tutti gli altri colori, tiene fresca la pelle se stiamo sotto il sole.

Che il cotone sia biologico. Da Decathlon, per esempio, io trovo magliette in cotone biologico che costano meno di 4 euro ciascuna. Ci sono per tutta la famiglia, bambini e adulti. Si lavano tutti i giorni, e in casa si sta sempre freschi e senza paura di sporcarsi.

Un paio di infradito morbide per la casa e il giardino. Per esempio le Havaianas, che non piacciono a molti, ma io invece adoro. Sono le migliori. Morbidissime, comode, larghe (c’è anche la versione slim però), resistenti. Lavabili: le buttate in lavatrice quando vi siete sporcati di terra e le asciugate al sole in pochi minuti. Non sono economiche: un paio costa circa 20-25 euro, ma siete sicure che dureranno a lungo (le mie si sono rotte dopo 3 anni di uso continuativo) e che non contengano sostanze tossiche (NO ai banchetti dei cinesi o a mercatini che svendono ciabatte di dubbia provenienza).

Per uscire di casa, optate per look comodi e freschi: pantaloni leggeri in cotone o lino colorati, tessuti di buona qualità (no al poliestere, mai, ma soprattutto in questa stagione!), che non necessitino di stiratura e che siano a prova di macchia. E scarpe comode, per camminare: che siano con il tacco o senza, scegliete in base alla vera comodità.

Tempo di qualità

Scegliete le cose che vi piacciono davvero, e fatele. Cucire, fare la maglia, fare l’orto, leggere libri sul Kindle, dormire. Fate una vacanza vera, dicendo di no ad ogni impegno extra che vi procuri noia e disagio. Anche se siete a casa, avete il diritto di stare a riposo.

Limitate al minimo le pulizie e le faccende inutili, come cucinare o stirare. Usate meno piatti e stoviglie cucinando meno, una lavatrice al giorno di vestiti comodi da non stirare, nessun letto da rifare.

Dividete i compiti con tutti i membri della famiglia, in modo che ciascuno si occupi delle faccende di casa in modo uguale.

Scoprire la città

In base alle possibilità economiche di ciascuno, si può anche organizzare qualche gita fuori porta. In un parco acquatico o parco di divertimenti, oppure al cinema, oppure nei musei. Se non avete soldi, andate a scoprire la città a piedi o con gli autobus, girando i vicoli, le strade e i posti che non avete mai il tempo di vedere con calma: è gratis.

Alcuni musei durante l’estate sono gratuiti: approfittatene. Per esempio il giorno di ferragosto.
Le piscine costano poco, e hanno anche alcuni abbonamenti stagionali, certe volte.
Oppure ci sono i parchi o le montagne: scegliete una zona non troppo lontana da casa per organizzare qualche picnic con tutta la famiglia e andare a prendere un po’ di fresco.

Cure di bellezza

Approfittate della permanenza a casa per farvi belle. Oltre che stare a dieta più facilmente, prendetevi cura dei piedi, delle mani, dei gomiti, della pelle. Ogni giorno potete dedicare un’ora a voi stesse: un giorno una maschera al viso, poi ai capelli, un trattamento anti cellulite, l’idratazione del corpo e del viso, la pulizia del viso, la manicure e la pedicure, e così via. Usate tutti i campioncini che avete collezionato durante l’anno: questo è il momento giusto per utilizzarli.

Commenti

  1. Utilissimo questo post. Quest’anno vacanze brevi e low cost, una settimana al mare, una villetta e tanta voglia di riposo e di mare, a differenza dello scorso anno che abbiamo fatto i turisti. Ma il resto delle vacanze, 2/3 settimane le passeremo a casa e non ti nego che ne sono felice. Sono molto stanca ho bisogno di non fare nulla, di riposare, di fare quello che mi piace, di dormire. Mi dispiace di non avere il giardino per potermelo godere, ma sicuramente organizzeremo gite fuori porta, all’acquapark, una grigliata all’Idroscalo, la piscina, il cinema, il parco dove rinfrescarci portando anche la nostra cagnolina, gite in montagna, di cose da fare in città ce ne sono moltissime, ci sono poi le sagre dove puoi mangiare spendendo poco, basta organizzarsi e oziare!! Poi se continua così qui non c’è neanche bisogno del climatizzatore!!!

  2. Il primo punto è quello più importante: non provare invidia! perchè è da li che si comincia per godersi felicemente le proprie vacanze. Io sarò a casa in maternità dal 7 luglio e dovrò stare molto tranquilla per evitare un parto pretermine.
    Non avendo il giardino, cercherò di godermi il balcone che alla mattina è ombreggiato e leggerò tutto quello che non ho letto ultimamente; spero che il clima qui a Torino rimanga quello di questi giorni perchè si sta proprio bene.
    Buone vacanze a tutti.
    francesca

  3. …ma queste sono le mie vacanze preferite, quelle che faremo quest’anno!!! in realtà quello che hai descritto è proprio lo stile della nostra estate completa: lavorando la sera e alcuni weekend, posso gestire molte delle mie giornate così, come fossi in ferie, d’altronde i nani sono già in vacanza, no? e allora diamo il via a libertà, freschezza, semplicità. e se ci va facciamo pure una giornata al mare, senza lo stress del posto a pagamento!!! ti confesso che la cosa più bella delle ferie è riuscire a fare manicure e pedicure in santa pace, senza la scadenza delle 13 o delle 16 per ritirare qualche nano-studente 😉 !! l’unico ritmo da seguire sarà quello biologico!!

    • Io pure voglio seguire solo il ritmo biologico: andare a dormire tardi, svegliarmi tardi, oppure svegliarmi prestissimo. Come mi pare. Certo, dovrò lavorare, ma posso farlo quando voglio, sono privilegiata in questo senso.
      Non parliamo di manicure: ultimamente non ho più trovato 3 minuti per mettermi lo smalto alle mani. Ma si può?

  4. Oggi le città d’estate sono una miniera d’oro, altro che i tempi in cui si diventava matti per trovare un panettiere aperto e restare a casa era da depressione acuta! Ormai anche nei centri più piccoli si trovano da fare mille cose interessanti, a volte persino più che nelle località di villeggiatura. Certo, avere un giardino o un terrazzo è il non plus ultra, ma anche senza si possono comunque passare giornate belle e rilassanti 🙂

  5. Ultima vacanza vera: anno 2009.
    Poi sono rimasta incinta, il nanetto è nato a Giugno 2010, io ero stravolta e disfatta come una medusa spiaggiata e col cavolo che abbiamo fatto le vacanze…
    Da lì ho cominciato ad apprezzare l’estate casalinga.
    Ok, noi viviamo al mare, ce lo abbiamo comodo e abbiamo pure il giardino. Insomma, è più facile. Possiamo andare a fare un bagnetto al pomeriggio in settimana, e nel week end optare per la piscinetta, un giro in bici lungo il fiume, e magari un’uscita serale in giro per sagre (che adoriamo!!).
    Ma devo dire che solo il godere dei ritmi rallentati è una soddisfazione non da poco.
    Poi, io ho le ferie ad Agosto, mese orrido per andarsene in giro a fare i turisti, quindi da 2 anni a questa parte le mie ferie le passo in campagna, nella casa di famiglia, insieme a zii e cugini che vediamo pochissimo, purtroppo; il luogo magico della nostra infanzia, che mi apre il cuore tutte le volte che ci vado e che mi piacerebbe diventasse il “posto del cuore” anche di mio figlio! 😉

  6. Anche io rimarrò a casa, mi ritengo fortunata perchè abito in campagna quindi posso fare passeggiate in bicicletta, abbiamo vicino il fiume quindi pic nic, colazione all’aperto, passeggiate, relax a casa. Andrò con il mio bambino al parco di fronte casa a giocare, andremo nel supermercatino appena aperto a fare la spesa in bicicletta. Faremo tutto con moooolta calma.
    Finalmente riuscirò a portarmi avanti con i miei lavoretti
    Non vedo l’ora

  7. Apprezzo i suggerimenti di caia per un’ottima vacanza al mare e quelli di mammafelice per un’ottima vacanza in citta’. Qualcuno puo’ buttare giu’ un po’ di suggerimenti su come si fa a non deprimersi quando in piena estate si deve lavorare a pieno ritmo, anziva ritmo raddoppiato, mentre gli altri si dedicano a ferie, ozio e relax?
    E.

    • Eh, purtroppo capita sempre anche a me. Io faccio la sciolta, ma questa estate lavorerò moltissimo. Quando gli altri riposano, noi essenzialmente lavoriamo doppio.
      Però con altri ritmi, ed è questo che mi consola: posso svegliarmi un’ora dopo, o magari riposare nel pomeriggio, studiare orari di lavoro poco canonici.
      Tu avresti un orario fisso?

      • Eh si orari fissi e pure raddoppiati! So di non dovermi lamentare di sti tempi, essere senza lavoro e’ senz’altro peggio che lavorare molto. E’ da un po’ di anni che i miei ritmi sono cosi, l’esperienza mi ha fatto raggiungere maggiore sicurezza ma d’altro canto ora so bene cosa mi aspetta, e ne sono quasi spaventata! Quando arriva settembre sono distrutta dalla stanchezza e mi ammalo regolarmente! Nella mia vita precedente andavo in ferie a ottobe e mi pareva una figata, adesso invece con l’asilo e tutto il menage familiare mi sta stretto non fare ferie d’estate!

    • anche le mie ore di lavoro si moltiplicano magicamente d’estate, sebbene come dicevo, per fortuna solo la sera o dal pomeriggio. per me , a fare la differenza, sono le ore in più con i miei nani che sono a casa da scuola, la consapevolezza che, anche se poi il lavoro mi aspetta, è estate! non ce la faccio proprio a pensare che le ore di lavoro in più debbano condizionare le vacanze ai nanetti!! x me si tratta proprio di un cambiamento nel modo di pensare le giornate.

  8. Sto iniziando a pensare a che vestiti portarmi in vacanza e sono parecchio in crisi, perché non so bene come sarà il posto dove andrò. Vado a trovare un’amica a Santiago (Spagna). Dovrò considerarla città? Qualcuno ci è mai stato e mi sa dare qualche consiglio?

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