Guardaroba perfetto: cosa fare a fine stagione

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A questo punto dell’anno è doveroso tirare le somme. In che condizioni versa il vostro guardaroba? Sta esplodendo, cercando di digerire gli acquisti compulsivi di una stagione, oppure respira in armonia con l’universo elargendo sempre il giusto mix di capi e accessori pratici e chic, o, ancora, langue e sputa fuori ogni mattina lo stesso paio di short consunti e la stessa t-shirt in liquefazione? In ogni caso, sono qui per voi.

Io sono definitivamente rientrata dalle mie migrazioni estive tra mare e campagna. Ho sperimentato un bagaglio piuttosto easy, ma funzionale, per il mare e uno per la campagna che dire spartano è raddoppiargli la franchigia. Ho imparato molto da questa estate sia in merito all’arte di fare le valigie, sia in generale per quanto riguarda la gestione e la struttura di un guardaroba funzionale e allo stesso tempo con uno stile marcato.

Mi sono soprattutto rassegnata all’evidenza che mettere e rimettere le stesse cose, mischiando un po’ le carte o insistendo su un abbinamento ben riuscito non è reato, anzi, una roccaforte. Less is more è un mantra abusato di cui poi perdiamo il reale significato. Less è meno, ma deve essere soprattutto poco. E certe volte facciamo finta che sia solo meno rispetto al troppo.

Ma comunque non era di sottili disquisizioni filosofiche che volevo parlarvi stamattina, bensì di fine stagione. Questo particolare periodo, che d’estate si sente più che a fine inverno, quando nei negozi troviamo ancora le rastrelliere che ci seducono con gli ultimi saldi irresistibili, mentre i cappotti fanno già capolino e l’aria condizionata, unita ai primi temporali, ci illude che l’estate sia finita.Le riviste ci iniziano a pungolare con i nuovi trend e il passo verso la lana ci sembra obbligatorio.

La verità è che abbiamo ancora un mese pieno appiccicaticcio e afoso, per poi affrontare l’autunno che potrebbe riservarci calde sorprese.

Come impiegare quindi queste settimane di transizione?

Facendo ordine nell’armadio. Essendo a fine stagione abbiamo capito cosa ha funzionato e cosa no. È un ottimo momento per fare una bella cernita e una ripulita, oppure in qualche caso per riportare alla luce capi scomparsi o risucchiati nei meandri dell’armadio (e avere ancora il tempo per indossarli). Prendete nota di tutto: abbinamenti riusciti, acquisti azzeccati, accessori più utilizzati e capi di cui abbiamo bisogno e che potrebbero essere immediatamente risolti grazie ai prezzi stracciati di queste ultime settimane di saldi oppure far parte della wish list dell’anno prossimo quando ci troveremo ad affrontare la sindrome primaverile.

Mettendo ordine, possiamo anche renderci conto della percentuale di ciò che abbiamo utilizzato per farne tesoro in previsione della stagione a venire.

Rivediamo gli spazi, i luoghi deputati a ogni tipologia di accessori e abbigliamento, correggiamo il tiro se necessario.

E mettiamo via ciò che per certo non utilizzeremo più: pareo e costumi probabilmente possono tornare in cantina, se le ferie son finite.

Chiamiamo quella appena svolta la pars destruens, per quanto io la ritenga molto creativa e soprattutto terapeutica, e procediamo con quella costruens.

Aprite un quadernetto, un foglio word, una bacheca Pinterest (se volete sbirciate sulla mie, trovate suggestioni autunnali e invernali) o quello che più vi aggrada e iniziate a prendere appunti su quello che vi piace della stagione che attendiamo. Senza acquistare ancora, ma intingendo il gusto in ciò che sarà. Iniziamo a valutare le nuove tendenze sulla carta, mettiamo nero su bianco e lasciamoci andare, esageriamo anche. Immaginiamo la donna che vogliamo essere al soffio dei primi freddi, pensiamo a come vogliamo evolverci, a quello di cui avremo bisogno in termini di essenziale leggerezza. Diamoci qualche giornata di pura traslazione per sognare e basta.

Per tornare con i piedi nei moon boot c’è tutto il tempo.

Commenti

  1. estate 2010: incinta e puerperio. Guardaroba: premaman.
    estate 2011: meno 15 kg, ma all’improvviso, e di nuovo incinta. Guardaroba: pre-maman.
    estate 2012: incinta e puerperio. Guardaroba: premaman.
    estate 2013: ancora + 10 kg. Guradaroba: ancora prevalentemente premaman o comunque molto simile.
    Uffaaaaaaaaaa
    voglio fare una pira di tutta questa roba.

  2. Mi sento quasi bravina: tornata dal mare ho messo subito via l’abbigliamento tipicamente marittimo, accompagnando la figlia per saldi ho recuperato due belle felpe autunnali (già sfruttate questo week end in montagna), e tanto che c’ero ho preso una (…ehm…) indispensabile borsa in ecopelle verde Roma, perfetta per la prossima stagione. Del resto il mio obiettivo per l’autunno è incrementare la parte di armadio relativa al tempo libero: potevo forse perdere queste occasioni 😉 ?

  3. Proprio ieri ho ritirato fuori i miei Jeans…abbandonati lì da ormai 2 mesi…e mi è ritornata la passione per abbinamenti nuovi, colori belli accesi (che blu e marrone e beige sono un po’ classici, ma che pizza!!!). Sììììì: armadio da esplorare in settimana!! ^_^

  4. Cara Caia,
    nonostante le tue lezioni siano i miei articoli preferiti non credo di essere mai riuscita ad applicare niente al mio guardaroba (come fare gli acquisti importanti sì però, mi hai decisamente cambiato-vedi la borsa nera perfetta che ho trovato). Il problema principale è che sì io sono una di quelle che si rimpinza di magliettine ai saldi.
    Ripenso alle lezioni di stile a quando hai stilato il numero di capi che uno dovrebbe possedere…beh senza vergogna ti dirò che io di t-shirt/maniche a tre quarti ne ho tantisisme (devo ammettere che le uso tutto l’anno, quelle non fanno cambi stagione perchè devo indossare sopra il camice e al lavoro fa molto caldo).
    La mia domanda però è…se davvero pensi che bastino così pochi capi…mi devi svelare il tuo segreto per gestirti con il bucato. Perchè io ho sempre paura che se tengo pochi pezzi mi ritroverò senza vestiti se per caso salto di fare una lavatrice!
    Vivendo da sola non è che accumulo tutti questi vestiti da poter dire di fare lavatrici tutti i giorni…

    • ciao elisa, intanto grazie di seguirci sempre e veniamo al quesito: io avendo i bambini piccoli faccio una lavatrice al giorno tranne sabato e domenica. e avendo i due pargoli sono sempre impataccata e spesso son costretta a lavare cose indossate per poche ore.
      in vacanza al mare lavavo tutto a mano e ogni sera facevo la mia bacinella quotidiana…
      cmq devo anche dirti che il numero dei capi non puo’ ovviamente essere uguale per tutti gli stili di vita. ognuno deve tararli ai propri. il fatto e’ che obbiettivamente un po’ tutti ci ritroviamo ad avere cose che non facciamo in tempo ad indossare e quindi dobbiamo ragionare su quello.

  5. Bentornata Caia!
    Sentivo la mancanza delle tue lezioni di stile (che non riesco mai ad applicare, ma è bello crederci!)
    Attendo ansiosamente dritte per l’autunno.
    Un abbraccio

  6. Che bello sono ritornate le lezioni di stile: le tue dieci sul guardaroba perfetto sono tra i post che ho trovato più belli e utili!
    Io quest’anno sono nei guai: teoricamente dovevo partorire il 7 settembre, ma il mio secondo pupo è nato il 31 luglio in vacanza in un’altra regione (sono partita alla fine perché sembrava tutto ok e invece, ma questa è un’altra storia) e sono rientrata solo ieri. Ho passato quindi agosto con vestiti premaman. A casa questa mattina mi sono pesata e ho cinque chili in più quindi mi sono vestita premaman e non ho ancora avuto il coraggio di vedere se mi entra qualcosa del mio guardaroba della scorsa estate. Penso che cercherò di rientrare in quello invernale senza neanche provare quello estivo, perché in questo momento sono già molto stanca e non ho voglia di deprimermi: fino a quando non provo posso sempre pensare che sia il seno ad essere cresciuto :-; .
    Grazie al vostro blog mi tiro un po’ su e almeno mi viene voglia di mettere i miei nuovi accessori: mia sorella mi ha portato alcune collane e un bracciale dall’africa!

    • congratulazioniiiii!!!!
      I primi mesi si sa son parecchio faticosi, ma vedrai che il cambio di stagione da’ nuove energie e nuovi stimoli.
      e vedo che hai trovato il modo giusto per tirarsi su: gli accessori sono i migliori amici delle donne — soprattutto delle mamme — perche’ non hanno taglie e possono essere infiniti 😀
      stai su, ogni giorno che passa va sempre meglio!

  7. è disastroso!!!non vedo l’ora di cambiare capi! in estate con l’afa ho sempre messo bene o male quelle due maglie che non mi facevano sentire a disagio! non è carino vedere la gocciolina lungo la schiena che ti bagna la maglia :/e con le braccia grosse non ho messo canottiere!!! ! Sono sta bene solo in montagna! settembre anno nuova forma nuova spero, ma non ancora piu’ tondeggiante!
    una cosa voglio prendere, occhiali da vista nuovi, i miei sono vecchi e credo che nn mi donino piu’ molto :/

    • Be’ gli occhiali da vista per chi li porta tutti i giorni sono fondamentali!
      Mi raccomando, fai una buona scelta e soprattutto vieni a raccontarcela 😉

  8. Ciao Caia, ho risposto al tuo commento su Le Pecionate.
    Non so se l’hai letto, ma, se ti va, dai un’occhiata anche qui http://www.livingwellspendingless.com/2013/05/24/40-hanger-closet/ : c’è qualche idea per un “armadio di 40 stampelle”. Un po’ meno drastico, ma sempre utile allo scopo!
    Ti ringrazio ancora della visita e spero di incrociarti di nuovo su queste pagine 🙂
    A presto,
    Laura
    pecionate.blogspot.it

    • Ciao Laura, spero troverai qualche articolo interessante anche qui visto che io sono una maniaca della razionalizzazione del guardaroba 😀
      Un abbraccio e grazie delle visite 🙂

  9. Ho letto con attenzione l’articolo: per me è troppo difficile, non ce la farò mai!!!!!
    Dallo scorso cambio di stagione le cose sono ancora tutte NON al loro posto.
    E ho almeno 20 maglioncini a V di tutti i colori e quest’anno non ne ho indossato nemmeno uno! E poi non ho la cantina. C’ho la frustrazione dell’aspirante razionalizzatore.
    (Però il mio outfit da corsa è tutto precisamente organizzato per occasioni e stagioni……..)

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