Gesti di bellezza quotidiani

Gesti di bellezza quotidiani

La bellezza di cambiare vita sta proprio nel cambiare la propria vita. E non vuole essere un giro di parole, ma una favolosa, bellissima presa di coscienza: cambiare è più semplice di quanto si possa pensare.

Così è stato anche con Trashic, per me: imparare a valorizzarmi, curare il mio aspetto, volermi bene, accettarmi per ciò che sono. E’ una storia bellissima, questa storia.

Passare da vivere in tuta da ginnastica, a truccarsi ogni mattina. Acquisire piccoli gesti di bellezza quotidiana che diventano autentici, spontanei. Una nuova vita, una nuova routine.

Una doccia ogni mattina. E sempre a truccarmi, poco ma bene, per almeno 15 minuti davanti allo specchio, seduta in silenzio nella mia stanza. Scegliere il mio look del giorno abbinando i vestiti basici, ma curati, del mio nuovo guardaroba. Usare sempre un accessorio al giorno: un foulard, una collana, una borsa particolare, un paio di orecchini nuovi. E la sera tornare a casa stanca, ma avere sempre la voglia di struccarmi e mettermi la crema notte sul viso, e farlo con amore verso me stessa.

E’ bello, amarsi. Concedersi il lusso di prendersi cura di sé, la necessità – sana – della frivolezza. 

Succede anche a voi? Quali sono i gesti di bellezza quotidiani che in questi anni vi siete regalate, e che avete presto trasformato in abitudini quotidiane?

Ma, soprattutto: vi volete sempre bene? Cosa fate per amarvi?

Commenti

  1. Io mi curavo tantissimo prima di diventare mamma. Poi ho smesso di avere tempo per farlo e ormai, dopo il secondo figlio, dimentico persino di averla la crema per il viso. Però a una cosa non rinuncio: alle mie dure ore di palestra a settimana, perché ne ho bisogno per stare bene. Durante la gravidanza, in cui è stato necessario stare a riposo, mi è pesato un po’ starmene tranquilla, e così, appena ho potuto, ho ricominciato. Domani finalmente è venerdì, è ora di voler bene a me stessa con una lezione di zumba fitness!

  2. La mia vera rinascita è iniziata con il secondo figlio, tanto desiderato, che ha sancito il mio “prendere in mano la mia vita” e anche me stessa. Da lì ho ri-incominciato quotidianamente con l’attività fisica più economica che ci sia: la corsa e la marcia. In seguito, quando ho iniziato a vedermi non-orrenda ho anche cominciato a truccarmi, lo stretto indispensabile. Poi, con voi, qui a Trashic e di là a mammafelice, ho iniziato a fare qualcosa di più: guardarmi allo specchio “veramente”, truccarmi “veramente”, vestirmi “veramente”, volermi bene “veramente”. Veramente nel senso di non-camuffare, ma rivelare me stessa, anche attraverso quei gesti. E adesso, con tre figlioli, mi sento una donna nuova. E mi voglio finalmente bene. Devo ringraziarvi parecchio… <3

  3. leggo il post e mi guardo le mani che parlano da sole ahimè! lo smalto deteriorato dal detersivo per piatti…io che un tempo ero così dedita alla loro cura!!! ma devo ritornare a volermi bene, non posso ridurmi così…

  4. No, non mi voglio sempre bene purtroppo! E in questo periodo sono così stanca che più che vivere la mia vita, mi sembra sempre di inseguirla e di non afferrarla mai. Sono sempre troppo impegnata nelle cose urgenti per lavorare su quelle importanti. Però da che vi seguo, mi metto ogni giorno una collana diversa ;-). Incasinata e inconcludente, ma con un tocco chic.

    • Francesca, e se incasinata e inconcludente fosse BELLO? Pensaci. Puoi essere profondamente te stessa e amarti, anche se sei incasinata e inconcludente (lo sono anche io, peraltro).

  5. io devo fare fatica a volermi bene, se ve la devo dire tutta e in questo periodo della mia vita….mmmh…lasciamo perdere va’…
    ma forse proprio per il periodo chenonvistoaspiegare 😉 devo volermi bene,a trimenti qui si va a fondo…
    detto questo, si, forse lo sapete che quando mi vesto tutto deve avere la sua armonia, dalle mutande al cappotto
    🙂
    poi per me, cerco di mangiare bene, di tenere bene questa macchina meravigliosa e unica (sottolineo UNICA, perchè non ne avrò un’altra) che è il mio corpo….
    non perchè io abbia un corpo meraviglioso, oibò!, ma perchè il suo funzionamento per me ha sempre del miracoloso…

    poi ho iniziato a correre e sono una pippa, ma fisicamente sono migliorata.
    partivo già abbastanza magra, ma adesso sono (o mi vedo, che è lo stesso) più armonica, più tonica
    e se faccio sport, è un circolo virtuoso, ho meno fame di schifezze e mangio più cose sane, bevo meno alcol (quasi zero – non che prima mi ubriacassi, eh! ma se il giorno dopo devo correre alcol ZERO!)…
    insomma, cerco di voelrmi bene così, trattandomi bene.

    poi ogni tanto un colpo di testa e mi ritrovo una borsa o un vestito in più nell’armadio.
    ma ci sta anche quello.
    😉
    un premio ogni tanto….anche solo alla carriera
    😉

    • Bella questa del premio alla carriera! Me lo devo segnare. Mi dispiace del periodo no. Non ci conosciamo, ma tra il tuo blog e i commenti qui un po’ mi sembra di sì. Coraggio, per me sei un mito di donna, sempre perfetta prima di uscire, con quel tocco frivolo ma non sciocco. Dai Giulia!

      • ah, ma tornerò e sarò una tigre del bengala e quando tornerò…..dormite tutti preoccupati!!!

        😀

        • Per la Giulia: sottoscrivo le parole di Lisa: anche se non ci conosciamo personalmente, qui sembra proprio di chiacchierare tra amiche e mi dispiace moltissimo sapere che questo non è un buon periodo per te. Spero davvero che passi al più presto: resisti!
          Forza Giulia, rivogliamo la tigre del Bengala! (… con i tacchi alti, mi raccomando ; )

  6. Io penso di volermi abbastanza bene ma ogni tanto non mi guardo allo specchio per qualche giorno perché ho bisogno di prendermi una pausa dalla mia faccia. E’ grave? 😛

  7. Care amiche di trashic mi siete molto simpatiche e mi trovo in sintonia con voi.
    Vi ho trovato proprio nel momento della mia conversione “dall’acqua e sapone ad oltranza” al “trucco zen ogni mattina” anche le più nere/grigie.

  8. Io ho scoperto Trashic proprio nel momento in cui, dopo aver superato gravidanza/allattamento/svezzamento/primi passi/inserimento asilo/terribletwos/ripresa del lavoro sentivo il bisogno di riappropriarmi della mia parte femminile non materna. Anche grazie agli spunti di Trashic ho cominciato a curarmi un po’ di più, e soprattutto meglio, senza necessariamente perdere tanto tempo.
    Ecco i miei nuovi riti quotidiani:
    trucco leggero al mattino;
    pulizia viso e applicazione del siero idratante e nutriente ogni sera;
    cinque/dieci minuti la sera da dedicare a giocare col mio armadio e a creare il look per il giorno dopo;
    anche con il look più semplice, indosso sempre un accessorio, come una collana, un bracciale o una sciarpa, per non sentirmi banale.
    Un bacio a tutte noi che stiamo imparando a volerci bene!

  9. Mi sono invaghita di questo blog! è assolutamente fantastico. Il vademecum per riprendersi la propria vita, quella di una volta prima di pappe e pannolini!
    Vorrei iniziare anche io questo percorso. Mamma felice da dove comincio? dammi una guida.
    Sono un’ex donna curata che tutte le amiche definivano “stilosa” (ma con pochi soldi).
    Mi divertivo a scovare pezzi fantastici tra le bancarelle variopinte dei mercatini e ricevevo complimenti da tutti. Poi dopo la nascita del secondo bambino Angelo all’anagrafe, Attila di fatto mi sono arenata…Ora la mattina fatico persino ad alzarmi e stamane ero terrorizzata di aver messo due ombretti diversi sugli occhi! Temevo di sembrare un panda.
    Aiutami!

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