Come abbinare una gonna nera

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Uno dei capi irrinunciabili in un guardaroba perfetto è la gonna nera.

Non una qualsiasi gonna nera, ma quella che ci calza a pennello, quella dalla linea abbastanza versatile da essere abbinata a sneakers e marinière o a tacchi e camicina di seta.

Ecco come abbinare una gonna nera in modo perfetto, in base alla forma del corpo.

Vista la mia forma fisica a clessidra, la gonna perfetta per me è quella tagliata sulla vita e ampia, da restare morbida sui fianchi. La lunghezza deve essere perfettamente sopra il ginocchio a sfiorarlo: più lunga mi ammazza le gambe, più corta… ehm, no.

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In questo caso ho scelto un abbinamento ricercato ma formale, classico ma aggiornato, con tocchi retró tanto per gradire.

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Se avete un corpo diverso dal mio, cercate la gonna giusta per voi, che valorizzi le vostre forme.

Se siete delle “mele” con gambe piuttosto magre e torace più robusto, potete provare gonne a matita (sfidando anche le lunghezze se avete estro e soprattutto l’età per farlo), abbinando poi un top più morbido.

Se siete molto magre, provate una gonna plissettata, tende a conferire volume a forme “mascoline”.

Le gonne sotto il ginocchio o a metà polpaccio, solo con i tacchi e solo se siete altine. Non c’è motivo di mortificare la propria figura, se invece con una gonna più corta fate un effetto decisamente milgiore.

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Quanto ai colori: abbinare il nero a tinte particolarmente vivaci è sempre rischioso, mentre con toni neutri risulta sempre più raffinato.

In questo caso, contravvenendo alle mie abitudini, ho abbinato questa camicina di seta color canarino con questa deliziosa stampa di fenicotteri, ho aggiunto la cintura animalier e ho cercato, con un altro accessorio vistoso quale la borsa, di bilanciare i colori e stemperare il tutto nero di gonna e giacchina.

A me sembra che il risultato sia valido, voi che ne pensate?

 

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In linea generale, ecco tre regole per abbinare una gonna nera

– scegliamo taglio e lunghezza della gonna nera in base alla forma del nostro corpo;
– abbiniamola a top neri o in colori neutri: le eccezioni vanno valutate volta per volta;
– la scarpa da abbinare sarà tanto più alta quanto si allunga l’orlo della gonna (tacchi per una longuette, flat per una mini).

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Credits:
– Photo, thanks to Alessandra Cisternino
– Make up and HairStyle, Df Hair&Beauty

Outfit

– Camicia, Max&co.
– Gonna, TwinSet Simona Barbieri
– Scarpe, VicMatié
– Borsa, UrbanOutfitters
– Giacchina, PetitBateau

Commenti

  1. Non porto quasi mai le gonne, ma nel mio armadio qualcuna nera c’è… ferma lì da tempo immemore…sigh… 🙁
    ok, bando alle ciance! Sei davvero bella, out fit curatissimo e foto fantastiche! Che brava Alessandra Cisternino…avevi proprio ragione!
    Buona giornata! 🙂

  2. aspirantemamma

    davvero, veramente bella. la camicina con i fenicotteri è deliziosa 🙂

  3. Gonna nera forever! Per me rigorosamente a tubino, sopra il ginocchio, in tutte le stagioni!
    Concordo assolutamente con il tuo consiglio di abbinarla preferibilmente a colori neutri o comunque non troppo vistosi: facile ed elegante!
    Molto bello il tuo insieme, deliziosamente retrò, e splendide le foto: non solo sei bella, ma davanti all’obiettivo hai una naturalezza incredibile 🙂

  4. Indispensabile! L’unica cosa su cui non concordo è che le gonne più lunghe mozzino la gamba. Al contrario secondo me slanciano, a patto di portare cintura in vita, tacchi e di avere le caviglie sottili!! BAci

    • la gonna sotto il ginocchio, di per se’ mozza.
      certo, con questi accorgimenti e’ portabile, ma solo da certi fisici, cmq. (sempre a voler cercare la resa migliore, altrimenti possiamo anche andare in giro come scaldabagni 😀 )

  5. Adoro le scarpe del tuo outfit. Hanno quel tanto di tacco – comodo – che basta. Bellissime!

    • queste ce le ho da tanti anni, almeno 6 e in effetti mi hanno salvata in molte occasioni 😉
      pensa che dalle foto non si vede, ma avevo perduto un’applicazione sul davanti e ne ho creata una io completamente diversa: una e’ un bottone, quella originale, l’altra e’ una composizione di perline, fatta da me, smontando una vecchia collana di bigiotteria che si era rotta 😀 non mi andava proprio di perdere queste scarpe comodissime per una sciocca applicazione. e quindi vado in giro con scarpe uguali ma diverse hahah

  6. Stai benissimo Caia! Davvero una mise perfetta! E quella giacchina quasi sporty portata con la gonna elegantissima è perfetta!
    Baci :*

  7. bellissima! Ma sei sicura di essere clessidra? Ti vedo più come pera, ma forse mi sbaglio…

    • cosa te lo fa pensare?

      • dalle tue vecchie foto, quando eri più dolcemente morbida, mi sembra fossero evidenti i fianchi, ma Anna ti avrà già “catalogato”. Inoltre le gonne svasate ti stanno proprio bene 😉

        • e infatti le gonne svasate stanno bene sia a clessidre che a donne piu’ a rettangolo.
          le pere, a mio avviso, hanno una maggiore sproporzione tra busto e fianchi. in genere hanno addirittura un paio di taglie di differenza tra torace e bacino. inoltre hanno spesso cosce abbondanti, piu’ che il sedere. io sono una taglia omogenea, ho spalle larghe poco piu’ delle ossa del bacino, ma soprattutto ho un busto “importante” mentre in genere le pere ce l’hanno piu’ esile e minuto. ho perso seno con gli allattamenti, questo si, ma la circonferenza del mio torace resta. poi credo che la divisione per forme sia una questione abbastanza generale e generalizzante, non ci si puo’ restare imbrigliati. il corpo delle donne cambia molto anche in base al periodo, perche’ le forme seguono anche la vita biologica del corpo.

          ps ma di chi anna parli che mi avrebbe catalogato?

  8. Bellissima come sempre, applausi anche alla fotografa.

    La camicina è deliziosa: mi piace il tocco femminile ma non lezioso e quella scollatura che valorizza le forme senza involgarire.
    Complimenti!

    ps. Avevo indovinato! Sei una clessidra magra!

    • bah… magra.
      io sono una 46, ormai precisa. ero rientrata nella 44 prima dell’estate col mio prgramma caia in forma, ma non sto riuscendo ad andare a correre e mangio male in questo periodo di superlavoro. nella 44 mi sentivo magra, adesso devo spesso fare degli aggiustamenti e alcune cose che mi calzavano bene come modello piu’ che come taglia non mi piacciono molto, ma comunque va bene cosi.

      • 44 è magra!
        Anche 46 va bene, se non piace tre settimane di alimentazione controllata e sport e si torna alla 44.
        🙂 l’importante è sentirsi bene, giusto?
        Neanche io riesco ad andare a correre adesso, peccato, mi ero messa d’impegno con la C25K; al momento vado avanti con lo yoga, spero possa tornare anche la corsa.

        Un sorriso.

        • sai, i concetti di grassa e magra sono veramente molto labili. sono stata 40 e mi sentivo grassa, sono stata anche 52 prima di essere stufa e dimagrire e vedermi magrissima e bella con la 46. mi sono sentita molto brutta e grassa con la 44. e infatti raramente io uso questi appellativi, per me e per gli altri. mi sembra che siano sempre un po’ “limitanti” un po’ come il termine “curvy” “plus size”, come se le donne dovessero dividersi in categorie. cosi come dicevo piu’ sotto con susanita sulle distinzioni di mela pera clessidra. le vedo come indicazioni generali che possono aiutarea districarsi un po’ nella giungla delle proposte, ma poi un bel vestito non e’ una taglia, non e’ un modello: e’ un insieme di questo e di molto altro, il colore, la stampa, il tessuto! e una bella donna e’ ben altro ancora 😉

          • In perfetto accordo con te, Caia. Anche io sono stata magrissima (taglia 34/36) e ora sono più morbida.
            Non faccio, e non ho mai fatto della bellezza una questione di taglia, piuttosto un mix di eleganza, femminilità, sensualità e ironia…e queste sono virtù universalmente senza taglia.

            Lasciando fermi questi principi, per me la 44 è una taglia da magra/snella, ovvero una donna con un corpo non da ragazzina, qualche forma al punto giusto e una bella linea.

            Quella che veste una taglia 46 altrettanto una bella donna, solo con le forme femminili più pronunciate. Oppure potrebbe essere una sportiva, o avere un’ossatura importante o un’altezza ragguardevole in questo caso la trovo magra/snella tanto quanto una 44. Se invece ha un’altezza nella media femminile italiana è una donna florida nel pieno della femminilità, e meno male che ne esistono ancora!

            Questo discorso si può applicare a tutte le taglie numeriche e a infinite variazioni, pensa che io mi ritengo morbida eppure sono una 40/42 ma su un 1.54 di altezza. 🙂 la 42 su di me fa formosa e non magrissima come sulla maggior parte delle donne.

            Poi, per il resto, conosco donne bellissime che a rigor di centimetri sono ben oltre la 46 e affermo con sincerità di trovarle molto più belle di ragazze esili ma che difettano delle caratteristiche di feminilità e eleganza che dicevo prima. L’importante è essere consapevoli di se stesse, sapersi valorizzare, essere in salute; poi la taglia del vestito è solo un numero medio per la sartoria industriale.

            Sproloqui a parte, 44-46 o quel che, da quel che vedo nelle foto hai l’aspetto di una donna snella e piacevole, 🙂 viva la bellezza!

            • zu sei un tesoro 🙂

              e cmq sottoscrivo tutto!
              :*

              • Sottoscrivo anche io le idee di Caia e Zu sulle taglie e sulle forme.
                Aggiungo poi un complimento a Caia: è bravissima a sapersi valorizzare, perchè con le mise che sceglie sembra molto più magra di una 46!

              • anni di pratica 😉

            • Anche io sottoscrivo le considerazioni di Zu, senza contare che le etichette non mi sono mai piaciute. Siamo tutte “taglie uniche” e per imparare a valorizzarci dobbiamo prima di tutto conoscere bene il nostro corpo e le sue proporzioni, senza fissarci solo sulle taglie!
              Grazie a trashic, io sono in una fase di intense sperimentazioni…

              • pero’ dovresti condividere di piu’ le sperimentazioni, che io sono curiosa 😛

              • allora faccio così: ogni volta che provo qualcosa di insolito per me ricerco l’articolo di trashic che mi sembra più pertinente e aggiungo un commento : )

              • affare fatto!!!
                ma va bene anche una foto in pvt 😉

              • Paradossalmente è più complicato perchè la mattina esco di casa alle 7.15… ma magari con l’aiuto del marito ci provo! ; )

  9. mamma mia che eleganza!

  10. Bellissimo tutto! Anche io porto la gonna nera della stessa lunghezza e della stessa ampiezza, solo un pò più bassa in vita. E come ho già raccontato anche con gli stivali neri da cavallerizza e le gambe nude 😉
    In che materiale è la giacchina? cotone? felpa? sembra davvero molto versatile.
    e.

    • e’ cotone doppiato, tra l’altro l’interno e’ a righe *.*
      e’ stata proprio un ottimo acquisto in primavera: l’ho usata tanto allora, in estate qualche volta la sera e adesso metto quasi solo quella!
      e’ molto carina anche con una camicia che spunta sotto, sui pantaloni, sui jeans, chiusa tipo pullover o messa sulle spalle a fare la figa hahahah

  11. Bellissima mise, Caia!
    Deliziosa la camicina gialla…
    Hai proprio ragione, la gonna nera è un must come il LBD!
    La mia gonna preferita, con cui mi sento sempre a posto è una pencil skirt nera di zara (vecchia come il cucco) aderente senza strizzare, che mi arriva appena sotto il ginocchio, con piccolo spacco dietro e vita alta.
    Nasconde benissimo i miei difetti (cosciotta robusta e ginocchio sblusato, come lo definisce la Giulia)
    ed esalta i miei pregi (polpacci affusolati e caviglie sottili). Inoltre io sono una rettangolo e miracolosamente con quella gonna riappare il punto vita e il didietro sembra meno piatto.
    Con camicia bianca (altro must), e deco nere altissime è strepitosa, ma si difende bene anche con dolcevita nero o grigio e stivali neri al ginocchio con tacco basso.

  12. Bella bella. La gonna nera è quel capo che ti salva la mattina quando hai due minuti per vestirti (e qualche figlio lagnoso che ti gira intorno). Ne ho una molto simile alla tua, è di Max Mara e forse il tessuto è leggermente più lucido, la metterei tutti i giorni. Io sono una pera magra, ho la 40, ma ho i fianchi abbastanza segnati e trovo che il modello che mi dona di più sia proprio questo, o comunque un po’ svasato o a pieghe, mentre non mi piaccio per niente con le pencil skirt.
    Non riesco a commentare quasi mai è sono in arretrato con i complimenti ma ultimamente, lasciatelo dire, sei uno schianto. Ciao

    • brabs il tuo commento e’ mozzafiato 😛
      io invece amo molto anche le pencil, ma devono avere dei tessuti ottimi che non facciano piegoline malefiche e difettucci camminando, quindi e’ meno facile trovarne che mi donino, avendo una curva considerevole da accarezzare 😉 (e comunque mi danno subito un’impronta ehm come dire? “aggressiva” 😀
      mentre quelle con le pieghe dipende da dove cominciano le pieghe perche’ se cominciano all’altezza dei fianchi (nelle gonne con baschina) mi stanno veramente male, mentre se hanno la cintura in vita dipende dal tessuto perche’ se troppo moscio mi fa aprire troppo le pieghe sui fianchi e poi la gonna “pende” e si ammoscia sotto, facendomi sembrare un’anfora.
      insomma… non e’ facile 😀

  13. bellissima tu! sei proprio luminosa!!
    🙂
    bellissime le foto di alessandra!
    la gonna nera si, è il passepartout quando non si sa che cosa mettere.
    gonna nera, camicetta bianca e decoltè nere poi sono una “divisa” facile ed elegante per quando si ha poca fantasia, tempo, o voglia di vestirsi.
    e al massimo si può giocare con qualche accessorio
    🙂

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