Come scegliere il letto matrimoniale

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Se fossimo tutti monaci benedettini passeremmo un terzo della nostra vita dormendo. Probabilmente per pochi di noi è così, ma comunque la camera da letto è un luogo che tutti noi amiamo e curiamo a fondo nell’arredamento perché lo sentiamo come il nostro nido, il guscio di noce che ci protegge in un momento in cui siamo delicati e indifesi: il sonno.

Possiamo individuare tre tipologie principali di letti matrimoniali: i letti semplici, i letti con contenitore e quelli a baldacchino.

Iniziamo parlando dei letti semplici, quei letti cioè che non presentano strutture accessorie. Questo non significa però arrendersi alla banalità!

Guardate un po’ cosa vi ho scovato:

1. Beam: volete dormire sull’Enterprise?  Ecco il letto che fa per voi! Con struttura a raggiera che simula la struttura di un sole, del sole mutua anche la luminosità. Dottor Spock not included 😉

2. Loto: una forma semplice ed orientaleggiante per questo letto che sembra davvero un fiore in cui adagiarsi. Disponibile in molte finiture ha anche la possibilità di due testate: una in legno ed una a fouton giapponese imbottita.

3. Round Trip: a me ricorda tanto un letto che Robert Redford in Pericolosamente Insieme  definiva “da lotta libera a squadre”: grande, rotondo, sinuoso, morbido anche nella struttura. Ok…nel film c’era un cadavere dentro…ma un po’ di trash dovremo pur trovarlo in mezzo a tutto questo stile no?!?!

4. Gray 80E: se amate il classico ma il solito legno rovere vi ha stancato, provate questa soluzione di Gervasoni con testata in legno grigio antracite o bianco finemente lavorata nella parte superiore. Il giroletto è in imbottito con finiture a scelta.

Commenti

  1. …quanto vorrei un letto contenitore!!!
    Quello rotondo l’ho visto e provato…naaa, tutto tranne che comodo…
    il baldacchino è davvero un sogno, se poi avesse il contenitore sotto…^_^

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