Compost sul balcone

compost-balcone

Sono passati gli anni in cui si apriva il secchio della spazzatura e si gettava tutto senza pensarci, per fortuna le nostre azioni quotidiane stanno cambiando: finalmente si sta diffondendo la consapevolezza che gran parte delle cose che buttiamo può avere più di una seconda vita.

L’alluminio si ricicla all’infinito, i tappi di plastica diventano carrelli, la carta fa nascere libri, e si potrebbe continuare con una lista molto lunga di oggetti che possono nascere come nuovi da tutto ciò che a noi non serve più. Ci sta se volete anche una questione etica, noi dovremmo avere la consapevolezza che il mondo non ci appartiene, siamo semplicemente ospiti, e come tali dovremmo comportarci; e cosa fanno gli ospiti? Perlomeno dovrebbero lasciare il tutto così come l’hanno trovato, anzi magari augurandosi di migliorarlo.

Ormai le tecniche del riciclo sono sempre più evolute, sapete per esempio che i tappetini che ci sono sono nei parchi giochi, derivano spesso da vecchi pneumatici? E che anche le caffettiere si possono riciclare?

Gli oggetti che non servono più possono prima passare dalla fase creativa, essendoci tantissimi idee per creare oggetti con materiali di riciclo, ma ci sono delle cose che non si possono riutilizzare come gli scarti alimentari. Non possiamo riciclarli nel più classico dei significati, ma possiamo comunque portarli ad una nuova vita, facendoli diventare compost, che altro non è che un fertilizzante naturale.

Quello che noi chiamiamo umido, può finire in una compostiera domestica, dove grazie ad un processo naturale, viene trasformato e reso di nuovo vivo. La prima cosa che vi verrà in mente è che magari voi non avete un giardino, e che quindi la cosa non è praticabile. Sbagliato, perché anche se si ha un piccolo balcone ci si può auto fabbricare una compostiera casalinga. Non bastano grandi spazi quindi, ma solo un po’ di buona volontà, un po’ di ombra, e un po’ di curiosità verso una cosa nuova che non fa mai male nella vita 😉

In rete ci stanno vari tutorial, ma quello che più mi è piaciuto è quello trovato su GreenMe, che spiega passo passo come ricavare con pochi strumenti una efficiente compostiera. Vi basterà comprare un secchio capiente, dell’argilla espansa, una  zanzariera in tessuto, fil di ferro ricoperto, mollette, un sottovaso, rete di plastica a maglie larghe, e un trapano per praticare i fori, e seguire le istruzioni. Una volta costruita basta aggiungere dei lombrichi ed il gioco è fatto, essendo quest’ultimi i responsabili della trasformazione in compost. L’importante è non gettare mai nulla di origine animale, o niente che sia unto perché altrimenti si rovinerebbe tutto i processo.

Il compost ottenuto può essere usato per concimare le vostre piante, e se avete dei pollici non proprio verdi, potete sempre regalarlo a qualcuno o portarlo al parco. Quindi la scusa di non avere piante non la potrete utilizzare 😉 E poi pensate pure quanto sarà bello poter dire che vi producete il concime in casa, e spiegare a tutti il modo semplicissimo con cui lo fate!

Parla alla tua mente

*