La zona studio per i bambini

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Quando i bambini iniziano ad andare a scuola è bene avere una stanza o anche solo un angolino dove possano studiare e tenere i materiali scolastici.

Quali devono essere le caratteristiche di questo spazio?

Per prima cosa una buona illuminazione sia naturale che artificiale, una scrivania ampia, una sedia con le rotelle e regolabile almeno come altezza del sedile (ma l’ideale è che lo sia anche lo schienale per altezza e inclinazione), colori chiari ma non troppo optical (e vale anche per il bianco), praticità.

Difficile trovare in una sola zona studio tutte le caratteristiche contemporaneamente, ma soprattutto direi che è interessante vedere come gli aspetti che si è scelto di sviluppare possano creare stili molto diversi nonostante mixino gli stessi principi base.

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Iniziamo da una zona studio salvaspazio perché realizzata da Archithings sotto il soppalco su cui si trova il letto. In questo caso la luminosità sarà garantita da come collocheremo la struttura nella stanza. Se avremo l’accortezza di sistemarla vicino alla finestra avremo ovviato al problema dei colori piuttosto scuri.

La seconda soluzione mi piace molto perché assomiglia a quella che ho realizzato per il mio studio. I ripiani sotto i due cavalletti sono davvero molto comodi per riporre le cose che dobbiamo avere sempre a portata di mano.Potete trovare maggiori dettagli su Stylish Eve.

Luminosissima la soluzione presentata da Bo Med Barn anche se con sedie esteticamente bellissime ma ergonomicamente inappropriate allo studio. Potremmo riciclarle come pensili che ne dite?

Un tocco vintage sia per la scrivania che per il pannello portaoggetti che The Boo and the Boy presenta nel suo modello di camera-studio old fashioned. Un progetto nato “in casa” Covet Garden.

Se amate lo stile Hamptons troverete affascinante questa soluzione di Hickman Design Associates che rende gradevole per i bambini un modo di arredare ricercato ed elegante.

Di nuovo retrò, ma stavolta più vicino agli anni ’70, è la zona studio di Home Decor Interior Design .Com. Un’area per i compiti davvero ben studiata, con colori chiari ma non eccessivamente brillanti, spazi ampi, mensole e armadietto basso.

Infine una soluzione un po’ più economica forse ma davvero simpatica e funzionale come tutte le soluzioni Ikea: tavolo, cassettiera, tappeto coi numeri, portamatite numerati. MossyJoJo ha creato un mix divertente che con l’aggiunta di un pallottoliere un po’ sui generis diventa perfetta per bambini di tutte le età.

E i vostri bambini dove studiano? Avete predisposto un’area apposita?

Commenti

  1. Mi piace moltissimo la prima soluzione! Peccato che abbiamo le camere da letto mansardate per cui pensavo, avendo due figlie femmine, di lasciare la parete alta per l’armadio. Per la stessa ragione credo non metterò nemmeno i letti a castello e dovrò sacrificare spazio calpestabile per mettere due lettini singoli.
    Uffa, quant’è difficile arredare le mansarde. Qualche suggerimento?

  2. Ci stavo pensando in questi giorni. Mio figlio inizierà l’anno prossimo le elementari e io sono un po’ lenta nell’organizzazione del lavoro (tipo che sono mesi che vorrei mettere delle mensole e non sono ancora riuscita ad andare a comprarle). A me piace la scrivania vintage.

  3. Qui funziona che ogni cameretta ha la sua scrivania. Man mano che gli studentelli crescono, arricchisco gli spazi con mensole, ripiani aggiuntivi…e sfrutto il più possibile la luce naturale, anche per non chiudere lo studente di turno a guardare il muro…tristezza!

  4. Avendo 2 maschietti mi ha colpito quella anni’70!
    Già me li immagino mentre si tirano fogli di carta appallottolati!

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