Abito da sposa lavorato all’uncinetto

 abito-sposa-uncinetto

Mentre cercavo qualche esempio di abito da sposa in pizzo mi sono imbattuta in splendidi vestiti da sposa lavorati a crochet, cioè all’uncinetto.

Io li ho trovati bellissimi, danno subito un tocco vintage ma non stucchevole: ricordano la nonna, ma sono così “vecchi” che fanno il giro dall’altra parte e sembrano modernissimi.


Non trovate che sia un’idea grandiosa per un DIY o per riciclare i centrini della bisavola (dandoli in mano a una brava sarta)?

abito-da-sposa-bianco-con-inserti-uncinetto-crochet
1. Un abito molto classico, ma che sembra fatto sovrapponendo i centrini del salotto buono (molto buono). E che bella la scollatura sulla schiena.
2. Oscar de la Renta propone un vestito rosa ricoperto da una ricca lavorazione all’uncinetto.
3. Un’idea carina: tubino all’uncinetto con una sovragonna in tulle, che si può togliere dopo la cerimonia.

abito da sposa bianco insolito con inserti in crochet o uncinetto

 

4. Una tunichetta dall’ispirazione anni ’20, con inserti in pizzo e un bellissimo copricapo crochet al posto del classico velo. Adoro.
5. Stessa ispirazione per quest’abito di tulle con applicazioni di pizzo e uncinetto.
6. Il dettaglio rivela la bella lavorazione a margherite sull’abito bianco.
6. Uncinetti a gogo sopra a strati di tulle.

Non vi sembra un’idea bellissima? Quale vi piace di più?
C’è qualcuna che sarebbe disposta a farmene uno? 😉

Commenti

  1. Sono bellissimi ma richiedono cosi tanto lavoro che se inizio a prepararlo adesso che mia figlia ha 12 anni forse, e dico forse, per quando dovrà sposarsi sarà pronto!!!

  2. Voglio quello sulla gruccia!!!

  3. …che splendore il dettaglio nell’ultima foto…
    e… no, meglio che ritenti con qualcun’altra per il tuo abito 😉

  4. bello il tubino con le scarpe rosse!

  5. aspirantemamma

    adorissimo il secondo….meraviglia.
    certo che ci vuole il fisico eh.

    • Il secondo ha una lavorazione bellissima. D’altra parte è di Oscar de la Renta, immagino che costi anche una fortuna 😀
      Il fisico ti viene, se lo compri non potrai mangiare altro che frutta del tuo giardino per anni.

  6. Ciao a tutte, scusate se mi intrometto. Sono una ragazza giovane, che sogna di sposarsi in chiesa. Che ne pensate degli abiti con le maniche? Non necessariamente lunghe, anche solo che coprano le spalle, magari in pizzo…

    • In chiesa, da quello che so, bisognerebbe sempre coprire le spalle. A me, personalmente, le maniche piacciono moltissimo. Io poi ho una certa età e non mi ci vedrei con un abito senza maniche 😀
      Se sei indecisa puoi optare per una soluzione intermedia: un coprispalle o una blusa, magari in pizzo, che se poi ti dà fastidio puoi sempre togliere dopo la cerimonia.

      P.s. Perché dici “mi intrometto”? Sei la benvenuta, non siamo mica un club! Se vuoi qualche indicazione più, magari personalizzata su di te puoi scrivere al “personal trashopper”. Trovi tutte le indicazioni utili a questa pagina: http://trashic.com/personal-shopper-online/

      • Grazie Siro, è solo che siete tutte donne adulte e io sono una ragazzina… ma questo blog mi piace moltissimo, lo seguo da più di un anno ed è una giornaliera dolce pausa di relax dopo ore e ore di studio! 🙂

  7. Che bella idea gli abiti all’uncinetto! Li vedo molto adatti ad un matrimonio country chic, magari con una corona fresca di fiori in testa e niente velo.
    Qulleo della prima foto è stupendo, e il seconod è addirittura sontuoso.
    Ora che ci penso, conservo come una reliquia uno stupendo copriletto matrimoniale fatto dalla mia adorata nonna “per quando ti sposi”, realizzato non all’uncinetto, ma in pizzo chiacchierino, un’antica e difficile tecnica toscana che pochi conoscono. La nonna ci mise sette anni a farlo, l’ho messo sul letto solo per la prima notte di nozze e poi è stato religiosamente riposto tra le cose sacre per timore di rovinarlo. Magari un giorno potrei proporre a mia figlia di farci il suo abito da sposa, chissà…

    • Ma che bella storia Elinor. Anche io ho un copriletto della nonna, adesso che mi ci fai pensare, fatto con l’uncinetto, color caramello. Oddio, devo andarlo a cercare!!!!

  8. Io da bambina lavoravo alacremente all’uncinetto, a maglia e anche a ricamo. Mi sorge il sospetto di aver abbandonato una carriera promettente 🙁

    • eh mi sa di sì.
      pure io d’altronde.
      Mi nonna mi aveva insegnato a fare la maglia, l’uncinetto, la sfoglia, a cucire a mano e a macchina.
      Ma è morta troppo presto, mannaggia, ho dimenticato tutto.

      • Io ancora oggi alcune cose le so fare e ogni volta che mi cimento mi vengono in mente le sue parole a volte di critica e a volte di incoraggiamento, mi manca la mia Nonna!

      • Uguale, più qualcosa di ricamo. Ma da quando se n’è andata ho abbandonato tutto, mi manca la complicità che si creava quando pasticciavamo insieme, e da soli… non è la stessa cosa :'(

  9. Mi spiace deludere chi possiede splendidi ricordi delle trisavole ma …nessuno di quegli abiti è lavorato all’uncinetto: vedo macramè, valenciennes, ricamo su chiffon ma uncinetto ahinoi, niente. Per ottenere quella leggerezza la lavorazione andrebbe fatta con filati sottilissimi e molto ritorti, accontentiamoci di guardare.

    • Ecco Maria, questo la dice lunga su quanto sono esperta di uncinetto. Sono abiti che mi sono usciti facendo la ricerca “crochet” e nella mia ignoranza immaginavo che corrispondesse a qualche lavorazione all’uncinetto.
      Se mi dici che tanto non li potrei fare, meglio così, mi metto il cuore in pace una volta per tutte. 😀
      Però l’ispirazione rimane, e io devo assolutamente cercare quella tovaglia, ormai ho deciso.
      L’ultima foto però assomiglia un bel po’ eh. Secondo me con del tulle e la tovaglia della nonna quell’effetto ce la si fa a raggiungerlo, tu che dici Maria?

  10. gilda sagnotti

    Ciao a tutte.
    Allora io sto facendo l’abito da sposa ad uncinetto a mia figlia (la data delle nozze è sconosciuta!) tutto a punto filet con ricami, sono due anni che ci lavoro e ho finito il dietro e una parte del davanti.
    Per rispondere a Maria: sto lavorando con cotone ritorno un pochino rigido perché la lavorazione tende a, diciamo, “rilassarsi” e quindi ad allentarsi ed allungarsi. Di conseguenza lavorazione stretta e fitta… tanto portandolo si ammorbidisce….Vorrei mandarvi una foto ma non so come si fa. Un suggerimento a proposito?
    Il lavoro è meraviglioso, la fatica tanta e la responsabilità pure …..(e se quando si decide a sposarsi non le sta più bene dove mi metto le mani…. E’ la mia domanda ricorrente!!!) Ma il pensiero che porterà una cosa fatta interamente da me e quando non ci sarò più sarò sempre presente in quell’abito……….mi riempie di felicità e di commozione.

  11. wow!fanno l’impressione sono bellissimi

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