Eco cosmesi

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Eco cosmesi, ovvero una bellezza naturale e consapevole: scegliere prodotti di bellezza (trucco, profumi, cosmetici, creme…) eco sostenibili, biologici, green ed etici. Ma soprattutto scegliere prodotti buoni per la nostra pelle.

Io non amo le profumerie: sono una di quelle strane donne che entrano poco per comprare trucchi, che non usano il profumo e che comprano trucchi on line sentendosi soddisfatte. Diciamo che ho un minimo sindacale di acquisti annui, così giusto per non perdere la tessera punti del club donna, ma non amo molto i mille prodotti per la pelle e per il trucco.

Qualche anno mi imbattei in un sito a me sconosciuto allora, Biodizionario un sito guida per un acquisto consapevole, e persi non so quante ore a controllare L’INCI dei prodotti che avevo a casa, scoprendo tristemente che la quasi totalità avevano ingredienti contrassegnati con un bollino rosso, e quindi da evitare.
Avevo il tavolo della cucina pieno di flaconi, e tornavo mesta dallo studio facendo crescere il gruppo degli acquisti “mai più”.

Ora direte voi, ma cosa ci sarà di così brutto negli ingredienti dello shampoo del supermercato? Perché mai non comprarli più?
Io ho fatto una scelta, e sono ormai passati molti anni, ho scelto di evitare quanto più mi è possibile le cose che potrebbero farmi male, che poi magari non succede nulla, ma io preferisco fare delle scelte consapevoli fin quando ne ho la possibilità, senza farmi venire le crisi di orticaria se in albergo uso prodotti normali o se capita ogni tanto un acquisto “normale”

Certamente non è facile districarsi tra i mille acquisti, tra sigle incomprensibili e pochi aiuti a riguardo, quindi come fare?

Eco cosmesi: 7 consigli per metterla in pratica

Io non vi farò una lista di ingredienti da evitare, non ne ho le competenze e sarebbe una lista lunghissima, quello che vi posso dire è come cercare di capire che acquisti fare, anche basandomi sulla  mia esperienza di acquisto:

01. Vale la regola: più corta è la lista ingredienti e meglio è, se riuscite ad identificare ingredienti a voi familiari tanto meglio, come glycerin ed i vari olii essenziali.

02. Spesso i prodotti prodotti da piccoli laboratori sono migliori di tante marche bio blasonate, l’importante è testare e vedere quello con cui vi trovate meglio.

03. Io sono passata ai trucchi minerali, più naturali e meno pesanti per la pelle, online ci sono molti siti che vendono anche i campioncini come ad esempio Neve, per provare senza spendere una fortuna.

04. Ci sono delle APP che possono aiutarvi quando in giro per negozi vi chiedete se comprare o no un prodotto, io ho testato questa e mi piace.

05. Non fatevi spaventare troppo dai prodotti più naturali: vi accorgerete che si possono usare meno prodotti ammortizzando la spesa, e capirete anche perché tanti si avvicinano all’auto produzione.

06. Quando in una lista di ingredienti trovate un ingrediente con bollino rosso sappiate che è più grave se lo trovate in cima alla lista perché vuol dire che è presente in quantità maggiore, potete passarci su se è in fondo alla lista.

07. In generale sarebbe meglio evitare i parabeni, derivati dal petrolio, siliconi, SLS, e prediligere gli ingredienti di origine naturale.

Ora tocca a voi, gli acquisti consapevoli sono possibili, basta solo un po’ di attenzione.

Commenti

  1. Ho sempre avuto quel pensiero lì, dei prodotti cosmetici e della cura del corpo meno dannosi possibile…ma è sempre rimasto solo un pensiero, per mancanza di tempo, per mancanza di spunti, per scarsità di fondi….Ma ora che ce ne hai parlato in modo così semplice e diretto, senza dictat e indicazioni assolute…mi hai convinta a provarci. Da oggi ci farò più attenzione. In fondo, basta davvero poco!! Grazie!

  2. Grazie, è un sunto interessante ma da autoproduttrice di prodotti per l’igiene e la cosmesi ecobio vorrei solo fare qualche nota: i Parabeni non vanno demonizzati, perché sono conservanti, quindi si usano in quantità contenutissime dell’ordine dello 1%, inoltre è meglio un conservante che spalmarsi una crema andata a male con conseguente dermatite; il SLS , è un PEG e per questo demonizzato, ma i PEG pericolosi sono quelli alti ad esempio i PEG 200 che si trovano in molti prodotti pubblicizzati come come paraben free …io farei più attenzione alla paraffina, che non fa male ma sostituisce, perché molto economica, gli olii.
    Un ultimo appunto sugli olii essenziali: sono fortemente allergizzanti, quindi attenzione ad abusarne, naturale non vuol dire innocuo.
    Chiedo scusa per l’approssimazione che ho usato nel descrivere cose molto complesse, il consiglio che mi sento di dare a chi vuole avvicinarsi alla cosmesi ecobio è di informarsi bene, in rete e in libreria si trova moltissimo, così da non fuggire dalla rete delle case cosmetiche per incappare in quella delle dei falsi e costosi prodotti naturali.

  3. Prego, uno dei capisaldi dell’autoproduzione è la condivisione delle conoscenze o almeno di quelle che si ritengono tali…

  4. io sono passata ai cosmetici più green da un paio d’anni… è stata una cosa graduale in realtà, ma a un certo punto ho deciso che non avevo bisogno di schifezze in maniera più sistematica, però sono anche una che ama molto il trucco per esempio. Le regole che hai elencato sono utilissime e le condivido, io aggiungerei anche che se si trova un prodotto con scritto ‘non contiene ….’ è meglio guardare l’inci, perché a volte il marketing gioca sul dire cosa non c’è, per omettere cosa c’è. Tante cose passate per ecobio/naturali contengono schifezze.

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