Hunger Games

Katniss in Hunger Games

 

Premessa: sto in fissa con questo film.

Antefatto: ero in chat con Mammafelice, mi chiede che film ho voglia di recensire, le faccio un paio di nomi e lei rilancia con Hunger Games. Non l’ho visto, quando è uscito ho letto la trama e mi faceva venire l’ansia. Ti piacerebbe sai? Affare fatto.  È stato subito amore.

La trama di Hunger Games

Katniss è una giovane ragazza che vive in una periferia che dire estrema è poco. Il mondo di Katniss è distopico: attorno a una capitale ricca e opulenta, abitata da gente bizzarra e coloratissima, sorgono 12 distretti, dal primo più ricco al dodicesimo, abitato da minatori poverissimi. Indovinate dove abita Katniss?

Suo padre è morto in un incidente in miniera e lei, pur giovanissima, si fa carico della sorella e della fragile madre grazie alle sue abilità di cacciatrice nei boschi intorno al distretto.

Come ogni anno è tempo di “mietitura”: due giovani “tributi” verranno sorteggiati per ogni distretto. I prescelti si sfideranno all’ultimo sangue nell’arena, che in realtà è un grande bosco, dove i ragazzi e le ragazze dovranno cercare di sopravvivere a fame, freddo, calamità naturali e create ad hoc, nonché all’attacco degli altri concorrenti, il tutto in diretta tv. Ne rimarrà soltanto uno, gli altri, in un modo o nell’altro, moriranno. Secondo i governanti, questo sistema mantiene la pace fra i distretti, in fondo due sacrifici l’anno sono molto pochi in confronto alle migliaia di morti che ci sarebbero in caso di rivolte. Do you know il mito del Minotauro?

Ma gli sfidanti non giocano ad armi pari: quelli dei primi distretti, ragazzi ricchi ed agiati, vengono allenati in apposite accademie e spesso sono veri e propri campioni, che si offrono volontariamente per raggiungere la fama e il benessere. Quelli degli ultimi distretti non sono altro che carne da macello, ecco perché quando Katniss si offre volontaria, per prendere il posto della sorellina sorteggiata, qualcosa comincia a cambiare.

Il personaggio che si saprà costruire e la sua strategia di gioco negli Hunger Games provocheranno qualcosa di insolito e pericoloso negli spettatori: una scintilla di speranza.

 

Perché vedere Hunger Games

Sarò sincera, mi aspettavo un film per adolescenti. Lo è, per carità, ma è anche di più. Potrei scomodare Orwell e il suo 1984, o anche Bradbury (e Truffaut) e il loro Fahreneit 451, ma potreste anche non averli visti/letti e godervi le atmosfere di questo film, la ricostruzione del mondo distopico in cui vive Katniss, sottolineato già nelle prime scene dal contrasto fra i grigi del suo distretto e i colori saturi della presentatrice, una vera e propria aliena in un mondo di minatori.

Le scene di azione sono avvincenti, ma non c’è compiacimento nel mostrare la violenza; le scene concitate hanno una regia molto mossa e confusa, come se noi stessimo lottando o scappando insieme a Katniss, perché noi siamo Katniss.
Il regista, autore anche di un capolavoro (a mio parere) come Pleasantville, è riuscito a coniugare perfettamente le esigenze del blockbuster con il tocco autorale.

E Jennifer Lawrence è bravissima, la sua Katniss si svela a poco a poco, nel corso del film. Ha un volto incredibile, mi si è piantata nel cervello e continuo a vederla ovunque.

 

Effie, Katniss, Peeta di Hunger Games

Ve l’avevo detto che stavo in fissa.

Hunger Games (The Hunger Games) un film di Gary Ross. Con Jennifer Lawrence, Stanley Tucci, Donald Sutherland, Lenny Kravitz, Woody Harrelson, Josh Hutcherson. Avventura/Fantascienza, durata 142′ – USA 2012.

In giro ho letto critiche contrastanti. Voi l’avete visto?
Chi è andato in fissa come me e chi invece non l’ha amato?

P.s. Attenzione, il 27 novembre esce il secondo capitolo (è una trilogia). Io non sto più nella pelle.

Foto Credits: Fonte Ufficiale http://www.thehungergamesexplorer.com/

Commenti

  1. aspirantemamma

    ho letto i libri, tutti e tre, in due settimane. due settimane in cui non ho dormito, non ho guardato tv, non ho pulito casa, e ho pure parlato poco con i miei figli.
    devo vederlo questo film!!!

  2. In realtà Hunger Games è la copia di un film giapponese intitolato Battle Royale come il libro da cui è a sua volta tratto.
    Non ho visto HG ma Battle Royale l’ho adorato anche se ovviamente meno del libro.
    Dovrò farmi una cultura anche su questo 😀

  3. Io sono molto incuriosita dai libri, più che dal film, amo molto i romanzi ambientati in realtà distopiche, il ciclo di The Giver della Lowry è spettacolare.

  4. Il film sembrerebbe molto interessante e mi piacerebbe vederlo ma ho un problema insormontabile. Anche se è tutto finto, non riesco a sopportare scene in cui bambini o adolescenti muoiono, tanto più se in modo violento.
    é più forte di me sto proprio male fisicamente.
    Con la mediazione della parola scritta invece è diverso, quindi potrei procurarmi il libro. Sapete chi è l’autore?

    • Suzanne Collins

    • Elinor, volevo scrivere la stessa cosa. Mia figlia ha 13 anni e vorrebbe assolutamente vederlo ma io tiro indietro perché, conoscendola (è spaventosamente sensibile), temo sia troppo forte per lei, non tanto per le scene ma per le situazioni: se non sbaglio, scopo del “gioco” è costringere dei ragazzini ad ammazzarsi a vicenda.
      Chi ha letto i libri e visto il primo film cosa mi dice?

      • Carla qui giù ha già dato una risposta che condivido in pieno. Non c’è compiacimento nelle scene di azione. Sono molto veloci, non truculente. C’è solo una morte che è molto molto molto commovente (io singhiozzavo come un asinello, e anche il mio compagno…). Ma al tempo stesso è una scena dolcissima.
        Bianca, magari guardalo prima da sola, poi decidi se farlo vedere a tua figlia.
        Io prima di diventare madre ero una appassionata di film horror e di Tarantino, per dire.
        Ora non riuscirei a rivedere nemmeno Pulp Fiction, o giù di lì, anche se è violenza “fumettosa”. Non la reggo più, mi manda in ansia e in angoscia. Questo però lo rivedrei. E infatti sto scalpitando per andare a vedere il secondo.

      • aspirantemamma

        Oddio, forse una tredicenne è giovane, io parlo dei libri.

  5. Il primo film visto per caso in tv. Bello, da brivido per l’ambientazione, stile 1984 (Orwell, come dici tu) o Brave New World (Huxley). MI son detta che valeva la pena provare a leggere il primo libro. Letto in 1 notte, bellissimo. Certo è un libro per “young adult”, non ha una prosa pazzesca…
    Acquistato compulsivamente il 2° ed il 3°, divorati in una settimana. Dei 3 il migliore secondo me è il 2°, per cui a fine novembre non vedo l’ora di vedere la trasposizione cinematografica della Ragazza di fuoco. Siro, ti consiglio assolutamente di leggere i libri, ne vale la pena!!
    🙂

  6. Proprio sabato scorso abbiamo visto il primo film, su insistenza della tredicenne di casa a cui hanno regalato tutti i libri. Ti dico solo : quei libri li leggerò prestissimo anche io!!
    La vicenda è ipnotica, grazie alla regia e agli attori, intensi e coinvolgenti. Le scene di morte, a mio parere non sono valorizzate in quanto tali, ma vengono vissute come le vive la protagonista: drammi e motivi di dubbio e rimorso. Per questo penso che anche i prossimi film non ci sfuggiranno!!

    • Bene, appena esce tutte a vederlo, poi ci troviamo qui a commentarlo!!!
      E diciamo grazie a Barbara che mi ha convinto a vedere un film che non volevo vedere, per gli stessi motivi detti qui sopra da Elinor e Donna Bianca.

  7. A me è piaciuto molto il film, i libri non li h letti: ho trovato molto interessante la “relazione” che si viene a creare fra i due “tributi” del distretto 12. Un rapporto uomo-donna molto moderno e stimolante, quasi a “ruoli invertiti”, ma complementare. Vicenda che inchioda allo schermo. Secondo me vale la pena!!!

    • Infatti. Pensa che io ho fatto la tesi (una decina di anni fa) sul cambiamento della figura dell’eroina nei film d’azione. Non potevo che sguazzarci in un film così!

  8. mmmh, non è il mio genere di film anche se la tua recensione mi incuriosisce
    facciamo così, quando arriva su sky me lo vedrò

    🙂

    • non ti precludere Giulia, non ti precludere. Se non era per Barbara manco io lo guardavo e guarda come sto messa. Il primo mi è casualmente arrivato sul pc. Boh.

  9. Nel frattempo qui sono arrivati i libri, al momento sequestrati dal figlio piccolo che, dopo ore di naso immerso nelle pagine, ha sentenziato: “A me piace”. Appena riesco a metterci le mani sopra vi faccio sapere

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