Il tailleur in tweed

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Finalmente l’autunno è arrivato anche qui e oggi vi propongo un capo autunnale per eccellenza: il tailleur in tweed.

Ho questo completo da anni, ma lo indosso sempre con piacere in questo periodo perché è un classico rivisitato e riesce a risolvermi sempre le situazioni di inizio stagione fredda. È bello senza calze quando ancora è possibile, è bello con calze e cappotto e ha dei dettagli che lo rendono particolare: i risvolti in seta delle maniche, la decorazione sul petto, le cuciture lungo giacca e gonna e il volant di chiffon.

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Ho voluto abbinare questo cappello di feltro, un ricordo di Londra e della mia vita precedente, un paio di tacchi 12, cintura e pochette di pitone. Infine ho completato con questa cappetta di eco pelliccia indossata anche come manicotto.

E poi Alessandra, questa volta mi ha vista in bianco e nero, quindi oggi vi proponiamo anche questa prospettiva… che ne dite?

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Photo thanks to Alessandra Cisternino

Outfit tailleur tweed

Tailleur, Derhy

Top seta, Marella

Collana, Zara

Scarpe, Albano

Pochette, vintage

Cintura, Furla

Cappello, da Londra con nostalgia <3

Commenti

  1. Wow, mi hai ispirata! Venerdi ho un convegno in Sicilia, dato che non riesco mai a decidere cosa mettere in valigia, l’idea del tailleur personalizzato con cintura e cappello mi sembra ottima.
    Grazie

  2. Le foto in bianco e nero sono meravigliose… molto anni ’40! Bravissima Alessandra!
    Mi piace molto la giacca di tweed e gli accessori che hai abbinato sono perfetti. Il cappello a tesa larga ti dona un’aria da diva anni ’40, alla Greer Garson!
    Se devo essere onesta fino in fondo però, il modello della gonna non mi convince: avrei preferito una linea più pulita e senza svolazzi, per bilanciare la giacca un po’ estrosa, ma son gusti…

    • infatti le foto in b/n erano proprio un’idea di ale… e non potevo non proporvela perche’ meritava davvero!
      anche io ultimamente sono in mood tubino e infatti son tre giorni che porto una divisa: gonna a tubino nera e golfino. non metterei altro, la questo tailleur come vi dicevo e’ un po’ datato e per quanto lo metta sempre con piacere fa parte di un’epoca in cui ero tutta uno svolazzo 😀

      • L’idea del tweed mi ha ispirata: oggi pantaloni ampi di tweed grigi, con la piega e il risvolto in fondo, e stivaletti in suede grigi con il tacco grosso e alto. I pantaloni fanno parte di un tailleur che avrà quasi dieci anni, ma per smorzare l’effetto “signorina Rottenmeier”, che comunque non mi dispiace, ho lasciato la giacca nell’armadio e li ho abbinati ad un dolcevita di cashmere panna e ad un giacchino avvitato di lana melange nero-bordeaux con maniche a tre quarti, simil – chanel per intenderci. Per completare il look due fili lunghi di perle di fiume grigie e rosa che fanno molto “vorrei chanel ma non posso…”
        Che ne dici?

  3. Caspita, questa carrellata è mozzafiato: il tailleur è strepitoso, non banale, gli accostamenti sono frizzantissimi…e tu sei una favola! Colorata, in bianco e nero …secondo me, anche se Alessandra si inventasse un filtro a pois (…o a righe 🙂 ) , il risultato non cambierebbe: la classe non è acqua, ragazza 🙂 !

    • hahaah
      grazie!
      proprio oggi sono stata con Alessandra a fare le nuove foto che sono stratosefriche, non vedo l’ora di parlarvene e mostrarvi gli scatti @.@

  4. Ma pensa, il tailleur di tweed! Ne ho appena rispolverato uno vecchio come il cucco, cioè volevo dire “vintage”, giacchina corta avvitata e gonna longuette, sui toni del cammello con un piccolo melange in azzurro. L’avevo archiviato perché a un certo punto mi faceva troppo nonna, ora si vede che sono invecchiata abbastanza per ri-apprezzarlo 😉 !
    Nel mio caso i particolari sono piccoli profili in velluto sempre sul cammello e azzurro, molto delicati. Volevo provare ad applicargli un colletto di pelliccia riciclato da un vecchio piumino, ma i figli sono inorriditi al pensiero quindi al momento soprassiedo e lo porto così 🙂 .

  5. Il cappello lo trovo bellissimo ma…il colore? A me sembra faccia a pugni con la gonna…ma nelle foto in bianco e nero è ok 😉 e la pantegana tra le mani? Uhmmmm…
    Comunque, come signorina Rottermeier non sei male…uah!
    Susanita72

  6. Io invece trovo l’abbinamento col cappello azzardato quanto basta e la pochette è meravigliosa, ma come dice Suanita72 la pantegana no. E non che io disprezzi i pellicciotti di per sè… è proprio quello che porti in queste foto che non mi fa impazzire. Baci Elisabetta

    • lo sai che anche secondo me non rende molto in foto? ha tipo delle sfumature verdastre che dal vivo non ci sono. comunque ormai devo necessariamente metterci il cappotto quindi la questione pelliccetta non si pone piu’… fa freddo anche qui 🙁

  7. Ma la vera domanda è: come fai a camminare tutto il giorno con quelle scarpe? Sei una EROA.

  8. ne penso che sei bella, ma bella, ma bella!!!
    così poi sembri uscita da un film di poirot, la misteriosa ereditiera nella cuicasa si compie il delitto…
    standing ovation!

    (io ho un tailleur di tweed, ma la gonna è un po’ corta per il miei 42 anni)
    🙁

    • perche’ non la doppi con una sottoveste, facendone uscire il pizzo?
      diventa ancora piu’ sexy, ma adattissima al tuo corpo da 42enne mozzafiato 😉

      • ci devo provare…magari sull’arancio, per riprendere la riga del tweed

        (dopo il “corpo da 42enne mozzafiato” posso pure andare a casa e la settimana finisce qui!)
        😀

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