Make Up Tutorial: Naked Urban Decay

 make-up-tutorial-naked-urban-decay

Tempo fa, dopo aver visto una review di Clio ho cominciato a nutrire una spasmodica brama verso la Naked Palette della Urban Decay. Ma il prezzo proibitivo mi tratteneva, unito al fatto che 12 ombretti, tutti poi sulla stessa tonalità neutra, mi sembravano francamente troppi. Uno spreco di denaro e risorse insomma.
Come me molte altre, immagino, perché la Urban Decay ha mangiato la foglia e ha messo in commercio la Naked Palette Basics, una sorta di bignami delle sorelle maggiori (le palette grandi della linea Naked sono 2).

Come vedrete dai tutorial, i colori stanno bene a tutti i fototipi e sono molto versatili: dal trucco semplice e basic da giorno a uno smokey più audace. Ho raccolto per voi i tutorial migliori per utilizzare la Naked Palette senza sprecare nemmeno uno dei suoi colori: ammortizziamo la spesa. 

La palette comprende 6 ombretti basic dalla texture mat: si possono lasciare intensi, sfumare o usare come eyeliner.
Queste le tonalità: Venus (bianco panna, leggermente satinato), Naked 2 (taupe opaco), Faint (marrone caldo opaco), Crave (marrone bruciato/nero opaco), Walk of Shame (rosa pesca opaco), Foxy (color biscotto opaco).

ombretti mat toni del marrone colori neutri

Credits: palette Urban Decay.

Il prezzo da Sephora, dove l’ho comprata io, si aggira sui 25 euro. Può sembrare tanto, ma io non mi sono pentita un secondo di averli spesi. L’ho usata quasi tutti i giorni da quando l’ho comprata, e da quando il primer occhi ha aperto finalmente il magico mondo degli ombretti a me – donna dalla palpebra refrattaria – finora precluso. La scrivenza è perfetta, possono essere usati insieme fra di loro per un effetto più naturale, o per uno smoky sui toni del marrone, o come accompagnamento neutro a colori più vivaci.

Make Up Tutorial: Naked Urban Decay

Ecco un po’ di idee su come usarla.

Un tutorial per un trucco molto semplice (per effetto ed esecuzione). La palette usata è quella grande, ma i colori usati sono solo due, quindi la nostra basics basta e avanza.

Un tutorial che contiene le istruzioni per realizzare tre look differenti: 1. Basic (secondo lei) 2. Soft smokey eye 3. Dramatic black smokey eye.

Saranno i suoi occhi verdi, ma l’effetto raffinato che ottiene con questi pochi colorini che sembrano tutti uguali è pazzesco.

Uno smokey più accentuato, direi quasi uno smokey estremo. Sugli altri a me piace tantissimo, dovrei provare…

Vi ho parlato di questa palette perché è quella che uso io, ma se volete provare altre marche vi consiglio la guida all’acquisto degli ombretti opachi sul blog di Clio.

Chi di voi ce l’ha, chi la usa, chi sta sentendo all’improvviso una impellente voglia di comprarla?

Commenti

  1. Ciao Siro!! Che mi piaccia, è fuori discussione: basta dare uno sguardo a cosa ci si può fare!!
    Se poi tu stessa dici che scrivono, si sfumano, tengono…
    La inserisco nella wish list, a cui a Natale darò fuoco per evitare rimpianti…per me è decisamente troppo costoso… A volte fa bene anche sognare 🙂 !

    • Guarda, da quando ce l’ho uso praticamente solo quella, e 25 euro non sono tanti perché mi sta durando tantissimo.
      Uso solitamente il 3 da base, il 4 per la sfumatura, e l’1 sull’arco sopracciliare.
      Qualche volta invece uso il 3 da base e il 5 su tutta la palpebra mobile e l’eye-liner.
      Sabato invece ho usato quello scurissimo a mo’ di matita e l’ho sfumato, BELLISSIMOOOOOO!!!

  2. Celo! Naked palette acquistata due settimane fa.
    #maipiùsenza
    E.

  3. yes, basic. E’ più che sufficiente per le mie (minime) capacità. Nonostante sia basci, mi dà estrema soddisfazione! Devo giusto integrare il parco pennelli per poter stendere gli ombretti ancora meglio.
    E.

    • Ah sì, i pennelli sono una svolta. Io li ho presi un po’ da sephora e un po’ da kiko, costano poco e sono buonissimi (per lavarli basta il sapone neutro, non farti infinocchiare a comprare il liquido per pulirli eh!)

  4. *_* la comprerò presto, sembra bellissima e adatta anche alle refrattarie al trucco come la sottoscritta!

  5. inutile: io sono veramente negata per il trucco!
    diciamo che mi sporco gli occhi e basta.
    questa palette mi piace davvero moltissimo, ma boh….su di me scomparirebbe
    sapete invece una cosa bellissima che fa kiko?
    vende delle trousse vuote, con i buchi, nei quali puoi mettere TU i colori di ombretto che vuoi…

    🙂

    • Sorella, io sono desert storm, ricordi? Guardati il tutorial 1.
      Il bello di questa palette è proprio che è effetto nudo. Già, ma l’aspetto complessivo migliora. Come le calze effetto nudo fatte bene, non si vedono, ma la differenza c’è.
      Quando vengo a Roma te la faccio provare, Santommasa che non sei altro.

  6. Questa palette sembra fare proprio al caso mio. Col make up sono abbastanza negata , ma da un po’ ho preso l’abitudine di mettere la cipria compatta e di truccarmi un pochetto gli occhi: l’ombretto beige/cipria mi sta benissimo anche se non sono particolarmente abile a stenderlo (uso le dita…!)

  7. Io ho questa, certo è un dupe, ma il suo sporco lavoro lo fa…http://www.muastore.co.uk/index.php/undress-me-too-palette

  8. lo scorso anno prima di natale abbiamo fatto una micro vacanza a Londra tutti e 4 e mi sono omprata la Naked 1 come regalo di natale. E pensa nonostante il cambio l’ho pagata un pò meno che in Italia perchè era scontata. Devo dire che mi sta durando tantissimo, perchè non mi trucco tutti i giorni e devo ancora azzardare il nero però è bellissima. Mi devo comprare anche io qualche pennello nuovo : davvero i kiko sono validi? Avevo sentito che MAC ha i pennelli migliori ma costano un botto.
    al momento sono rimasta con 2 pennelli vecchissimi ( di quando mio papà aveva la profumeria, hanno tipo 30 anni, non scherzo) però sono ancora ottimi, dire che sono di qualità è dire poco :))) Elisabetta

    • Allora, la mia dotazione di pennelli prevede:
      – pennello kabuki n.50 sephora per il fondotinta minerale
      – face n. 103 kiko per il blush
      – eyes n. 203 kiko per la eraser paste (correttore estremo)
      – eyes n. 201 kiko per ombretto
      – pennellino piccolino a lingua di gatto maybelline per il rossetto (praticamente intonso)
      – Line softener colourings The body shop per sfumare matita e eye liner (avrà 20 anni).
      I pennelli se sono buoni e li tieni puliti vanno bene anche dopo 20 anni credo!
      Mio padre dipinge e ha dei pennelli che ne hanno anche 40…
      Ma che bello un papà con la profumeria! Chissà che bello quando eri bimba, andare a curiosare in negozio!

  9. L’hanno scorso ho comprato la Naked 2. Ero dubbiosa perché in realtà non mi ero mai truccata tanto usando quelle tonalità e perché insomma, pur scontata, l’ho pagata sui € 40… direi che li vale tutti e anche di più! Per me i prodotti Urban Decay si sono rivelati superiori a quasi tutte le marche: questi ombretti sono pigmentatissimi, si stendono bene e ne basta una piccola quantità per avere un’ottima resa. I colori possono sembrare tutti uguali ma in realtà permettono un’infinità di variazioni e essendo perlescenti (non opachi come la basic) secondo me danno più luce e sono più facili da usare per una non particolarmete esperta tipo me! Se abbinati al primer sempre Urban decay poi durano DAVVERO tutta la giornata: la sera hanno ancora la stessa tenuta del mattino, il colore non se ne va né si accumula nelle pieghe della palpebra. Anche la UD, come la KIKO, permette di comprare i singoli colori per comporre la propria trousse: davvero pratico!

    • Io per i perlescenti ho comprato una palette da 4 delle kiko l’anno scorso, della serie lavish oriental (si chiamava così?) e ogni tanto la mescolo alla naked basics. Adesso è in arrivo la naked 3, farà sicuramente stragi come le altre 2…
      Il primer della urban decay dovrebbe vincere il premio nobel, è una cosa stratosferica, senza il mio ombretto dura circa 15 minuti; con il primer sono riuscita a tenere un trucco perfetto dalle 10 di mattina alle 3 della mattina dopo. Amolo.

  10. Dovevo rinnovare il parco ombretti e mi sono detta: che compro? Quasi quasi provo questa che ha recensioni entusiastiche. Ebbene: ce l’ho da un pomeriggio ed è un mai più senza, anche per me!
    I colori sono molto scriventi e anche se all’apparenza sembrano tutti uguali… non lo sono affatto, e permettono un sacco di combinazioni. Sono soddisfattissima 🙂

    Ho esitato molto prima di decidermi perché anni fa avevo una palette di 4 colori opachi sul marron, di un’altra marca, e la trovavo noiosissima. Questa invece non lo è: intanto perché ha un quasi-bianco shimmer che illumina e vivacizza la combinazione, poi perché arriva al quasi-nero opaco perfetto per lo smokey intenso.

    E siccome mi faceva impazzire il colore Verve della Naked 2 (grigio/tortora chiaro satinato), l’ho preso a parte. Con Naked Basics + Verve sento di aver colmato tutti i miei desideri in fatto di ombretti.

    • Grande Ilaria! Allora, come ti trovi, a distanza di 10 giorni? Usata tantissimo vero? Anche io pensavo di prendermi il Verve a parte, la prossima volta che vado in centro dò un’occhiata…

Trackbacks

  1. […] Occhi: Angelina ama molto l’eyeliner. In genere il suo trucco standard è eyeliner e palpebre effetto nudo: si ottengono con un buon primer e una palette tipo la Naked. […]

  2. […] 1 Urban Decay in abbinamento al primer: eccezionali entrambi. Tempo fa avevo anche scritto questo post contenente un paio di utilissimi tutorial. (€ 27 + € […]

Parla alla tua mente

*