Correre per dimagrire

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Abbiamo parlato già diffusamente delle varie ragioni per correre e di come cominciare. Abbiamo perfino parlato delle varie APP scaricabili per correre e per fare fitness. Nel gruppo delle runningformommies, ma anche nei commenti ai precedenti post, una delle domande che sento più spesso rivolgere è: perché corro ma non dimagrisco? Come devo correre per dimagrire: piano, forte alternato?

Come correre per dimagrire

Innanzitutto vorrei ricordarvi che quando si cerca di dimagrire deve essere chiaro qual è l’obiettivo. Spesso ci concentriamo sul numero che appare sulla bilancia, ma questa è una visione un po’ distorta. Lo specchio deve essere il nostro giudice. Lo specchio e il metro da sarta, o i vecchi jeans del liceo. Spesso quando si corre la bilancia rimane inchiodata, ma i centimetri scendono vertiginosamente, perché ci si rassoda: glutei, fianchi, cosce, polpacci, tutto apparirà più snello e tornito.

Vi rimando poi a un post molto chiaro: Correre per dimagrire, che spiega con semplicità quale processo chimico avviene nel nostro corpo per bruciare grassi mentre corriamo. La conclusione a cui arriva l’autore del post è

Per dimagrire è necessario correre per la maggior distanza possibile. Lasciate a casa cardiofrequenzimetri vari e trovate il vostro passo, cercando di mantenerlo il più a lungo possibile, la bilancia vi darà ragione!

Quindi prendete coraggio e cominciate, se non l’avete già fatto. Se non vi piace correre camminate. Ci vorrà più tempo a percorrere la distanza che percorrereste correndo, ma gli effetti saranno gli stessi. Il consumo calorico della camminata è pari a circa 0,5 KCal per kg di peso corporeo, poco più della metà di quanto si brucia correndo (fonte), il concetto è diverso, ma il risultato è lo stesso: devi camminare di più per percorrere la stessa distanza / bruciare le stesse calorie rispetto alla corsa.

La APP per correre

E vi pare che non vi segnali qualche APP per aiutarvi?
Sapete già che io uso Runtastic (disponibile sia in versione free che pro), ma ce n’è vasta scelta, anche fra quelle gratis: runkeeper, nike ecc.
E poi.
Poi c’è una app che guarda caso si chiama Correre per dimagrire, che pare sia stata progettata appositamente per questo obiettivo, per massimizzare gli effetti dimagranti della corsa. La app contiene un programma di allenamento a intervalli per correre con accelerazioni. A questo punto penso che l’alternanza di ritmi sia semplicemente per vivacizzare le sessioni di allenamento.

Oppure, come sostengono altri, variare il ritmo fa bruciare più calorie? Nel gruppo delle mamme che corrono ho sentito più volte ricordare che per dimagrire bisogna mantenere le pulsazioni cardiache all’interno della “fascia bruciagrassi”, vi consiglio questo articolo dove viene spiegato bene come e perché.

 

app per dimagrire correndo iphoneScreenshot della app

Per tornere alla nostra App, i produttori garantiscono che aiuta a bruciare sino a 1000 calorie per sessione di allenamento. Ha tre livelli differenziati a seconda del livello del runner che lo usa. Poi ha le solite cose: GPS, statistica, accesso alla propria musica, istruzioni audio.

Scheda.  Categoria: Salute e benessere. Dimensioni: 28.5 MB. Lingue: Italiano e varie. Sviluppatore: Grynasis Corp. Su App Store. Compatibilità: iOs 6 e seguenti. Prezzo:  € 3.59. Sito ufficiale della APP.

Io non l’ho provato, perché è a pagamento, e io ho il braccino corto ;-).

Invito caldamente chi l’ha provata o ne sa sull’argomento “bruciagrassi” a intervenire nei commenti.
A che punto siete con il vostro training? Chi ha cominciato / continuato / smesso dall’ultima volta che ne abbiamo parlato?

Commenti

  1. Ne dicono di ogni. Io ho provato tutto: gli sprint, l’interval, la corsa a lunga distanza e ne ho tratto una profonda conclusione avvallata dall’esperienza: bisogna fare quello che ci piace.
    Provare tutto e poi fare quello che più ci si addice ma che non ci lascia distrutte e affamatissime dopo, perché per dimagrire c’è un solo vero trucco: bruciare più di quanto si mangia senza però ridursi alla fame e far capire all’organismo che sono tempi cupi quindi è bene che riduca il metabolismo. Fare quello che ti piace è fondamentale, altrimenti si lascia. Se si vuole correre a lungo per liberarsi dai pensieri è molto meglio che l’interval training con il cardiofrequenzimetro e le app più fighe, perché togliersi lo stress di dosso è quello che più fa bene alla salute e dice al corpo che non ha bisogno di accumulare riserve per i tempi difficili. Al contrario, se il tempo è poco e correre a lungo annoia, gli sprint sono l’ideale. Fare uno sport che non ti piace, in modo discontinuo e aspettandosi risultati diversi da tono e fiato è il modo migliore per diventare frustrate e quindi ingrassare.

    • Brava, bellissimo commento. La penso proprio come te.
      Ultimamente non riesco ad andare a correre spesso, allora ho aumentato la camminata: parcheggio appositamente ogni giorno un po’ più lontano dall’ufficio, in modo da aumentare gradualmente il movimento… Tra poco vado direttamente a piedi (avessi un po’ più tempo e non avessi le bambine da portare a scuola lo farei).
      E poi ho una diavoleria nuova che mi aiuta… ma ne parlerò prossimamente in un post apposito.

  2. Non sono particolarmente esperta in materia, ma gli allenamenti a scatti di solito sono molto utili per “rompere il fiato” e aumentare progressivamente la distanza (che poi è l’obiettivo, no?). Non tutte riusciamo a correre per molti minuti di fila, e camminare anche per ore non aiuta ad aumentare il fiato: ecco perchè si fanno intervalli tipo 1min corsa, 1min camminata, partendo da un totale di 10-15 minuti e aumentando progressivamente la durata degli intervalli di corsa e quindi del tempo (e distanza) totale.

    • Questo è un altro discorso, ne avevamo parlato quando abbiamo introdotto il metodo per correre “dal divano alla 5 km”. Qui si parla di ritmi diversi, tutti di corsa però, per rimanere in fascia bruciagrassi.

  3. io non mi aspetto niente dalla corsa, non corro per dimagrire (e non è che non ce ne sarebbe bisogno eh!!!). Corro e basta, faccio i miei nove-dieci km più spesso possibile, cerco di lasciare a casa tutte le cose che mi impicciano tra cui app, cardio, fasce di ogni genere (se potessi anche il telefono), cerco di non pensare alla fatica che sto facendo e dopo sto meglio. Ho deciso di correre in modo “naturale” e istintivo(probabilmente male ma per ora va bene così); l’ho capito dopo molto tempo, dopo avere usato tutti gli strumenti tec del mondo che mi facevano correre in modo innaturale e mi facevano fare il doppio di fatica. L’unico orpello a cui non rinuncio è la musica, mi dà la carica!

    • Così è bellissimo. A volte però si ha bisogno di obiettivi, di ostacoli, di organizzazione, per potersi motivare. Tu hai già trovato la motivazione nella passione, no?

  4. Correre, correre, correre… mi fa stare bene, mi stanca, mi dà la carica, mi fa andare su di giri, mi placa le ansie, mi dà il tempo di pensare…e mi fa anche dimagrire 🙂 ! Non male!!!
    Ultimamente fatico, mi viene un sonno pazzesco da chiudere gli occhi, dopo aver corso. E così cammino. E cammino per me.
    Grazie per tutti questi post sull’argomento: li amo e li rileggo più volte. Fanno bene al cuore !!
    Ps: dagli ultimi post, ho interrotto e ripreso, spesso e volentieri, ma mai rinunciato 😉 !

    • grazie a te Carla, sempre prodiga di belle parole e commenti non banali. Ma quanto scrivi tu! Te lo dico, sono indietro di 30 post sul tuo blog. 30!!!!

      Anche io ultimamente non riesco a organizzarmi per correre, e dire che ne avrei tantissima voglia. A volte vado a prendere Alice a scuola di corsa, con il passeggino vuoto. Sembro matta 😀

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