I must have invernali

Giusi_cappotto_Forte_Forte

Ahhh, mamma mia quanto è difficile questo argomento! Quali sono le cose che è indispensabile avere nell’armadio per questo inverno?

Dipende da tante cose: a che latitudine si vive, che lavoro si fa, qual è la propria corporatura e quali sono le proprie inclinazioni. Fermo restando tutto ciò però, noi parliamo di moda, delle novità di stagione, di quelle cose che non sono ancora nel nostro armadio e che possono farci sentire, oltre che calde, anche giuste, anzi, magari anche un po’ avanti rispetto a tutte le altre.

Ci ho pensato bene e per me i capi nuovi, diversi da passato che non ho e che non possono mancare nel mio armadio sono questi e ve li descrivo ad uno ad uno.

In primis un cappotto caldo ed avvolgente. Si sa questo è l’anno dei cappotti e basta aprire una rivista o navigare per 10 minuti in rete e si possono trovare decine di proposte. Ma io intendo un cappotto ampio e morbido da portare “sopra”. Certo è ovvio, il cappotto si porta sopra sempre, ma voglio dire sopra a tutto: non solo  ai vestitini ed ai pantaloni, ma anche alle giacche maschili e ai maglioni più pesanti. Un modello che mi piace particolarmente è quello “a uovo” (senza esagerare), lungo fino al ginocchio. Forse sono controcorrente, ma trovo che, essendo avvolgente, può donare a molte e non solo alle striminzitissime indossatrici, a patto forse di non avere spalle spioventi. Vediamo dove andarne a cercare qualcuno senza rovinarsi del tutto. Da Zara mi è piaciuto molto questo cappotto a quadri, della linea Studio.

Nel lookbook e nelle foto non rende moltissimo, ma ho avuto occasione di vederlo e provarlo in negozio e mi ha conquistato: si può portare in molti modi ed il quadro in fondo è molto più discreto di quanto si possa pensare. Caldo e leggero è doppiato in neoprene.

Cappotto_quadri_Zara

Molto bello questo cappotto nero di & Other Stories visto e provato in occasione di una toccata e fuga a Milano. Degno di nota anche se non a uovo il cappotto blu classico a destra, di Zara.

CAppotto_nero_stories_Cappotto_blu_Zara

Un mio sogno personale è da sempre il poco pratico cappotto beige (dalle mie parti si direbbe che è “insudiciativo”) e questo di Forte_Forte mi fa impazzire, ma ve lo devo disegnare sopra Giusi perché non sono riuscita a trovare foto!!

Non può mancare un bel paio di pantaloni ampi di linea maschile. Si può scegliere se portarli con le francesine a tacco alto o con le allacciate basse (bisogna scegliere per forza perché purtroppo non c’è ancora l’orlo aggiustabile a comando). Stanno bene abbinati con il maglione sportivo, con twin set, la camicia e così via. Queste sono due proposte di COS, la prima sportiva e la seconda in velluto per le occasioni più eleganti (mi sa che stanno per arrivare).

Pantaloni_ampi_COS

Purtroppo comprare online da COS (come da & Other Stories del resto) non è facilissimo a causa delle taglie un po’ balorde, ma diciamo che in linea di massima una 38 corrisponde ad una 42 abbondante.

Anche da Zara ci sono finalmente pantaloni a gamba larga. Purtroppo alcuni modelli sono già fuori stock, ma questi due sono ancora disponibili. I primi hanno una linea dritta a pigiama, gli altri sono classici maschili e si prestano bene anche ad essere indossati con la gonna sopra. Sì, sì, con la gonna, se poi volete ne riparliamo.

Pantaloni_ampi_Zara

Una gonna longuette ci vuole assolutamente. Può essere a pieghe o a ruota, stampata o a tinta unita, ma le più nuove quest’anno sono quelle minimal proposte da Céline: plissé o preformate in tessuti tecnici a base di neoprene. Si sa Zara per Céline ha la fissazione ed ha imparato a produrre capi “liberamente ispirati” in maniera perfetta. Vi propongo quattro gonne, una grigia in neoprene, una di cotone cerato plissé, una con sovrapposizione frontale, una bianca e le ho provate tutte!

Gonne_longuette_Zara

Vi dirò di più: vedete quella gonna lì, in alto a sinistra? Ecco di quella ho provato anche la “fonte di ispirazione” ossia l’originale di Céline e devo dire che la differenza si vede sì, ma mica poi così tanto (una lieve differenza solo nel cartellino col prezzo)!! Ha una vestibilità aderente, ma torna molto bene addosso. Del resto c’è sempre Giusi, che ha cambiato pettinatura, per confermarvelo!

Giusi_gonna_Zara

Un paio di deliziose scarpe maschili ci vogliono. Ne aveva un paio bellissime COS, ma sono finite in due giorni. Queste che vi propongo, con i lacci e senza, sono entrambe di & Other Stories.

Scarpe_maschili_stories

E per concludere, last but not least, ci vuole una pochette XXL. Lo so è scomoda, ma è in grado di rendere all’ultima moda ogni outfit!! Si può optare per un modello nato proprio come pochette, come il primo color cuoio, oppure decidere di portare a mano una shopper o una borsa a tracolla, come nelle altre due proposte. Tutte e tre le borse sono di & Other Stories.

Pochette_XXL_Stories

Queste due foto tratte dal lookbook di Zara esemplificano il concetto al meglio:

Shopper_portata_come_pochette

le borse portate a mano altro non sono che una shopper a manico sottile ed una col manico più largo ripiegate.

Shopper_grigie_Zara

Quindi in questo caso non importa nemmeno comprare qualcosa di nuovo, basta cercare la borsa giusta nell’armadio, piegarla ad arte, infilarla sottobraccio e oplà, il gioco è fatto!

Commenti

  1. Bello questo post, Cecilia, ricchissimo!!!

    Mi piacciono molto i pantaloni maschili, ne ho una collezione comprata negli anni da max&co, alcuni ancora col cartellino, che aspettano che le mie forme tornino se non uguali, almeno simili a prima delle due gravidanze ravvicinate. Mi manca invece la versione sportiva, che mi piace molto, chissà che non trovi qualcosa che mi stia bene su quel genere lì. L’allacciata maschile è un’altra delle mie passioni, purtroppo ho buttato l’anno scorso un paio bellissimo, di un grigio dai riflessi violacei molto particolare, che aveva accompagnato i miei passi per molti anni. Ora aspetto un innamoramento per sostituirle, ma vorrei qualcosa di particolare, magari bicolori, o colorate. Spero nei saldi.
    Il cappotto a uovo non mi convince. Preferisco i modelli più avvitati, o doppiopetto, per l’infagottamento preferisco il mio cappotto “tecnico” (è un piumino senza impunture, leggero e impermeabile).
    La shopper mi piace, ne ho assai, ma portata a pochette non ce la posso fare, immagino che vada semivuota. Io dentro ho mezza casa e tutto il mio ufficio. Per portarla così rischio la slogatura seria del polso 😀

  2. Invece secondo me dovresti provarlo il cappotto a uovo, se non metti sotto dieci strati di lana e non lo prendi di lana spessa, non infagotta poi tanto. Quanto alla shopper sono d’accordo con te!! Fighissima portata così, ma davvero poco pratica.

    • ho: un cappotto nero ad A, un cappotto cammello double face di burberry lungo a vestaglia, un cappotto avvitato color fragola, un cappotto alla coreana con maniche a tre quarti e a campana grigio. Direi che per ora basta 😀
      Più il parka e il “cappotto tecnico”… credo che sopravviverò anche senza l’uovo, visto che non mi fa impazzire.

  3. i tuoi disegni sono molto belli, fanno sfigurare completamente le povere modelle tristi e rinsecchite……
    io voto per pantaloni maschili e stringate maschili, ne ho un paio grigie scure di camoscio che mi piacciono tantissimo, pagate carucce ma li valgono tutti! quest’anno ne ho viste alcune “multicolor” ma con tinte comunque scure e non troppo contrastanti, belle e ….. dopo i saldi!

    • Anche secondo me la politica di comprare meno, ma bene è sempre vincente! Le cose prima o poi ritornano e quelle un po’ più vecchie hanno l’enorme vantaggio di essere un po’ più originali e meno viste di quelle all’ultima moda!

  4. Interessante questa rassegna dei trend di stagione!
    Cappotto a uovo: non ce l’ho e non ne sento la mancanza. Mi infagotta troppo!
    Pantaloni ampi: ne ho appena riesumato un paio dall’armadio, di tweed, piuttosto datati ma che non ho mai buttato via perchè mi stavano benissimo. Evviva i corsi e ricorsi della moda!
    Longuette. Vale il discorso di cui sopra: ne ho una nera e una beige, meno male che le ho conservate!
    Stringate maschili: mi piacciono molto, ne ho un paio di vernice color malva.
    Shopper portata come pochettona: in teoria ce l’avrei ma non mi convince per le stesse ragioni di Siro.
    La conclusione assai consolante è che questi nuovi trend non generano in me insane voglie di shopping. Il portafoglio ringrazia!

    • Elinor sei sicura che ti stia così male? Quello di Storiea a Milano l’ho visto addosso ad una ragazza, molto carina, ma piuttosto tondetta e le donava proprio, senza infagottarla per niente. Anche nell’ambito di una stessa “linea” ci possono essere i modelli giusti per la propria fisionomia. Io credo che gli abiti vadano sempre provati … alle volte ci possono essere sorprese, anche se non sempre positive!

      • No, no, non mi hai convinta!
        Io sono abbastanza snella ma ho il seno grande, quindi con i modelli non avvitati acquisto automaticamente due taglie in più! Il cappotto a uovo lo portavo da ragazzina, quando proprio non mi piacevo, qunidi mi evoca spiacevoli ricordi…
        Piuttosto, ho ritirato fuori un bel cappotto grigio di Seventy di qualche stagione fa, monopetto con bottoni a scomparsa, collo tondo e senza revers, linea essenziale, dritta e non avvitata, che stranamente non mi ingrossa troppo. Pur non essendo a uovo mi sembra che richiami un po’ il trend di quest’anno. Sono perdonata? ; )

  5. Primo pensiero alla lettura del post: oddio, come sono antica, non ho praticamente nessuna di queste cose! Poi mi sono consolata pensando che: il cappotto a uovo mi farebbe sembrare un pinguino, i pantaloni d’inverno proprio non li porto, di stringate maschili nella mia vita ne ho comperate e date via nuove almeno quattro paia quindi forse è il ammettere che non sono il mio genere, la pochettona mi piacerebbe ma temo di non avere abbastanza mani per gestirla dignitosamente. Di longuette invece ne ho almeno tre: insomma dai, mi salvo in corner 🙂

  6. il cappotto a uovo l’ho provato.
    benvenuta all’orfanatrofio delle orfanelle figlie di Maria poverella
    🙁
    a me sta uno schifo…
    invece nelle foto che hai messo c’è un cappotto zara al quale avevo fatto le bave, ma costava troppo per essere di zara…

    la maxi borsa portata a pochette va bene per fae le foto. io anche nelle pochette infilo due animali maschio e femmina di ogni specie, casomai finisse il mondo e dovessi provvedere a ripopolarlo di bestie…
    figurarsi se avessi una borsa enorme e non potessi riempirla.
    fantascienza!

    😀

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