Pulizie di Natale

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Con Dicembre, l’Inverno  si è ormai  avvicendato all’Autunno; abbiamo chiuso a doppia mandata anche l’ultima finestra aperta per quel piccolo spiffero d’aria fresca che tanto ci piaceva.  E’ ora di  starcene al calduccio!

Bel progetto, eh? Peccato che sia anche quello degli acari della polvere: umidità tra il 60 e l’80% e temperatura intorno ai 22 gradi – proprio quella che abbiamo in casa in questo periodo dell’anno – rappresentano le condizioni di vita ideali per questi animaletti microscopici che sono causa di allergie.

In autunno/inverno gli acari vivono il loro periodo di massima riproduzione. Così tra Ottobre e Dicembre, quando passiamo più tempo in casa e tendiamo ad arieggiare meno le stanze, la concentrazione di allergeni aumenta e la coabitazione tra noi e gli acari può diventare particolarmente antipatica per chi è allergico.

Per limitare i fastidi, è utile bonificare la casa periodicamente e come si sa a Natale e a Pasqua :”GRANDI PULIZIE!” è così che recita il detto giusto?

Un elenco di accorgimenti, per avere tutto in ordine e “viver di rendita” nei giorni di festa:

Tessili

Cuscini, federe, coperte, piumoni, tappeti e altri tessili dove possono annidarsi frammenti di pelle umana sono gli habitat preferiti degli acari: oltre a lavarli periodicamente (a 60°, temperatura che uccide gli acari), occorre aspirarli spesso ed esporli all’aria e al sole.

n questa stagione può essere utile una pulizia supplementare, al lavasecco o con un erogatore di vapore (ne esistono anche di piccoli e maneggevoli), che è utile anche per rinfrescare e disinfettare le tende.
Andrebbero (quando le giornate lo concedono) arieggiati ed esposti al sole anche i materassi: se siete allergiche, fatelo ogni 15 giorni e cogliete l’occasione delle grandi pulizie per rivestirli con fodere anti acaro dall’effetto barriera: ne esistono di vari tipi e marche.

Peluche

Anche i pupazzi andrebbero lavati a 60°. Se non è possibile, il peluche del cuore va avvolto in un sacchetto di plastica e messo in freezer per 24 ore, poi lavato a una temperatura più bassa.

Libri

Le librerie aperte sono un altro posto dove gli acari si annidano allegramente. E’ bene quindi svuotare gli scaffali, pulirli con uno straccio bagnato e spolverare ogni singolo volume, con l’aspirapolvere o con una pezza leggermente umida, che può essere usata (a meno che non ci troviamo in presenza di libri antichi o preziosi, ovvio) anche sul taglio delle pagine, che di solito si impolvera parecchio. Se avete un balcone, quest’operazione può essere fatta all’aperto per inalare meno polvere possibile.

Guardaroba

Anche se è da poco stato fatto  il cambio di stagione, ricordiamoci comunque di spolverare  o aspirare cassetti e ripiani degli armadi e delle cassettiere.Anche se non sembra, sono sempre un po’ impolverati.

Mobili

Per eliminare polvere e acari dal mobilio ci vuole l’attrezzatura giusta: un aspirapolvere con bocchetta a fessura o spazzolina, un piumino o panno elettrostatico o una pezza leggermente umida. Occorre spostare i mobili e pulirli accuratamente, senza dimenticare gli interstizi.

Termosifoni

I radiatori si possono spolverare con uno scovolino o una spazzola dal manico lungo, vanno lavati a fondo con una spugnetta intrisa di acqua calda e sapone (e scovolino per raggiungere gli anfratti del radiatore), o con il getto di vapore.

Avremo aria più salubre e i muri ci ringrazieranno con qualche baffo nero un po’ meno visibile!

Trucchi della nonna… e non solo

“Prima si spazza, poi si spolvera, poi si lavano i pavimenti”: è la regola della nonna per ottimizzare le pulizie. “Mai spazzare a secco” è la seconda: pezza e straccio da spolvero fanno volare polvere e acari; per prevenire, inumidiamoli con qualche goccia d’acqua.

Se in casa c’è una persona allergica cerchiamo di fare le pulizie quando non è presente, per evitarle fastidi. Se le allergiche siamo noi… ehm… sensibilizziamo i familiari ad alleggerirci delle incombenze domestiche più polverose.

Se l’aspirapolvere ha il filtro anti acaro, meglio: evita di reimmettere nell’aria polvere e allergeni. Se non ce l’ha, possiamo sostituirlo (esistono filtri antiacaro universali) o vaporizzarlo con uno spray antiacaro. Gli spray anti acaro sono presidi medico-chirurgici che uccidono gli acari. Aiutano a bonificare tappeti, divani e altre suppellettili a rischio, ma attenzione: non bisogna abusarne e non sostituiscono i normali accorgimenti di pulizia. Infatti dopo averli usati bisogna comunque passare l’aspirapolvere per rimuovere gli acari morti e i loro detriti, altrimenti punto e a capo con l’allergia.

Commenti

  1. io sarò nordica, ma se non spalanco le finestre ogni mattina, mi sembra di soffocare

    🙂

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