Guardaroba perfetto: la lista

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Gennaio è finito e voglio raccontarvi come procede la mia sfida per conservare un guardaroba perfetto senza andare sul lastrico, ossia come sto seguendo la regola dei 5 pezzi.

Ci sono i saldi. E la cosa si è fatta veramente ardua, quando ho consegnato un lavoro importante intorno al 20 del mese e ho deciso di prendermi un paio di settimane defaticanti, per trascorrere più tempo con i bambini, per mettermi a dieta, tornare a correre, mettere ordine nel mio studio, per dare una sistemata al guardaroba e… inevitabilmente dare una sbirciatina a vetrine virtuali e non (spinta dalla necessità di acquistare capi per le creature).

Ricapitolando secondo la regola dei 5 pezzi si possono acquistare 5 capi nuovi a stagione (modaiola… quindi sono DUE all’anno: primavera/estate e autunno/inverno) più un bonus di 2 capi per i saldi. In totale fanno 14 capi + una sola borsa all’anno, quindi 15. Praticamente niente. Questa triste considerazione mi è balenata nel cervello mentre occhieggiavo una giacchina a trapezio pied-de-poule da Max&co. che sbraitava i suoi ribassi al 40% e mentre cercavo di convincermi di non averne bisogno, perché ho già un’altra giacchina sale e pepe di Midali, e vari altri capispalla che posso utilizzare come avrei utilizzato quella giacca struggentemente meravigliosa e perfetta per me.

Un’altra considerazione: sono ingrassata. Stavo sfiorando la 48 e non ne sono felice. Per niente. Questo vuol dire due cose: non ho molto da indossare nel mio attuale guardaroba a meno di infinite e umilianti prove ogni mattina davanti allo specchio per mettere assieme degli outfit che mi facciano sentire a mio agio (senza cerniere pronte a creparsi) e che soddisfino anche la mia innata voglia di originalità e frivolezza e in secondo luogo significa che non voglio investire su vestiti che non ho nessuna intenzione di continuare a mettere, visto che sono già a dieta e intenzionata a rimettermi in sesto.

I saldi sono doppiamente frustranti perché potrebbero essere il momento giusto per investire, risparmiando, in qualcosa di “fondamentale”, ma ovviamente senza poter avere un’idea concreta di come si potrebbero indossare dei capi è meglio evitarne l’acquisto, che nel 90% dei casi si rivelerebbe fallimentare.

Detto questo in quella mia terribile mattinata di angoscianti conflitti interiori mi sono appellata a tutto il mio self control e… alla clausola dei capi basici: l’avevate notata? In teoria i basici sarebbero fuori dal conto dei 15 capi totali. Quindi mi son portata a casa una camicia di seta color panna e un maglioncino di lana grigio, entrambi presi da Max&co.

Ma
Ma
Ma.

Bisogna essere onesti: questa mia regola ha come obiettivo principale quello di risparmiare, quindi la storia dei basici che spesso sono anche gli indumenti per cui spendo di più in quanto tendo a sceglierli di qualità, è — detto fra noi — una trappola, o meglio una sciocca via di fuga.

Così, sebbene a malincuore, ho deciso di includerli e di considerarli i miei due bonus saldi invernali …resistendo strenuamente alla giacchina che era veramente una cosa in più e che non avrei utilizzato tanto come questi due articoli che invece sono il mio pane quotidiano. Quanto sono brava, ripetetemelo, vi prego.

Cosa ho imparato da questa esperienza?

Che è fondamentale avere una lista di capi di cui abbiamo bisogno in maniera che se siamo dilaniate dalle tentazioni possiamo almeno cercare di assolvere a quella piuttosto che introdurre nel guardaroba cose di dubbia utilità prese unicamente dalla frenesia dell’affare saldifero. Per questo condivido la mia — di lista –, flessibile, in fieri e assolutamente contestabile (principalmente da me medesima).
E poi ho imparato che resistere mi rende più soddisfatta del transigere: a casa avevo i sensi di colpa e in effetti nonostante fossero capi di utilità, non erano certo cose indispensabili. Devo mediatare.
Infine ho compreso che è più terapeutico sfogliare le sfilate per la Primavera che verrà per studiare e iniziare a organizzarmi, o la Couture puramente per sognare, piuttosto che andare in giro per vetrine o scartabellare store online. E resta sempre molto proficuo fare pulizia nell’armadio per tirare fuori cose dimenticate o rinnamorarsi di vecchi acquisti non sfruttati a dovere.

La mia lista dei desideri 2014

  • Pullover cashmere blu navy a V
  • Pullover cashmere a V o dolcevita in colore brillante (rosa?)
  • Jeans bianco alla caviglia (a dieta ultimata)
  • un paio di Roger Vivier o di Varina
  • un paio di stivali da cavallerizza
  • una gonna alla Stella Jean
  • un cappottino stampato per la mezza stagione
  • un paio di decollete con stampa stravagante
  • sandaletti bassi
  • gonna a tubino stampata
  • camicia di seta fantasia con fiocco
  • un abito pazzesco
  • una jumpsuit estiva, fresca e comoda, in tinta unita

Voi state procedendo con la regola dei 5 pezzi?

Avete liste nel cassetto?

Commenti

  1. Caia sei stata bravissima! Io però vorrei proprio vedere ‘sta giacchina…
    Hai ragione, anche secondo me la deroga per i capi basici così interpretata è troppo elastica e vanifica tutto. Io ho deciso di escludere dalla regola dei 5 pezzi soltanto l’intimo, calze, magliette di cotone e abbigliamento notte, ma con il rigido corollario che per ogni capo nuovo acquistato devo buttarne/regalarne uno presente nell’armadio. Così prima di comprare ci penso bene!
    Ai primi di gennaio avevo già consumato il bonus saldi, per cui sto resistendo con tenacia in vista dei miei 5 acquisti P/E.
    La buona notizia è che al momento la mia wish list di primavera contiene un solo capo: jeans rosa pastello! (follia, lo so, ma ho iniziato l’anno con una insana voglia di rosa…)
    Se invece parliamo di sogni irrealizzabili… la lista sarebbe lunga, che te lo dico a fare!

    • Guarda la giacchina era veramente adorabile piede de poule a trapezio con un bel collo da portare anche alzato come piace a me… ci sto ancora pensando… pero’ a mente lucida ho fatto bene, davvero.
      Le giacche non mi mancano e in realta’ la vedevo soprattutto utile come capospalla in primavera che sotto il cappotto, quindi ho fatto bene a non prenderla perche’ certamente in primavera avro’ piu’ voglia di colorini, fiori e stampe che di piede de poule.
      (raccontiamocela cosi 😉 )
      anche io cmq basici: intimo (e infatti ho preso qualche nuovo slip :P), calze e collant, notte, ma anche t-shirt… purche’ abbiano un costo contenuto.
      sul jeans rosa non fa per me ma comprendo la fissa, quindi OK

      • guarda, il pied-de-poule mi tenta moltissimo, c’erano in giro certi cappottini che dicevano “comprami”, ma alla fine, anche a saldo, mi sono detta ” è il must 2013, l’anno prossimo sarà come andare con attaccato il cartellino “dell’anno scorso”!” così ho desistito (ho solo un cinturino di un orologio con quella fantasia)
        quanto a me, sulle borse nemmeno ci provo, ma sui vestiti ci sto provando
        ai saldi ho zompato a piè (de pul) pari zara, mango ed H&M e le loro tentazioni (eccezion fatta per il cappottino celine style) e sono finita da falconeri per un altro cappottino/maglia che al 50% costava quanto zara al 100% e un paio di sciarpe (devo mettermi una moratoria sulle sciarpe) perché le adoro ed erano a 20 euro
        ho fatto un giretto da carla G e mi sono presa dei pantaloni. per fortuna della mia taglia era rimasto più niente
        poi sono stata in scozia e mi sono trovata la fake fur dei miei sogni, anche lì al 50% (e un altro paio di sciarpine)
        per il resto basta, ma non sento davvero il bisogno di nulla
        il mio armadio trasuda camicie, ho gonne per tre generazioni di donne dopo di me, jeans che riempiono due ante dell’armadio e completi da ufficio che ho rispolverato e che hanno 10 anni ma sono come nuovi (carla g)
        e ho messo a posto le scarpe, scoprendo di avere un numero incredibile di scarpe…marroni (e pochi vestiti marroni…) e di essere a posto anche lì.
        insomma, per quest’anno direi che è meglio se mi tengo le mani in tasca
        😀

        • io credo invece che il piede de poule sia un classico che va sempre bene. poi magari lo fai riposare qualche anno, ma quando lo riprendi ha sempre quel suo rassicurante appeal chic.
          comuqnue e’ andato. nn tornero’ sui miei passi 😀
          piuttosto mi fai venire una voglia di andare in via frattina… ma ho paura di fermarmi da gente… mannaggia.
          devo resistere, so che poi ne saro’ fiera.
          eppure uno dei maglioncini di cashmere che mi serve, magari con un bel saldo…
          ma da falconeri era tutto al 50%? pensi che trovo ancora assortimento di taglie?
          magari potrei cercare solo SOLO il maglioncino blu a v che secondo me lo emtto fino alla primavera…
          e certo una sciarpina a 20 euro mica la si lascia li…
          ahhhhhh
          ma perche’ mi hai messo sta pulce nell’orecchio?!?!?
          😛

  2. Ah, naturalmente poi c’è il capitolo borsa che tu ben sai, sul quale ti aggiornerò….

  3. Ciao, io ho già usato il bonus saldi e comprato due scarpe meravigliose ed un pantalone basico grigio in seta e lana in un meraviglioso outlet(tutto Max Mara, Sportmax e Max & Co., ovvero un’oasi nel deserto per un’assetata di shopping compulsivo come me…con una coscienza e relativi senzi di colpa! Ridotti a zero dalla scelta outlet: 70€ al posto di circa 350

  4. Io ai saldi finisco per non comprare mai niente. Comprando solo pezzi basici, e comprandoli quando ne ho davvero bisogno, è davvero difficile che io arrivi ai saldi con un desiderio da realizzare.
    Ma del resto io sono quella che si vanta quando compra le borse a 30 euro. Anzi, quasi quasi vado da Pittarello e da Scarpe&Scarpe a comprare una borsa economica in più per la mia collezione di borse economiche 😉

    • ma mettiti quei 30 euro nel dindarolo che ti faccio comprare a fine anno una signora borsa 😉

    • Io sono come te 😉 Scommetto che le borse le compri da Carpisa ;-P (come me.). Nel mio guardaroba una borsa da 300 eur scappa dalla disperazione! Ma una lista desideri ce l’avrei…Disegual…Dio mio quanto mi piace quella marca…<3

      • Da Carpisa ne ho comprate molte, ma per i miei gusti ha due difetti: il marchio troppo in vista (io ODIO indossare i marchi a vista… mi devi pagare, se vuoi che ti faccia pure pubblicità! LOL) e la scarsa qualità delle borse. Non so se sono sfortunata io, ma mi si scollano tutte molto rapidamente. A te no?
        Invece – non mi ricordo se da Pittarello o da Scarpe&Scarpe perché ho un lapsus momentaneo – mi trovo bene: hanno un sacco di varietà.

        • Ma ultimamente no, non mi si scollano. Ma sai una borsa da 20-30 euro se mi si scolla dopo un mese amen! La qualità non c’è, chiaramente, ma per una come me che le butta dove capita, che gli si infrenano le gambe nella tracolla, che gli cola il succo del figliolo dentro, una borsa che superi 50 euro è un delitto. Le scarpe poi non le potrei neppure abbinare perchè non le trovo (41,5) quindi problema risolto (guai a chi dice “altezza mezza bellezza” lo fulmino! Io dovevo essere piccola, carina a batuffolosa!)

    • cavolo mi hai ricordato che devo andare da scarpe e scarpe…
      io sono una frana, pagherei caia perchè mi prendesse a manina e mi portasse come carla nei negozi 😛

  5. Ciao Caia! Utilissima la tua lista dei desideri ! Ne dovrei fare una anche io! Che un po’ somiglierebbe alla tua…

  6. Uffi! Mi ha tagliato resto del commento che parlava delle mie décolleté Elite Goby acquistate online tacco 11 sfondo panna con fiori e farfalle azzurre che coi jeans staranno benissimo e che faranno già primavera!!!

  7. Lo sai che ancora incredibilmente no? Mi stupisco …

    • hahahah e’ questione di giorni, anzi di ore… adesso che inizieremo ad essere tempestate dallo streetstyle delle fashionweek vedrai che liste 😀

      • Strac Style! Scusate, io sarò di paese, ma alcune alle FW si vestono proprio come se si fossero buttate a pesce nell’armadio uscendo con le cose che restavano attaccate addosso!
        Solo per farsi notare.
        Anche se street, deve essere Style….o no?
        Che poi io mi devo ispirare!
        Mica posso prendere a modello la zingara del quartiere !

  8. Io ho fatto la mia lista e avevo deciso che avevo bisogno di un vestito, sexy di un tubino nero da abbinare ad una giacca che non avevo mai messo perché non avevo nulla che stesse bene sotto, e ovviamente un bel paio di scarpe nere col tacco, ho trovato tutto e sono molto felice ed ora basta come te aspetterò gli abiti primaverili 🙂

  9. ma sai che ci pensavo l’altro giorno? mi devo comprare un paio di giornali e fare una lista di cose che mi servono/voglio per la primavera in modo da non comprare a casaccio. Il fatto è che io da anni compro pochissimo a prezzo regolare, perciò faccio scorpacciate ai saldi. Vuoi un esempio: lo scorso anno siamo partiti per il mare in giugno con l’impermeabile ( emi sono maledetta di non aver portato il piumino leggero, da tanto freddo faceva) e l’abbiamo indossato fino a metà giugno…poca voglia di comprare cose estive anche guardando tutte le sere le vetrine agghindate.Prima di tornare a casa cominciavano i primi sconti e ho comprato due magliette perchè avevo fatto una belle pulizia prima d partire 🙂
    Per tornare alla tua di lista metà dei marchi non li conosco tipo Roger Vivier sono scarpe? Elisabetta

    • si, le roger vivier son scarpe!
      cmq aspetta a comprare i giornali, dalla settimana prossima iniziamo a parlare di tendenze primavera 😉

  10. e questa cosa di una borsa all’anno? con questa regola sarebbe un macello Ne ho 4 e sono incastrate miseramente in quell’armadio striminzito che mi ritrovo…o sparpagliate per terra in entrata, come fino a ieri…ELisabetta

    • ma quindi dici sia troppo???
      oddio… io di borse ne comprerei una al mese <3

      • tesoro anche io ne comprerei una al mese, peccato che mi piacciano solo quelle carissimissime ( mica solo carissime ,giusto?) e quindi mooooolto al di fuori della mia portata, e inoltre se non troviamo casa veramente finiamo che ci molliamo per crisi di nervi dovuta a crisi di spazio:(
        fuori tema : ma tu capiti mai su a Venezia o Padova io mi organizzo mollo le creature a qualche nonna e ti vengo ad abbracciare e ad offrire…un’insalatona, e se ce il tempo un giro per negozi 😉 Elisabetta

  11. Io ho già fatto fuori la Borsa 2014.
    Uff….

    • daaaaaaiiiiiiiiii
      ?????????
      vedere vedere

      • Una piccola, cucciola, affettuosa, tenera Balenciaga City Oro.
        Concorderai che il bonus borsa 2014 è più che mai esaurito. (…)

        • ma wow!
          be’ puoi ritenerti soddisfatta!!!

        • La borsa della ziaLiz è adorabile…
          Ma non poniamo limiti alla provvidenza….
          Una borsa l’anno è crudele….che poi capitano cose tipo a me con la chloè e che devo fare?
          😉
          Su quella derogo senza nemmeno fare finta,l,nella mia testa la regola “una borsa l’anno” c’è, ma so che non la rispetterò mai

          • hahahah sei mitica.
            io invece so che comunque piu’ di quello non potro’ fare e con questi chiari di luna non so neanche se l’unica sara’ del tipo che voglio. quindi a quel punto preferisco aspettare la gallina 😉
            e poi vuoi sapere? al momento non ho desideri forti. forse solo la bayswater natural oak che era il mio primo amore, ma solo se la trovassi a qualcosina meno e siccome essendo una continuativa non la abbasseranno mai, restera’ li nell’olimpo delle (i)dee.

          • beh, la regola “una borsa l’anno” vale solo se retroattiva fino alla nascita,
            così ho qualche annetto da recuperare!!!!
            io penso che potrei resistere (anzi devo!) sull’abbigliamento, ma la wish list un paio (o tre o quattro o cinque) di accessori li deve avere, il solo fatto che siano scritti lì nero su bianco mi rallegra! e le borse appartengono alla categoria consolatoria per eccellenza, ancora più delle scarpe!

            • cmq gli accessori tranne borse e scarpe non sono compresi nella regola dei 5 pezzi (quindi gioiellame bijoux e guanti, sciarpe e cappelli <3)

  12. Mi autoproclamo bravissima perché non solo non ho preso quasi niente in stagione, ma anche ai saldi sono stata moooolto morigerata e soprattutto – non avendo trovato quello che cercavo, ovvero un cappottino colorato per il prossimo inverno – ho guardato già alla primavera con due abitini in seta a disegni floreali, uno sul grigio perla di Comptoire de Cotonniers e un altro molto più colorato di Caractère, portati a casa rispettivamente col 50 e il 60% di sconto: avere una taglia ad ragazzina ma bazzicare negozi da sciura ai saldi è un gran vantaggio, spesso resta una bella scelta 😉 .

    Sulle borse invece mi taccio perché non riesco davvero a concepire il fatto di spendere cifre importanti per un oggetto che maltratto indicibilmente, è proprio più forte di me, non ce la faccio 🙁

    Ah, la lista di primavera comprende sicuramente un maglioncino leggero blu navy e poi tanto, tanto colore: non ne posso più di nero, grigio e beige, saranno pure chic ma… che tristezza!!!

    • ma brava!!!
      e pure io voglio colore, stampe allegria.
      ma per me e’ fisiologico: autunno inverno mi rintano nei marroni/neri/grigi e poi in primavera buuuummm COLORE!

  13. Questa è una sfida fantastica.

    Premessa: parto da poco, quasi da nulla.
    Pochi capi davvero soddisfacenti, molti errori di gioventù – ma sbagliando si impara, vero?- e budget limitatissimo.

    Al momento ho fatto un pessimo acquisto ai saldi, un piumino corto giallo senape: la cerniera ha ceduto alla base inferiore dopo due settimane, quando avrò modo andrò a lamentarmi con il rivenditore, poco mi importa del non riavere i soldi spesi – che non erano pochi – o un cambio, devono sapere che hanno clienti scontenti e merce scarsa.

    Di buono c’è che due giorni fa ho resisisto all’acquisto di un pantalone a sigaretta nero da Sandro Ferrone. Era molto bello, ma sono consapevole di essere una donna con la gonna, spero che possa rendere felice un’altra.
    Invece mi sono data allo shopping di lingerie…ma è per una buona causa e non conta vero?

    Il mio listone tardo inverno-primavera-estate prevede:

    – colori vitaminici, di nero ne ho abbastanza
    – qualche gonnina al ginocchio, di buonissima fattura
    – maglie mezza manica casual per sdrammatizzare le gonne eccessivamente ladylike
    – maglie/camicine mezza manica più eleganti/particolari almeno 3, mi piacerebbero in seta
    – un soprabito monocolore, magari con il collettino alla Peter Pan
    – sandali gialli con listini sottili
    – una salopette di jeans, per outfit minimal in stile francese e passioni da #rubriga
    – La Borsa

    E su quest’ultimo punto vi chiedo aiuto. La vorrei comoda, a tracolla, resistente, versatile, sono disposta a risparmiare anche un anno. 🙂 consigli?

    Grazie! <3

  14. miracolo, ho preso gli occhiali nuovi! un ora ci ho messo!

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  2. […] e magari anche alla moda, con una spesa ridotta. Abbiamo parlato dell’importanza di avere un buon guardaroba di base, classico ma personalizzato, da costruire nel tempo come brave formichine. E della possibilità di […]

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